1. Digital Japan  
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    Pubblichiamo con molto interesse una “lettera aperta” di Gualtiero Cannarsi sullo stato dell'animazione giapponese in Italia. Un intervento che siamo sicuri porterà a discussioni molto interessanti per il settore da parte di fan e non. Buona lettura. Lettera aperta all'appassionato d'animazione giapponese in Italia, anno 2009 Caro amico, come probabilmente già saprai, questo fine settimana vede l'uscita nelle sale cinematografiche italiane del film ‘Ponyo sulla Scogliera’, ovvero la versione italiana ...
  2.     Mi trovi su: Homepage #5050154
    Uhm.... mah...

    Io ho la mia opinione di Cannarsi.. dai tempi che lo conobbi... a me la tengo per me...

    Diciamo solo che pare un grido di disperazione che in parte posso condividere, ma che in parte è frutto anche di come si sono mosse le stesse case di distribuzione di anime e manga in Italia... che hanno spesso saturato il mercato al punto che anche l'appassionato più fissato si trovava sopraffatto e nell'impossibilità di seguire tutto.. figuriamoci poi riuscire a far navigare un neofita nel mare del prodotto spesso importato senza una cognizione di causa.

    Ora.. sono d'accordissimo che si deve fare pressione per portare più gente possibile a vedere il film del buon Hayao, ma c'è anche il fatto che a costringere troppo la gente si ottiene il risultato opposto.. a forzare la visione di un prodotto che cmnq, a prescindere dalla sua qualità, è "giapponese" fino al midollo... può portare al rifiuto del prodotto stesso come imposto (ne ho fatto l'esperienza sulla mia stessa pelle con molte persone) quindi bisogna starci molto attenti.

    Aggiungo che un dettaglio come il "sousukechan" non aumenta la qualità del prodotto, ma la sua natura aliena! Vada per l'adattamento fedele, ma a che pro lasciare i suffissi onorifici? perchè forzare questo elemento che, per quanto conosciuto, è oggetto di incomprensioni, scherno e spesso stizza in Italia? Perchè non lavorare bene sulla canzoncina (come già accennato in questo thread) piuttosto che usare questi mezzucoli da adattatori della prima ora?

    Rimango perplesso dall'appello indefinitiva, anche se già sto facendo il mio lavoro sibillino pe portare gente al cinema a vederlo. ;)


    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  3. Protomentale  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5052368
    Gli anime in Italia sono un mercato di nicchia e continueranno ad esserlo. Non condivido comunque la visione estremamente pessimistica di Cannarsi, uscendo dal cinema ci sono certe serie che commercialmente valgono qualcosa (i vari naruto, one piece...). Per il resto credo sia impossibile riuscire a sensibilizzare la gente verso l'animazione giapponese per portarla ad un livello successivo. Ci sono troppi pregiudizi e troppa distanza culturale. Mi spiace dirlo, ma un film come Ponyo non muoverà grosse cifre se non quelle di un pubblico estremamente giovane finito lì per caso.

    Adesso i sinonimi di animazione sono solamente animali parlanti, disney, pixar e dreamworks. Tutte le altre produzioni sono inesorabilmente fagocitate fuori...
  4.     Mi trovi su: Homepage #5052385
    Gidus ha scritto:
    Gli anime in Italia sono un mercato di nicchia e continueranno ad esserlo. Non condivido comunque la visione estremamente pessimistica di Cannarsi, uscendo dal cinema ci sono certe serie che commercialmente valgono qualcosa (i vari naruto, one piece...). Per il resto credo sia impossibile riuscire a sensibilizzare la gente verso l'animazione giapponese per portarla ad un livello successivo. Ci sono troppi pregiudizi e troppa distanza culturale. Mi spiace dirlo, ma un film come Ponyo non muoverà grosse cifre se non quelle di un pubblico estremamente giovane finito lì per caso.

    Adesso i sinonimi di animazione sono solamente animali parlanti, disney, pixar e dreamworks. Tutte le altre produzioni sono inesorabilmente fagocitate fuori...
      Molto vero.

    Oltre al classico problema della dicotomia "cartone=bambini" già instauratasi ai tempi d'oro della Disney e ora ripresa da molte produzioni in CG (anche se ci sono dovute e notevoli eccezioni), rimane sempre la barriera culturale... barriera che non si manifesta solo in produzioni molto giapponesi come Ponyo, ma in qualunque anime venga prodotto.

    E' un peccato però che molte delle serie che commercialmente oggi rendono qui da noi siano prodotti piuttosto mediocri, come per l'appunto One Piece o Naruto, più pensati per un mercato di massa e il relativo merchandising prima che per la qualità stessa dell'opera.

    Una cosa curiosa, ritornando in tema Miyazaki, è come i suoi primi film, molto più occidentali nella veste grafica e di ambientazione (Laputa, Kiki, Nausicaa) non siano mai arrivati a noi o solo in edizioni casalinghe (grande assente Totoro che però è moooolto giapponese), mentre la "scoperta" da parte dell'occidente di Miyazaki sia stata fatta prima con Mononoke Hime (che è giapponese al punto di essere quasi troppo giapponese) e con Sen to Chihiro no kamikakushi (la città incantata), altro prodotto inzuppato dell'essenza dell'immaginario nipponico.
    Una curiosa anomalia...

    Cheers

    P.S. Cannarsi ha un tono molto disfattista perchè lavorando nel settore sente il peso dell'essere di nicchia molto più di molti fruitori del genere che spesso, quasi paradossalmente, traggono altro piacere dal sapere che la loro passione non è per tutti.
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  5. Protomentale  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5053547
    Andhaka ha scritto:


    Una cosa curiosa, ritornando in tema Miyazaki, è come i suoi primi film, molto più occidentali nella veste grafica e di ambientazione (Laputa, Kiki, Nausicaa) non siano mai arrivati a noi o solo in edizioni casalinghe (grande assente Totoro che però è moooolto giapponese), mentre la "scoperta" da parte dell'occidente di Miyazaki sia stata fatta prima con Mononoke Hime (che è giapponese al punto di essere quasi troppo giapponese) e con Sen to Chihiro no kamikakushi (la città incantata), altro prodotto inzuppato dell'essenza dell'immaginario nipponico.
    Una curiosa anomalia...


    Più che altro se ne è cominciato a parlare dopo l'oscar alla città incantata...
  6.     Mi trovi su: Homepage #5054001
    Gidus ha scritto:
    Più che altro se ne è cominciato a parlare dopo l'oscar alla città incantata...
      Che è appunto un film molto giapponese come stile rispetto a molti dei lavori che lo hanno preceduto. ;)


    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  7.     Mi trovi su: Homepage #5054610
    La lettera del Cannarsi è FUORI LUOGO proprio con un film come ponyo, che parte con un target decisamente tanto più basso rispetto a precedenti film di miyazaki, con una distribuzione forse più fitta, ma ad orari "da bambini" o comunque per giovanissimi.

     Senza dare tante colpe ai cinema: Città incantata e Howl avevano orari dignitosissimi, e puoi spingere più facilmente e con ruffianeria amici digiuni di anime a vedere una città incantata, un Mononoke, o un Howl di un Ponyo, secondo me.

     Se un cinema sa di poter fare incasso aumenta gli spettacoli, non li diminuisce. Il caso di Ken il guerriero, partito con pochissime sale e andato via via aumentando orari e distribuzione è un esempio.

     Qua se ce li abbiamo tutti al pomeriggio vuol dire (come già detto) che lo vanno a vedere principalmente bambini, che la sera non ci va quasi nessuno... a sti punti speriamo solo che incassi tanto, boh.
    WHO WATCH THE WATCHDOG?
    LE METALLERIE... ma non solo!
  8.     Mi trovi su: Homepage #5058254

     Cannarsi è tra i responsabili del bistrattamento che hanno subito i prodotti rilasciati in Italia, fatti di cattive gestioni, lunghissime attese e fastidiosissimi sovrapprezzi. Il disastro vero è stato Dynamic, che dopo aver rifilato pacchi su pacchi si è sciolta come un partito di sinistra in tre-quattro società concorrenti tra di loro rendendo ancora più marcato l'immobilismo. Continuano a presentare le serie alle fiere poi non si vedono mai sui negozi. La prossima settimana comincia Shin Mazinger, la d/visual lo ha già comprato, così evita che gli altri lo subbino, ma quanti decenni ci vorranno per vederlo doppiato e venduto da loro?
    Rock in Progress. !PeacePeacePeace!
  9. apocalittico  
        Mi trovi su: Homepage #5123456
    Andhaka ha scritto:
    Ma non era già uscito? Il primo OAV intendo... :DD
    Cheers
      Intendevo...che fine ha fatto?
    Tra l'altro uscì per la prima volta in cassetta e dopo circa due anni uscì in dvd...addirittura ha fatto in tempo ad invecchiare un formato prima che uscisse il nuovo episodio! :O
    Tag XBOX Live: Bestialterata
    Tag Gamecenter: Bestialterata
    <===Fleshgod Apocalypse===100% brutalità italiana
  10.     Mi trovi su: Homepage #5124171
    Altered Beast ha scritto:
    Intendevo...che fine ha fatto?
    Tra l'altro uscì per la prima volta in cassetta e dopo circa due anni uscì in dvd...addirittura ha fatto in tempo ad invecchiare un formato prima che uscisse il nuovo episodio! :O
     Boh.. so solo che non sono mai andati oltre al primo OAV.. avranno avuto problemi di costi o di diritti... o di vendite... chi lo sa.
    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!

  [Notizia Anime] Gualtiero Cannarsi sugli anime in Italia

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