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    Galliani avverte i tifosi
    "Mercato esile ed esangue"

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    | Commenti:82

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    L'a.d. del Milan azzera le speranze dei supporter rossoneri: "Lo
    impone la crisi economica. Ci sarà pochissimo movimento di denaro, a
    parte poche società". Nessun sostituto per Abbiati: avanti con Dida e
    Kalac. Maxwell? "Non parlo di Inter e dei suoi giocatori. La SuperLega
    è una bufalona"


    Adriano Galliani in tribuna al Franchi di Siena. Ansa
    MILANO, 18 marzo 2009 - La crisi economica impone
    riflessioni. Guai, quindi, a parlare di investimenti e passi più lunghi
    della gamba. Adriano Galliani, amministratore delegato oculato, avverte
    così i tifosi del Milan: "Si aspettino - ha detto - un mercato estivo
    esilissimo, esangue, con scambi di giocatori, ma con pochissimo
    movimento di denaro, a parte poche società. Questo è più che sicuro".

    PORTIERI AFFIDABILI - Al suo
    arrivo in Lega, il vicepresidente rossonero, ha inoltre assicurato che
    l'infortunio di Abbiati non spingerà la società a cercare un sostituto
    tra i pali: "Assolutamente no, non cambiano i portieri neanche per
    l'anno prossimo. Negli anni scorsi con Dida e Kalac abbiamo vinto le
    Champions e il Mondiale per club, quindi andiamo avanti con loro e
    aspettiamo Abbiati".

    INTER - In tema di mercato, si
    è tornato a parlare di Maxwell, il difensore latreale dell'Inter, in
    scadenza di contratto. Secca la risposta di Galliani: "Non parlo di
    Inter e dei suoi giocatori". Ma quando Ancelotti l'estate scorsa diceva
    che in ritiro avrebbe poututo esserci un giocatore che nessuno si
    immaginava, si riferiva a Ibrahimovic? "Con l'età - risponde con un
    sorriso Galliani - soffro un po' di amnesia...".

    BUFALONA - Deciso, invece,
    sull'ipotesi di una SuperLega europea. "Non esiste, noi siamo in
    contatto con i vertici europei e Platini e non ne abbiamo mai parlato.
    È solo una bufalona primaverile con leggero anticipo sul 1° aprile.
    Sono già stati venduti i diritti della Champions per i prossimi tre
    anni con questa formula, quindi è impensabile che cambi nulla, almeno
    per tre anni. Ho letto che noi saremmo tra i fautori e il Bayern Monaco
    invece il controaltare, ma non è vero, non abbiamo mai spinto".


    :asd:
    "Xchè? Xchèèè? 3-1, 3-2, 3-3 !!!"
  2. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #5044358
    ma nn dovevano rifondare??:asd:
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  3.     Mi trovi su: Homepage #5044506
    marcomix ha scritto:
    ma nn dovevano rifondare??:asd:
     si ma intendevano affondare!!

    cmq c'è grossa crisi, si sa.. quindi me lo immaginavo..
    e poi sono già 3-4 anni che cercano solo giocatori a costo zero..
    "al mio segnale...scatenate l'inferno!" dissi io, davanti alla colazione dell'hotel a 4 stelle di Padova...
  4.     Mi trovi su: Homepage #5045206
    Almeno due acquisti
    Sennò Ancelotti va via

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    | Commenti:50

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    Il tecnico, finora in linea con le decisioni della società, non è
    più disposto ad accettare compromessi e ha chiesto un difensore (Alex
    del Chelsea) e una punta tra Eto'o e Adebayor. Senza rinforzi, è
    tentato dall'offerta del Real


    Carlo Ancelotti potrebbe lasciare il Milan se non arriveranno due rinforzi. Ansa
    MILANO, 19 marzo 2009 - Il domandone è: Ancelotti resta o se ne va? Ovviamente ammesso che conquisti la qualificazione in Champions League,
    obiettivo minimo della società, perché altrimenti il quesito nemmeno si
    pone: sarebbe la società, in quel caso, a salutare l'allenatore e a
    rompere il matrimonio che dura dal novembre 2001. Ma il punto, adesso
    che i rossoneri hanno infilato due vittorie consecutive e gara dopo
    gara stanno consolidando il terzo posto, riguarda la posizione del
    tecnico: che farà a fine stagione? Ancelotti ha un contratto fino al
    2010, ma sappiamo bene che tra gentiluomini basta una stretta di mano
    per iniziare o concludere un rapporto, e non è dunque un pezzo di carta
    a decidere il destino.

    AZIENDALISTA - Il discorso da
    approfondire è sulle prospettive del Milan. Finora Ancelotti ha
    accettato tutto quello che il convento gli passava, imposizioni
    berlusconiane incluse: gli ultimi due casi riguardano Shevchenko e
    Ronaldinho, quando lui aveva espresso il desiderio di avere nel gruppo
    un attaccante abile nel gioco aereo e un forte difensore centrale. Dal
    2001 a oggi l'allenatore rossonero ha sempre adattato le sue idee agli
    uomini che, di volta in volta, i dirigenti gli mettevano a
    disposizione. E, da perfetto aziendalista quale è, non ha mai
    protestato imputando al mancato acquisto di un giocatore una stagione
    finita malamente. Avrebbe potuto farlo, ma non lo ha fatto, così come
    avrebbe potuto alzare la voce in sede di campagna acquisti. Qualcuno
    imputa ad Ancelotti questo eccesso di buonismo nei confronti di
    Berlusconi, Galliani e Braida, però rientra nel carattere del
    personaggio: Carletto si ritiene un uomo della società e, pur non
    essendo d'accordo con certe scelte, ha sempre accettato le decisioni
    della maggioranza.

    CAMBIAMENTO - Le cose,
    tuttavia, ora potrebbero cambiare. Anzi: cambieranno. Ancelotti non
    sembra più disposto a dire sì a una campagna acquisti che sarà,
    forzatamente, al risparmio. Alla società non ha chiesto la luna, ma
    almeno due rinforzi: un difensore centrale e un attaccante. Ovviamente
    di livello internazionale. I nomi? Alex del Chelsea come difensore,
    Adebayor o Eto'o per l'attacco. Con questi due elementi il Milan
    potrebbe fare il salto di qualità e lottare alla pari con tutti in
    Italia e in Europa. Se, però, questi acquisti non arriveranno (e sembra
    proprio che non rientrino nei piani rossoneri),
    allora Ancelotti potrebbe salutare tutti e andarsene. Al suo posto,
    Leonardo. Carletto lo aspettano tre squadre: Chelsea, Bayern Monaco e
    Real Madrid. La preferenza dell'allenatore va al Real. E magari
    potrebbe ritrovarsi ancora ad allenare Kakà.




    "Xchè? Xchèèè? 3-1, 3-2, 3-3 !!!"
  5. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5045250
    massituo ha scritto:
    Compreremo stankovic, lo facciamo giocare avanti e vinceremo di nuovo tutto.
      Però dovrete aspettare un po' perchè attualmente è ancora troppo giovane per il milan... :asd:
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.

  Galliani avverte i tifosi "Mercato esile ed esangue"

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