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    Europa League, tutto sui sorteggi delle italiane

    Roma col Fulham, Lazio: Villarreal. Genoa col Valencia

    MONTECARLO, 28 agosto - Il Grimaldi Forum di Montecar­lo affollato dai rappresentanti del­le 48 società che per i prossimi quattro mesi daranno vita alla fase a gruppi della competizione. Genoa, Lazio e Ro­ma le nostre rappresentanti, chiamate a riportare un trofeo che manca dall’Italia da ben 10 anni.


    GRUPPO A
    Ajax 8
    Anderlecht 8
    Timisoara 2
    Dinamo Zagabria 0


    GRUPPO B
    Lille 7
    Valencia 6
    GENOA 6
    Slavia Praga 2


    GRUPPO C
    Hapoel 9
    Amburgo 7
    Rapid Vienna 4
    Celtic 2


    GRUPPO D
    Sporting Club 10
    Hertha Berlino 4
    Heerenveen 4
    Ventspils 3


    GRUPPO E
    Basilea 9
    ROMA 7
    Fulham 5
    CSKA Sofia 1


    GRUPPO F
    Galatasaray 10
    Panathinaikos 9
    D. Bucarest 3
    Sturm Graz 1


    GRUPPO G
    Salisburgo 12
    Villarreal 6
    LAZIO 6
    Levski Sofia 0


    GRUPPO H
    Fenerbahce 9
    Twente 7
    Sheriff 4
    Steaua Bucarest 2


    GRUPPO I
    Benfica 9
    Everton 6
    Bate Borisov 4
    AEK 4


    GRUPPO J
    Shakhtar D. 12
    Bruges 7
    Tolosa 4
    Partizan 0


    GRUPPO K
    Psv 8
    Sparta Praga 7
    Copenhagen 4
    Cluj 3


    GRUPPO L
    Werder Brema 10
    Athletic Bilbao 7
    Nacional 2
    Austria Vienna 2



    [Modificato da Pezzotto il 05/11/2009 23:43]

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    Europa League, il calendario delle italiane

    Esordio in trasferta per la Roma nella fase a gironi di Europa League in casa degli svizzeri del Basilea il prossimo 17 settembre. La Lazio, invece, ospiterà gli austriaci del Salisburgo mentre il Genoa se la vedrà con lo Slavia Praga

    ROMA, 28 agosto - Esordio in trasferta per la Roma nella fase a gironi di Europa League in casa degli svizzeri del Basilea il prossimo 17 settembre. La Lazio, invece, ospiterà gli austriaci del Salisburgo mentre il Genoa se la vedrà con lo Slavia Praga. Per la Roma, l'incontro sulla carta più difficile, quello in casa degli inglesi del Fulham è alla terza giornata (22/10). Nella stessa serata i cugini laziali ospiteranno gli spagnoli del Villarreal. Il 1 ottobre (seconda giornata) sarà, invece, il Genoa a recarsi in Spagna per quella che, sulla carta, è la sfida più difficile in casa del Valencia.

    CALENDARIO - Questo il calendario della fase a gironi dell'Europa League per quanto riguarda le squadre italiane.

    PRIMA GIORNATA giovedì 17/09
    Genoa-Slavia Praga (gruppo B) Basilea-Roma (gruppo E) Lazio-Salisburgo (gruppo G)

    SECONDA GIORNATA giovedì 01/10
    Valencia-Genoa (gruppo B) Roma-Cska Sofia (gruppo E) Levski Sofia-Lazio (gruppo G)

    TERZA GIORNATA giovedì 22/10
    Lilla-Genoa (gruppo B) Fulham-Roma (gruppo E) Lazio-Villarreal (gruppo G)

    QUARTA GIORNATA giovedì 05/11
    Genoa-Lilla (gruppo B) Roma-Fulham (gruppo E) Villarreal-Lazio (gruppo G)

    QUINTA GIORNATA mercoledì 02/12
    Slavia Praga-Genoa (gruppo B) Salisburgo-Lazio (gruppo G) giovedì 03/12 Roma-Basilea (gruppo E)

    SESTA GIORNATA mercoledì 16/12
    Cska Sofia-Roma (gruppo E) giovedì 17/12 Valencia-Genoa (gruppo B) Lazio-Levski Sofia (gruppo G).
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    Lazio, lista Uefa: fuori Ledesma e Pandev

    Nessun reintegro. Makinwa al posto dell'infortunato Inzaghi

    ROMA, 1 settembre - Nessun reintegro nella lista Uefa che la Lazio ha diffuso tramite il proprio sito in vista delle prossime partite nell'Europa League. Nell'elenco non figurano infatti i nomi di Cristian Ledesma e di Goran Pandev, che quindi continueranno a rimanere fuori dalla ribalta continentale. Quanto al resto, c'è una sola novità nei 25 giocatori indicati dal club biancoceleste, ovvero l'inserimento di Stephen Makinwa al posto dell'infortunato Simone Inzaghi. Sono gli stessi di prima i 4 prodotti del settore giovanile, che obbligatoriamente i club devono inserire: Iannarilli, Sevieri, Perpetuini e Sciamanna.

    LA LISTA COMPLETA - Ecco la lista Uefa della Lazio: Baronio, Bizzarri, Brocchi, Cruz, Cribari, Dabo, Diakitè, Foggia, Matuzalem, Makinwa, Iannarilli, Kolarov, Lichtsteiner, Mauri, Meghni, Muslera, Eliseu, Perpetuini, Radu, Rocchi, Sevieri, Sciamanna, Scaloni, Siviglia, Zarate.
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    Zarate si riprende la Lazio

    L’argentino lavora per tornare in campo giovedì: vuole stupire in Europa League. Affiancherà Cruz contro il Salisburgo, Rocchi rischia di saltare anche Catania

    ROMA, 14 serttembre - Zarate verso il sì, Rocchi verso il no. Fuori Kolarov per squalifica, dentro Ra­du. Niente Brocchi, Scaloni tornerà ad alle­narsi da domani. Sono le ultime notizie di casa Lazio. Ballardini ha allenato la squa­dra ieri mattina a Formello, la ritroverà og­gi pomeriggio. E’ partita la marcia che por­terà al debutto nel girone di Europa Lea­gue.

    L’ATTACCO - Zarate e Cruz, con tutta proba­bilità sarà questa la coppia che darà l'assal­to al Salisburgo. Maurito lavora per essere in campo dal primo minuto, ha saltato la sfi­da contro la Juventus, ora ha solo voglia di giocare. Zarate è pronto per riprendersi la Lazio, ha segnato l'unico gol ufficiale di questa stagione in Europa League, vuole bis­sare la prodezza firmata contro l'Elfsborg all'andata. Ha vissuto la sfida contro i bianconeri in tribuna, non è stato facile. E' acqua passa­ta, ieri mattina si è allenato regolarmente. Zarate in rampa di rilan­cio, Rocchi in fortissimo dubbio. La contusione al quadricipite della gamba de­stra rischia di tenerlo fuori giovedì contro l'Elfsborg e domenica contro il Catania. Il capitano sarà ricontrollato nelle prossime ore, ha biso­gno di un ulteriore ciclo di cure. La sensa­zione è che non sarà rischiato da Ballardi­ni, la stessa strategia è stata utilizzata nei confronti di Zarate. La Lazio giocherà sei partite nei prossimi venti giorni.

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    Ballardini: «Lazio, devi onorare l'Europa League»

    Il tecnico della Lazio: «in campo mettiamo sempre tutto, diamo il massimo impegno e questo la gente lo riconosce»

    ROMA, 14 settembre - «Pronti ad onorare l'Europa League». Soddisfazione per la prestazione ed amarezza per il risultato finale. Queste le sensazioni in casa Lazio, due giorni dopo la sconfitta casalinga contro la Juventus, e alla vigilia dell'esordio nella fase a gironi dell'Europa League. Una performance, quella contro i bianconeri, comunque positiva per la squadra biancoceleste, fatta di cuore ed applicazione che lascia ben sperare per il prosieguo del campionato e per gli impegni europei. «È inevitabile che ci sia molto rammarico per il ko contro la Juventus - ha ammesso il tecnico Davide Ballardini ai mcirofoni di "Radio Incontro" - Molto dispiacere perchè credo che la partita, meglio di così, fosse difficile da giocare. Non si meritava di perdere. Soddisfazione per quello che abbiamo fatto in campo e dispiacere per il risultato».

    LA GRINTA - Il tecnico ravennate esalta comunque lo spirito dei suoi ragazzi, riconosciuto a fine partita anche dai sostenitori (60 mila) accorsi all'Olimpico: «La cosa importante è che la nostra tifoseria sia contenta di noi, comunque vadano le cose - ha aggiunto - Noi in campo mettiamo sempre tutto, diamo il massimo impegno e questo la gente lo riconosce. La Lazio per me deve essere questa: deve regalare delle emozioni forti, nel gioco e nell'impegno».

    L'EUROPA - Giovedì si volta pagina. Allo stadio Olimpico arrivano gli austriaci del Salisburgo per il debutto stagionale in Europa League: «Dobbiamo onorare l'impegno, come sempre - ha concluso Ballardini - Visti i tanti impegni ravvicinati, abbiamo il dovere di far riposare qualcuno, anche se non sarebbe giusto stravolgere la squadra, perchè dobbiamo fare bene. Nel corso della settimana valuteremo se far degli avvicendamenti. Eliseu? Speriamo possa diventare quel gran giocatore di cui si parlava. Il campionato italiano è molto difficile ed è difficile ambientarsi.Ci vuole molto lavoro per migliorarsi e raggiungere i risultati».

    L'INFERMIERIA - Intanto è sempre l'infermeria a tenere banco in casa biancoceleste. Brocchi sta recuperando dallo stiramento alla coscia destra, ma salterà sia la gara contro il Salisburgo sia la trasferta di Catania. Rimane ancora in dubbio per il turno infrasettimanale contro il Parma. Potrebbe tornare soltanto contro il Palermo. Domani si saprà invece qualcosa di più sulle condizioni di Tommaso Rocchi e Pasquale Foggia, mentre Zarate dovrebbe essere disponibile.


  5. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #5255056
    Genoa in vantaggio con Zapater
    Basilea in vantaggio con Carlitos8-(
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  6. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #5255085
    Raddoppio di Sculli su cross di Tomovic (allora è ancora vivo :asd: )
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
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    Europa League, il Genoa vola

    Una punizione di Zapater e una zampata al volo di Sculli regalano ai rossoblù la vittoria contro lo Slavia Praga

    GENOVA, 17 settembre - Un'altra punizione magica di Zapater, dopo quella con la Roma, e una zampata al volo di Sculli su bella azione del giovane Tomovic, regalano al Genoa la vittoria nella prima gara di Europa League contro lo Slavia Praga. I rossoblù sono in testa al girone grazie al pareggio tra Valencia e Lille. Le perle dei due genoani hanno illuminato un Ferraris bardato a festa per questo esordio (22.000 spettatori) e hanno impreziosito una prestazione eccellente contro un avversario apparso nel complesso meno pericoloso di quanto ci si aspettava. Gli ospiti hanno subito per lunghi tratti la supremazia avversaria, hanno avuto subito una occasione per pareggiare il gol iniziale di Zapater (ma il tiraccio di Senkerik ha salvato Amelia) ma nel primo tempo non hanno creato altro. Solo nel finale di gara, sotto di due gol, i cechi sono riusciti a premere il Genoa nella sua area ma senza esito. La gara è stata così corretta che l'arbitro non ha dovuto ammonire nessuno.

    L'AVVIO - Poco operosi e mai determinanti anche i due nuovi arbitri d'area. Gasperini cambia due uomini in difesa rispetto a domenica e mette Tomovic e il recuperato Bocchetti al posto dello squalificato Biava e di Sokratis. A centrocampo c'è l'esordio dal primo minuto di Kharja, accanto a Zapater, sulle ali Criscito e Rossi. Davanti gioca Crespo (Floccari non è convocato perchè ha appena recuperato da un infortunio), con Sculli e Palacio. Lo Slavia Praga si schiera col modulo abituale, il 4-4-2, e in attacco giostrano Senkerik e Hlousek, che cercano subito la profondità. Non c'è tempo per studiarsi perchè una prodezza di Zapater porta subito in vantaggio il Grifone: al 4', Bocchetti subisce fallo al limite dell'area e sulla punizione, un pò spostata a sinistra, lo spagnolo mette la palla in rete sul primo palo con un tiro a girare. Dopo un minuto Palacio sfiora il 2-0, e poco dopo lo Slavia manca clamorosamente il pari con Senkerik, che tutto solo davanti a Amelia tira alle stelle.

    LA VITTORIA - Il vantaggio consente al Genoa di giocare a un ritmo meno alto e di accelerare quando è il momento di affondare l' azione. Le invenzioni di Palacio e Zapater, gli inserimenti di Criscito, Tomovic e Rossi, le incursioni di Sculli creano pericoli frequenti alla retroguardia ceca, che non ha punti di riferimento. I difensori e i centrocampisti si scambiano i ruoli con automatismi precisi anche se da perfezionare, le punte arretrano in difesa. Sculli sfiora due volte il colpo vincente e alla terza non sbaglia: poco prima del riposo segna su un cross pennellato dal bravo Tomovic, scagliando la palla in rete al volo per il 2-0. Nella ripresa il Genoa controlla senza affanno e negli affondi è pericoloso con uno scambio Crespo-Rossi e con Zapater che colpisce la parta alta della traversa. I cechi provano ad accorciare con il nuovo entrato Naumov ma Amelia salva in uscita, poi Criscito salva con la faccia una girata avversaria da distanza ravvicinata e poco prima della fine Janda manda fuori di un soffio. La gara ha dato ottime indicazioni a Gasperini, a cominciare dal giovane serbo Tomovic, un pò macchinoso sulla linea di difesa ma imperioso e preciso negli affondi sulla fascia, e il gioco corale, in cui si è inserito bene Kharja, nonostante i molti cambi ha fatto ancora una volta la differenza.





  8. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #5255373
    Pezzotto ha scritto:
    Lazio-Salisburgo 1-2 :-O


    Mi stavo addormentando al momento del fallo che ha determinato la punizione da cui è nato il gol dell'1-1 ma mi sono svegliato giusto in tempo :asd: mi sono addormentato 1 minuto dopo credo perchè non mi ricordo più niente,credendo nell'1-1 non ho neanche controllato e invece... :rotfl: :rotfl: :rotfl:

    Sprawl ha scritto:
    quanti gol ha gia' fatto janko quest'anno? 20-30? :asd:


    Solo 2 :asd:

    http://soccernet.espn.go.com/team?id=2790&cc=5739
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
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    Ranieri: «Roma, brutta sconfitta»

    Il tecnico: «Dobbiamo cercare di essere meno belli, ma più concreti»

    ROMA, 17 settembre - «È stata una brutta sconfitta, stiamo cercando di giocare al calcio, ma siamo stati poco concreti, ho visto troppi tocchi». Ha commentato così Claudio Ranieri, allenatore della Roma, la sconfitta subita dai giallorossi allo stadio St. Jakob di Basilea contro la squadra svizzera, nella sfida d'esordio del Gruppo E di Europa League. «Dobbiamo cercare di essere meno belli, ma più concreti - ha aggiunto l'allenatore romano ai microfoni di Premium calcio - abbiamo dei problemi da risolvere, i ragazzi devono imparare a reagire ed a stare concentrati per 90'». «La sostituzione di Riise? Il norvegese aveva dato tanto ed avevo bisogno di maggiore spinta, credo che Max Tonetto sia riuscito in questa operazione. Dobbiamo reagire a questa situazione e continuare a lavorare», ha concluso.

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