1.     Mi trovi su: Homepage #5248101
    Più che altro parla di cultura e di bene del Paese e poi la butta tutta sui soldi,sulla mercificazione più che sul mercato.Si da il tono del professorino e poi spara cifre a caso.
    La storia dei fannulloni poi...:rotfl:
    Come fa tanto ego ad essere contenuto in un involucro così piccolo?
    D'altra parte oggi è molto popolare dare la colpa agli altri,prendersela coi pesci piccoli,accusarli del declino del nostro Paese,siamo buoni tutti.
  2. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #5248263
    killer7 ha scritto:
    Quante verità...
    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=72980&sez=ITALIA
      
    "Gente che ha preso tanti soldi e ha incassato poco al botteghino - ha detto Brunetta - Gente che non ha mai lavorato per il bene del Paese, anzi non ha mai lavorato. Ci sono orchestrali che mettono insieme orchestre che suonano poco per avere sussidi statali e poi si fanno il complessino loro."
    .
    Quanto ha ragione, ma tanto proprio.
    .
    .
    Anni fa era uscito un bell'articolo con l'elenco di decine di film (italioti) la quasi totalità dei quali avevano preso sussidi mediamente da 100 e incassato si e no 10.
    .
    .
    Poi magari si stupiscono se la gente di fionda in massa a vedere e comprare DVD di Independence Day, il Signore degli Anelli, Star Wars, Incontri ravvicinati, ET e via dicendo. FANTASIA, FANTASIA ed entusiasmo i nostri registi, "attori", sceneggiatori non sanno neanche dove stanno di casa. Solo pseudo ricostruzioni storiche (quando non revisioniste) solo rappresentazione dell'italiano=sfigato, solo decadenza, solo pseudorealismo, solo pseudodrammi umani o polpettoni buoni solo per far vedere (e palpare) a qualche attore qualche attrice mezza nuda.
    Ma si credessero che il cinema sia una sala di raccolta di masochisti? :-O
  3. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #5248264
    Drone ha scritto:
    No, aspe ...lo dovete guardare.
    http://www.youtube.com/watch?v=ENcAPbd4nKM
    Parla di cultura quando il suo capo ha fatto (fa) i soldi vendendo tette e culi.
       
    Perchè invece quei filmacci che si intascano fondi pubblici e non raccolgono un tubo al botteghino invece sono cultura? :rolleyes:
    Unbeatable Babyface ha scritto:
    Come fa tanto ego ad essere contenuto in un involucro così piccolo?

    Bello. Si riuscirà mai a evitare di ridicolizzare una persona solo per il suo aspetto? (gran tenore di discussione poi)
    .
    .
    E molto più grande Brunetta di tanti spilungoni che bazzicano per il globo, questo è certo.
  4. conferenza  
        Mi trovi su: Homepage #5248425
    Atlas ha scritto:
    "Gente che ha preso tanti soldi e ha incassato poco al botteghino - ha detto Brunetta - Gente che non ha mai lavorato per il bene del Paese, anzi non ha mai lavorato. Ci sono orchestrali che mettono insieme orchestre che suonano poco per avere sussidi statali e poi si fanno il complessino loro."
    .
    Quanto ha ragione, ma tanto proprio.
    Hai preso l'unica parte del discorso di Brunetta su cui si può essere d'accordo. :asd:
    (slegata dal contesto)
  5.     Mi trovi su: Homepage #5248640
    Atlas ha scritto:
    Bello. Si riuscirà mai a evitare di ridicolizzare una persona solo per il suo aspetto? (gran tenore di discussione poi)
    .
    .
    E molto più grande Brunetta di tanti spilungoni che bazzicano per il globo, questo è certo.
       Se essere grande significa approfitttare della propria posizione per essere forte con i deboli e debole con i forti allora è un grandissimo,guarda.
    Visto che non ci sei arrivato da solo,il coraggiosissimo Brunetta si lamenta che questi film sono espressione di una cultura che non vende, ci rendiamo conto?
    Uniamolo poi alle solite offese gratuite sempre contro i pesci piccoli (adesso tocca agli attori e agli orchestrali), per carità guai ad attaccare una categoria con una rappresentanza politica vera.
    Per non parlare dei confronti con Vivaldi...puro avanspettacolo.
    Che cuor di leone!
  6. primi sempre. per dna.  
        Mi trovi su: Homepage #5248745
    Stavolta Brunetta si dovrebbe davvero vergognare.
    Non capisce niente di cinema nè di cultura. Visto che si lamenta tanto degli sprechi, pensasse alle auto blu e ai voli di stato.

    Mamma mia, che pochezza...
    I videogiochi sono come le gnocche: una bella grafica te la porti a letto, ma è di un gran gameplay che ti innamori!
  7.     Mi trovi su: Homepage #5248790
    Atlas ha scritto:
    "Gente che ha preso tanti soldi e ha incassato poco al botteghino - ha detto Brunetta - Gente che non ha mai lavorato per il bene del Paese, anzi non ha mai lavorato. Ci sono orchestrali che mettono insieme orchestre che suonano poco per avere sussidi statali e poi si fanno il complessino loro."
    .
    Quanto ha ragione, ma tanto proprio.
    .
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    Anni fa era uscito un bell'articolo con l'elenco di decine di film (italioti) la quasi totalità dei quali avevano preso sussidi mediamente da 100 e incassato si e no 10.
    .
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    Poi magari si stupiscono se la gente di fionda in massa a vedere e comprare DVD di Independence Day, il Signore degli Anelli, Star Wars, Incontri ravvicinati, ET e via dicendo. FANTASIA, FANTASIA ed entusiasmo i nostri registi, "attori", sceneggiatori non sanno neanche dove stanno di casa. Solo pseudo ricostruzioni storiche (quando non revisioniste) solo rappresentazione dell'italiano=sfigato, solo decadenza, solo pseudorealismo, solo pseudodrammi umani o polpettoni buoni solo per far vedere (e palpare) a qualche attore qualche attrice mezza nuda.
    Ma si credessero che il cinema sia una sala di raccolta di masochisti? :-O
     
    Ci includiamo pure il Giornale che vive anche lui come tutti di sussidi statali oppure lo togliamo per ovvie ragioni? Ah e di grazia, Brunetta ha mai lavorato un giorno in vita sua?
  8.     Mi trovi su: Homepage #5248811
    L'Indagato ha scritto:
    dai gente, è Brunetta, possiamo impegnare il tempo a discutere di qualcosa di più interessante.
     
    Il punto è che noi ne siamo consapevoli, la gente crede a buffonate del tipo "gli statali sono tutti dei far niente" o a scemenze come questa.

    Che ci siano nullafacenti più nel pubblico che nel privato è fuori di dubbio, ma la caccia alle streghe iniziate da quest'uomo è veramente oscena a mio avviso, nonchè offensiva per tutti coloro (e non sono pochi) che lavorano nel settore pubblico.
  9. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #5248816
    James Mc Cloud ha scritto:
    Il punto è che noi ne siamo consapevoli, la gente crede a buffonate del tipo "gli statali sono tutti dei far niente" o a scemenze come questa.
    Che ci siano nullafacenti più nel pubblico che nel privato è fuori di dubbio, ma la caccia alle streghe iniziate da quest'uomo è veramente oscena a mio avviso, nonchè offensiva per tutti coloro (e non sono pochi) che lavorano nel settore pubblico.
     hai presente la strategia di aragorn? distrarre l'"occhio" di mordor? ecco.
    Lo spazio era sempre lì ma aveva cessato di predominare. La mente si interessava, sopratutto, non di misure e collocazioni, ma di essere e di significato.
  10. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5248841
    Oggi scriviamo dei finanziamenti pubblici al Cinema italiano, riallacciandoci alle recenti dichiarazioni di Mario Monicelli riguardo ai soldi pubblici e alla Festa del Cinema di Roma: "Non capisco proprio perche' si debbano dare soldi pubblici al cinema. Con queste commissioni che devono stabilire se uno e' artista o meno. Ma siamo pazzi? Il cinema e' un'industria, non e' un'arte, e se proprio vogliamo dire che e' un'arte, e' un'arte minore, applicata".

    La maggioranza dei film italiani sono finanziati in parte, o in buona parte, da enti pubblici. Ogni anno vengono erogati circa 70 milioni di euro, pagati dai contribuenti, a favore del Cinema italiano.
    In questa sede eviteremo un'analisi approfondita e probabilmente scomoda sui Finanziamenti pubblici al Cinema e sugli usufruitori di tali Finanziamenti.

    Ci limiteremo ad evidenziare che discriminanti importanti ai fini della concessione dei Finanziamenti pubblici sono date dai Curricula di squadra tecnica, regista e impresa produttrice:

    - "Valutazione del curriculum della squadra tecnica (fotografia, scenografia, costumi, montaggio, fonico, effetti speciali, musiche) sempre in relazione alla realizzabilità del progetto e con riferimento, nel caso in cui si trattasse di esordienti, alla frequentazione di scuole di cinema (ad es. Centro di Sperimentazione di Cinematografia) o alla partecipazione alla realizzazione di altre opere cinematografiche o audiovisive"

    - "Valutazione, con riferimento alla realizzazione della sceneggiatura, del curriculum del regista sia in relazione della frequentazione di scuole di cinema (ad es. Centro di Sperimentazione di Cinematografia) sia in relazione ad esperienze nel settore (ad esempio assistente alla regia) o alla realizzazione di cortometraggi e altre opere audiovisive. Se l'autore è all'opera seconda, verrà valutata l'opera prima"

    - "Curriculum dell'impresa produttrice e/o del produttore"

    INOLTRE, i finanziamenti a favore dei progetti filmici di interesse culturale, compresi quelli appartenenti alla categoria delle opere prime e seconde, potranno essere concessi a IMPRESE PRODUTTRICI che abbiano un capitale sociale interamente versato NON INFERIORE A EURO 40.000 e un patrimonio netto NON INFERIORE A EURO 40.000. Per i soli cortometraggi il limite minimo di capitale sociale versato e di patrimonio netto è di euro 10.000.

    Preferiamo sorvolare sulle suddette discriminanti, che inevitabilmente veicolano la concessione dei Finanziamenti Pubblici a favore di una ristretta cerchia di ben noti autori e case produttrici, più o meno meritevoli, sicuramente economicamente molto avvantaggiati già in partenza rispetto agli altri potenziali competitori. Ed inoltre avvantaggiati dallo stesso meccanismo di Concessione dei Finanziamenti.

  Brunetta VS Michele Placido & Company...

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