1. A riposo  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5078500
    fogman ha scritto:
    "According to Metacritics...": Non avrai altro PR all'infuori di me.


    Nuovo bandito, e su quanto scrive sì che c'è da discutere... da parte mia, espando solo alcuni punti.

    - Innanzitutto, un'espansione del concetto di Sassler: tra le altre cose, dell'influenza di Metacritic lo mandava in bestia il fatto che il suo sistema di votazioni, non essendo in decimi o centesimi, veniva male interpretato. Per questo si è pure sbattuto a contattarli per spiegare loro che "no, guardate, state interpretando male i nostri giudizi, dovreste correggere così e cosà" per sentirsi rispondere "no, correggi tu, è il tuo modo di dare i voti ad essere sbagliato". Cioè, uno non è più nemmeno libero di scegliere come cavolo vuole dare i voti sul SUO sito? Se io domani volessi mettere i voti a Nextgame.it e decidere di dare tre banane ai giochi top e cinque fichi ai giochi scarsi, non potrei perché lorsignori si aspettano i centesimi per poter fare il loro lavoro - oltretutto - alle spalle mie? Per fortuna, noi i voti non li mettiamo e buonanotte al secchio.

    - Non parliamo poi dell'influenza di quello che, dipinto universalmente come il simbolo stesso di Internet, sta diventando un vero e proprio cancro. Già, sto parlando di Google, Signore e Signori, una società che sta assumendo un potere su *tutto* davvero preoccupante. Ormai i siti vanno costruiti "cercando di indovinare" il modo giusto per renderli graditi a Google. Altrimenti non ti indicizza bene. Altrimenti finisci a pagina 200. Questa cosa non si può fare perché non piace agli algoritmi (peraltro segreti) di Google. Se metti un titolo un po' più basso, perché vuoi sperimentare un approccio creativo un po' diverso, sbagli perché Google non lo indicizza. Se non fai "densità" in un certo modo, sbagli perché a Google non piace. Se fai un sistema un po' diverso per mostrare le news in home page, tipo il nostro per esempio, ti dicono che "queste cose Google non le gradisce". Ma, e scusatemi, ma che cosa c***o vuole Google?

    Siamo al paradosso che chi ha una buona idea, fuori dagli schemi, e vuole sperimentarla, potrebbe vederla fallire perché non rientra nel modo in cui Google ragiona. Google, poi, che è diventato la rappresentazione moderna dei "mercanti nel tempio": provate a cercare un qualsiasi prodotto per cercare opinioni, recensioni, cose del genere. Magari perché vi interessa acquistarlo, ma prima volete informarvi bene, è una cosa normale oggi, no?
    Ebbene, se vi va di lusso trovate qualche link a review decenti a pagina 10, perché prima ci sono i venditori. Che pagano, o che astutamente formattano i loro siti di vendita per fare in modo di sopravanzare altri venditori, che rispondono a loro volta per risalire posizioni. Con il risultato che è sempre più difficile trovare quello che si sta *realmente* cercando.
    Una volta era un ottimo motore di ricerca, oggi è un enorme volantino pubblicitario.

    - Sulle limitazioni nelle recensioni, quello di Resident Evil 5 è un caso "a parte". Si è deciso di fare la review, pur con queste limitazioni, perché in linea generale erano un po' tutte a "protezione spoiler". In altre occasioni, di fronte a limitazioni (imposte o de facto) abbiamo preferito posticipare la review. In altre ancora, abbiamo accettato perché non si poteva fare altrimenti. Per fortuna, queste cose sono abbastanza rare, ma capitano e noi per primi siamo spesso spiazzati.
    Non siamo perfetti, è chiaro. Di certo, quello che cerchiamo sempre di fare è di rispondere alle sollecitazioni del Bandito: esprimere sempre opinioni nette e chiare su quanto ci viene dato modo di provare. A volte ci si riesce bene, altre volte meno, questo è innegabile.

    - Infine, il paradosso degli NDA sta diventando qualcosa di insopportabile. Ti fanno vedere cose e poi ti dicono che potrai scriverne mesi dopo. Anche il più pulcioso dei giochini ha una sua data entro cui non si può parlarne. Se poi - e capita - il PR di turno si dimentica di dirti che il NDA è scaduto ti perdi pure una possibile esclusiva. Perché spesso, credetemi, non c'è nulla di firmato e definitivo con i Non Disclosure Agreement, che sono ben poco "accordi" ma più che altro imposizioni unilaterali in cui il produttore ti dice - dopo averti mostrato le cose, spesso - "non puoi parlarne fino a"... per poi spesso spostare e spostare ancora la data di possibile pubblicazione.
    È folle: ci sono casi in cui ti invitano dall'altra parte del mondo, spendendo migliaia di Euro, per darti la possibilità di vedere cose, di intervistare persone, di realizzare una bella copertura, e poi ti dicono che non puoi farlo. Fino a quando? Boh.

    Direi che basta, perché potrei andare avanti per ore. Non vorrei però, che passasse un'idea sbagliata da questo "bandito" e dal mio conseguente commento. Fare questo lavoro è sempre bello e stimolante; incontrare sviluppatori è sempre la parte migliore di quello che facciamo; scrivere una recensione è sempre un piacere. Però ho da tempo la certezza che il mondo dei videogiochi in generale, ormai trasformatosi in una grandissima industria multimilionaria, abbia definitivamente perso di vista il suo scopo primigenio. Vedo sempre più gente stressata e sempre meno gente che si diverte, su tutte e due le sponde, quella dei produttori e quella dei giornalisti. I primi ormai schiacciati dalle responsabilità dettate dai milioni e milioni che occorrono per sviluppare un gioco; i secondi schiavi dell'ipercriticità che "bisogna avere per darsi un contegno di fronte ai colleghi". I giochi dei produttori sono tutti splendidi, ai giornalisti non piace niente. A me, francamente, sembra che - per essere parte di un mondo che dovrebbe produrre sostanzialmente divertimenti - ci si prenda un po' tutti troppo sul serio...
    http://www.facebook.com/VITSole
  2. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #5078506
    Ma... che delinquente! Mai visto tanti spoiler su un solo gioco tutti in una volta.

    Per il resto. Al voto badavo quando avevo 14 anni. Non ho mai aperto Metacritics e Gameranking. Leggo solo le recensioni di Nextgame e leggo solo i forum di Nextgame. Farsi un bagaglio culturale di decine e decine di recensioni e una media di centinaia di voti ha senso quando hai deciso che spenderai 70 euro per un gioco. Se hai deciso che ne spenderai 15 o 20 puoi andare anche a scatola chiusa. Al limite rivendi e magari ci guadagni anche qualcosina. Poi ci sarà anche chi si inalbera per un voto basso e il gioco l'ha scaricato da Internet, tutto è possibile, purtroppo.
    Il voto ha fatto il suo tempo. Il poter affermare "il mio è meglio del tuo" (come se realmente il giocatore ci avesse messo qualcosa personalmente, oltre ai soldi), anche.
    La disonestà intellettuale che sta dietro ai voti numerici e che ritengo abbia raggiunto l'apice (in Italia) ai tempi di Consolemania VS Gamepower (ricordo con un misto di ludibrio e disgusto la recensione di Final Fight per MegaCD apparsa su Gamepower, il "capolavoro" era irrinunciabile su Super NES senza modalità a due e rallentamenti a gogo, mentre la conversione arcade perfect uscita qualche mese dopo sula console Sega era un gioco inutile che non poteva interessare a nessuno, dal "valore affettivo più che effettivo"...e poi te ne esci con il 105% a Toshinden - per fortuna un periodo storico finito, appunto), la disonestà intellettuale, dicevo ritengo abbia modo di esprimersi con mota meno evidenza grazie alla rete e alla possibilità che dà a tutti (ma proprio a tutti) di esprimere un parere.

    [Modificato da Myau il 18/04/2009 11:54]

    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal
  3. addio Next!  
        Mi trovi su: Homepage #5078536
    |Sole| ha scritto:
    Fare questo lavoro è sempre bello e stimolante; incontrare sviluppatori è sempre la parte migliore di quello che facciamo; scrivere una recensione è sempre un piacere. Però ho da tempo la certezza che il mondo dei videogiochi in generale, ormai trasformatosi in una grandissima industria multimilionaria, abbia definitivamente perso di vista il suo scopo primigenio. Vedo sempre più gente stressata e sempre meno gente che si diverte, su tutte e due le sponde, quella dei produttori e quella dei giornalisti. I primi ormai schiacciati dalle responsabilità dettate dai milioni e milioni che occorrono per sviluppare un gioco; i secondi schiavi dell'ipercriticità che "bisogna avere per darsi un contegno di fronte ai colleghi". I giochi dei produttori sono tutti splendidi, ai giornalisti non piace niente. A me, francamente, sembra che - per essere parte di un mondo che dovrebbe produrre sostanzialmente divertimenti - ci si prenda un po' tutti troppo sul serio...
        Ottimo articolo...che dire,queste cose molti di noi le avevamo già percepite da molto tempo(ovvio,non tutte visto che non facciamo il vostro lavoro e non siamo dentro la vostra realtà),e questo pezzo di Focacci ne è solo la conferma...con Castelli l'altro giorno avevo ironizzato sul fatto della demo-war,che è invece è ormai una (triste)realtà,la guerra multimilionaria i colossi la fanno anche là...ora siamo passati a discutere sull' imbastardimento del giornalismo videoludico su internet(e cartaceo) per tutta una serie complessa di motivi....terminato di leggere l'articolo mi è pervaso un senso di grande amarezza.Per fortuna c' è questa parte finale di commento di Sole che concilia un pò tutto...bisognerebbe prendere questo mondo un pò meno sul serio e puntare al suo unico fine:il divertimento!

    [Modificato da Zendo il 18/04/2009 12:19]

  4. Wal Owner  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5078549
    Ottimo articolo Fog, ottime precisazioni Sole.
    Io, però, al termine "divertimento", sostituirei la parola "intrattenimento".
    Mi sembra che riesca ad abbracciare le migliaia di sfumature di quello che oggi è il videogioco, che può essere più o meno divertente.
    Cioè, non gioco a MGS4 per "divertirmi" in senso stretto.
    Lo gioco per non giocare e intrattenermi con le belle FMV.
    :DD  
     
    fotone.tumblr.com
  5. Thanks Bioware!  
        Mi trovi su: Homepage #5078554
    frequento 3 forum, e leggo solo le recensioni di questi 3 forum per farmi un'idea
    ho imparato col tempo a fidarmi di alcuni recensori, e di molti ragazzi sui forum, perchè col tempo, ho visto che aveano i miei stessi gusti in fatto di VG
    certo avere UN SOLO recensore di UNA SOLA rivista preferita era molto più comodo è "intimo", ma è gisuto sentire anche altre campane, basta che non siano 200, altrimenti si sta ragionando con la testa di queste e ci si addentra nella patologia.
    ho 37 voti
    FF è diventato EMO, Kojima fa solo MG, Project Zero è passato a Nintendo, Toyama s'è rincoglionito, la saga Onimusha...boh?
    PS3 --- SOLIDSOLIDINO addatemi!!
  6.     Mi trovi su: Homepage #5078555
    Potevi anche citare la famosa notizia di Eidos che voleva ritardare le recensioni a tomb raider sotto l'8, scandaloso.
    Ma perchè accade? perchè il videogame sta diventato un mercato sempre più enorme, sempre più di massa, e nella massa guadagna spesso chi imbroglia, sono poche le voci fuori dal coro sincere, e sta a noi utenti giudicare se fidarsi o non fidarsi, anche se ormai è veramente molto difficile comprendere...a volte sembra di leggere recensioni in cui ti chiedi se è un appassionato di videogames a scrivere, o un giornalista preso in prestito da "Chi" o da libero, talmente sembra una recensione da gossip.
    Addirittura, secondo me, si stanno sviluppando proprio le recensioni da gossip, tese a creare inutili battibecchi, ma d'altronde sono proprio queste recensioni che attirano, che fanno discutere, sono i nomi di quei recensori che vengono fuori più spesso, e non è giusto, ma è così.
    Guardiamo i voti, a volte, sparati a caso di edge, quanto se ne parla? quanto si discute sui suoi articoli? è l'unica rivista di cui si parla.
    Vogliamo parlare anche del recensore più famoso di ign? matt caqualcosa, quando scrive lui si scatena il putiferio, fra frecciatine e altro, prese in giro poco velate, spesso solo ai giochi di casa nintendo...ma è quello che è riuscito ad "elevarsi" sopra gli altri grazie a questo.
    Beh, in ogni caso finchè ci sono ancora recensioni scritte in un certo modo come le vostre, si può star tranquilli...anche se ripeto, è sempre difficile analizzare l'oggettività di una recensione, in quel caso gamerankings "aiuta", e la sua media rispecchia spesso (imho) il valore di un gioco.
    per rispondere a Myau, io mi informo benissimo anche per i giochi che devo comprare a 15-20 euro :/ , e per i giochi che compro a 50-60 (1-2 all'anno) mi leggo tutto quell oche si trova :D
  7.     Mi trovi su: Homepage #5078557
    Interessante articolo, anchio detesto i voti numerici (per citare il sempre grande yathzee di ZeroPunctuation: "I ddon't give arbitrary scores because I don't think a complex opinion can be represented numerically. You wan't a number? I'll give you a number: how about "foor"? As in: "fooock-you!" [non rende uguale scritto XD])  però sinceramente non mi pare che le linee guida di CAPCOM siano così dittatoriali... in pratica sono tutte misure "anti-spoiler" che sinceramente mi aspetterei che venissero seguite da qualsiasi recensore di buon senso.
  8. Fade to Black  
        Mi trovi su: Homepage #5078576
    Master_T ha scritto:
     però sinceramente non mi pare che le linee guida di CAPCOM siano così dittatoriali... in pratica sono tutte misure "anti-spoiler" che sinceramente mi aspetterei che venissero seguite da qualsiasi recensore di buon senso.
     Questo fuori dubbio. Ma c'è differenza tra norme di buon senso e norme imposte. Per fare un esempio stupido, io del personaggio X non posso assolutamente parlare. Ma mettiamo il caso che tutto il filone narrativo che riguarda questo personaggio, dalla sua gestione nell'entrata in scena al peso che porta nei dialoghi o nella credibilità della stessa, finisca per penalizzare il titolo... io non posso parlarne nella recensione perchè mi è vietato farlo. Mi sembra troppo, sinceramente.
    Beninteso che non sto parlando di RE5, è un caso in generale.
  9. Thanks Bioware!  
        Mi trovi su: Homepage #5078580
    ILSIGNORE ha scritto:
    Capisco le lamentele ma voi non potete nemmeno immaginare un programmatore che cosa firma prima che partano i lavori! :D
      cosa firma cosa firma? :O
    ho 37 voti
    FF è diventato EMO, Kojima fa solo MG, Project Zero è passato a Nintendo, Toyama s'è rincoglionito, la saga Onimusha...boh?
    PS3 --- SOLIDSOLIDINO addatemi!!
  10. A riposo  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5078581
    ILSIGNORE ha scritto:
    Capisco le lamentele ma voi non potete nemmeno immaginare un programmatore che cosa firma prima che partano i lavori! :D


    E questo cosa c'entra? È ovvio che lui abbia dei non disclosure agreement strettissimi, è parte in causa della lavorazione.

    La stampa arriva quando la produzione decide che la lavorazione ha raggiunto uno status per cui può essere mostrata per una prima presentazione-valutazione.

    Il parallelo non ha alcun significato, perdonami.
    http://www.facebook.com/VITSole
  11. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5078588
    Ottimo articolo, questo argomento ultimamente viene fuori abbastanza spesso e ho l'idea che le cose stiano andando sempre peggio.Io anche faccio comoe Solidino, mi affido solo a pochi recensori e soprattutto ai giudizi di alcuni utenti del forum. Come è stato già detto  ora intorno ai VG girano tantissimi soldi e credo che la stampa del settore non sia abbastanza matura e ancora troppo "piccola" per poter gestire questo nuovo "fenomeno".
  12. A riposo  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5078589
    Viewtiful Joe™ ha scritto:
    Ottimo articolo, questo argomento ultimamente viene fuori abbastanza spesso e ho l'idea che le cose stiano andando sempre peggio.Io anche faccio comoe Solidino, mi affido solo a pochi recensori e soprattutto ai giudizi di alcuni utenti del forum. Come è stato già detto  ora intorno ai VG girano tantissimi soldi e credo che la stampa del settore non sia abbastanza matura e ancora troppo "piccola" per poter gestire questo nuovo "fenomeno".


    Io invece ho paura proprio della maturità. Poco fa, sono andato a vedermi una recensione su G4 - si parlava anche di videorecensioni in un altro thread - e certamente quello è un modo "maturo" di trattare un videogioco, oggi. Ebbene, se la maturità è trattare il videogioco come la Praderio tratta i film al TG5 ci siamo. Ma per me non è mica una cosa positiva, sinceramente :)
    http://www.facebook.com/VITSole
  13. grazie a voi!  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5078729
    Il discorso è molto semplice secondo me e vedo due estremi, purtroppo non esattamente conciliabili: da un lato l'integrità intellettuale e dall'altro il dio $.
    La querelle degli NDA in particolare non la vedo così scandalosa, si tratta di avere dei vantaggi rispetto alla concorrenza a patto di rispettare alcuni paletti, fine. Io ti faccio dare un'occhiata in anteprima su quello che sto facendo, è ovvio che sia mio interesse che non ci siano fughe di informazioni anzitempo. Ci guadagniamo entrambi, io sviluppatore publicizzo il gioco ingolosendo i potenziali acquirenti, tu portale specializzato ti garantisci tutti i vantaggi derivanti da un'esclusiva.
    L'alternativa qual'è? Aspettare un po' di più e pubblicare articoli senza restrizioni di sorta, liberi di scrivere di quel cavolo che pare e piace : ). Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca no? : D
    Mappoi parliamoci chiaro... io è da un BEL pezzo che quando leggo in copertina o in home-page di "Universal exclusive" inforco gli occhiali della... diffidenza : P. Leggo, anche interessato di questi contenuti inediti, ma è chiaro come il sole che siano sempre da prendere con le pinze ^__^.
    .....f|0w
    -----------.
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  [Editoriale Il Bandito] "According to Metacritics..."

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