1. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5168233
    Mi piacerebbe parlare con voi delle serie del passato,quelle della nostra infanzia o adolescenza che ormai vengono replicate di rado,se non addirittura scomparse,ma che cmq nella nostra mente hanno lasciato un ricordo indelebile.

    Vorrei cominciare questo viaggio,che spero vi sara' gradito,parlando di una di quelle serie che,in tutta onesta',mi sento di dire ha cambiato radicalmente la mia vita e il mio modo di pensare e di affrontare certi argomenti.Forse e' esagerato dire che una serie puo' avere questo potere ma credo che Quantum Leap su di me ha sortito l'effetto di cui parlo.


    Trama :
    Sam Beckett e' un brillante scienziato,premio nobel,che un sta sviluppando per il governo americano una macchina in grado di trasportarlo nel tempo.Rischiando la chiusura del progetto per non averlo ancora terminato,Sam decide di testare su se stesso la macchina,compiendo un salto temporale fino al 1956.Quello che Sam non si aspettava pero' e' che a ogni salto indietro nel tempo corrisponde l'equivalente salto in avanti,nel presente,di un'altra e che le due persone di fatto si scambiano i corpi.Saltando Sam si trova fisicamente nel corpo di un'altra persona e anche se noi vediamo lui,le altre persone intorno a lui vedono sempre la persona in cui Sam e' saltato.Solo il suo contatto col presente puo' vedere il vero Sam.Questi e' Al,che gli appare sotto forma di ologramma che solo Sam puo' vedere e sentire (piu' avanti si scoprira' che anche gli animali e i bambini possono vederlo ma la cosa non verra' mai chiarita del tutto).Ora,per tornare a casa,Sam deve saltare di corpo in corpo e di epoca in epoca,cercando ogni volta di aggiustare la vita della persona in cui e' entrato.Solo cosi' puo' compiere l'ennesimo balzo nel tempo e sperare che il prossimo viaggio lo conduca a casa.
    Note :
    Sebbene conosciuto ai piu' per la sua interpretazione di Jonathan Archer in Star Trek Enterprise,la carriera di Scott Backula verra' ricordata dai suoi fan specialmente per l'interpretazione di Sam Beckett,interpretazione che gli e' valsa anche un premio Emmy.Il suo coprotagonista invece,l'attore Dean Stocwell,e' attivo fin dagli anni 60 ed e' conosciuto come uno dei migliori caratteristi in circolazione.Ultimamente ha diradato le sue apparizioni ma e' ancora molto impegnato in teatro.I piu' forse lo avranno notato nel ruolo di John Cavil in Battlestar Galactica.Alla serie in qualita' di guest star,negli anni,hanno partecipato diversi attori poi diventati famosi.Per esempio in un'episodio della quinta stagione recita una giovanissima,ancora non passata sotto le cure del chirurgo plastico (vedi il naso),Jennifer Aniston,in un'episodio della 4° un Eriq La Salle ancora lontano dall'essere medico in prima linea e in un'altro ancora una Carla Gugino (Sin City,la trilogia Spy Kids) giovanissima.Da notare come il produttore abbia insistito per evitare quanto piu' possibile che il protagonista saltasse dentro personaggi realmente esistiti o interagisse attivamente con personaggi realmente esistiti.Questo e' avvenuto in massima parte,ma non sempre.In un'episodio,a detta di molti uno dei migliori della serie,Sam salta dentro il corpo dell'autista di Marylin Monroe e il suo compito e' nientemeno quello di impedirne la morte (non vi dico come finisce pero').In un'altro invece e' involontario maestro di danza di un piccolissimo bambino di colore che la scena dopo viene chiamato Micheal...Insomma diciamo che il volere del produttore e' stato esaudito ma solo in parte.Diversi invece i momenti in cui Sam si trova a dover fare i conti con fatti realmente avvenuti che hanno influenzato la vita e la cultura del mondo.Memorabile il doppio episodio in cui il nostro deve fare i conti con la guerra in Vietnam,guerra in cui il suo amico Al e' stato imprigionato (e la prigionia di Al e' uno dei leit motiv dell'intera serie) o quando suo malgrado e' protagonista di un'amore interraziale proprio durante i tumulti dovuti all'omicidio di Martin Luther King.La serie e' durata per 5 stagioni per un totale di 97 episodi.Il finale della serie e' abbastanza ambiguo e,a detta di molti fan,non e' propriamente esaustivo delle vicende.Senza andare a raccontarlo per filo e per segno,bastera' dire che per molti anni i fan hanno chiesto al produttore di realizzare un tv movie,magari viatico di una nuova serie,che chiudesse in maniera chiara le vicende di Sam.Ma purtroppo,vuoi per gli impegni di Backula prima con Star Trek e poi al cinema,vuoi per la disponibilita' scarsa del produttore impegnato in altre cose,vuoi per uno script apparso mai del tutto convincente la cosa e' rimasta lettera morta.Ma,come si sa,a Hollywood hanno la mania dei remake e chissa' che prima o poi non ci si trovi nuovamente a sentire il famoso "OH BOY !",tradotto in italiano con OH MAMMA,esclamazione tipica di Sam ogni volta che si ritrovava in un nuovo corpo,risuonare nelle nostre orecchie.
  2.     Mi trovi su: Homepage #5168308
    La serie mi è sempre piaciuta molto... quando poi si stava un po' ammosciando per la ripetitività hanno inserito un paio di elementi interessanti come l'altro leaper e tutto ciò che ne conseguiva.
    Ma devo dire che non mi è piaciuto come hanno virato nel finale da serie di fantascienza a serie pseudo-morale-religiosa.
    cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  3. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5168352
    Andhaka ha scritto:
    La serie mi è sempre piaciuta molto... quando poi si stava un po' ammosciando per la ripetitività hanno inserito un paio di elementi interessanti come l'altro leaper e tutto ciò che ne conseguiva.
    Ma devo dire che non mi è piaciuto come hanno virato nel finale da serie di fantascienza a serie pseudo-morale-religiosa.
    cheers
     
    una morale la serie ce l'ha sempre avuta.Fin dal primo episodio lo sviluppo era quasi sempre lo stesso
    1° atto : Sam salta nella nuova missione,affronta le prime dificolta' e identifica il problema
    2° atto : Sam affronta il problema,lo risolve sempre per il rotto della cuffia
    3° atto : Sam si gode qualche attimo di tranquillita' prima di passare al nuovo salto.
  4.     Mi trovi su: Homepage #5168385
    alexspooky ha scritto:
    una morale la serie ce l'ha sempre avuta.Fin dal primo episodio lo sviluppo era quasi sempre lo stesso
    1° atto : Sam salta nella nuova missione,affronta le prime dificolta' e identifica il problema
    2° atto : Sam affronta il problema,lo risolve sempre per il rotto della cuffia
    3° atto : Sam si gode qualche attimo di tranquillita' prima di passare al nuovo salto.
      Vero.. ma all'inizio la morale era della singola storia... poi invece ha cominciato a deviare.. sembrava ci fosse qualcosa di superiore a gestire quello che all'inizio era un esperimento scientifico andato a vacche... e infatti il finale è quantomeno bizzarro...
    Io personalmente non l'ho gradito... ma di certo non nego che la serie era ottima e divertente, nonostante il personaggio di Sam un po' troppo tuttofare.. ok genio, ma tra lui e Al c'era qualcosa che non sapessero o che non avessero fatto in precedenza? :D
    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  5. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5168403
    Andhaka ha scritto:
    Vero.. ma all'inizio la morale era della singola storia... poi invece ha cominciato a deviare.. sembrava ci fosse qualcosa di superiore a gestire quello che all'inizio era un esperimento scientifico andato a vacche... e infatti il finale è quantomeno bizzarro...
    Io personalmente non l'ho gradito... ma di certo non nego che la serie era ottima e divertente, nonostante il personaggio di Sam un po' troppo tuttofare.. ok genio, ma tra lui e Al c'era qualcosa che non sapessero o che non avessero fatto in precedenza? :D
    Cheers
     
    il discorso del tempo/dio che di fatto comandava sam nei suoi viaggi nel tempo veramente e' una cosa detta fin dalla primissima puntata.Che poi prima le storie erano stand alone e sucessivamente,diciamo dalla fine della s2,si e' deciso di dare cmq un filo conduttore da seguire e' fuori di dubbio ma la cosa se permetti ha dato linfa nuova alla serie rendendola anche meno avvitata su se stessa.Sul finale possiamo parlarne per delle ore,ho letto decine di teorie a proposito degli ultimi 5 minuti e a proposito dell'intero episodio.La verita' e' che quando l'episodio fu girato gli autori non sapevano che la serie sarebbe stata chiusa,lo seppero a cose fatte e a cose fatte aggiunsero quelle brevi immagini e didascalie.
  6. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5379391
    lo riportiamo su questo topic ?.....

    insomma e' possibile che ad amare sta serie siamo rimasti 4,anzi 2,gatti ?.......io intanto (complice la moria televisiva delle feste) ho recuperato i miei vecchi episodi nelle mie vecchie vhs e mi sto rivedendo gli episodi migliori.......che nostalgia,a distanza di quasi 16 anni questa serie mi regala ancora emozioni incredibili,riesce ancora a fami commuovere......
  7.     Mi trovi su: Homepage #5379627
    alexspooky ha scritto:
    lo riportiamo su questo topic ?.....

    insomma e' possibile che ad amare sta serie siamo rimasti 4,anzi 2,gatti ?.......io intanto (complice la moria televisiva delle feste) ho recuperato i miei vecchi episodi nelle mie vecchie vhs e mi sto rivedendo gli episodi migliori.......che nostalgia,a distanza di quasi 16 anni questa serie mi regala ancora emozioni incredibili,riesce ancora a fami commuovere......


    3 gatti, infatti anche per ma Bakula è Sam Beckett e non Archer o altri personaggi visti al cinema. Però la vidi veramente tanto tempo fa, al primo passaggio Tv e mi son perso altre riproposizioni "rinfrescanti", però mi ricordo della puntata sulla morte di Kennedy come di una gran bella puntata, che cercava, a suo modo, di andare oltre l'intrattenimento o le tesi comlpottiste grazie all'empatia che l'incarnazione di Sam ci forniva.
    オールナイトでぶっとばせえ~
  8. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5379646
    赤い人 ha scritto:
    3 gatti, infatti anche per ma Bakula è Sam Beckett e non Archer o altri personaggi visti al cinema. Però la vidi veramente tanto tempo fa, al primo passaggio Tv e mi son perso altre riproposizioni "rinfrescanti", però mi ricordo della puntata sulla morte di Kennedy come di una gran bella puntata, che cercava, a suo modo, di andare oltre l'intrattenimento o le tesi comlpottiste grazie all'empatia che l'incarnazione di Sam ci forniva.
     

    Ma li' sai e' il produttore che,da vecchio patriota,ha dato la sua visione della faccenda.

  L'angolo delle serie vintage 1° puntata : Quantum Leap -in viaggio nel tempo.

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina