1. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #5040610
    Ho questo dubbio che nessun maestro o libro ha mai saputo togliermi.

    Per quale ragione se le note nel sistema temperato sono 12 si fa ruotare tutto intorno al concetto di ottava (e di tono)?

    Così quando, per esempio, dico "intervallo di terza" ho detto una imprecisione che può generare solo confusione. L'intervallo do-mi non comprende le note do-re-mi, bensì le note do-do diesis-re-mi bemolle-mi. Cinque tasti della tastiera del pianoforte.
    La dimostrazione che parlare di intervallo di terza è impreciso si vede se parto a contare da un'altra nota. Se parto dal re e voglio arrivare alla nota che mi dà l'intervallo di terza per non sbagliare devo contare anche i tasti neri e andare da re a fa diesis.

    Insomma è il SEMITONO che individua un intervallo NON IL TONO! E' il SEMITONO l'unità di una scala, NON IL TONO.

    Se ci rifacciamo al TONO come elemento fondamentale, bisogna necessariamente tirare in ballo anche i concetti di "terza maggiore" e "terza minore" che fanno solo casino. Casino che di eviterebbe se usassimo come unità il semitono. Ottava e tono generano confusione perchè non si conciliano con l'irregolarità della scala maggiore (tono tono semitono tono tono tono semitono)

    Una ragione per cui si fa così ci sarà di sicuro, ma tutti i libri sull'argomento che ho trovato danno la cosa per assolutamente scontata.
    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal
  2.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5041088
    Myau ha scritto:
    Ho questo dubbio che nessun maestro o libro ha mai saputo togliermi.

    Per quale ragione se le note nel sistema temperato sono 12 si fa ruotare tutto intorno al concetto di ottava (e di tono)?

    Così quando, per esempio, dico "intervallo di terza" ho detto una imprecisione che può generare solo confusione. L'intervallo do-mi non comprende le note do-re-mi, bensì le note do-do diesis-re-mi bemolle-mi. Cinque tasti della tastiera del pianoforte.
    La dimostrazione che parlare di intervallo di terza è impreciso si vede se parto a contare da un'altra nota. Se parto dal re e voglio arrivare alla nota che mi dà l'intervallo di terza per non sbagliare devo contare anche i tasti neri e andare da re a fa diesis.

    Insomma è il SEMITONO che individua un intervallo NON IL TONO! E' il SEMITONO l'unità di una scala, NON IL TONO.

    Se ci rifacciamo al TONO come elemento fondamentale, bisogna necessariamente tirare in ballo anche i concetti di "terza maggiore" e "terza minore" che fanno solo casino. Casino che di eviterebbe se usassimo come unità il semitono. Ottava e tono generano confusione perchè non si conciliano con l'irregolarità della scala maggiore (tono tono semitono tono tono tono semitono)

    Una ragione per cui si fa così ci sarà di sicuro, ma tutti i libri sull'argomento che ho trovato danno la cosa per assolutamente scontata.
     parlane con un indiano, vedi come ti mette in crisi anche il tuo modello a 12 note...
    TOPIC SUL MIO CD IN USCITA - commenti graditissimi --- IL SITO SULLA MIA MUSICA + PAGINA FB ANNESSA
    IL MIO FOTO-BLOG nato per colpa del relativo TOPIC nel quale potete lasciare commenti ed insulti nei miei confronti, saranno ben accetti (NON è un mio topic ma un topic GENERICO).
    !!!VENDO DUCATI MONSTER 695!!! ----- !!!VENDO pedalino BOSS PS-5 -120€. mandate PM!!!
  3. Spaesato  
        Mi trovi su: Homepage #5041456
    nevrasthenia ha scritto:
    parlane con un indiano, vedi come ti mette in crisi anche il tuo modello a 12 note...
     Quoto all'infinito.
     Anche senza scomodare sitar e affini, è sufficiente un basso fretless a mettere in crisi la netta divisione in semitoni. Quarti di tono e sfumature anche meno percettibili come se piovesse!
    Vash, Mila, Ilaria.
    " I Blink 182(W!!!) sono passione, torrida, cieca, ma soprattutto sorda, passione." [Kabuto]
    Io non tremo, è solo un po' di me che se ne va...
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5047774
    Myau ha scritto:
    Ho questo dubbio che nessun maestro o libro ha mai saputo togliermi.

    [cut]

    Una ragione per cui si fa così ci sarà di sicuro, ma tutti i libri sull'argomento che ho trovato danno la cosa per assolutamente scontata.
    La teoria musicale non è nata ieri, eh.
    Prendi una scala diatonica. Su tale scala, individui sette note consecutive e amen.

    Mettiamo che il tuo pezzo è in La minore.
    Hai sette note a tua disposizione La si do re mi fa sol
    Se dici "Prendo la quinta", su questa scala tu intendi Mi (e non Do#) perchè La# e Do# non le conti proprio essendo solamente alterazioni.
    Se invece dici "Prendo la quinta diminuita" allora stai alterando la quinta giusta di un semitono sotto... ed hai il tuo bel Mib.

    Insomma è come chiedersi perchè la parola "clonazione" non sia presente nei vocabolari italiani di inizio '900

    :) 
    /!\ Il "pianolista" di Nextgame /!\
    lucadigennaro.com
    soulsecret.net
  5.     Mi trovi su: Homepage #5048068
    Il nostro sistema musicale deriva addirittura dai modi greci e ha una certa rigidità... esattamente come tutti i sistemi musicali hanno le loro. Finchè ci stai dentro al massimo puoi trovarti ad avere qualche problema con la notazione musicale... invece, quando ti tuffi nella musica afroamericana... le cose scricchiolano un po' e ti ritrovi anche a suonare note a cavallo del semitono come le famigerate blue notes.
  6. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #5055245
    Firestorm ha scritto:
    La teoria musicale non è nata ieri, eh.
    Prendi una scala diatonica. Su tale scala, individui sette note consecutive e amen.

    Mettiamo che il tuo pezzo è in La minore.
    Hai sette note a tua disposizione La si do re mi fa sol
    Se dici "Prendo la quinta", su questa scala tu intendi Mi (e non Do#) perchè La# e Do# non le conti proprio essendo solamente alterazioni.
    Se invece dici "Prendo la quinta diminuita" allora stai alterando la quinta giusta di un semitono sotto... ed hai il tuo bel Mib.

    Insomma è come chiedersi perchè la parola "clonazione" non sia presente nei vocabolari italiani di inizio '900

    :)


    Ammetto di non aver capito bene che cosa intendi dire e come questa spiegazione chiarisca il mio dubbio.
    Prova a immaginare di essere un totale profano e che ti mettano davanti alla tastiera di un pianoforte e ti dicano di suonare prima un do diesis e poi la nota che sta a distanza di "una terza" da do diesis. Che cosa fai?
    Se conti le note suonerai probabilmente un MI bemolle. Se conti gli intervalli suonerai probabilmente un MI.
    Per riuscire a farti suonare la nota giusta e farti capire che cosa intendono con "terza" dovranno necessariamente dirti che devi contare i semitoni. Ergo il semitono è l'unità.
    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal
  7.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5059686
    Myau ha scritto:
    Ammetto di non aver capito bene che cosa intendi dire e come questa spiegazione chiarisca il mio dubbio.
    Prova a immaginare di essere un totale profano e che ti mettano davanti alla tastiera di un pianoforte e ti dicano di suonare prima un do diesis e poi la nota che sta a distanza di "una terza" da do diesis. Che cosa fai?
    Se conti le note suonerai probabilmente un MI bemolle. Se conti gli intervalli suonerai probabilmente un MI.
    Per riuscire a farti suonare la nota giusta e farti capire che cosa intendono con "terza" dovranno necessariamente dirti che devi contare i semitoni. Ergo il semitono è l'unità.
    Ma tu non puoi fare il ragionamento mettendo un profano davanti ad una tastiera.
    Un minimo di cose le deve sapere, cos'è una tonalità o una scala o il concetto di intervallo.
    Prima cosa quando metti qualcuno davanti ad una tastiera, gli dici:

    "Ci troviamo in tonalità di Do minore, prendimi la terza"
    Lui lì ti prende mi bemolle

    E' chiaro che se gli dici "Stiamo lavorando su scala dodecafonica, prendimi la terza da Do", allora ti prende il Re :)


    Ah la nota da cui parti va inclusa nel conteggio! 
    /!\ Il "pianolista" di Nextgame /!\
    lucadigennaro.com
    soulsecret.net
  8. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #5060321
    Firestorm ha scritto:
    Ma tu non puoi fare il ragionamento mettendo un profano davanti ad una tastiera.
    Un minimo di cose le deve sapere, cos'è una tonalità o una scala o il concetto di intervallo.
    Prima cosa quando metti qualcuno davanti ad una tastiera, gli dici:

    "Ci troviamo in tonalità di Do minore, prendimi la terza"
    Lui lì ti prende mi bemolle

    E' chiaro che se gli dici "Stiamo lavorando su scala dodecafonica, prendimi la terza da Do", allora ti prende il Re :)


    Allora è come sospettavo... dai per scontato il concetto di scala senza definire il concetto di intervallo. Non puoi spiegare la scala senza il concetto di intervallo, e tu stati facendo il viceversa.
    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal
  9.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5061825
    Myau ha scritto:
    Allora è come sospettavo... dai per scontato il concetto di scala senza definire il concetto di intervallo. Non puoi spiegare la scala senza il concetto di intervallo, e tu stati facendo il viceversa.
    Ti sfugge una cosa.
    Che tu definisca una scala come una successione di intervalli, non c'entra assolutamente nulla.
    Una scala è una successione di note distinte, ciò significa che tu hai

    Do Re Mi Fa Sol La Si Do

    a cui mettere le eventuali alterazioni a seconda del modo (minore, maggiore etc.)

    Se voglio costruire la scala di Do minore, prendo

    Do Re Mi Fa Sol La Si Do

    e metto le alterazioni secondo questo paradigma - Tono Semitono Tono Tono Semitono Tono Tono - quindi diventa

    Do Re Mib Fa Sol Lab Sib Do

    A questo punto, se conti esclusivamente le 7 note, gli intervalli li potrai costruire coerenti ai miei, ovvero seconda DoRe, terza minore DoMib etc. 
    /!\ Il "pianolista" di Nextgame /!\
    lucadigennaro.com
    soulsecret.net
  10. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #5062894
    Firestorm ha scritto:
    Ti sfugge una cosa.
    Che tu definisca una scala come una successione di intervalli, non c'entra assolutamente nulla.
    Una scala è una successione di note distinte, ciò significa che tu hai

    Do Re Mi Fa Sol La Si Do

    a cui mettere le eventuali alterazioni a seconda del modo (minore, maggiore etc.)

    Se voglio costruire la scala di Do minore, prendo

    Do Re Mi Fa Sol La Si Do

    e metto le alterazioni secondo questo paradigma - Tono Semitono Tono Tono Semitono Tono Tono - quindi diventa

    Do Re Mib Fa Sol Lab Sib Do

    A questo punto, se conti esclusivamente le 7 note, gli intervalli li potrai costruire coerenti ai miei, ovvero seconda DoRe, terza minore DoMib etc.


    Il concetto di scala che mi illustri viene molto, ma molto "dopo" il punto che ho voluto sollevare in questo topic. Scale e tonalità vanno viste come una conseguenza, non come un punto di partenza.
    Lo vedi bene anche tu che per descrivermi la scala conti i toni e semitoni. Nel momento in cui mi parli di "terza minore" stai togliendo "un qualcosa" alla terza. Stai togliendo un semitono. Se ho dei semitoni da contare, il tono cessa di essere il mio intero, il mio UNO.
    D'altronde la regolamentazione definitiva del concetto di "scala" è stata effettuata coi dei calcoli in base 12. Le note sono 12, il semitono è l'unità del sistema tonale temperato.

    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal
  11. in bagno  
        Mi trovi su: Homepage #5063762
    Myau ha scritto:
    Il concetto di scala che mi illustri viene molto, ma molto "dopo" il punto che ho voluto sollevare in questo topic. Scale e tonalità vanno viste come una conseguenza, non come un punto di partenza.
    Lo vedi bene anche tu che per descrivermi la scala conti i toni e semitoni. Nel momento in cui mi parli di "terza minore" stai togliendo "un qualcosa" alla terza. Stai togliendo un semitono. Se ho dei semitoni da contare, il tono cessa di essere il mio intero, il mio UNO.
    D'altronde la regolamentazione definitiva del concetto di "scala" è stata effettuata coi dei calcoli in base 12. Le note sono 12, il semitono è l'unità del sistema tonale temperato.
        dunque io ti so dire che già in greco, per Pitagora, la quinta era diapente, la quarta diatessaron, e l'ottava diapason (ossia "attraverso 4, 5, o tutte").
    Dovrebbe dipendere dal fatto che la base della musica greca era il tetracordo, ossia un un'unione di quattro note che guarda caso formavano una quarta perfetta, ma con intervalli che potevano cambiare; la quarta era considerata fondamentale perchè era la nota con il rapporto di 3/2.(come quasi tutte le teorie musicali primitive: o 4 o 7 suoni). Unendo due tetracordi uguali si otteneva il diapason, formato così da sette suoni diversi più un intervallo. Poi però iniziarono ad unire una quarta perfetta ed una quinta perfetta(che rispondeva al rapporto di 4/3 )(anche qui con diverse disposizioni interne, che formavano i tipi diversi di scale): ottenendo ancora un diapason, e grosso modo è ancora quello che usiamo = 8 note per raddoppiare le vibrazioni
    (per rapporto intendo che se dividiamo la corda in 4 e facciamo vibrare solo i 3/4 di quella otteniamo un suono che ha 4/3 delle vibrazioni. come se dividiamo in due la corda e ne facciamo vibrare solo 1 parte, otteniamo il doppio delle vibrazioni : 1/2; 2/1)
    questa dovrebbe essere l'origine. spero di essere stato chiaro.

    ed ovviamente poi le alterazioni  le hanno ottenute tolgiendo o aggiungedno qualcosa ai toni, e poi hanno parificato il diesis ed il bemolle per comodità.

    [Modificato da igrok il 03/04/2009 15:51]

    Nessuno elegge il male vedendolo, ma vi casca come in trappola lasciandosi prendere all'esca di considerarlo un bene rispetto al male che egli considera maggiore.
  12. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #5064017
    igrok ha scritto:
    dunque io ti so dire che già in greco, per Pitagora, la quinta era diapente, la quarta diatessaron, e l'ottava diapason (ossia "attraverso 4, 5, o tutte").
    Dovrebbe dipendere dal fatto che la base della musica greca era il tetracordo, ossia un un'unione di quattro note che guarda caso formavano una quarta perfetta, ma con intervalli che potevano cambiare; la quarta era considerata fondamentale perchè era la nota con il rapporto di 3/2.(come quasi tutte le teorie musicali primitive: o 4 o 7 suoni). Unendo due tetracordi uguali si otteneva il diapason, formato così da sette suoni diversi più un intervallo. Poi però iniziarono ad unire una quarta perfetta ed una quinta perfetta(che rispondeva al rapporto di 4/3 )(anche qui con diverse disposizioni interne, che formavano i tipi diversi di scale): ottenendo ancora un diapason, e grosso modo è ancora quello che usiamo = 8 note per raddoppiare le vibrazioni
    (per rapporto intendo che se dividiamo la corda in 4 e facciamo vibrare solo i 3/4 di quella otteniamo un suono che ha 4/3 delle vibrazioni. come se dividiamo in due la corda e ne facciamo vibrare solo 1 parte, otteniamo il doppio delle vibrazioni : 1/2; 2/1)
    questa dovrebbe essere l'origine. spero di essere stato chiaro.

    ed ovviamente poi le alterazioni  le hanno ottenute tolgiendo o aggiungedno qualcosa ai toni, e poi hanno parificato il diesis ed il bemolle per comodità.


    Grazie dell'intervento. Sono settimane che mi spacco la testa su queste cose e non riesco a farmele risultare del tutto chiare. Comunque a me risulta che la quinta corrisponda a un rapporto di 3/2, la quarta a un rapporto di 4/3 e non viceversa.
    Una delle domande cui non trovo una chiara risposta è: quando e perchè la quinta (per esempio) è stata chiamata quinta? La scala pitagorica deriva da considerazioni empiriche fatte sui suoni che corde di una certa lunghezza emettevano. Se il suono che due corde di diversa lunghezza emettevano contemporaneamente era avvertito come "consonante" veniva annotata la lungezza delle corde e sulla base di questi dati numerici si elaborava un "sistema". La "quinta" ha preso il nome di "quinta" quando ha ottenuto il quinto posto in un sistema creato con questo metodo empirico?
    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal
  13. in bagno  
        Mi trovi su: Homepage #5064354
    Myau ha scritto:
    Grazie dell'intervento. Sono settimane che mi spacco la testa su queste cose e non riesco a farmele risultare del tutto chiare. Comunque a me risulta che la quinta corrisponda a un rapporto di 3/2, la quarta a un rapporto di 4/3 e non viceversa.
    Una delle domande cui non trovo una chiara risposta è: quando e perchè la quinta (per esempio) è stata chiamata quinta? La scala pitagorica deriva da considerazioni empiriche fatte sui suoni che corde di una certa lunghezza emettevano. Se il suono che due corde di diversa lunghezza emettevano contemporaneamente era avvertito come "consonante" veniva annotata la lungezza delle corde e sulla base di questi dati numerici si elaborava un "sistema". La "quinta" ha preso il nome di "quinta" quando ha ottenuto il quinto posto in un sistema creato con questo metodo empirico?
     appunto perchè quando si è consolidato l'uso di un intervallo di quarta (ossia la nostra quarta, chiamiamolo un intervallo 3/4 (infatti mi confondevo, hai ragione tu), composto da quattro note) più uno di quinta (ossia la nostra quinta, chiamiamolo un intervallo 2/3) per arrivare all'ottava (sempre nomi nostri, diciamo 1/2), risultava:
    DO RE MI FA -> 3/4 (diviso in quattro note per l'eredità del tetracordo greco)
    FA SOL LA SI DO -> 2/3 (diviso in cinque note per l'eredità dal tetraacordo più non mi ricordo come si chiamasse l'intervallo aggiunto per arrivare ad una quinta, zeugma forse, comunque in totale cinque note)
    DO RE MI FA SOL LA SI DO -> 1/2 diviso in  otto note, da cui ottava, e poi ovviamente la terza la sesta, ecc... sono venute dopo.
    Nessuno elegge il male vedendolo, ma vi casca come in trappola lasciandosi prendere all'esca di considerarlo un bene rispetto al male che egli considera maggiore.
  14. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #5073752
    Ma la quinta "equivale" a 3/2 non a 2/3. E questa cosa qui non me la riesco a spiegare.

    Prendo una corda che mi suona un DO. Questa è 1/1. Per avere un SOL dovrò prendere una frazione, una parte più piccola di corda. Invece la frazione 3/2 è un numero superiore a 1. Il SOL dovrebbe essere indicato da una frazione, appunto, ma in senso stretto. Una parte della corda.
    A questo punto credo che la cosa sia concepita così. 1/1 è il DO. 2/1 è il DO dell'ottava successiva. Il SOL è 3/2 ovvero 1.5. Cosicchè il SOL è un valore superiore a 1/1, ma inferiore a 2/1. Ma per immaginarmi una cosa del genere pensando alle corde tese, se DO è 1/1 per avere un SOL che sia 3/2 dovrò prendere la mia corda, dividerla in due parti uguali, annotarmi quanto misura ciascuna di queste metà e prendere una corda che sia tre volte questa misura, insomma: tre mezzi. Ma il suono sarà più grave del mio DO iniziale, avendo io creato una corda più lunga.
    Questa cosa non la capisco.
    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal
  15. in bagno  
        Mi trovi su: Homepage #5074513
    Myau ha scritto:
    Ma la quinta "equivale" a 3/2 non a 2/3. E questa cosa qui non me la riesco a spiegare.

    Prendo una corda che mi suona un DO. Questa è 1/1. Per avere un SOL dovrò prendere una frazione, una parte più piccola di corda. Invece la frazione 3/2 è un numero superiore a 1. Il SOL dovrebbe essere indicato da una frazione, appunto, ma in senso stretto. Una parte della corda.
    A questo punto credo che la cosa sia concepita così. 1/1 è il DO. 2/1 è il DO dell'ottava successiva. Il SOL è 3/2 ovvero 1.5. Cosicchè il SOL è un valore superiore a 1/1, ma inferiore a 2/1. Ma per immaginarmi una cosa del genere pensando alle corde tese, se DO è 1/1 per avere un SOL che sia 3/2 dovrò prendere la mia corda, dividerla in due parti uguali, annotarmi quanto misura ciascuna di queste metà e prendere una corda che sia tre volte questa misura, insomma: tre mezzi. Ma il suono sarà più grave del mio DO iniziale, avendo io creato una corda più lunga.
    Questa cosa non la capisco.
      no dunque è così, è il concetto delle armoniche, per dire.
    se io pizzico la corda 1 produco un suono che ha vibrazioni 1
    se la divido a metà (1/2, prendo un mezzo della corda), produrrà vibrazioni 2/1 (ossia il doppio, ossia un'ottava superiore).
    se la divido in 3 e ne prendo due parti, pizzicando cioè una corda lunga 2/3 della corda 1, avrò vibrazioni 3/2. (infatti la quinta è più bassa dell'ottava)
    e così via
    corda 1 : vibrazioni 1
    1/2 : 2/1 (ma anche 2/1 : 1/2, infatti una corda lunga il doppio ha un suono un'ottava più basso)
    2/3 : 3/2
    3/4 : 4/3
    etc etc
    Nessuno elegge il male vedendolo, ma vi casca come in trappola lasciandosi prendere all'esca di considerarlo un bene rispetto al male che egli considera maggiore.

  Musicisti del forum...

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina