1.     Mi trovi su: Homepage #5199954
    31.07.2009 12.13 di Redazione TMW.  articolo letto 750 volte

    Fonte: ansa.it

    © foto di Giacomo Morini

    Finalmente è arrivata alla fine la vertenza giudiziaria tra Adrian Mutu e il Chelsea. Il 7 maggio 2008 era stato condannato, dalla Camera di risoluzione delle controversie della Fifa, ma l'attaccante della Fiorentina aveva fatto ricorso. Il Tribunale d'arbitrato sportivo (Tas) lo ha definitivamente respinto, condannando il giocatore a pagare oltre 17 milioni di euro per rescissione del contratto.(ansa)
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    17 mln... :-O
  2.     Mi trovi su: Homepage #5199968
    orcaccia se son tanti.
    se pensiamo che anche una società come il milan non va piu in là di 14 mln..
    spero abbiariempito il salvadanaio in questi anni...
    spero non condizioni la sua stagione, è un grande, l'anno scorso pur giocando pochissimo ha trascinato la mia squadra!
    "al mio segnale...scatenate l'inferno!" dissi io, davanti alla colazione dell'hotel a 4 stelle di Padova...
  3.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5199993
    equus ha scritto:
    orcaccia se son tanti.
    se pensiamo che anche una società come il milan non va piu in là di 14 mln..
    spero abbiariempito il salvadanaio in questi anni...
    spero non condizioni la sua stagione, è un grande, l'anno scorso pur giocando pochissimo ha trascinato la mia squadra!
     17 mln???ROTFLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL
  4.     Mi trovi su: Homepage #5236900
    DALLA ROMANIA, La Russia nel futuro di Mutu

    Fonte: firenzeviola.it

    Secondo quanto riportato oggi da Prosport.ro, i fratelli Becali avrebbero promesso ad Adrian Mutu di aiutarlo a trasferirsi in un altro club che gli permetterebbe di pagare la multa. I Becali hanno infatti con club che dispongono di portafogli molto ampi, i quali garantirebbero a Mutu ingaggi superiori ai 2 milioni viola. Il Grozny, club russo nel quale giocano molti rumeni, sarebbe una destinazione plausibile. Giovani Becali è amico del tecnico e del presidente: Becali ha già portato al Terek Grozny Petre, Pancu e Margaritescu. Le altre ipotesi di Prosport.ro, sono un ritorno di fiamma della Roma, una chiamata a sorpresa dell'Inter ed un clamoroso ritorno al Chelsea, che però deve prima superare lo scoglio 'blocco del mercato fino al 2011' imposto dalla Fifa.
  5.     Mi trovi su: Homepage #5236926
    equus ha scritto:
    orcaccia se son tanti.
    se pensiamo che anche una società come il milan non va piu in là di 14 mln..
    spero abbiariempito il salvadanaio in questi anni...
    spero non condizioni la sua stagione, è un grande, l'anno scorso pur giocando pochissimo ha trascinato la mia squadra!
     ma sei viola?
  6.     Mi trovi su: Homepage #5236970
    tittore ha scritto:
    ma sei viola?
      ahhhhhhhhhh :DD parlavo della mia squadra a SW!
    cmq mutu, i viola e prandelli mi stan simpatici! e anche frey è un grande!
    "al mio segnale...scatenate l'inferno!" dissi io, davanti alla colazione dell'hotel a 4 stelle di Padova...
  7.     Mi trovi su: Homepage #5237005
    Mutu lascia Moggi e pensa a un accordo col Chelsea

    L'attaccante pensa a un torneo con tante stelle del calcio, per pagare la multa

    FIRENZE, 4 settembre - Il cielo sopra Adrian Mutu è tornato a schiarirsi. Certo, la strada per cercare di chiudere il brutto capitolo della maxi multa milionaria da corrispondere al Chelsea è ancora lunga, ma qualcosa si è mosso. Adrian ha riallacciato i rapporti con i fratelli Becali, e ha lanciato un messaggio al club londinese. «Vorrei fare una proposta al Chelsea - ha detto ad Antenna 1, media rumeno - spero di riuscire a parlare con Abramovich, anche se sarà difficile» .

    RITORNO AL PASSATO - Intanto, Mutu ha lasciato il suo vecchio procuratore, Alessandro Moggi, per tornare alla società che aveva curato i suoi interessi dai tempi della Dinamo Bucarest fino al Chelsea. È accaduto in pochissime ore e a riferirlo sono stati gli stessi fratelli Becali. «Lunedì notte - ha raccontato Victor Becali alla testata romena prosport.ro - Adrian mi ha chiamato, chiedendomi di poterci incontrare. Abbiamo parlato per un paio d'ore, forse tre. Dopo di che ci siamo stretti la mano, decidendo di tornare a lavorare di nuovo insieme. E' stato come se tra noi fosse scattata una sorta di telepatia. Ho avuto risultati ottimi con lui, perché non riprovarci?».

    L'IDEA - Per trovare un accordo col Chelsea, c'è l'idea di organizzare un torneo con tante stelle in campo che potrebbe coinvolgere le squadre in cui ha giocato: Steaua Bucarest, Juventus, Fiorentina, e lo stesso Chelsea. L'intero incasso, botteghino e diritti tv, andrebbe al club di Abrahmovic. Al momento è solo un'idea, intanto Mutu ricomincia a sorridere.
  8.     Mi trovi su: Homepage #5237008
    common ha scritto:
    capisco il resto ma ...
    Mutu simpatico ?  ma daiiiii :lol:
     cioè per le doti tecniche mi piace!
    poi beh, lasciamo perdere i suoi errori di gioventù!
    "al mio segnale...scatenate l'inferno!" dissi io, davanti alla colazione dell'hotel a 4 stelle di Padova...
  9.     Mi trovi su: Homepage #5238127
    Fiorentina: il futuro di Mutu è lontano da Firenze

    Fonte: di Riccardo Galli per LA NAZIONE

    OGNI GIORNO un nuovo capitolo. Ma bisognerà abituarsi. La vicenda Mutu, d'altra parte, sembra destinata ad arricchirsi di dettagli preziosi e curiosi, almeno fino a quando non si arriverà a una soluzione definitiva. E lo scenario, dall'inizio di questa settimana, si è spostato in Romania. Non solo per la convocazione in Nazionale (e l'immediato infortunio) dell'attaccante viola. Macchè, la Nazionale, questa volta c'entra poco. La notizia è infatti un'altra, ovvero il cambio di procuratore deciso e già sottoscritto da Mutu che in 24 ore ha scelto di mollare Alessandro Moggi per rimettersi nelle mani dei fratelli Becali.
    Finita qui? Neanche per sogno. Anzi, proprio i fratelli Becali sarebbero già gli artefici dei primi passi concreti per aiutare il loro connazionale a risolvere la vicenda Mutu. E non solo per i contatti che Viktor e Giovanni Becali avrebbero preso con il Chelsea per tentare la strada di una soluzione «diplomatico-politico».
    Viktor Becali rivela: «Cercheremo di fare tutto il possibile per risolvere il suo problema, ma non prometto niente. Prenderò contatto con Peter Kenyon, ma è difficile credere che noi possiamo trattare con Abramovich. Anche Kenyon è un uomo duro che segue gli interessi del club che rappresenta, ma io spero di trovare comprensione».
    Non solo, questo, comunque. E' di ieri infatti la notizia - ampiamente diffusa, commentata e ragionata in Romania - che i nuovi procuratori di Mutu starebbero prendendo in considerazione anche l'eventualità di proporre all'attaccante della Fiorentina il trasferimento in un club «ricco», dove appunto gli sarebbe garantito un ingaggio molto più alto che a Firenze. Ingaggio indispensabile per ammortizzare al massimo la maxi-multa da pagare al Chelsea. Che di certo rimarrà maxi anche nel caso i fratelli Becali e il ricorso che il giocatore presenterà al tribunale svizzero, dovessero riuscire nell'intento di cancellare parte dei 17 milioni di ammenda decisa dal Tas.
    Annuncia il giornale romeno online prosport.rom: «I fratelli Becali avrebbero promesso ad Adrian Mutu di aiutarlo a trasferirsi in un altro club che gli permetterebbe di pagare la multa». Possibile? Possibilissimo, sempre secondo le infornazioni arrivate da Bucarest, e a quanto pare ci sarebbe già il nome della squadra, il Terek Grozny che potrebbe garantire al giocatore viola un ingaggio molto più alto di quello della Fiorentina.

    ALTRA DOMANDA: perché proprio questo semi-sconociuto club della Russia potrebbe rappresentare la salvezza (o quasi) per Mutu? La spiegazione è semplice: i fratelli Becali (in particolare Giovanni) sono molto legati al presidente e all'allenatore del Grozny con il quale hanno realizzato già molti affari. E a conferma di questo, nella rosa della squadra russa i rappresentanti romeni sono davvero tanti. Da Petre a Pancu, passando per Margaritescu. Chissà se due giorni fa, ossia quando Mutu ha firmato la procura con i Becali, gli sia stata davvero profilata anche questa soluzione di mercato.
    Di sicuro c'è invece che al Chelsea, nelle ultime ore è stato proposto proprio l'ingaggio di Mutu come potenziale contropartita per cancellare il debito. Ma la risposta degli inglesi, rivela Vicktor Becali, è stata negativa nel modo più assoluto: «Il Chelsea ha detto che non vuole Mutu in squadra, ma solo che Adrian deve pagare».

    NEL FRATTEMPO, sempre dalla Romania, Mutu ha voluto ribadire un concetto evidenziato già qualche giorno fa: i 17 milioni per pagare, il giocatore non li ha.
    «Farò una proposta al Chelsea - dice in esclusiva alla tv romena - e cercherò di parlare con Abramovich, anche non è facile raggiungerlo. Lo ripeto: non ho i soldi per pagare l'ammontare della multa della Fifa. Non ce li avrei anche se non avessi speso niente di quanto guadagnato in carriera».
  10.     Mi trovi su: Homepage #5238452
    Mutu: non lascio Firenze

    La punta dichiara di voler restare a Firenze per altri 5-6 stagioni per poi tornare a casa

    Nonostante l'attaccante romeno della Fiorentina Adrian Mutu stia attraversando un periodo tutt'altro che buono per la sua carriera con la nuvola nera dei 17 milioni sopra la testa da pagare per risarcire il Chelsea dei danni procurati nel tempo in cui l'attuale numero 10 viola assunse sostanze proibite. Il calciatore dal sito romeno prosport.ro ha assicurato che resterà a Firenze almeno per altri sei anni per poi tornare a casa e chiudere la carriera nella Dinamo Bucarest, squadra nella quale Adrian già militò nel corso della stagione 1998-99.
  11.     Mi trovi su: Homepage #5241251
    Mutu, lettera aperta al Chelsea e alla Fifa

    Fonte: firenzeviola.it

    AL CHELSEA F.C.
    AL COMITATO DISCIPLINARE DELLA FIFA
    AL PRESIDENTE DELLA FIFA – Dr. Josep Blatter

    Mi rivolgo con questa lettera alla società Chelsea e agli organi competenti della FIFA per esprimere quanto segue:

    in relazione alla lunga e complessa vicenda che mi vede contrapposto al Chelsea avanti agli Organi di Giustizia Arbitrali Internazionali della FIFA i quali, da ultimo, mi hanno condannato a pagare la cifra di 17.183.990 euro più interessi e spese legali, ho già pubblicamente detto che rispetto i verdetti espressi da qualsiasi Autorità di carattere internazionale, qualora sono formulati in condizioni di percepibile indipendenza e obiettività.

    Non posso condividere le ragioni di fatto e giuridiche che sono alla base di questi verdetti e per questo è mia intenzione, se sarà necessario, continuare la battaglia in ogni sede ove sarà possibile e necessario per difendere i miei diritti di uomo e di calciatore

    Allo stesso tempo voglio comunicare che non "posso" pagare una tale somma e nessuna persona fisica nelle mie condizioni può realisticamente farlo e fors'anche una company, sia pur di apprezzabili dimensioni.

    Non è questione di volontà quanto della comprensione di un razionale e naturale principio di "non esigibilità".

    Sono dispiaciuto per quel che è successo quando militavo nel Chelsea e per non aver potuto apportare , per una serie di circostanze, a questo club quello che il suo valore di squadra e società meritava e mi sono portato dentro questo dispiacere in questi anni.

    Credo però che il miglior modo per definire la questione, con reciproca soddisfazione sia il seguente: propongo di effettuare a titolo di transazione per la controversia in corso una significativa donazione ad Associazione da individuare in Firenze od in altro luogo in Italia che si occupa del recupero dei giovani che hanno avuto problemi legati al consumo di sostanze proibite e d'effettuare analoga donazione ad una "charity" scelta dalla società Chelsea in Londra o in Inghilterra e lo stesso nel mio paese in Romania.

    Con questo non voglio assolutamente fare della mera "carità", quanto dimostrare, unitamente al Chelsea, che il nostro mondo è in grado di ricordare quella che è la vera funzione sociale internazionale dello Sport e che è in grado di superare i suoi conflitti per contribuire alla sofferenza di giovani che hanno sbagliato anche ed a volte a causa di cattivi messaggi educativi che arrivano da varie sfere di società, ivi compreso il mondo dello sport e che non vanno distrutti come persone ma recuperati ai veri valori della vita.

    Invito pubblicamente quindi il Chelsea, se vorrà aderire, a stipulare quest'accordo con me sotto il patrocinio delle autorità della FIFA nella città di Firenze.

    Con Rispetto

    Firenze lì 08/09/2009

    IN FEDE - Adrian Mutu

  Fiorentina, Mutu-Tas: ecco la sentenza

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