1. Wal Owner  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5064320
    Oggi più che mai le mie opinioni non coincidono necessariamente con quelle di Videogame.it Se ci si domanda quale sia l'unico limite rappresentativo di ciò che oggi può definirsi videogioco, esiste una sola, possibile risposta: il senso interiore dell'anima umana. L'evidenza di tutto ciò è offuscata dalla confusione abituale di cui siamo vittime quando crediamo che ogni società, disponendo di rappresentazioni artistiche tecnologicamente avanzate, possa di conseguenza incrementare la propria ...
  2. Sbalestrato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5064321
    Mi attacco a un pezzetto in particolare: mi sembra ingeneroso dire che il videogioco manchi di autorialità.
    Ce n'è a pacchi nelle produzioni indie (o pseudoindie), da Braid a Flower a Crayon Physics a tutti quei giochi "seppelliti" e meno famosi, tanto quanto ce n'è nei film "da Sundance". Ce n'è nelle megaproduzioni (i Metal Gear, un Deus Ex, un Bioshock) tanto quanto ce ne può essere nel film di genere a firma Cameron, Spielberg. Certo, poi il grosso del videogioco popolare è prodotto con poca anima, ma del resto vale lo stesso per il cinema.

    Il problema, se mi fai un confronto con il cinema, è che manca completamente la narrativa legata al dramma puro, senza contaminazioni di genere. Un Magnolia, per dire, non c'è nel videogioco. Un Padrino, mi perde tutta la sua forza diventando una specie di GTA in costume.

    Ma mi chiedo se sia possibile (e se abbia senso, volendo), cercare di riprodurre la narrativa "puramente drammatica" nei videogiochi.
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    Il Podcast del Tentacolo Viola & Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
  3.     Mi trovi su: Homepage #5064347
    Il problema della violenza nei videogiochi non può essere messo sullo stesso piano della violenza in televisione o altri media. C'è la componente di interattività che è fondamentale. Il discorso sull'influenza dei videogiochi violenti  è molto complesso, di solito se un'istituzione (in questo caso media) ha più effetti di un'altra è perché le altre (famiglia, scuola) sono più deboli. In ogni caso.

    Il problema è quando la violenza rappresenta una scorciatoia per mancanza di contenuti, ma anche la violenza verbale per dire. Per ora sto giocando un FPS dove la maggior parte del tempo i personaggi passano a dire "cazzo, cazzo, cazzo, cazzo".
    A closed system lacks the ability to renew itself. Knowledge alone is a poor primer...
  4. addio Next!  
        Mi trovi su: Homepage #5064370
    giopep ha scritto:
    Mi attacco a un pezzetto in particolare: mi sembra ingeneroso dire che il videogioco manchi di autorialità.
    Ma mi chiedo se sia possibile (e se abbia senso, volendo), cercare di riprodurre la narrativa "puramente drammatica" nei videogiochi.
     A mio avviso io penso molto semplicemente  che ci siano parecchi vg,soprattutto del passato,che pur non contando su una narrativa drammatica,ma all'opposto umoristica e fortemente caratterista mostrano una forte autorialità.
    Mi sovvengono le vecchie avventure grafiche tipo monkey island,day of tentacle,molti capitoli di Larry suit...quelli ne avevano a pacchi...Oggi di questi esempi ce ne sono pochissimi(forse qualcosa sul ds c' è)...la maggior parte delle sh infatti cerca di andare incontro ai gusti attuali delle masse,perchè sono quelli a generare i maggiori profitti, cercando di riprodurre una narrativa "puramente drammatica" nei videogiochi...
    Gta4 per me ne è il simbolo piu'eclatante se pensiamo per questo aspetto
    quanto hanno speso in termini monetari e di tempo.Insomma è una questione di marketing.Un senso quindi ce
    l'ha,che poi sia necessaria o meno,io penso non necessariamente sempre...un vg può
    essere divertente,attraente e con una sua forte identità pur senza
    quella componente.
    Secondo me bisognerebbe aprire un'importante parentesi,perchè c' è dell'altro:sono anche cambiati i tempi.Un tempo il vg era una semplice pura forma di intrattenimento,non gli si chiedeva altro...Con il progresso tecnologico oggi spesso in un vg una persona riflette piu' o meno inconsapevolmente se stesso,cercando di misurare i propri patemi o addirittura i propri problemi...

    [Modificato da Zendo il 04/04/2009 12:49]

  5. addio Next!  
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    Lucael ha scritto:
    Il problema della violenza nei videogiochi non può essere messo sullo stesso piano della violenza in televisione o altri media. C'è la componente di interattività che è fondamentale. Il discorso sull'influenza dei videogiochi violenti  è molto complesso,
    Il problema è quando la violenza rappresenta una scorciatoia per mancanza di contenuti
     quoto
  6. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #5064372
    Fotone ha scritto:
    Infatti, il punto è chiedersi proprio: tutto ciò ha senso?
      
    No. Il videogame ha senso quando diverte, quando intrattiene. Solo un folle cercherebbe i segreti dell'animo umano, i perchè dell'universo, in un videogame. Oggi viviamo in una società che ripudia la violenza, soprattutto quella fisica. E' normalissimo quindi che i giochi che vadano per la maggiore (che poi neppure è troppo o sempre vero) siano quelli di quel tipo. E del resto è una colpa? Chi si diverte segando in un bimbo-pixel vuol dire che di per sé non farebbe MAI una cosa del genere in real, altrimenti la troverebbe meno interessante (del resto se lo fai già, nel gioco cercherai altro, un mai provato, magari una simulazione musicale :-> ).
    Lo scopo del videogioco, oggi e da quando è nato, è sempre lo stesso: divertire, possibilmente con stile. Il resto lascia il tempo che trova. I giochi dove la narrativa, anche drammatica, è presente, se sono belli non è per la drammaticità come valore culturale, ma per la drammaticità come valore emozionale. L'emozione che crea ed accresce il divertimento, che crea il background per dare un certo tipo di spessore e una motivazione coinvolgente per quello che poi si andrà a simulare.
    Negli altri giochi, quelli classici, la narrativa invece è molto secondaria, diventa solo una scusetta per giustificare il gameplay (stratosferico). Dai, Streets of Rage. Il cattivone di turno che vuole conquistare la città e un manipolo di eroi gli massacra tutto l'esercito personale arrivando fino a lui. Una delle storie più banali, insignificanti, inutili che ci siano eppure uno dei migliori giochi mai prodotti. Il videogame è principalmente azione, analisi situazione, azione.
    Per i perchè dell'universo o trattati di sociologia c'è internet, il libro. Ognuno faccia il suo mestiere.
  7. Wal Owner  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5064458
    Zendo ha scritto:

    Un tempo il vg era una semplice pura forma di intrattenimento,non gli si chiedeva altro...Con il progresso tecnologico oggi spesso in un vg una persona riflette piu' o meno inconsapevolmente se stesso,cercando di misurare i propri patemi o addirittura i propri problemi...
     Buongustaio, hai carpito appieno il senso della mia esagerazione fatta scherzo, il senso del discorso.
    ;)  
    fotone.tumblr.com
  8.     Mi trovi su: Homepage #5064466
    Atlas ha scritto:
    No. Il videogame ha senso quando diverte, quando intrattiene. Solo un folle cercherebbe i segreti dell'animo umano, i perchè dell'universo, in un videogame.
     I videogiochi sono fatti da esseri umani, impossibile non trovarne il lato in questo senso. Vuoi dire che un gioco come Silent Hill 2, giusto per fare un esempio lampante, non scavi un po' nel profondo?
    A closed system lacks the ability to renew itself. Knowledge alone is a poor primer...
  9. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #5064470
    Dovrebbe essere questo l'articolo sulla "guerra"?

    In ogni caso, se ho ben compreso un pezzo scritto in maniera un po' arzigogolata, sono d'accordo.
    Se violenza deve essere, che violenza sia. Ma non una violenza per bambini. Bisogna andarci giù duri, bisogna prendersi la responsabilità di quello che si sta facendo. E i giochi il cui messaggio è "uccidere è bello e giusto" sono irresponsabili.
    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal

  [Editoriale Next Level] Se questa è violenza

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