1. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5139246
    Il titolo è un chiaro omaggio a Frankenstein Jr, capolavoro del cinema comico e che ho rivisto stanotte. Perchè la prendo così alla larga? Perchè guardando il film e vedendo la catasta che ho in camera di giochi, mi sono reso conto di come questi ultimi siano cambiati nel corso di questi lunghi anni.

    Siamo passati da pixel che assomigliavano vagamente a persone/nemici, a forme poligonali che esprimono emozioni. Tutto questo mi fa dire? Quanto sono vivi oggi i viggì?
    Tutti ricordiamo i nemici di Wolfstein, i demoni di Doom, i Goomba etc. della "preistoria" dei videogiochi...esseri senza intelligenza che erano la nostra carne da macello preferita, non provavamo emozioni a buttarli giù . Poi, lentamente, quei pixel sono diventati poligoni e li qualcosa ha cominciato a cambiare. Una delle scene più emozionanti nel mondo ludico è la morte di Aeris...tutti, penso, ci siamo commossi nel vedere il "funerale" e tutti abbiamo sentito come una rabbia interiore che ci diceva "La pagherai per quel che le è successo....la pagherai".
    In seguito sono arrivati Yorda, i Colossi e Big Boss...la prima è una ragazza che, seppur con un limitato numero di cellule grige, ci colpisce per la sua tenerezza e per il fatto che è indifesa, mentre i secondi sono dei giganti che girano per un mondo vuoto...loro non c'hanno fatto nulla, ma dobbiamo ucciderli per riportare dal mondo dei morti, l'anima della nostra amata. Per quanto riguarda Big Boss, lei è il nostro mentore, tutto per noi....e la scena finale è una delle più dolci/strazianti mai viste in un videogame.
    Più recentemente abbiamo avuto le sorelline (bambine che girano per Rapture col solo scopo di prendere Adam. Una volta trovate, abbiamo la scelta se "ucciderle" o salvarle. Non so voi, ma per la prima sorellina rimasi 5 minuti buoni a pensare cosa fare...è un ammasso di poligoni, non ha vita, non ha emozioni, non prova dolore, non è viva, ma avevo come una vocina nella testa che mi diceva "è solo una bambina...è una bambina") e il cane di Fable II (un animale che ci accompagna per praticamente tutto il gioco, e che riesce a intenerirci con la sua paura e le sue "espressioni").
    Oggi, e nel prossimo futuro avremo i personaggi di Heavy Rain (che riescono ad esprimere una qualche forma di vita, di intelligenza, di esistenza) e Milo, un ragazzino con cui potremo interagire in alcuni modi e che riconosce le nostre emozioni parlandogli.

    Tutto questo sproloquio per arrivare alla domanda:
    Quanto sono vivi per voi i videogiochi?
  2.     Mi trovi su: Homepage #5139281
    sono un mostro insensibile
    delle sorelline non me ne frega niente, erano solo dei distributori di adam per me, le ho salvate solo perchè era la cosa più conveniente
    Cerco ancora Halo3, Dead Rising, Mass Effect, Fable2, Gear2, com'è Gun?, UT3, R6Vegas2, Sega Rally, Infinite U., Onechanbara(?), BF:Bad Company, Rise of the Arg.s, Left 4 Dead, Hitman (e accetto suggerimenti).
  3. Protomentale  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5139291
    Trovo che nel tempo sia cambiato il modo di fare videogichi. Prima erano solamente adibiti al divertimento nudo e crudo, senza troppi fronzoli. Man mano che la tecnologia avanzava i videogiochi hanno cominciato ad affondare le loro radici nel cinema, nella letteratura, nell' arte (e gli esempi che hai fatto ne sono testimoni...).
    Senza il progresso tencnologico non avremmo mai avuto storie così "vive", un  colosso in 2d non avrebbe sicuramente restituito le stesse emozioni.
    Più il realismo avanza e più ci sentiamo emotivamente coinvolti. Si, a grandi linee è vero. Anche se c'è da valutare il contesto. Prendo in esempio un gioco di carneficina come è Gears of War: uccidere locuste superdettagliate non mi fa certo più "effetto" che uccidere mostroni spixellati di Doom. Quindi, a parte il puro realismo visivo, conta moltissimo il contesto e, soprattutto, il tipo di emozioni che si vuol suscitare. Gli esempi che hai riportato presuppongono quasi un rapporto di empatia con il gioco stesso e riguardano una "perdita", un' implicazione morale importante come quella della morte. Un tema che viene trattato in una moltitudine di giochi differenti, in maniera piuttosto diversificata (gow, SOTC, ma anche in god of war dove la morte brutale rappresenta una messa in scena truculenta che funge quasi da valvola di sfogo...).
    In conclusione direi che si, il realismo grafico è importante a rendere vivo un videogioco e per farci entrare in "empatia" con esso, ma molto più di quello è importante come gli sviluppatori intendono farci approfondire questo rapporto di empatia, attraverso le vicende del gioco stesso, raccontandoci una storia. In base a quella i videogiochi sono capaci di stuzzicare diverse corde della nostra sensibilità, e il videogioco acquista un valore diverso dal semplice trastullo elettronico. Con diverse accezioni, positive o negative.
  4. addio Next!  
        Mi trovi su: Homepage #5139308
    Secondo me ci sono 2 fattori importanti che incidono sulla questione.
    Il primo,ed è quello piu'materiale,dipende da quanto è curato un vg e da quanto è altrettanto ben caratterizzato un pg(o piu')al suo interno.Importante è anche il contesto.Piu'è curato e piu' ciò gioverà a farlo/i apparire tale/i.Se penso a giochi di oggi,come un Bioshock o un the Darkness,sebbene lo facciano in maniera completamente diversa,i programmatori ne hanno molto curato l'aspetto psicologico;non parliamo poi di Niko Bellic,forse il personaggio piu' vivo e realistico di  questa generazione....facendo un deciso passo indietro ad esempio anche Link in WW,sebbene non proferisca parola,sembra un pg vivo,cosi' come nell'era dei 16 bit Superfog o Super Mario bros in quella degli 8 bit,lo erano.
    Il secondo fattore non meno importante è quello della fantasia che in fondo c' è in ognuno di noi appassionati di vg.
    Fantasia e passione per un gioco rispetto ad un altro possono farti credere nella tua testa che quel pg sia piu' vivo di altri.Videogiocando,piu'cresce l'immedesimazione in un pg e piu'riuscirai a 'crederlo' vivo...
    Ricordo poi perfettamente che ogni volta che ho giocato fino a notte fonda ai cosiddetti gioconi poi spesso addirittura ne sognavo i pg  o alcune situazioni...questa settimana mi è già capitato 2 volte con Jak and dexter...
    Poi,ognuno di noi,se prova a scavare dentro di sè,penso penso trovare delle proprie motivazioni.
  5.     Mi trovi su: Homepage #5139348
    SharkFRA ha scritto:
    Il titolo è un chiaro omaggio a Frankenstein Jr, capolavoro del cinema comico e che ho rivisto stanotte. Perchè la prendo così alla larga? Perchè guardando il film e vedendo la catasta che ho in camera di giochi, mi sono reso conto di come questi ultimi siano cambiati nel corso di questi lunghi anni.

    Siamo passati da pixel che assomigliavano vagamente a persone/nemici, a forme poligonali che esprimono emozioni. Tutto questo mi fa dire? Quanto sono vivi oggi i viggì?
    Tutti ricordiamo i nemici di Wolfstein, i demoni di Doom, i Goomba etc. della "preistoria" dei videogiochi...esseri senza intelligenza che erano la nostra carne da macello preferita, non provavamo emozioni a buttarli giù . Poi, lentamente, quei pixel sono diventati poligoni e li qualcosa ha cominciato a cambiare. Una delle scene più emozionanti nel mondo ludico è la morte di Aeris...tutti, penso, ci siamo commossi nel vedere il "funerale" e tutti abbiamo sentito come una rabbia interiore che ci diceva "La pagherai per quel che le è successo....la pagherai".
    In seguito sono arrivati Yorda, i Colossi e Big Boss...la prima è una ragazza che, seppur con un limitato numero di cellule grige, ci colpisce per la sua tenerezza e per il fatto che è indifesa, mentre i secondi sono dei giganti che girano per un mondo vuoto...loro non c'hanno fatto nulla, ma dobbiamo ucciderli per riportare dal mondo dei morti, l'anima della nostra amata. Per quanto riguarda Big Boss, lei è il nostro mentore, tutto per noi....e la scena finale è una delle più dolci/strazianti mai viste in un videogame.
    Più recentemente abbiamo avuto le sorelline (bambine che girano per Rapture col solo scopo di prendere Adam. Una volta trovate, abbiamo la scelta se "ucciderle" o salvarle. Non so voi, ma per la prima sorellina rimasi 5 minuti buoni a pensare cosa fare...è un ammasso di poligoni, non ha vita, non ha emozioni, non prova dolore, non è viva, ma avevo come una vocina nella testa che mi diceva "è solo una bambina...è una bambina") e il cane di Fable II (un animale che ci accompagna per praticamente tutto il gioco, e che riesce a intenerirci con la sua paura e le sue "espressioni").
    Oggi, e nel prossimo futuro avremo i personaggi di Heavy Rain (che riescono ad esprimere una qualche forma di vita, di intelligenza, di esistenza) e Milo, un ragazzino con cui potremo interagire in alcuni modi e che riconosce le nostre emozioni parlandogli.

    Tutto questo sproloquio per arrivare alla domanda:
    Quanto sono vivi per voi i videogiochi?



    Aeris? chi è?
    Yorda è quella di ico?
    I colossi me li ricordo, li ho visti un qualche video. Idem per big boss.

    per bioshock non le ho viste molto bene, mi sono annoiato al terzo livello mi pare.

    Solo a me vengono in mente altri giochi(praticamente tutti su pc)?
    Registrato il 25/10/2001
  6. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #5139403
    SharkFRA ha scritto:
    ) e il cane di Fable II (un animale che ci accompagna per praticamente tutto il gioco, e che riesce a intenerirci con la sua paura e le sue "espressioni").

    Tutto questo sproloquio per arrivare alla domanda:
    Quanto sono vivi per voi i videogiochi?
     Guarda, da possessore di un cane (vero :DD) ti dico solo che quando un maledetto supermutante mi ha ammazzato il cane in fallout 3 l' hotalmente bombardato che alla fine sono rimasto senza munizioni :DD
    Sinceramente trovo molto più dolci i cani di Fallout 3 che quelli di Fable II, non so come mai.
    E per quanto riguarda le sorelline io le ho salvate tutte pur non sapendo che alla fine ti sbloccava l'obiettivo, mi facevano pena poverine :D

    Currù
    Redattore di www.enportal.it
  7.     Mi trovi su: Homepage #5139405
    s0r4 ha scritto:
    sono un mostro insensibile
    delle sorelline non me ne frega niente, erano solo dei distributori di adam per me, le ho salvate solo perchè era la cosa più conveniente
      Solo io ho fatto la ola quando hanno seccato la pallosissima fioraia? No dico... scena colma di "avvai!! Fanculo la santarellina!!" :DD
    Cmnq.. vivi non saprei... le emozioni che fanno provare oggi non sono così dissimili da quelle che provavo con i poveri pixel.. certo, ai tempi ci voleva un filo extra di fantasia, ma nemmeno più di tanto.
    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  8. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5139413
    Mr.Currù ha scritto:
    Guarda, da possessore di un cane (vero :DD) ti dico solo che quando un maledetto supermutante mi ha ammazzato il cane in fallout 3 l' hotalmente bombardato che alla fine sono rimasto senza munizioni :DD
    Sinceramente trovo molto più dolci i cani di Fallout 3 che quelli di Fable II, non so come mai.
    E per quanto riguarda le sorelline io le ho salvate tutte pur non sapendo che alla fine ti sbloccava l'obiettivo, mi facevano pena poverine :D
    Currù
     Ecco proprio questo è il fatto. Cioè alcuni personaggi "rompono" lo schema (essere degli oggetti) e diventano come persone/animali reali...ai quali ci affezioniamo...abbiamo dei sentimenti verso di loro, nonostante siano cose che non potremo mai toccare o parlarci dal vivo. Questo intendo per "vivo"
  9. addio Next!  
        Mi trovi su: Homepage #5139416
    SharkFRA ha scritto:
    Ecco proprio questo è il fatto. Cioè alcuni personaggi "rompono" lo schema (essere degli oggetti) e diventano come persone/animali reali...ai quali ci affezioniamo...abbiamo dei sentimenti verso di loro, nonostante siano cose che non potremo mai toccare o parlarci dal vivo. Questo intendo per "vivo"
        ...anche il cane di okami(Amateratsu) mi ha trasmesso questo.Io però talvolta me li sogno pure...
    Cmq pensavo ti riferissi a qualcosa di piu'(profondo)...
  10. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5139534
    SharkFRA ha scritto:
    Il titolo è un chiaro omaggio a Frankenstein Jr, capolavoro del cinema comico e che ho rivisto stanotte. Perchè la prendo così alla larga? Perchè guardando il film e vedendo la catasta che ho in camera di giochi, mi sono reso conto di come questi ultimi siano cambiati nel corso di questi lunghi anni.
    Siamo passati da pixel che assomigliavano vagamente a persone/nemici, a forme poligonali che esprimono emozioni. Tutto questo mi fa dire? Quanto sono vivi oggi i viggì?
    Tutti ricordiamo i nemici di Wolfstein, i demoni di Doom, i Goomba etc. della "preistoria" dei videogiochi...esseri senza intelligenza che erano la nostra carne da macello preferita, non provavamo emozioni a buttarli giù . Poi, lentamente, quei pixel sono diventati poligoni e li qualcosa ha cominciato a cambiare. Una delle scene più emozionanti nel mondo ludico è la morte di Aeris...tutti, penso, ci siamo commossi nel vedere il "funerale" e tutti abbiamo sentito come una rabbia interiore che ci diceva "La pagherai per quel che le è successo....la pagherai".
    In seguito sono arrivati Yorda, i Colossi e Big Boss...la prima è una ragazza che, seppur con un limitato numero di cellule grige, ci colpisce per la sua tenerezza e per il fatto che è indifesa, mentre i secondi sono dei giganti che girano per un mondo vuoto...loro non c'hanno fatto nulla, ma dobbiamo ucciderli per riportare dal mondo dei morti, l'anima della nostra amata. Per quanto riguarda Big Boss, lei è il nostro mentore, tutto per noi....e la scena finale è una delle più dolci/strazianti mai viste in un videogame.
    Più recentemente abbiamo avuto le sorelline (bambine che girano per Rapture col solo scopo di prendere Adam. Una volta trovate, abbiamo la scelta se "ucciderle" o salvarle. Non so voi, ma per la prima sorellina rimasi 5 minuti buoni a pensare cosa fare...è un ammasso di poligoni, non ha vita, non ha emozioni, non prova dolore, non è viva, ma avevo come una vocina nella testa che mi diceva "è solo una bambina...è una bambina") e il cane di Fable II (un animale che ci accompagna per praticamente tutto il gioco, e che riesce a intenerirci con la sua paura e le sue "espressioni").
    Oggi, e nel prossimo futuro avremo i personaggi di Heavy Rain (che riescono ad esprimere una qualche forma di vita, di intelligenza, di esistenza) e Milo, un ragazzino con cui potremo interagire in alcuni modi e che riconosce le nostre emozioni parlandogli.
    Tutto questo sproloquio per arrivare alla domanda:
    Quanto sono vivi per voi i videogiochi?
      Shark, in Live mi dai il nome del pusher ? mi sa che la roba è buona :D
  11.     Mi trovi su: Homepage #5139624
    Andhaka ha scritto:
    Solo io ho fatto la ola quando hanno seccato la pallosissima fioraia? No dico... scena colma di "avvai!! Fanculo la santarellina!!" :DD
       ahhhhhhhhh!
    la botanica! non capivo chi fosse la fioraia :DD
    veramente è durata tanto poco che non ho avuto tempo ne per affezionamici ne per prenderla in antipatia :DD

    tra i personaggi vivi a cui mi sono affezionato ci sono raynor, kerrigan, i personaggi di ocarina e soprattutto alyx
    Cerco ancora Halo3, Dead Rising, Mass Effect, Fable2, Gear2, com'è Gun?, UT3, R6Vegas2, Sega Rally, Infinite U., Onechanbara(?), BF:Bad Company, Rise of the Arg.s, Left 4 Dead, Hitman (e accetto suggerimenti).
  12. Thanks Bioware!  
        Mi trovi su: Homepage #5139664
    Quanto sono vivi per voi i videogiochi?
      veloce veloce...
    TANTO. :)
    Videogiocare per me è sempre stata una cosa SERIA, voglio dire non mi sono mai messo davanti alla TV solo perchè avevo voglia di sparacchiare per inerzia, ma perchè avevo voglia di farlo e basta. Cerco di spiegarmi meglio.
    Ogni gioco presente nella mia collezione, non è stato fruito in questo modo.
    Comprato tot gioco
    inserito nel lettore
    giocato, finito, ciao ciao.
    MAI.
    Ogni nuovo gioco che compravo era come conoscere una nuova persona, interessante o meno, mi sono sempre buttato a capofitto al 100%, ho sempre giocato con voglia di farlo, non tanto per...
    leggere il manuale, leggere la cover e il retro, andare in rete a carpire info sulla trama, parlarne nei topic, avere la voglia di sapere di più (tipo con Siren per esempio)
    ecco, penso a SIREN (uno su tutti) e dico, si il VG per me è e sempre sarà un'entità VIVA e PULSANTE.
    ho 37 voti
    FF è diventato EMO, Kojima fa solo MG, Project Zero è passato a Nintendo, Toyama s'è rincoglionito, la saga Onimusha...boh?
    PS3 --- SOLIDSOLIDINO addatemi!!

  E' vivo......è vivo viiiiivo.

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