1. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5054334
    Ma davvero c'e' ancora gente che considera Q.Tarantino un genio ?.Se e' cosi' mi piacerebbe conoscere queste persone e mi piacerebbe che mi spiegassero cosa c'e' di geniale nei suoi film.


    Per cio' che mi riguarda gli unici prodotti da lui firmati che considero degli ottimi film,badate non capolavori,sono Pulp Fiction (anche se eccessivamente lungo) e kill bill volume 1 -specialmente l'ultima mezzora-.Per il resto di citazionismo fanatico sparato a manetta,violenza simil splatter a secchiate e dialoghi infiniti che sembrano presi pari pari dai banchi di una seconda liceo ne ho abbastanza le tasche piene.

    Ovviamente non fa eccezione questa ennessima perla (?)  da lui firmata e inserita nel lavoro a 4 mani firmato con Rodriguez (per la cronaca Planet terror ad death proof gli mangia letteralmente in testa).Per la prima mezzora non succede ASSOLUTAMENTE niente.Solo parole su parole su parole,dialoghi inutili pronunciati da attricette scialbe,roba da far cascare dal sonno anche uno con 10 caffe' in corpo e una pera di stimolante su per lo sfintere (come la direbbe lui).Il film,come era prevedibile,si rianima quando entra in scena il grande K.Russell capace solo con 4 occhiate di superare 100 volte in bravura,memorabile la scena della poesia,quelle 4 sgallettate.E proprio per la sua bravura,unita al carisma del personaggio,che alla fine si tende sostanzialmente a tifare per lui,il cattivo,e sperare che faccia fuori le 4 galline.Fantastico quando si rivolge verso lo spettatore e ride come a dire....preparatevi che inizia lo spettacolo.Peccato che il tutto duri si e no' 10 minuti,finiti i quali,dopo un simpatico cameo,si torni nella noia.E li' giu' altri 45 minuti di parole in liberta' senza alcun senso....citazioni che capisce solo chi ha 50 anni (si parla di film anni 60 e 70 vecchi come il cucco) e altre 4 galline piu' oche di quelle di prima pronte per essere trucidate.Ma le cose andranno diversamente.......anche se ovviamente il diversamente e' telefonato peggio delle telefonate di Berlusconi a Sacca'.

    Insomma piu' che a prova di morte sto film e' a prova di noia.Uno deve resistere alla visione  per cosa ?.Per vedere il sedere di rosario Dawson stretto  in un jeans attillato ?.Girando in rete,o vedendo l'ottimo sin city,di pelle della Dawson se ne vede molta di piu' ?.Per vedere un film dove macchine sfasciano altre macchine ?.Convoy trincea d'asfalto e' quello che ci vuole.Per Kurt Russell ?......si per Kurt Russell.Un grande che lavora poco purtroppo.Ma che rimane un grande.
  2. coccolo l'orsetto  
        Mi trovi su: Homepage #5054392
    alexspooky ha scritto:
    Ma davvero c'e' ancora gente che considera Q.Tarantino un genio ?.Se e' cosi' mi piacerebbe conoscere queste persone e mi piacerebbe che mi spiegassero cosa c'e' di geniale nei suoi film.



     Presente e fiero di esserlo.
    Se secondo te Pulp Fiction, considerato da molti, ma per quel che mi riguarda sopratutto da me, uno dei migliori film della storia del cinema, non è opera di un genio, non so cosa risponderti.
    Se vuoi che parliamo del perchè Pulp è un capolavoro assoluto in cima a tutte le liste di gradimento del pubblico, perchè le iene, con un budget ridicolo, è entrato nella storia, o perchè kill bill è un film che poteva fare solo lui senza scadere nel ridicolo, fammi sapere che ne parliamo più diffusamente.
    Tarantino ha commesso qualche passo falso, o meglio, si è buttato con leggerezza su un paio di lavori, ma come amo dire, quando sei salito sul tetto del mondo poi superarsi diventa impossibile.
  3.     Mi trovi su: Homepage #5054426
    alexspooky ha scritto:
    Ma davvero c'e' ancora gente che considera Q.Tarantino un genio ?.Se e' cosi' mi piacerebbe conoscere queste persone e mi piacerebbe che mi spiegassero cosa c'e' di geniale nei suoi film.


    Per cio' che mi riguarda gli unici prodotti da lui firmati che considero degli ottimi film,badate non capolavori,sono Pulp Fiction (anche se eccessivamente lungo) e kill bill volume 1 -specialmente l'ultima mezzora-.Per il resto di citazionismo fanatico sparato a manetta,violenza simil splatter a secchiate e dialoghi infiniti che sembrano presi pari pari dai banchi di una seconda liceo ne ho abbastanza le tasche piene.

    Ovviamente non fa eccezione questa ennessima perla (?)  da lui firmata e inserita nel lavoro a 4 mani firmato con Rodriguez (per la cronaca Planet terror ad death proof gli mangia letteralmente in testa).Per la prima mezzora non succede ASSOLUTAMENTE niente.Solo parole su parole su parole,dialoghi inutili pronunciati da attricette scialbe,roba da far cascare dal sonno anche uno con 10 caffe' in corpo e una pera di stimolante su per lo sfintere (come la direbbe lui).Il film,come era prevedibile,si rianima quando entra in scena il grande K.Russell capace solo con 4 occhiate di superare 100 volte in bravura,memorabile la scena della poesia,quelle 4 sgallettate.E proprio per la sua bravura,unita al carisma del personaggio,che alla fine si tende sostanzialmente a tifare per lui,il cattivo,e sperare che faccia fuori le 4 galline.Fantastico quando si rivolge verso lo spettatore e ride come a dire....preparatevi che inizia lo spettacolo.Peccato che il tutto duri si e no' 10 minuti,finiti i quali,dopo un simpatico cameo,si torni nella noia.E li' giu' altri 45 minuti di parole in liberta' senza alcun senso....citazioni che capisce solo chi ha 50 anni (si parla di film anni 60 e 70 vecchi come il cucco) e altre 4 galline piu' oche di quelle di prima pronte per essere trucidate.Ma le cose andranno diversamente.......anche se ovviamente il diversamente e' telefonato peggio delle telefonate di Berlusconi a Sacca'.

    Insomma piu' che a prova di morte sto film e' a prova di noia.Uno deve resistere alla visione  per cosa ?.Per vedere il sedere di rosario Dawson stretto  in un jeans attillato ?.Girando in rete,o vedendo l'ottimo sin city,di pelle della Dawson se ne vede molta di piu' ?.Per vedere un film dove macchine sfasciano altre macchine ?.Convoy trincea d'asfalto e' quello che ci vuole.Per Kurt Russell ?......si per Kurt Russell.Un grande che lavora poco purtroppo.Ma che rimane un grande.
     Partiamo da "A prova di morte"... su quello sono in pieno accordo con te... decisamente non è un granchè e alla fine lascia il tempo che trova. Non ha senso, la struttura della storia è pesante e francamente non ho proprio apprezzato il tutto... molto meglio Planet Terror.

    Sui precedenti lavori... io ho trovato ottimi sia le Iene che Pulp Fiction ed entrambi i Kill Bill... quindi considero Tarantino un ottimo regista, anche se con il tempo e la fama si è lasciato un po' troppo andare convinto di poter fare qualunque cosa gli garbi spacciandola per "eccentricità artistica".

    Però se ti guardi il doppio episodio di CSI che chiude la... mi pare quinta stagione... quello dove rapiscono un membro della squadra e diretta da Tarantino vedi che se vuole sa ancora fare un prodotto di qualità a livello di regia.

    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  4.     Mi trovi su: Homepage #5054434
    Ma il problema di Death Proof non è la regia in se, è proprio il fatto che per 3/4 del film non succede assolutamente nulla (per quanto Kurt Russel sia eccezionale nella parte). Un po' lo stesso motivo per cui non mi è piaciuto nemmeno Jackie Brown.

    Trovo invece che le Iene, PF e i due KB siano gran belli.

    Cla.
    In hoc signo perdes
    La mia collezione di DVD (da aggiornare -.-)
    "È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi."
  5.     Mi trovi su: Homepage #5054618
    Squall-kun ha scritto:
    Death Proof e' un fottutissimo capolavoro e non mi annoia mezzo secondo, dialoghi assolutamente geniali XD
    Affari vostri...
     Mah.

    40 minuti di donne al pub che parlano di quello che parlerebbero delle donne in un pub.

    Geniale quanto un'incudine sui maroni, imho.

    Cla.
    In hoc signo perdes
    La mia collezione di DVD (da aggiornare -.-)
    "È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi."
  6.     Mi trovi su: Homepage #5054627
    Seph|rotH ha scritto:
    Mah.

    40 minuti di donne al pub che parlano di quello che parlerebbero delle donne in un pub.

    Geniale quanto un'incudine sui maroni, imho.

    Cla.
       Tanto si può sempre girarla dicendo che è geniale proprio perchè è incredibilmente realistico nei dialoghi senza ricorrere a frasi fatte da cinema per rendere interessante una situazione che non lo è. ;)


    Per me era noioso... :DD


    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  7. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5054631
    Andhaka ha scritto:
    Partiamo da "A prova di morte"... su quello sono in pieno accordo con te... decisamente non è un granchè e alla fine lascia il tempo che trova. Non ha senso, la struttura della storia è pesante e francamente non ho proprio apprezzato il tutto... molto meglio Planet Terror.

    Sui precedenti lavori... io ho trovato ottimi sia le Iene che Pulp Fiction ed entrambi i Kill Bill... quindi considero Tarantino un ottimo regista, anche se con il tempo e la fama si è lasciato un po' troppo andare convinto di poter fare qualunque cosa gli garbi spacciandola per "eccentricità artistica".

    Però se ti guardi il doppio episodio di CSI che chiude la... mi pare quinta stagione... quello dove rapiscono un membro della squadra e diretta da Tarantino vedi che se vuole sa ancora fare un prodotto di qualità a livello di regia.

    Cheers
      

    il problema di death proof e in generale dell'intero cinema tarantiniano e' che per forza il regista deve infilare nei suoi film decine di citazioni da film che ha visto soltanto lui e decine di linee di dialogo di una noia mortale.Death proof in particolare,ma qualcuno ha citato anche jackie Brown,ha un soggetto che si poteva tranquillamente realizzare in una sceneggiatura della durata di 40 minuti,invece Tarantino ci ha messo altri 80 minuti :-O  di dialoghi completamente inutili e terribilmente noiosi.Io di norma non sono contro i film lenti,ma la lentezza degli stessi deve essere funzionale alla storia.I Coen in questo sono i veri maestri.Per capirci,non e' un paese per vecchi e' un film di una lentezza disarmante ma e' un film che non ti annoia nemmeno per  un secondo perche' non si perde in inutili,sottolineo inutili,chiacchere ma tiene un ritmo cadenzato che di fatto riflette gli eventi della vicenda e le azioni dei personaggi.Nei Coen non vedrai mai della gente seduta in un Pub che parla di cazzate e cazzatine con dialoghi presi direttamente dai banchi di una seconda liceo.Al massimo possono dedicare una carrellata breve a questo.
  8. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5054636
    Seph|rotH ha scritto:
    Mah.

    40 minuti di donne al pub che parlano di quello che parlerebbero delle donne in un pub.

    Geniale quanto un'incudine sui maroni, imho.

    Cla.
     


    come ho scritto prima PLANET TERROR mangia letteralmente in testa a death proof.


    1)sceneggiatura decisamente migliore.Se l'intenzione di Rodriguez era quella di omaggiare i film di Fulci e Bava tipo "la citta' verra' distrutta all'alba" bisogna dire che c'e' riuscito decisamente meglio di Tarantino.

    2)Ritmo incalzante dall'inizio alla fine.Non ci si annoia di certo guardando planet terror,anzi.E non ci si perde in lungaggini verbose

    3)Migliore uso degli attori senza avere super divi.In questo Rodriguez per quanto mi riguarda e' maestro e signore incontrastato.Nei suoi film i divi diventano i caratteristi e i caratteristi i protagonisti.Basti pensare a come fa ruotare i personaggi in "c'era una volta in messico" (e li di superstar io ne conto almeno 4) o all'uso che fa del suo amico Banderas in altri suoi film

     
  9.     Mi trovi su: Homepage #5054648
    alexspooky ha scritto:
    il problema di death proof e in generale dell'intero cinema tarantiniano e' che per forza il regista deve infilare nei suoi film decine di citazioni da film che ha visto soltanto lui e decine di linee di dialogo di una noia mortale.Death proof in particolare,ma qualcuno ha citato anche jackie Brown,ha un soggetto che si poteva tranquillamente realizzare in una sceneggiatura della durata di 40 minuti,invece Tarantino ci ha messo altri 80 minuti :-O   di dialoghi completamente inutili e terribilmente noiosi.Io di norma non sono contro i film lenti,ma la lentezza degli stessi deve essere funzionale alla storia.I Coen in questo sono i veri maestri.Per capirci,non e' un paese per vecchi e' un film di una lentezza disarmante ma e' un film che non ti annoia nemmeno per  un secondo perche' non si perde in inutili,sottolineo inutili,chiacchere ma tiene un ritmo cadenzato che di fatto riflette gli eventi della vicenda e le azioni dei personaggi.Nei Coen non vedrai mai della gente seduta in un Pub che parla di cazzate e cazzatine con dialoghi presi direttamente dai banchi di una seconda liceo.Al massimo possono dedicare una carrellata breve a questo.
      ammetto che io apprezzo spesso i dialoghi di Tarantino perchè becco molte delle citazioni che fa... sempre stato amante del cinema trash... :D


    Ma è vero che in Death proof ha esagerato e si è permesso di trascendere il buon gusto della citazione o del cinema simil trash finendo nell'esercizio di stile.

    cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  10.     Mi trovi su: Homepage #5054650
    alexspooky ha scritto:
    come ho scritto prima PLANET TERROR mangia letteralmente in testa a death proof.


    1)sceneggiatura decisamente migliore.Se l'intenzione di Rodriguez era quella di omaggiare i film di Fulci e Bava tipo "la citta' verra' distrutta all'alba" bisogna dire che c'e' riuscito decisamente meglio di Tarantino.

    2)Ritmo incalzante dall'inizio alla fine.Non ci si annoia di certo guardando planet terror,anzi.E non ci si perde in lungaggini verbose

    3)Migliore uso degli attori senza avere super divi.In questo Rodriguez per quanto mi riguarda e' maestro e signore incontrastato.Nei suoi film i divi diventano i caratteristi e i caratteristi i protagonisti.Basti pensare a come fa ruotare i personaggi in "c'era una volta in messico" (e li di superstar io ne conto almeno 4) o all'uso che fa del suo amico Banderas in altri suoi film
      Planet Terror era perfetto.. c'era tutto.. pellicola rovinata, bruciature, montaggi con errori, effetti speciali volutamente urfidi... sangue e budella esagerate, personaggi che sembrano ritagli di cartone tanto che sono senza spessore e volutamente stereotipati...

    Per non parlare di quando la pellicola si "inceppa" durante la scena di sesso e il film riparte in un punto almeno 20 minuti dopo con un sacco di cose successe... Spettacolare.. :DD


    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  11.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5054709
    Iene, Pulp Fiction e il bistrattato Jackie Brown benissimo, Kil Bill stra-sopravvalutato, Death Proof discreto ma ridondante ed inutilmente prolisso a parte il memorabile inseguimento finale (anche se speravo che la spuntasse Kurt x'd)

    Se il "genio" (parola usata oramai a sproposito) c'è è rimasto nascosto dal 99 in poi.
    "A un’altra vita".

    Bangkok
  12.     Mi trovi su: Homepage #5054714
     Disquisire se sia meglio PT o DP è mera questione di gusti. Sono due capolavori di genere.

     Io preferisco DP, anche perchè l'ho rivisto da poco, e ho scoperto un sacco di cose che non avevo notato. E' GENIALE, e il fatto che sia il primo dove Tarantino dirige la fotografia fa prendere un mare di punti rispetto ai film precedenti.

    Innanzitutto guardatevi questo:

    http://www.youtube.com/watch?v=q2vjkX54nrA

    Lo riassumo: c'è una grandissima cura per la narrazione visuale e per la completezza di informazione; le inquadrature sono sempre costruite per mettere l'orientamento dello spettatore in primo piano, non lasciando mai fuori scena nessuno che non sia contestuale, persino nei dialoghi a tre (c'è uno shot che è ripreso pari pari da Azumi di Kitamura), inoltre le soluzioni con cui introduce i personaggi sono splendide. Poi le tempistiche sono perfette: quando Mike si ferma a curarsi con il whisky e sopraggiunge l'auto delle tre pazze, fa appena in tempo a sputare il liquore che viene subito speronato, esattamente come le sue prime vittime avevano fatto appena in tempo a restare abbagliate dai fari prima del frontale. Sulle citazioni: direi che quelle di Death Proof sono molto più contestuali. Prima ha studiato le scene, poi ha capito quali citazioni inserire per ogni scena in modo tale che fosse pertinente, vedasi le musiche dei poliziotteschi (La polizia incrimina la legge assolve e Italia a mano armata), alcune repliche delle immagini (le auto che corrono in parallelo come in Italia a mano armata, le ragazze fotografate come ne L'uccello dalle piume di cristallo).

    Il bello comunque è che, come ha detto lui stesso, Death Proof è un episodio assolutamente più unico che raro. Fonde il road movie con lo slasher ma non è nè uno nè l'altro. Le auto sfrecciano per lunghi tragitti e grandi scenari, come nei road movie, e ammazzano, come negli slasher, ma senza nessuna presenza soprannaturale come in Christine o La macchina nera: l'assassino è un uomo, un serial killer, con i connotati del serial killer. Non credo che fosse mai esistito niente del genere prima d'ora. Come dire che sia la frittata che la carbonara contengono uova, olio e formaggio, ma è l'impasto di questi ingredienti in comune a renderle due cose completamente diverse.

    Cosa che tutto sommato NON succede in Kill Bill, che in effetti - pur essendo meraviglioso - temo che sia il film meno "personale" di Tarantino, quello che più soffre di una certa crisi di identità. Ricordo ancora la critica di Stefano Castelli all'epoca, e mi ha sempre lasciato la pulce nell'orecchio: perchè il citazionismo va bene, ma il continuo citazionismo esagerato no. Non si capisce più cosa sia davvero tuo. Si toccano dei punti (la morte di O'Ren con la bgm di Lady Snowblood) dove si può parlare tranquillamente di remake malcelato. In questo c'è differenza con Death Proof, dove appunto ogni omaggio è contestuale e *ausiliario*, non *fondamentale* per le scene.

    Le chiacchiere delle donne: alla fin fine svolgono esattamente la loro funzione.
    Credete che siano state messe per intrattenere? O per rendere i personaggi petulanti, irritanti e quindi sacrificabili nella coscienza dello spettatore? Ed è verissimo, saranno dialoghi irritanti ma sono terribilmente veri. Death Proof è un film per pubblico maschile e quindi si è notato di più, ma tutte le spettatrici che si sono espresse hanno ammesso di essersi pienamente ritrovate in quesi discorsi, peraltro nati dalle esperienze con l'altro sesso che Tarantino ha fatto in vita sua (e oltretutto, essendo un gran maiale, penso che dopo PF non si sia fatto problemi ad approfittare dei benefici del successo :DD).

    In definitiva, per me non solo Death Proof è assolutamente strepitoso, ma è persino sottovalutato, perchè se andiamo a vedere esprime il regista molto meglio di quanto faccia Kill Bill.

    Senza contare che comunque dopo l'estate arriverà Unglorious Bastards, che almeno su carta sembra davvero il non plus ultra, la cosa migliore che abbia mai scritto nella sua carriera. :felix:

    [Modificato da Kappei Jin il 26/03/2009 20:01]

    Rock in Progress. !PeacePeacePeace!
  13.     Mi trovi su: Homepage #5054948
    Pulp Fiction è fenomenale, Le Iene bellissimo, Jackie Brown non me lo ricordo, Kill Bill ampiamente sopravvalutato, Deathproof una MERDA: noiosissimo, palloso, vuoto.
    Rodriguez l'ha pesantemente ownato con Planet Terror IMHO.

    Comunque lo considero oggigiorno sovraesposto e sopravvalutato.
    Sarà che poi è amico di Eli Roth, quindi si becca pure il malus.

    Ah, se volete vedere un film simil Tarantino (ma di gran lunga migliore dei suoi ultimi lavori) guardatevi In Bruges, che è un mezzo capolavoro.
     
    Il Generale Shark così parlò: "...mi dia tempo e il mondo userà i pollici solo per suonare il campanello di casa."
    *Oo RimaNi Col Dubbio oO*
    ..:: BLoOd Is My AvAtaR ::..
  14. coccolo l'orsetto  
        Mi trovi su: Homepage #5054972
    alexspooky ha scritto:
    I Coen in questo sono i veri maestri.Per capirci,non e' un paese per vecchi e' un film di una lentezza disarmante ma e' un film che non ti annoia nemmeno per  un secondo perche' non si perde in inutili,sottolineo inutili,chiacchere .
     Premesso che trovo no country for old man un capolavoro, e ripremesso, come ti ho gia detto, che per me pulp fiction è una delle più grandi pellicole di sempre (ma proprio sulla cima della montagna), tu definiresti i dialoghi di Pulp o le iene inutili chiacchere?
    Perchè in quel caso si spiega tutto, nel senso che abbiamo proprio dei parametri diversi visto che quelli secondo me sono i dialoghi più geniali e deliranti della storia del cinema.
    Hai citato jackie che è probabilmente l'unico film del Taranto che non ho digerito, realmente lento, a tratti inutile.
    Ma in tutti gli altri casi, dai due capolavori assoluti citati prima, ai kill bill (vogliamo parlare del dialogo  tra Bill e suo fratello davanti al suo caravan nel capilo 2?)i dialoghi di Tarantino sono disarmanti per quanto geniali, picchi massimi inarrivabili e inarrivati da chiunque altro, Coen in primis perchè tu hai citato un capolavoro, ma di filmetti inutili, lunghi, lenti, e pallosissimi, ne ricordo almeno un paio da parte dei famosi fratelli.
    La genialità dei Coen c'è ma sta altrove, la forza assoluta di Quentin sta proprio nella sua capacità di far respirare i suoi personaggi, la dove un gangster non fa sempre e solo il gangster, ma tra una pallottola e l'altra è una persona come noi, che racconta le sue verità ed i suoi aneddoti, che scherza, si offende, vive.
    Nessun altro ci è mai riuscito.
    Quello che è riuscito a fare con kill bill poi ha del miracoloso perchè nessuno avrebbe potuto mettere insieme un delirio del genere, un intreccio di generi, fotografie, situazioni tanto variegato senza scadere nella peggiore delle ridicolaggini.
    Per me un genio assoluto che negli ultimi 15 anni ha saputo regalare al cinema una dimensione nuova, mai vista prima ed impossibile da replicare.

  Grindhouse: a prova di morte (ma anche di noia)

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina