1.     Mi trovi su: Homepage #5040373
    snake87 ha scritto:
    http://www.luckyred.it/ponyo/

    L'adattamento sembra fatto bene (la voce di Ponyo è molto simile a quella originale) inclusa la canzoncina.
     

    Chiedo venia, trovo questo thread solo ora (perchè volevo aprirne uno mio!!). 崖の上のポニョ, "Ponyo sulla scogliera" (traduzione fedele) è l'ultima fatica dello Studio Ghibli, attesissimo da me e spero non solo da me!
    Sono molto felice di vedere un'opera di Miyazaki adattata per il pubblico italiano in così poco tempo: l'originale mi pare fosse uscito a giugno dell'anno scorso, quindi ottimo il lavoro della Lucky Red.
    Sono un po' perplesso invece riguardo all'adattamento Italiano: le voci paiono essere quelle solite dei film Ghibli, e fin lì nulla di tremendo, può andar bene così, ma è proprio la canzone che mi lascia qualche punto interrogativo. Hanno scelto di renderne una traduzione abbastanza fedele nel significato originale, lasciando onomatopee ecc., ma IMHO il testo ora sta abbastanza male sulla musica, la canzone non è più orecchiabile come nell'originale. Viene da domandarsi allora se sia stata la scelta migliore quella di cercare di renderne il significato sacrificando la metrica. Quando si tratta di simili questioni riguardo all'adattamento mi sorgono sempre dei dubbi: sarà stato fatto un lavoro all'altezza? Non è che pensano che tanto il film è destinato ai bambini perciò come viene viene? Io avevo apprezzato che la canzone finale de "Il castello errante di Howl"  anche nella versione Italiana fosse rimasta in giapponese sottotitolata. Forse sarebbe stata la scelta migliore anche per Ponyo, o no?
    E' un lavoro difficile, io non saprei certo fare di meglio. O ti attieni al 100% all'opera originale sperando che sia lo spettatore a capire o lo adatti affinchè sia più digeribile, ma in quel caso ogni cosa che farai andrà a corrompere il vero significato originario.
  2.     Mi trovi su: Homepage #5040883
    brazzy ha scritto:

    E' un lavoro difficile, io non saprei certo fare di meglio. O ti attieni al 100% all'opera originale sperando che sia lo spettatore a capire o lo adatti affinchè sia più digeribile, ma in quel caso ogni cosa che farai andrà a corrompere il vero significato originario.
     L'adattamento è forse la sfida più grande per un traduttore... non solo richiede abilità e conoscenza di due lingue, ma anche una grande creatività e versatilità.

    Io personalmente, nel dubbio, terrei la canzone in giapponese e metterei i sottotitoli.. ovviamente se la canzoncina è poste in un punto del film dove questo è possibile... 


    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  3.     Mi trovi su: Homepage #5041166
    brazzy ha scritto:
    Chiedo venia, trovo questo thread solo ora (perchè volevo aprirne uno mio!!). 崖の上のポニョ, "Ponyo sulla scogliera" (traduzione fedele) è l'ultima fatica dello Studio Ghibli, attesissimo da me e spero non solo da me!
    Sono molto felice di vedere un'opera di Miyazaki adattata per il pubblico italiano in così poco tempo: l'originale mi pare fosse uscito a giugno dell'anno scorso, quindi ottimo il lavoro della Lucky Red.
    Sono un po' perplesso invece riguardo all'adattamento Italiano: le voci paiono essere quelle solite dei film Ghibli, e fin lì nulla di tremendo, può andar bene così, ma è proprio la canzone che mi lascia qualche punto interrogativo. Hanno scelto di renderne una traduzione abbastanza fedele nel significato originale, lasciando onomatopee ecc., ma IMHO il testo ora sta abbastanza male sulla musica, la canzone non è più orecchiabile come nell'originale. Viene da domandarsi allora se sia stata la scelta migliore quella di cercare di renderne il significato sacrificando la metrica. Quando si tratta di simili questioni riguardo all'adattamento mi sorgono sempre dei dubbi: sarà stato fatto un lavoro all'altezza? Non è che pensano che tanto il film è destinato ai bambini perciò come viene viene? Io avevo apprezzato che la canzone finale de "Il castello errante di Howl"  anche nella versione Italiana fosse rimasta in giapponese sottotitolata. Forse sarebbe stata la scelta migliore anche per Ponyo, o no?
    E' un lavoro difficile, io non saprei certo fare di meglio. O ti attieni al 100% all'opera originale sperando che sia lo spettatore a capire o lo adatti affinchè sia più digeribile, ma in quel caso ogni cosa che farai andrà a corrompere il vero significato originario.

     considera che Ponyo a differenza di Howl è un titolo che ha un target di età molto più basso, più indirizzato come fascia d'età ad un pubblico più "piccolo".

    In quest'ottica trovo sensata la scelta della canzone tradotta.
    WHO WATCH THE WATCHDOG?
    LE METALLERIE... ma non solo!
  4.     Mi trovi su: Homepage #5041198
    zidane-tribal ha scritto:
    considera che Ponyo a differenza di Howl è un titolo che ha un target di età molto più basso, più indirizzato come fascia d'età ad un pubblico più "piccolo".

    In quest'ottica trovo sensata la scelta della canzone tradotta.
     Secondo me i film dello Studio Ghibli non hanno un target di riferimento: son fiabe per tutte le età, indifferentemente dai temi trattati. Concordo che il castello errante sollevasse questioni che solo un pubblico maturo poteva cogliere, ma non per questo direi che fosse indirizzato solo ai più grandi. Idem Ponyo: è molto più "light" ma è fatto comunque per grandi e piccini.
  5.     Mi trovi su: Homepage #5041288
    brazzy ha scritto:
    Secondo me i film dello Studio Ghibli non hanno un target di riferimento: son fiabe per tutte le età, indifferentemente dai temi trattati. Concordo che il castello errante sollevasse questioni che solo un pubblico maturo poteva cogliere, ma non per questo direi che fosse indirizzato solo ai più grandi. Idem Ponyo: è molto più "light" ma è fatto comunque per grandi e piccini.
     Ponyo (devo ancora vederlo) da quel che mi ha detto chi l'ha visto perl è *decisamente* un taglio d'età più basso rispetto alle produzioni precendenti.

    Inoltre io ci metto un'altra cosa. non so voi ma io quando vado a vedere film di miyazaki becco SEMPRE bambini, spesso piccoli, fortunatamente non chiassosi e che si godono il film.

    Boh trovo che il sottotitolo a favore dell'integrità del film vada a discapito loro in questo caso (che non è la canzone a fine film come nel caso di un howl ecco).
    WHO WATCH THE WATCHDOG?
    LE METALLERIE... ma non solo!
  6.     Mi trovi su: Homepage #5041658
    zidane-tribal ha scritto:
    Ponyo (devo ancora vederlo) da quel che mi ha detto chi l'ha visto perl è *decisamente* un taglio d'età più basso rispetto alle produzioni precendenti.

    Inoltre io ci metto un'altra cosa. non so voi ma io quando vado a vedere film di miyazaki becco SEMPRE bambini, spesso piccoli, fortunatamente non chiassosi e che si godono il film.

    Boh trovo che il sottotitolo a favore dell'integrità del film vada a discapito loro in questo caso (che non è la canzone a fine film come nel caso di un howl ecco).
     Sul taglio d'età sono d'accordo ma secondo me non è tanto lo Studio Ghibli che indirizzi il film ad un target ma una naturale conseguenza dei temi trattati: stavolta Miyazaki si è ritrovato a raccontare una fiaba che chiaramente i più grandicelli troveranno infantile. Fatto sta che, come mi dici tu, qualcuno tra i tuoi amici l'ha visto, e non penso ci fossero bambini fra di essi... Idem quand'ero a Tokyo conoscevo molti della mia età che sono andati a vederlo.
    Lo Studio Ghibli fa film per tutti, davanti a un'opera come Ponyo o si dà l'opportunità a Miyazaki di farci tornare bambini per un'oretta e mezza e con quegli occhi guardiamo il film o forse non vale nemmeno la pena vederlo... Non so, quando l'avrò visto confermerò o meno!

    Ok, appurato che certamente la maggioranza degli spettatori sarà bambina allora va bene non optare per il sottotitolo (è vero che li penalizzerebbe) ma si sarebbe potuto salvare almeno la musicalità del brano originario adattando il testo: togli il significato letterale, tanto al bambino non interessa, e metti sulla musica parole più assonanti.
  7.     Mi trovi su: Homepage #5041918
    brazzy ha scritto:
    Ok, appurato che certamente la maggioranza degli spettatori sarà bambina allora va bene non optare per il sottotitolo (è vero che li penalizzerebbe) ma si sarebbe potuto salvare almeno la musicalità del brano originario adattando il testo: togli il significato letterale, tanto al bambino non interessa, e metti sulla musica parole più assonanti.
     più che d'accordo, ma conta che al timone c'è il Cannarsi, più di un tot non si PUO' avere...
    WHO WATCH THE WATCHDOG?
    LE METALLERIE... ma non solo!
  8.     Mi trovi su: Homepage #5046387
    V-JOLT ha scritto:
    Fantastico!
    Mi piace molto come riprendono alcuni tratti somatici dei personaggi visti nelle passate produzioni :)
       Un classico dello Studio Ghibli... sembra quasi che utilizzino degli attori. :)


    Stasera esce nei cinema italiani... vi siete già organizzati?

    Cheers

    P.S. Avatar spettacolare V-jolt :clap:
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  9. Smazzato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5049691
    brazzy ha scritto:
    Secondo me i film dello Studio Ghibli non hanno un target di riferimento: son fiabe per tutte le età, indifferentemente dai temi trattati. Concordo che il castello errante sollevasse questioni che solo un pubblico maturo poteva cogliere, ma non per questo direi che fosse indirizzato solo ai più grandi. Idem Ponyo: è molto più "light" ma è fatto comunque per grandi e piccini.
    No. Ponyo è un film per "bambini". Che poi possa piacere anche ai grandi è un altro discorso.

    Comunque, NON riesco ad andare a vederlo. Lo danno solo nel pomeriggio o in primissima serata. :(
    --
    Stef
    Ex Redattore apodittico di Nextgame.it ed ex-ex-curatore di Deck & Board
    Rantolii, niuz e boiate videoludiche su Il Paradroide e Outcast.it.
  10.     Mi trovi su: Homepage #5049969
    Stefano Castelli ha scritto:
    No. Ponyo è un film per "bambini". Che poi possa piacere anche ai grandi è un altro discorso.
     Io non riesco a dare un "no" categorico come fai tu. E' come dire che "Harry Potter" o "Il Signore Degli Anelli" sono per bambini: per me il semplice fatto che tematiche e genere di appartenenza li limiti per me è limitante (scusa il bisticcio grammaticale) per l'opera stessa. Non credo che quando Miyazaki abbia portato su celluloide il castello errante avesse in mente se lo avrebbero visto gli adulti più che i bambini, idem quando ha creato Ponyo non gli interessa se lo giudicheranno per bambini: lui crea e basta, sta alla nostra ottica bollarlo in un modo o nell'altro.
  11.     Mi trovi su: Homepage #5050005
    brazzy ha scritto:
    Io non riesco a dare un "no" categorico come fai tu. E' come dire che "Harry Potter" o "Il Signore Degli Anelli" sono per bambini: per me il semplice fatto che tematiche e genere di appartenenza li limiti per me è limitante (scusa il bisticcio grammaticale) per l'opera stessa. Non credo che quando Miyazaki abbia portato su celluloide il castello errante avesse in mente se lo avrebbero visto gli adulti più che i bambini, idem quando ha creato Ponyo non gli interessa se lo giudicheranno per bambini: lui crea e basta, sta alla nostra ottica bollarlo in un modo o nell'altro.
       Beh... dai.. un minimo di target lo dovrà pur avere... non credo crei completamente avulso dal possibile risultato finale...

    In ogni caso ho lo stesso problema di Stefano... trovarlo in orario tardo serale.. e questo fa capire che i cinema lo hanno cmnq inquadrato in un certo target e quindi ad un certo orario. ;)


    Cheers

    P.S. ah.. Harry Potter E' per bambini e LOTR per adulti.. mi pare anche palese... ;P
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!

  Ponyo: trailer italiano!

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