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    A Vienna doppio vantaggio dei padroni di casa. Poi Ariaudo e Paloschi evitano la sconfitta agli azzurri




    ROMA, 25 marzo - Termina con un pareggio la prima uscita della nuova Under 21 di Pierluigi Casiraghi. Al 'Franz Furst Stadion' di Vienna la cucciolata azzurra strappa un 2-2 all'Austria in amichevole, dopo un primo tempo di grande sofferenza, chiuso sul 2-0 per i padroni di casa, ai quali è anche annullata una rete. Per gli austriaci erano andati a segno Sand al 12' e Baumgartliger al 38'. Nella ripresa la riscossa dell'Italia, che tira fuori il carattere. In una manciata di minuti - tra il 14' ed il 18' - azzurri a segno prima con un colpo di testa di Ariaudo (deviato da Purcher) e poi al pareggio con Paloschi, attaccante del Parma.

    «Nel primo tempo - è il commento finale di Casiraghi - abbiamo commesso qualche errore in chiave difensiva, mentre ho visto buone cose in fase di costruzione di gioco. La mia è una squadra giovane, l'Austria invece si è presentata con la vera Under 21, ma è stato un test positivo soprattutto sul piano della reazione. La squadra mi è piaciuta molto nella ripresa, si poteva addirittura vincere».

    In effetti è una nazionale 'primaverilè non solo per la stagione, ma soprattutto per l'età dei giocatori. Sono i ragazzi che parteciperanno alle qualificazioni per l'Europeo 2011 e cercheranno il pass per le Olimpiadi di Londra 2012. Azzurrini in campo con Fiorillo in porta; in difesa Darmian, Ranocchia, Bellocci, Renzetti; a centrocampo Poli, Bolzoni, Barillà, esterni di fascia Di Gennaro e Pasquato; in attacco Paloschi. Tanti esordienti. Inesperienza ed emozione giocano un brutto scherzo all'Italia, che si trova presto in svantaggio ed a pochi minuti dal termine subisce il raddoppio austriaco. Ma nella ripresa è tutta un'altra musica, grazie alla carica suonata dai 'veterani'. Ariaudo, con un colpo di testa su calcio d'angolo, dà il primo segno di risveglio. Il pareggio è di Paloschi, che infila di destro il portiere austriaco. Finalmente brillante e vivace, l'Under chiude la gara in attacco, sfiorando anche il gol della vittoria. Buone notizie anche dall'Under 17. La formazione di Pasquale Salerno ha battuto 1-0 la Georgia e si è guadagnata l'Europeo. Il gol lo ha firmato, di testa al 22' del primo tempo, l'attaccante dell'Albinoleffe Beretta.
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    Mondiali 2014: l'Italia si desta

    Under 21, esordio del nuovo biennio. Con vista sul Brasile

    L'Italia può stare tranquilla. Calcisticamente parlando la crisi potrebbe anche non sfiorarci. Mercoledì sera l'Under 21 del nuovo biennio ha sfidato, sofferto e rimontato l'Austria. Per essere la prima uscita, il gruppo ha dimostrato carattere. Le qualità ci sono. Tanto che tra questi ragazzi ci sono elementi su cui puntare per costurire l'Italia del Mondiale brasiliano, quello del 2014.
     
    Analizziamo l'undici iniziale di Casiraghi. Partendo da Vincenzo Fiorillo (1990). Molti prospettavano a inizio stagione una scalata decisa verso la maglia da titolare della Sampdoria. Un carattere spigoloso lo ha fatto sbattere contro gli stipiti della porta dello spogliatoio centrale. Castellazzi e Mirante sono rimasti ai loro posti. Fiorillo pure. I doriani hanno comunque in casa il prossimo numero uno.
    Matteo Darmian (1989). Esterno destro o centrale. La timidezza sembra frenare la sua definitiva esplosione. Il Milan farebbe bene a puntarci vista la duttilità. Giuseppe Bellusci (1989) è una delle recenti scoperte. Ad Ascoli si è imposto, ma è dura che ci resti a lungo. Ecco uno su cui si scatenerà un'asta futura. Andrea Ranocchia (1988) gioca a Bari. Con la squadra di Conte si gioca l'accesso in serie A. Dove la Fiorentina lo avrebbe portato un anno e mezzo fa molto volentieri. Stesso discorso fatto per Bellusci. Francesco Renzetti (1988), esterno sinistro, fulmine dell'Albinoleffe. Non ci resterà a lungo vista la miseria in quel ruolo al piano di sopra.
     
     
    A centrocampo partiamo da Andrea Poli (1989). Gioca a Sassuolo, ma è della Sampdoria. Interno elegante, giostra sia come interno sia da centrale classico di centrocampo. Un altro Palombo? Francesco Bolzoni (1989) ha accumulato polvere nell'Inter, ma resta uno dei più esperti tra i giovani. Detta i tempi e interdisce. Completo. Chissà se in via Durini sapranno capirne il valore senza svenderlo in giro. Antonino Barillà (1988) gioca nella Reggina, è mancino e in Calabria resterà giusto il tempo di accumulare minuti. Poi farà la fortuna - economica - di Lillo Foti.
    Reparto avanzato. Davide Di Gennaro (1988) è il classico funambolo della pedata sul quale osservatori e tecnici impazziscono a capire dove starebbe meglio in campo. Scuola Milan, è in prestito alla Reggina via Genoa. Gasperini annusa il colpo. Anche se il mancino andrebbe istruito a dovere per inserirsi nell'attacco a tre. Christian Pasquato (1989) gioca a Empoli per gentile concessione della Juve che lo ha parcheggiato in Toscana in prestito. Tornando a Torino troverebbe poco spazio. In un futuro prossimo. Chiudiamo con Alberto Paloschi (1990). Facile e scontato accostarlo a Inzaghi. Il Milan ha in mano il sostituto. Il tempo dirà se è quello ideale. 
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    Under 21, prima convocazione per Santon

    Prima convocazione per il difensore dell'Inter Davide Santon nell'Under 21 di Pierluigi Casiraghi per l'amichevole contro l'Olanda di martedi'.Per la gara, in programma a Kerkrade, il ct ritrova anche Marchisio e Ariaudo. Ecco la lista dei 19 convocati. Portieri: Consigli e Sirigu; difensori: Ariaudo, Criscito, De Silvestri, Marzoratti, Ranocchia, Santacroce, Santon; centrocampisti: Candreva, Cigarini, Dessena, Marchisio, Morosini, Poli; attaccanti: Acquafresca, Balotelli, Di Gennaro, Giovinco.

    [Modificato da Pezzotto il 27/03/2009 16:43]

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    Santon: "Bello, quando Mou mi chiama bambino"

    Il 18enne terzino dell'Inter è venuto a trovarci in redazione e ha parlato di tutto: "Io, il predestinato che non sente l'emozione. Per poco non finivo al Milan..."

    MILANO, 28 marzo 2009 L'unica patente che manca a Davide Santon è quella per guidare. "Dovevo dare l'esame il 31, per la gioia di quelli che sono ancora costretti a scarrozzarmi su e giù alla Pinetina, ma adesso quel giorno ho un altro impegno...". Proprio martedì (Olanda B-Italia under 21, ndr), e poi dici il destino: perché fra le tante patenti già sue (ragazzo prodigio, nazionale per i prossimi 15 anni, erede di Facchetti), quella è la più ricorrente.

    Santon, si sente davvero un predestinato?
    "Diciamo che credo al destino e al fatto che ognuno di noi possa essere nato per fare qualcosa di specifico. E che mi sono capitate cose per cui mi sono detto: ma allora doveva proprio succedere".

    La prima cosa importante che le ha detto Mourinho?
    "Il lunedì prima di Inter-Roma di Coppa Italia, io e lui soli nello spogliatoio: "Dopodomani sei titolare. E non dirlo a nessuno, neanche ai tuoi genitori".

    gazzetta.it

    [Modificato da Pezzotto il 28/03/2009 12:29]

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    Under21, le probabili formazioni di Olanda-Italia

    Queste le probabili formazioni di Olanda-Italia Under 21, gara in programma questa sera in amichevole a Kerkrade:

    OLANDA (4-3-3) Vermeer; Verhaegh, Wielaert, Luijckx, Pieters; De Jong, Meeuwis, Emanuelson; Amrabat, Van Wolfswinkel, Elia.
    A disposizione: Mulder, Velthuizen, Beerens, Biseswar, Fer, Poepon, Wisgerhof, Zuiverloon.
    All. Neeskens

    ITALIA (4-3-2-1) Consigli; Santacroce, Marzoratti, Criscito, Santon; Dessena, Cigarini, Marchisio; Balotelli, Giovinco; Acquafresca.
    A disposizione: Sirigu, Ariaudo, De Silvestri, Ranocchia, Candreva, Morosini, Poli, Di Gennaro.
    All. Casiraghi
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    Giovinco-gol, pareggio con l'Olanda

    Finisce 1-1: bene Santon all'esordio

    A Kerkrade gli azzurrini di Casiraghi pareggiano 1-1 contro L'Olanda B. Entrambe le reti segnate nel primo tempo. In gol De Jong che, anche aiutato da una dormita di Criscito e Marzoratti batte Consigli. Ci prova Santon a reagire e subito dopo Giovinco, il più attivo là davanti. Ed è proprio il bianconero, allo scadere dei primi 45 minuti, a trovare il pareggio. Nel secondo tempo meglio gli azzurri vicini al gol in più occasioni.
     
    LA PARTITA
    L'Italia fatica un po' a inizio gara, ma col passare dei minuti cresce. Soprattutto a crescere è Giovinco, il più attivo davanti. Tante le galoppate, le incursioni in area e i soliti numeri da funambolo. Brava e attenta la difesa olandese a neuralizzare le suoe giocate, sempre intelligenti. Buone notizie per Casiraghi arrivano anche dal giovane Santon al suo esordio in maglia azzurra. Buone chiusure, belle ripartenze e sempre pericoloso, il talento nerazzurro mostra in campo un'esperienza e una calma da veterano. Nel secondo tempo va anche vicino al gol. Un gran bel provino in vista dell'Europeo. Fatica Balotelli marcato da Pieters, ma anche lui cresce nel corso della gara, macchiata soltanto da un brutto fallaccio. Acquafresca, pure lui, non è ai suoi livelli, ma nel compenso il tridente supera la prova.
     
    LE PAGELLE
    Santon 7 Al suo esordio il giovane nerazzurro è davvero impeccabile. Una prestazione, la sua, da veterano. A vederlo in campo, con quella sicurezza si fatica a credere che abbia solo 18 anni. In Olanda mette una bella ipoteca sulla sua convocazione all'Europeo
    Giovinco 7 ll talentino della Juve sembra un diesel. Fatica a entrare in moto, ma quando si accende chi lo spegne più. E allora, dopo il gol, entra in scena. Incursioni continue in area, pure un fallo dubbio sul quale reclama un rigore e poi il gol. . Nel secondo tempo, infine, insieme a Santon è il più pericoloso.
    Balotelli 6 Una prova sufficiente, niente di più. Da segnalare alcune buone cose. Vedi cross, verticalizzazioni e alcuni tiri. Ma poi ecco un fallaccio inutile e brutto. Solo la magnanimità dell'arbitro gli evita una doccia prima del tempo



    Olanda-Italia 1-1

    Olanda (4-3-3)
    Velthuizen 6 (1' st Mulder 6); Zuiverloon  6 (22' st Verhaegh 6), Wielaert 6 , Wisgerhof 6, Pieters 6,5; De Jong 6,5 (1' st Fer 6 ), Meeuwis 6 , Emanuelson 6 (15' st Luijkx 6,5 ); Beerens6  (1'st Amrabat 6,5), Van Wolfswinkel 6 (35' st Poepon sv), Elia 5,5 (1' st Biseswar 5,5). All.: Neeskens. (A disposizione: Vermeer).

    Italia (4-3-2-1)
    Consigli 6; Santacroce 6, Marzoratti 6, Criscito 6, Santon 7; Dessena 6,5 (19' st De Silvestri 6), Cigarini 6 (45' pt Candreva 6), Marchisio 6 (44' st Morosini sv); Balotelli 6 (30' st Poli sv), Giovinco 7 (44' st  Di Gennaro sv); Acquafresca 6. All.: Casiraghi. (A disposizione: Sirigu, Ariaudo, Ranocchia). 

    Marcatori: 22' pt  De Jong (O), 45' pt Giovinco (I)
    Ammoniti: Marchisio (I), Elia (O), Balotelli (I), Amrabat (O), Criscito (I)
    Arbitro:  Muir
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    Casiraghi: "Posso ritenermi soddisfatto"




     "Ho ricevuto buone indicazioni, era una partita difficile contro una squadra più esperta della nostra". E' quanto affermato dal ct dell'under 21 azzura, Pierluigi Casiraghi, al termine della gara giocata dagli azzurrini in Olanda contro i parietà 'arancioni'. "Dopo i primi venti minuti un po' sofferti, la squadra ha reagito. Nel complesso posso ritenermi soddisfatto, stiamo crescendo. Questo era un test per elevare il nostro livello e devo dire che siamo stati bravi anche in fase difensiva, sebbene i giocatori non abbiano avuto molto tempo per mettere a punto certi sincronismi".

  U21, l'Italia pareggia con l'Austria

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