1. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #5276898
    Lo ha detto Franco Bechis in tv alla presenza del vice direttore di Repubblica.
     
    Se lavori lì ti fanno firmare un imprecisato documento di sei pagine, un "manifesto" dice Bechis, un "codice etico" replica il vice di Repubblica. Resta il fatto che, a quanto dicono, è un caso raro se non unico per un giornale.
    E il vicedirettore non ha smentito Bechis, anzi, ha confermato.
    Si può dire tutto quel che vi pare, però un giornale che raccoglie firme, che dice di avere a cuore la libertà di stampa, è almeno curioso che faccia firmare ai suoi dipendenti un documento "etico" che di fatto avrebbe lo scopo di "limitare" l'azione del giornalista entro certi binari.
    Caspita, se sono un giornalista libero, dovrei scrivere quello che mi pare, no? Poi se ritieni che ho scritto fesserie non mi pubblichi, mi cacci, ma farmi aderire a una cosa del genere mi pare poco "ortodosso". Manco fosse un partito politico.
  2. 痺れるだろう?  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5276909
    beh, anche per vendere i tuoi prodotti alla coop devi sottoscriverne uno...
    in effetti capisco che la parola "etica" possa provocare rigurgiti a dir poco.
    hai stanato un altro grande scandalo italiano. che vergogna, pretendere etica... shame on repubblica.
    /!\quello che vive in Cina di Nextgame/!\
    ogni tanto fate una capatina nel mio blog! (sempre che la Cina sblocchi Blogspot... (sic))
    你令一切平凡的事变得新奇 令琐事变成美好的回忆...
  3.     Mi trovi su: Homepage #5276924
    Atlas ha scritto:
    Lo ha detto Franco Bechis in tv alla presenza del vice direttore di Repubblica.
     
    Se lavori lì ti fanno firmare un imprecisato documento di sei pagine, un "manifesto" dice Bechis, un "codice etico" replica il vice di Repubblica. Resta il fatto che, a quanto dicono, è un caso raro se non unico per un giornale.
    E il vicedirettore non ha smentito Bechis, anzi, ha confermato.
    Si può dire tutto quel che vi pare, però un giornale che raccoglie firme, che dice di avere a cuore la libertà di stampa, è almeno curioso che faccia firmare ai suoi dipendenti un documento "etico" che di fatto avrebbe lo scopo di "limitare" l'azione del giornalista entro certi binari.
    Caspita, se sono un giornalista libero, dovrei scrivere quello che mi pare, no? Poi se ritieni che ho scritto fesserie non mi pubblichi, mi cacci, ma farmi aderire a una cosa del genere mi pare poco "ortodosso". Manco fosse un partito politico.


    Ma il documento non serve a limitare l'azione dei giornalisti, è una sorta di autoregolamentazione interna al giornale. L'esempio classico è quello dei giornali economici per esempio che impongono regole di non accettare regali, viaggi da chicchesia o impongono al giornalista che ci lavora di chiarire sempre eventuali possibili conflitti di interessi suoi o del giornale. Solo per fare un esempio.

    Nessuna limitazione, ma regole che ogni redazione ha.
    A closed system lacks the ability to renew itself. Knowledge alone is a poor primer...
  4.     Mi trovi su: Homepage #5276925
    Atlas ha scritto:
    Lo ha detto Franco Bechis in tv alla presenza del vice direttore di Repubblica.
     
    Se lavori lì ti fanno firmare un imprecisato documento di sei pagine, un "manifesto" dice Bechis, un "codice etico" replica il vice di Repubblica. Resta il fatto che, a quanto dicono, è un caso raro se non unico per un giornale.
    E il vicedirettore non ha smentito Bechis, anzi, ha confermato.
    Si può dire tutto quel che vi pare, però un giornale che raccoglie firme, che dice di avere a cuore la libertà di stampa, è almeno curioso che faccia firmare ai suoi dipendenti un documento "etico" che di fatto avrebbe lo scopo di "limitare" l'azione del giornalista entro certi binari.
    Caspita, se sono un giornalista libero, dovrei scrivere quello che mi pare, no? Poi se ritieni che ho scritto fesserie non mi pubblichi, mi cacci, ma farmi aderire a una cosa del genere mi pare poco "ortodosso". Manco fosse un partito politico.
       Fantastico, confusione totale sul significato di "codice etico" ed "etica". E invece ci apri pure un thread!
    Capisco che ai tuoi occhi la parola etica non abbia un significato cosi' preciso e, anzi, implichi essere "limitati". Fantastico! Una persona che segue un codice etico, che ha una condotta morale retta e rigorosa, che segue certi principi, che rispetta la legge, che non ha precedenti penali quindi secondo te non è libero di scrivere quello che gli pare?! :rotfl: .E quindi chi non segue un codice etico, uno come Minzolini, come abbiamo visto ieri sera a Annozero, è invece assolutamente libero, vero?!
    Che autogol!
  5. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #5276933
    Lucael ha scritto:
    Ma il documento non serve a limitare l'azione dei giornalisti, è una sorta di autoregolamentazione interna al giornale. L'esempio classico è quello dei giornali economici per esempio che impongono regole di non accettare regali, viaggi da chicchesia o impongono al giornalista che ci lavora di chiarire sempre eventuali possibili conflitti di interessi suoi o del giornale. Solo per fare un esempio.
    Nessuna limitazione, ma regole che ogni redazione ha.
     Si chiama linea editoriale.
  6. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #5276939
    Piccolo ha scritto:
    Si chiama linea editoriale.
     
    Nessuno scandalo, figuratevi, semplice curiosità (in clima di gossip mi pare ci stia).
     
    Linea editoriale è un conto, firmare un bel documento di sei pagine, quando poi s'invoca la libertà di stampa, è un altro.
     
    Linea editoriale è il direttore che dice "a me interessano queste, queste e queste notizie. Tu fai questo, tu copri quello" e via dicendo. E' la prima volta che sento si obblighino i giornalisti a sottoscriverla a parte con tanto di firma.
     
    Ma comunque, tutte reazioni previste, a Repubblica si perdona tutto.
  7.     Mi trovi su: Homepage #5276946
    Piccolo ha scritto:
    Si chiama linea editoriale.


    Nah sono due cose diverse. La linea editoriale investe l'impostazione che appunto a livello editoriale si da un giornale, un codice etico come quello di Repubblica attiene invece alla redazione stessa e alle regole condivise che i giornalisti hanno su determinati modi di operare.
    A closed system lacks the ability to renew itself. Knowledge alone is a poor primer...
  8.     Mi trovi su: Homepage #5276948
    Atlas ha scritto:
    E' la prima volta che sento si obblighino i giornalisti a sottoscriverla a parte con tanto di firma.


    Ma non è vero dai. Si faceva prima l'esempio dei quotidiani economici perché furono tra i primi in Italia a mettere regole simili "nero su bianco". Nel mondo anglosassone la cosa è ben più diffusa, non dovrebbe stupire.
    A closed system lacks the ability to renew itself. Knowledge alone is a poor primer...
  9. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #5276950
    Anzi, dato che siamo in tema Repubblica, riesumo un articolo di pochi mesi fa di Pansa (noto colonello berlusconiano) sul giornale, articolo che poi è un pezzo del suo libro.
     
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=353855
     
    In particolare l'ultimo passaggio in cui dice: "molti lettori, soprattutto a sinistra, non vogliono avere sorprese, visto che hanno già tante disgrazie. Desiderano essere rassicurati nelle loro opinioni. Rifiutano di veder mettere in dubbio quello che pensano. E alle domande imbarazzanti preferiscono i luoghi comuni, le prediche abituali, il rosario immutabile delle invettive e degli elogi. In questo senso, cito Andrea Romano, «La Repubblica è l’unico vero giornale di partito che sopravviva in Italia»."
     
    Non lo dico io eh, ma Pansa.
     
     
    Il che imho ha una causa "storica" ben precisa.
  10. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #5276956
    Lucael ha scritto:
    Ma non è vero dai. Si faceva prima l'esempio dei quotidiani economici perché furono tra i primi in Italia a mettere regole simili "nero su bianco". Nel mondo anglosassone la cosa è ben più diffusa, non dovrebbe stupire.
     
    Beh attenzione, lì girano soldi. Molti giornalisti economici sono spesso vicini a sfere aziendali e fra discorsi e interviste vengono, o potrebbero, venire a sapere cose che non si dovrebbero dire in giro (sappiamo tutti come funzionano certi "segreti"). Lì si scende su roba diversa e prettamente legale che non ti dice come ti devi comportare e che tipo di cose scrivere.
     
    Poi magari se Repubblica rendesse "pubblico" quel codice potremmo smettere di fantasticare e chiudere la questione.
  11.     Mi trovi su: Homepage #5276967
    Atlas ha scritto:
    Beh attenzione, lì girano soldi. Molti giornalisti economici sono spesso vicini a sfere aziendali e fra discorsi e interviste vengono, o potrebbero, venire a sapere cose che non si dovrebbero dire in giro (sappiamo tutti come funzionano certi "segreti"). Lì si scende su roba diversa e prettamente legale che non ti dice come ti devi comportare e che tipo di cose scrivere.
     
    Poi magari se Repubblica rendesse "pubblico" quel codice potremmo smettere di fantasticare e chiudere la questione.


    Non si tratta sempre di questioni legali. Se per Natale a un giornalista mandano un regalo e lui l'accetta, di illegale non c'è proprio nulla. Allo stesso modo un codice etico, potrebbe decidere che i regali si rimandano indietro. E' un esempio.

    E in ogni caso, i soldi girano, quotidiani economici o no. :)
    A closed system lacks the ability to renew itself. Knowledge alone is a poor primer...
  12. abra-che cazzo-cadabra  
        Mi trovi su: Homepage #5277115
    Atlas ha scritto:
    Nessuno scandalo, figuratevi, semplice curiosità (in clima di gossip mi pare ci stia).
     
    Linea editoriale è un conto, firmare un bel documento di sei pagine, quando poi s'invoca la libertà di stampa, è un altro.
     
    Linea editoriale è il direttore che dice "a me interessano queste, queste e queste notizie. Tu fai questo, tu copri quello" e via dicendo. E' la prima volta che sento si obblighino i giornalisti a sottoscriverla a parte con tanto di firma.
     
    Ma comunque, tutte reazioni previste, a Repubblica si perdona tutto.
     lo hai letto, questo documento? a cosa deve sottostare chi lo firma?
    | || ||| ||||
    All men dream, but not equally.
  13.     Mi trovi su: Homepage #5277214
    Atlas ha scritto:
    Ma comunque, tutte reazioni previste, a Repubblica si perdona tutto.
      Scusa eh, ma tu per primo non sai di che cosa si stia parlando (e il thread l'hai aperto tu!), che reazioni dovevano esserci?
    Perfer et obdura! Dolor hic tibi proderit olim.
  14.     Mi trovi su: Homepage #5277230
    Atlas ha scritto:
      Ma comunque, tutte reazioni previste, a Repubblica si perdona tutto.
     Al solito. Te la canti, te la suoni e ti applaudi pure. Non ti interessa quello che ti dicono. Hai mai pensato di aprire un blog tutto tuo dove puoi scrivere anche i commenti ai tuoi editoriali?
  15.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5277243
    Atlas ha scritto:
    Anzi, dato che siamo in tema Repubblica, riesumo un articolo di pochi mesi fa di Pansa (noto colonello berlusconiano) sul giornale, articolo che poi è un pezzo del suo libro.
     
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=353855
     
    In particolare l'ultimo passaggio in cui dice: "molti lettori, soprattutto a sinistra, non vogliono avere sorprese, visto che hanno già tante disgrazie. Desiderano essere rassicurati nelle loro opinioni. Rifiutano di veder mettere in dubbio quello che pensano. E alle domande imbarazzanti preferiscono i luoghi comuni, le prediche abituali, il rosario immutabile delle invettive e degli elogi. In questo senso, cito Andrea Romano, «La Repubblica è l’unico vero giornale di partito che sopravviva in Italia»."
     
    Non lo dico io eh, ma Pansa.
     
     
    Il che imho ha una causa "storica" ben precisa.
     
    WOW che passaggio profondo.
    Metti i puntini al posto di "La Repubblica" e compila a piacere con un giornale che non ti piace.
    "No gods or kings. Only Man"

    www.retro-gaming.it

  Per lavorare a Repubblica devi firmare un codice "etico"?

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