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    Presentatore è spirato a Montecarlo
    E' morto nel Principato di Monaco il noto presentatore televisivo Mike Bongiorno. Secondo quanto si è appreso, Bongiorno sarebbe stato colto da un infarto nella sua casa del principato. L'uomo simbolo della tv italiana era nato a New York 85 anni fa. Il commento del premier Silvio Berlusconi: "Con Mike scompare un grande amico e un protagonista della televisione".
    TGCOM 
    RIP
    :'(
  2. Roma non deve essere capitale  
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    :'(:'(:'(
    Mike Bongiorno è morto a Montecarlo. Aveva 85 anni. La notizia è appena stata lanciata da Sky Tg 24, il telegiornale di Sky, canale che tra poche settimane avrebbe dovuto ospitare il nuovo programma di uno dei conduttori televisivi più amati dagli italiani.
    "Riskytutto", la nuova versione dello storico quiz degli anni '70, sarebbe dovuto andare in odna su Sky Uno.
    Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, era nato a New York il26 maggio 1924. Italoamericano, figlio di madre torinese.

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    Il mio mito... le cabine del rischiatutto... la busta numero 1 2 o 3?

    pace all'anima di Mike che è stato il papà dei quiz in Italia...
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  3. Roma non deve essere capitale  
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    MILANO, 8 settembre 2009 - Mike Bongiorno è morto. Aveva 85 anno. Il decesso a Montecarlo. Mike Bongiorno era nato a New York il 26 maggio del 1924. Il popolare presentatore stava lavorando a un nuovo programma tv. "È morto un grande amico, un protagonista della storia della tv italiana. Mi dispiace molto, anche perché aveva un grande sogno, di diventare senatore della Repubblica italiana". È il commento del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. "Io personalmente non ho mai avuto problemi con lui - ha aggiunto accennando al divorzio di Bongiorno dal gruppo Mediaset -; aveva però avuto dei misunderstanding con degli uomini Mediaset". Bongiorno ha fatto la storia della televisione italiana. Un'autentica icona del piccolo schermo.
    nasce il mito — All'anagrafe Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, nasce a New York il 26 maggio 1924. Con Pippo Baudo, Corrado e Raimondo Vianello, è tra i più noti volti della televisione italiana fin dalla sua nascita. Italoamericano, figlio di madre torinese. Il nonno paterno, Michelangelo Bongiorno, era emigrato da Campofelice di Fitalia a quel tempo frazione di Mezzojuso in Sicilia, dove aveva una bottega. È giovanissimo quando si trasferisce in Italia: frequenta il ginnasio e il liceo a Torino. Durante la Seconda guerra mondiale interrompe gli studi e si unisce alle formazioni partigiane in montagna. Arrestato dai nazisti, trascorre sette mesi nel carcere milanese di San Vittore; successivamente conosce gli orrori dei campi di concentramento tedeschi (è insieme a Indro Montanelli), da cui si salva grazie a uno scambio di prigionieri tra Stati Uniti e Germania. Dopo aver condotto negli USA nel 1946 il programma radiofonico "Voci e volti dall'Italia" (per la stazione radiofonica del quotidiano "Il progresso italo-americano"), si stabilisce definitivamente in Italia nel 1953, chiamato a sperimentare la neonata televisione con il programma "Arrivi e partenze". Il programma va in onda il 3 gennaio 1954 alle 14.30: è il primo giorno di trasmissioni della televisione italiana.
    lascia e raddoppia — Il programma che incorona Mike Bongiorno come icona televisiva è "Lascia o raddoppia?" (che si ispira alla versione americana "Una domanda da 64.000 dollari"), primo grande quiz della storia della Tv italiana, successo incredibile, tanto da far chiudere i cinema al giovedì sera. Va in onda dal 1955 al 1959. Da allora Mike Bongiorno inanella una serie incredibile di successi tra cui ricordiamo "Campanile Sera" (1960), "Caccia al numero" (1962), "La fiera dei sogni" (1963-65), "Giochi in famiglia" (1966-67), "Ieri e oggi" (1976), "Scommettiamo"(1977), "Flash»" (1980). Umberto Eco nel 1961 traccia un profilo indimenticabile del conduttore nella sua celebre "Fenomenologia di Mike Bongiorno". Uno dei programmi più importanti di Mike Bongiorno è "Rischiatutto" (1970-1974), in cui vengono introdotti in TV l'elettronica e gli effetti speciali; Sabina Ciuffini è la prima valletta "parlante" della storia della TV. Nel 1977 conosce Silvio Berlusconi. Il noto imprenditore capisce che è giunto il momento di creare in Italia la Tv privata; per avere successo chiama i più grandi personaggi della TV fino a quel momento: Corrado Mantoni, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini e Mike Bongiorno. Mike già conosce le regole del marketing e il modello americano ed è il primo a portare gli sponsor nelle sue trasmissioni su TeleMilano (la futura Canale 5).
    la nuova era — Si apre un nuovo capitolo della storia di Mike Bongiorno con i successi "I sogni nel cassetto"(1980), "Bis" (1981), "Superflash" (1982-1985), "Pentatlon" (1985-1986), "Parole d'oro" (1987), "TeleMike" (1987-1992) e "C'era una volta il Festival" (1989-1990). La sua impareggiabile esperienza gli vale nel 1990 la vice presidenza dell'emittente Canale 5. Parlando di Berlusconi Mike disse nel 1992: "Se fosse nato in America potrebbe persino fare il presidente". Dal 1989 conduce con grande successo "La ruota della fortuna", game show di provenienza americana, arrivando a stabilire lo strabiliante record di 3200 puntate. Nella sua lunghissima carriera, Bongiorno vanta anche la presentazione di ben undici edizioni del Festival di Sanremo, l'evento televisivo più importante in Italia. Nel 1991 presenta la prima edizione del varietà "Bravo Bravissimo", giunto oggi alla decima edizione, dal quale prende spunto il nuovo programma "Bravo Bravissimo Club", ideato dai suoi figli. La sua ultima fatica è la conduzione del nuovo programma di Rete 4 "Genius". Bongiorno interpreta se stesso in alcuni film, tra i quali "Totò lascia o raddoppia?" (1956), "Il giudizio universale" (1961), "C'eravamo tanto amati" (1974) e "Sogni mostruosamenti proibiti" (1983). Il primo aprile 2001 Mike parte da Milano in una spedizione diretta al Polo Nord: uno degli obiettivi dei 40 membri della spedizione è quello di compiere dei prelievi (effettuati dal Cnr) nelle nevi della calotta polare, per verificare a migliaia di chilometri di distanza gli effetti dell'inquinamento prodotti dall'uomo. La spedizione, costata lunghi mesi di preparazione ai partecipanti e due miliardi di lire agli sponsor ingaggiati, è stata promossa dall'Opera romana pellegrinaggi per il centenario della prima spedizione al Polo nord, organizzata nel 1898 da Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi e che fu allora patrocinata da re Umberto I. Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito nel 2004 l'onorificenza di "Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica" al neo ottantenne Mike. Nel 2009, scaduto il contratto con Mediaset, firma per lavorare all'emittente Sky.

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    sigh...
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  4. Scudetto-Mod  
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  5. Staff ScudettoWeb  
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    Non era semplicemente il padre dei quiz in Italia, è stato il padrino della TV commerciale e capace di comprendere da subito il concetto di format. L'intrattenimento televisivo moderno nasce sostanzialmente con lui.

    Se ne va una grande figura televisiva di straordinaria lucidità e intuito.
  6.     Mi trovi su: Homepage #5241605
    La Juventus ricorda Mike Bongiorno
    Attraverso le parole del suo presidente Giovanni Cobolli Gigli, la Juventus ricorda Mike Bongiorno scomparso improvvisamente all’età di 85 anni. «Siamo stati molto colpiti dalla notizia dell’improvvisa scomparsa di Mike Bongiorno, un grande tifoso bianconero, ma anche un grande amico. Insieme a tutti i consiglieri di amministrazione, mi unisco al dolore della famiglia e a quello di tutta l’Italia per la scomparsa di un personaggio che ha fatto la storia della tv nel nostro paese. Un personaggio che con il suo carisma ha saputo nel corso degli anni conquistarsi l’affetto e la stima di tutti, compresi i tifosi juventini ai quali si è sempre accomunato. Nonostante i suoi numerosi impegni, anche in questi ultimi anni, Mike Bongiorno è sempre riuscito a trovare il tempo per venirci a trovare, per vedere le partite e, quando possibile, accompagnarci in trasferta. La sua scomparsa lascia un grande vuoto, ma il suo ricordo ci accompagnerà per sempre».
    juventus.com

  E' morto Mike Bongiorno

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