1. in questo momento sto...?  
        Mi trovi su: Homepage #5303696
    sul suicidio c'è una letteratura bellissima e il progetto virtuale dell'atto in sè ha una base molto videoludica in fondo; scorciatoia di amplificazione dei propri mali e riaccentramento di affetti (che si credono) perduti, la morte come trofeo, achievement finale, ipocrita (e impossibile) vedersi mentre gli altri ci piangono (stick sinistro a inquadrare la platea funebre).
    poi chiaro, può esserci anche dell'autentico mal di vivere e uno spleen che sovverchia.
    al solito il viggì fugge a se stesso e banalizza tremendamente.   che poi c'è anche una fantasia autentica a riguardo, senza ricorrere all'accumulo di graffettatrici e mocio vileda (non ricordo che rock star s'impiccò con un cubo di ghiaccio sotto i piedi nell'attesa dello scioglimento...), era possibile documentarsi e con la dovuta delicatezza giostrare tra la possibilità di essere empatici e ironici al contempo.   una propedeutica che fosse anche distanziante da ogni emulazione.  ridicolo vietarlo alla fascia che più ne è soggetta, almeno che lo scopo non sia creare emo martiri.
    e-scaffale per me!
    "non voto" non è disponibile come opzione, indi non voto

    Smelly Tongues Looked Just as They Felt!
  2.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5303741
    Premesso che parlando se ne sta facendo comunque pubblicità, ora.....vorrei sapere "filosoficamente" la differenza fra questo giochino di pessimo, pessimo gusto; e i titoloni stra blasonati che utilizzano come campo da gioco le ambientazioni della seconda guerra mondiale, le cui sofferenze, se possibile, perpetrano ancora oggi e hanno coinvolto un immenso numero di persone innocenti?
    Cioè, perchè non ci si schifa davanti a Call of Duty?
    "A un’altra vita".

    Bangkok
  3. andando via  
        Mi trovi su: Homepage #5303812
    kikuchijo ha scritto:
    sul suicidio c'è una letteratura bellissima e il progetto virtuale dell'atto in sè ha una base molto videoludica in fondo; scorciatoia di amplificazione dei propri mali e riaccentramento di affetti (che si credono) perduti, la morte come trofeo, achievement finale, ipocrita (e impossibile) vedersi mentre gli altri ci piangono (stick sinistro a inquadrare la platea funebre).
    poi chiaro, può esserci anche dell'autentico mal di vivere e uno spleen che sovverchia.
    al solito il viggì fugge a se stesso e banalizza tremendamente.   che poi c'è anche una fantasia autentica a riguardo, senza ricorrere all'accumulo di graffettatrici e mocio vileda (non ricordo che rock star s'impiccò con un cubo di ghiaccio sotto i piedi nell'attesa dello scioglimento...), era possibile documentarsi e con la dovuta delicatezza giostrare tra la possibilità di essere empatici e ironici al contempo.   una propedeutica che fosse anche distanziante da ogni emulazione.  ridicolo vietarlo alla fascia che più ne è soggetta, almeno che lo scopo non sia creare emo martiri.
    e-scaffale per me!
     Come che queste pappardelle pseudocolte costruite a tavolino mi fanno sempre cascare gli zebedei?
    Codice amico 3DS: 3566-1520-1330
  4. andando via  
        Mi trovi su: Homepage #5303828
    Jeff ha scritto:
    Premesso che parlando se ne sta facendo comunque pubblicità, ora.....vorrei sapere "filosoficamente" la differenza fra questo giochino di pessimo, pessimo gusto; e i titoloni stra blasonati che utilizzano come campo da gioco le ambientazioni della seconda guerra mondiale, le cui sofferenze, se possibile, perpetrano ancora oggi e hanno coinvolto un immenso numero di persone innocenti?
    Cioè, perchè non ci si schifa davanti a Call of Duty?
     Sai com'è... Nello spara spara la morte è comunque un evento drammatico e insito nella vita virtuale che stai vivendo.. la tua morte contro la sua in un evento comunque eccezionale e particolare come è la guerra. Io, personalmente, trovo più "scorretti" i vari GTA che spostano l'attenzione sulla criminalità organizzata e/o comune.
    Il suicidio inserito nella quotidianità è tristemente attuale.
    Non critico il pessimo gusto del giochino.. critico la politica di Apple che fa passare una, sia pure giocosa  e caricata, istigazione al suicidio e blocca puppe e culi...
    Codice amico 3DS: 3566-1520-1330
  5. in questo momento sto...?  
        Mi trovi su: Homepage #5304861
    alexbi ha scritto:
    Come che queste pappardelle pseudocolte costruite a tavolino mi fanno sempre cascare gli zebedei?
     beh c'è modo e modo di essere inutile, tu lo condisci colla presunzione che possa interessare la dislocazione geografica dei tuoi gioielli
    "non voto" non è disponibile come opzione, indi non voto

    Smelly Tongues Looked Just as They Felt!
  6.     Mi trovi su: Homepage #5304999
    Tristezza di gioco...
    rendere un tema così tragico e delicato lo scopo di un gioco lo trovo davvero di pessimo gusto,  non è per far del perbenismo, ma si vede che chi ha ideato il gioco per sua fortuna non è mai stato toccato da questa triste realtà ... se no lo butterebbero direttamente nel cesso...
  7.     Mi trovi su: Homepage #5307298
    Io l'ho comprato e l'ho giocato un paio di volte.
    Nonostante il clamore il giochino si riduce a muoversi per l'ufficio alla ricerca degli oggetti usabili per provocarsi dolore e quindi una conseguente diminuzione della barra della salute. Prendi la forbice e te la ficchi in pancia, -5%, corri prendi la fotocopiatrice e ti ci chiudi la testa dentro, - 7% e via così... Ogni tanto arriva un collega che vuole parlarti e bisogna beccare la risposta giusta per farlo sbagliare, così anche lui si incazzerà e provocherà al pg del dolore fisico.
    Una porcata di gioco, torno a divertirmi con Undercroft, và
    Meglio mezz'ora di TG4 o un clistere ai 4 formaggi? Troviamo insieme una risposta a questo annoso problema.
    «Poison in his veins. Vengeance in his heart.»

  [Notizia 5 Minutes to Kill (Yourself)] L'arte del suicidio in cinque minuti

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