1.     Mi trovi su: Homepage #5159342
    Come molti di voi sapranno sono in cassa integrazione da inizio Febbraio. Anzi, in realtà Febbraio e Marzo li ho fatti in sospensione (è una nuova concessione che si fa alle imprese con meno di 15 dipendenti, in modo che tali dipendenti predano la disoccupazione anche se non effettivamente disoccupati, ma solo sospesi), la cassa vera e propria l'ho iniziata il primo di Aprile.
    Ora, essendo la mia azienda artigiana e con meno di 15 dipendenti, di norma non avrebbe avuto il diritto di chiedere la cassa. Per la situazione di crisi però, il Governo ha deciso di concedere in deroga una cassa integrazione straordinaria anche alle aziende con meno di 15 dipendenti (giacchè ad esse basterebbe licenziare dimostrando di avere un calo del lavoro).
    La mia azienda ha aderito alla cassa in deroga per 3 dipendenti (in azienda ne sono rimasti altri 3), che da il via ad uno sbattimento da parte delle istituzioni di non poco conto (si deve riunire la commissione del Ministero del Lavoro per fare le valutazioni). E dopo tutto lo sbattimento e l'accettazione da parte del Ministero del Lavoro per la cassa in deroga, l'azienda ha deciso di licenziarci.
    Ora, mi sorge una domanda: va bene che le aziende con meno di 15 dipendenti possono licenziare dando solo la motivazione del calo di fatturato, ma nel momento in cui gli viene concessa una cassa integrazione in deroga (immagino infatti che la concessione di poter licenziare così facilmente sia dovuta proprio alla mancanza di ammortizzatori sociali) un eventuale licenziamento non rienterebbe nell'ingiusta causa?
    Si, lo so che devo chiedere al sindacato e ad un avvocato, vorrei solo sapere se a qualcuno è successa la stessa cosa e cosa ne pensate.
  2.     Mi trovi su: Homepage #5159354
    Guarda, a come la vedo io se ne stanno approfittando alla grande con 'sta crisi e bisognerebbe vedere se vi è effettiva mancanza di ammortizzatori perchè nn mi meraviglierei che sia tutta una mossa per levarsi dei dipendenti a tempo indeterminato per assumerne poi a tempo determinato.
    Prima chiedi al sindacato, immagino abbiano già visto casi come il tuo.
    Mi spiace Light.
    Gioco a Ninja Gaiden2, MarioGalaxy, MarioKart, Burnout Paradise e Gta4
    <----Lacrimuccia
  3.     Mi trovi su: Homepage #5159383
    Lightside ha scritto:
    Ora, mi sorge una domanda: va bene che le aziende con meno di 15 dipendenti possono licenziare dando solo la motivazione del calo di fatturato, ma nel momento in cui gli viene concessa una cassa integrazione in deroga (immagino infatti che la concessione di poter licenziare così facilmente sia dovuta proprio alla mancanza di ammortizzatori sociali) un eventuale licenziamento non rienterebbe nell'ingiusta causa?
    Si, lo so che devo chiedere al sindacato e ad un avvocato, vorrei solo sapere se a qualcuno è successa la stessa cosa e cosa ne pensate.
      Il licenziamento in oggetto è un licenziamento per giustificato motivo oggettivo, e non rientra nell'ambito del licenziamento diciplinare (giusta causa).
    All'azienda, in caso tu impugni il licenziamento (entro 60 giorni dalla notifica a pena di decadenza), spetta l'onere della prova relativo al giustificato motivo indicato nella lettera di recesso.
    Per esperienza ti dico che è difficile riuscire a ottenere un risarcimento danni in casi di mobilità dopo una crisi aziendale, pero' bisognerebbe vedere bene la situazione qual'è e per questo ti consiglio di rivolgerti ad un collega(Consulente del lavoro) oppure ad una associazione sindacale od ancor meglio ad un legale specializzato in materia di lavoro
    Se hai bisogno lasciami un messaggio privato
    ciao
    "Sappiamo gioire, sappiamo soffrire, sappiamo stringere i denti.
    Siamo la gente della Juve.
    Gente che si riconosce quando si guarda negli occhi.
    Gente che sa accettare i risultati conseguiti SUL CAMPO"
  4.     Mi trovi su: Homepage #5159395
    draco ha scritto:
    Il licenziamento in oggetto è un licenziamento per giustificato motivo oggettivo, e non rientra nell'ambito del licenziamento diciplinare (giusta causa).
    All'azienda, in caso tu impugni il licenziamento (entro 60 giorni dalla notifica a pena di decadenza), spetta l'onere della prova relativo al giustificato motivo indicato nella lettera di recesso.
    Per esperienza ti dico che è difficile riuscire a ottenere un risarcimento danni in casi di mobilità dopo una crisi aziendale, pero' bisognerebbe vedere bene la situazione qual'è e per questo ti consiglio di rivolgerti ad un collega(Consulente del lavoro) oppure ad una associazione sindacale od ancor meglio ad un legale specializzato in materia di lavoro
    Se hai bisogno lasciami un messaggio privato
    ciao
     Grazie. ;)
  5.     Mi trovi su: Homepage #5165395
    Ormai ho perso il conto da quanti mesi sono disoccupato. 6 anni fisso, ditta morente, lavoro precario con tante promesse e pochi fatti, sempre meno sempre meno e ora il nulla. Hai la mia comprensione, ma uno schifo cosi non avrebbe dovuto esistere, certezze e progetti per il futuro zero, almeno per ora. Non ho parole.
    L'italiano che VORREBBE vivere a Tokyo di Nextgame.
    30 voti sul mercatino(sarebbero anche 58...)
    450 feedback su ebay 100% positivi!
  6.     Mi trovi su: Homepage #5168209
    Dj Darius ha scritto:
    Ormai ho perso il conto da quanti mesi sono disoccupato. 6 anni fisso, ditta morente, lavoro precario con tante promesse e pochi fatti, sempre meno sempre meno e ora il nulla. Hai la mia comprensione, ma uno schifo cosi non avrebbe dovuto esistere, certezze e progetti per il futuro zero, almeno per ora. Non ho parole.
     Quanti anni hai?
  7.     Mi trovi su: Homepage #5168618
    Dj Darius ha scritto:
    Ormai ho perso il conto da quanti mesi sono disoccupato. 6 anni fisso, ditta morente, lavoro precario con tante promesse e pochi fatti, sempre meno sempre meno e ora il nulla. Hai la mia comprensione, ma uno schifo cosi non avrebbe dovuto esistere, certezze e progetti per il futuro zero, almeno per ora. Non ho parole.
     è la situazione che stanno passando moltissimi ragazzi!!!il problema è che sono momenti in cui non possiamo più sceglierci il lavoro,ma bisogna arrangiarsi in attesa che arrivino tempi migliori(sempre se arrivano).
    gamertag 360:aragorn3000
    tag ps3:aragorn3000
  8.     Mi trovi su: Homepage #5169073
    Jin-Kazama80 ha scritto:
    Ragazzi scusate, sapete se per i contratti di lavoro Co Co Co nelle amministrazioni pubbliche serve obbligatoriamente la laurea??
     no
    I contratti cococo sono concordati tra le parti, non esiste alcuna limitazione se non viene posta direttamente dal comittente
    "Sappiamo gioire, sappiamo soffrire, sappiamo stringere i denti.
    Siamo la gente della Juve.
    Gente che si riconosce quando si guarda negli occhi.
    Gente che sa accettare i risultati conseguiti SUL CAMPO"
  9.     Mi trovi su: Homepage #5169079
    draco ha scritto:
    no
    I contratti cococo sono concordati tra le parti, non esiste alcuna limitazione se non viene posta direttamente dal comittente
     Be ma da quello che dice Brunetta ( che disprezzo a mio modesto parere ) sembra proprio che ci voglia la laurea per avere questo tipo di contratto nelle pubbliche amministrazioni...
    Fuoco e Vento provengono dal cielo, dagli dei del cielo, ma è Crom il tuo dio, Crom che vive nella terra...
  10.     Mi trovi su: Homepage #5169082
    draco ha scritto:
    no
    I contratti cococo sono concordati tra le parti, non esiste alcuna limitazione se non viene posta direttamente dal comittente
     Infatti stavo cercando la normativa esatta in merito...
    Fuoco e Vento provengono dal cielo, dagli dei del cielo, ma è Crom il tuo dio, Crom che vive nella terra...
  11.     Mi trovi su: Homepage #5169213
    Jin-Kazama80 ha scritto:
    Be ma da quello che dice Brunetta ( che disprezzo a mio modesto parere ) sembra proprio che ci voglia la laurea per avere questo tipo di contratto nelle pubbliche amministrazioni...
     Ripeto, il contratto ci collaborazione a progetto è un contratto di lavoro autonomo (in teoria). Per questo non esiste una regolamentazione specifica e tantomeno un CCNL
    Essendo la pubblica Amministrazione che riveste la qualifica di committente, è possibile che abbia imposto la Laurea per queste tiplogie di lavoro, stravolgendo comunque la natura di questo contratto (ma questo è un altro discorso).
    Il concetto basilare è che ogni Contratto a progetto, deve basarsi sull'oggetto specifico della prestazione (progetto di lavoro o fase) che ovviamente non puo' essere standardizzato. In base al progetto allora si possono richiedere determinate capacità o titoli di studio
    "Sappiamo gioire, sappiamo soffrire, sappiamo stringere i denti.
    Siamo la gente della Juve.
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  Licenziamento... ma si può?

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