1. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5313469
    Jeff ha scritto:
    VIdeo molto crudo, occhio.

    http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/10/29/morire_a_napoli_come_a_bagdad.html

    Vorrei il parere anche dei vari utenti napoletani del forum che, non si sentono quasi mai parlare di ste cose...


    Certe cose le penso da una vita, ma è meglio che sto zitto.
    A Roma ho visto spaccio in pieno giorno, furti ecc... ecc.... nel menefreghismo più totale.

    Con tanto di pensionata che si era ferita dovunque e che ho portato vicino ad un agente di guardia che presidiava la metro Marconi di Roma.

    Era successo ad appena 300 metri da lì e questa è stata picchiata alle 10 di mattina.

    Bah... meglio che mi sto zitto.

    Per quello che riguarda il video, onestamente in Iraq ho visto di peggio... certo fa profondamente "schifo" che questo avvenga in una nazione democratica.

    Ma perchè questo avviene ? Perchè chi commette reati non ha paura della giustizia...
  2.     Mi trovi su: Homepage #5313476
    Jeff ha scritto:
    VIdeo molto crudo, occhio.
    http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/10/29/morire_a_napoli_come_a_bagdad.html
    Vorrei il parere anche dei vari utenti napoletani del forum che, non si sentono quasi mai parlare di ste cose...
     Ti posso dire che e' uno schifo, davvero...
    Purtroppo il quartiere sanità cosi come tante altre di queste zone cosi' degradate la gente e' piu' ingnorante che coraggiosa. Mi duole dirlo ma e' cosi'. La loro indifferenza e'  generata dalla paura,e sono loro stessi che con la loro indifferenza creano questo stato di violenza gratuita e libera. La gente non sa' che basterebbe davvero poco per fermare questi episodi, percio' la gente di queste zone e' davvero ignorante ed incosciente. Saro brutale o offensivo con queste affermazioni ma e' cosi', inutile fare ipocrisie su: " si ma mica sono tutti cattivi?? " " si ma c'e' anche la gente per bene". Ma dove?? ma dove sta la gente per bene in queste zone??? si contano sulle dita di UNA mano. Basta con le ipocrisie,sono malviventi anche le persone che passano di li e non si fermano a vedere se sia vivo, o chiamare il 118 o una pattuglia ( in quelle zone passano le pattuglie quindi la gente sa' ma ha comunque paura di farlo, e a questo non so' proprio dare motivazioni). Vi ricordo anche il musicista Rom ucciso a colpi di Uzi fuori la stazione di Montesanto ( sempre adiacente quertieri spagnoli). Il tutto successe nella piu' completa indifferenza, gente che scappava come se il morto potesse ucciderli o come se, viste le condizioni in cui giaceva il corpo pottessero ritornare per un altro blitz. Qui si parla di persone che SANNO chi ha commesso un delitto, lo sanno perchè le persone che attuano  questi omicidi sono sempre gli stessi, e non sono neanche poi cosi' tante. Non sto generalizzando ve lo assicuro e infatti oltre ai 2 esempi di Sanità e Montesanto ti potrei anche citare Materdei o Salvator Rosa, zone in cui mi sono trovato a passare per DISTRAZIONE proprio lo scorso sabato sera. Mio dio.... motorini che sfrecciavano ovunque TRANNE che sulla strada,  persone che camminavano in fila indiana a centro strada nel traffico proprio sulla linea tratteggiata bianca! Insulti di ogni tipo verso persone, anziani, amici, persone di colore, zingari, barboni, chiunque! Scena terribile dove un povero signore storpio ( dalla nascita credo) stava  camminando per fatti suoi sempre in zona Materdei, 2 ragazzini dell'eta di circa 8- 10 anni massimo, da un balconcino del primo piano lo vedono, prima confabulano e sghignazzando si portano all'estremità del balcone e cominciano a sputare adosso al tizio malforme.... cioe' ma vi pare?  Allora dove sta la gente per bene? ma dove? li le generazioni crescono perche sia genitori che ambiente li tirano su' in questo modo. Qui le persone sapete come la pensano quando succedono fatti di questo tipo?
    Tizio 1: " Oh lo sai hanno ucciso il tipo fuori il bar a tale ora e tale posto, si dice fosse gia' uno con dei precendenti"
    tizio 2: " ah vabbuo' ya allora nu fetent e merd i men ( un pezzo di merda in meno)"
    Sono discorsi agghiaccianti.
    La camorra non e' solo casal di principe.
    La camorra sono anche quelle persone che nella piu' totale indifferenza permettono a pochi di sottomettere tanti.
    /!\Il cagnone infernale di Nextgame/!\ :-> :-> :->
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  3.     Mi trovi su: Homepage #5313479

    :-|
    e la gente di scandalizza se uno va  trans
    agghiaccinate l indifferenza
    PSN:Vero85
    è solo questione di intendersi, di terminologia. Lei dice “padroni” e io “datori di lavoro”, lei dice “sfruttatori” e io dico “benestanti”, lei dice “morti di fame” e io “classe meno abbiente”. Ma per il resto, la penso esattamente come lei.
  4. Utente non attivo.  
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    sigfrido ha scritto:

    :-|
    e la gente di scandalizza se uno va  trans
    agghiaccinate l indifferenza


    Bhè, questo succede perchè quando ci sia abitua a certe cose, non fa più nè caldo nè freddo.
    Tutto ciò è profondamente brutto, ma forse rispecchia esattamente le idee di certe persone: "la camorra non esiste".
    Ergo, il tizio cammina sul cadavere, perchè per lui... non esiste.

    Sembra una discorso filosofico, ma è pieno di verità.
  5.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5313500
    Cerbero ha scritto:
    Ti posso dire che e' uno schifo, davvero...
    Purtroppo il quartiere sanità cosi come tante altre di queste zone cosi' degradate la gente e' piu' ingnorante che coraggiosa. Mi duole dirlo ma e' cosi'. La loro indifferenza e'  generata dalla paura,e sono loro stessi che con la loro indifferenza creano questo stato di violenza gratuita e libera. La gente non sa' che basterebbe davvero poco per fermare questi episodi, percio' la gente di queste zone e' davvero ignorante ed incosciente. Saro brutale o offensivo con queste affermazioni ma e' cosi', inutile fare ipocrisie su: " si ma mica sono tutti cattivi?? " " si ma c'e' anche la gente per bene". Ma dove?? ma dove sta la gente per bene in queste zone??? si contano sulle dita di UNA mano. Basta con le ipocrisie,sono malviventi anche le persone che passano di li e non si fermano a vedere se sia vivo, o chiamare il 118 o una pattuglia ( in quelle zone passano le pattuglie quindi la gente sa' ma ha comunque paura di farlo, e a questo non so' proprio dare motivazioni). Vi ricordo anche il musicista Rom ucciso a colpi di Uzi fuori la stazione di Montesanto ( sempre adiacente quertieri spagnoli). Il tutto successe nella piu' completa indifferenza, gente che scappava come se il morto potesse ucciderli o come se, viste le condizioni in cui giaceva il corpo pottessero ritornare per un altro blitz. Qui si parla di persone che SANNO chi ha commesso un delitto, lo sanno perchè le persone che attuano  questi omicidi sono sempre gli stessi, e non sono neanche poi cosi' tante. Non sto generalizzando ve lo assicuro e infatti oltre ai 2 esempi di Sanità e Montesanto ti potrei anche citare Materdei o Salvator Rosa, zone in cui mi sono trovato a passare per DISTRAZIONE proprio lo scorso sabato sera. Mio dio.... motorini che sfrecciavano ovunque TRANNE che sulla strada,  persone che camminavano in fila indiana a centro strada nel traffico proprio sulla linea tratteggiata bianca! Insulti di ogni tipo verso persone, anziani, amici, persone di colore, zingari, barboni, chiunque! Scena terribile dove un povero signore storpio ( dalla nascita credo) stava  camminando per fatti suoi sempre in zona Materdei, 2 ragazzini dell'eta di circa 8- 10 anni massimo, da un balconcino del primo piano lo vedono, prima confabulano e sghignazzando si portano all'estremità del balcone e cominciano a sputare adosso al tizio malforme.... cioe' ma vi pare?  Allora dove sta la gente per bene? ma dove? li le generazioni crescono perche sia genitori che ambiente li tirano su' in questo modo. Qui le persone sapete come la pensano quando succedono fatti di questo tipo?
    Tizio 1: " Oh lo sai hanno ucciso il tipo fuori il bar a tale ora e tale posto, si dice fosse gia' uno con dei precendenti"
    tizio 2: " ah vabbuo' ya allora nu fetent e merd i men ( un pezzo di merda in meno)"
    Sono discorsi agghiaccianti.
    La camorra non e' solo casal di principe.
    La camorra sono anche quelle persone che nella piu' totale indifferenza permettono a pochi di sottomettere tanti.
      Grazie per la testimonianza.

    A me fa molta paura questa violenza vissuta come evento normale, e allargando il discorso mi fa anche schifo che certi video siano visibili a tutti, anche ai bambini...
    D'altronde, come dice padre Zanotelli, la VERA pornografia è la violenza.
    Che dovrebbe sempre rimanere un tabu'.
    "A un’altra vita".

    Bangkok
  6. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5313511
    Cerbero ha scritto:
    Ti posso dire che e' uno schifo, davvero...
    Purtroppo il quartiere sanità cosi come tante altre di queste zone cosi' degradate la gente e' piu' ingnorante che coraggiosa. Mi duole dirlo ma e' cosi'. La loro indifferenza e'  generata dalla paura,e sono loro stessi che con la loro indifferenza creano questo stato di violenza gratuita e libera. La gente non sa' che basterebbe davvero poco per fermare questi episodi, percio' la gente di queste zone e' davvero ignorante ed incosciente. Saro brutale o offensivo con queste affermazioni ma e' cosi', inutile fare ipocrisie su: " si ma mica sono tutti cattivi?? " " si ma c'e' anche la gente per bene". Ma dove?? ma dove sta la gente per bene in queste zone??? si contano sulle dita di UNA mano. Basta con le ipocrisie,sono malviventi anche le persone che passano di li e non si fermano a vedere se sia vivo, o chiamare il 118 o una pattuglia ( in quelle zone passano le pattuglie quindi la gente sa' ma ha comunque paura di farlo, e a questo non so' proprio dare motivazioni). Vi ricordo anche il musicista Rom ucciso a colpi di Uzi fuori la stazione di Montesanto ( sempre adiacente quertieri spagnoli). Il tutto successe nella piu' completa indifferenza, gente che scappava come se il morto potesse ucciderli o come se, viste le condizioni in cui giaceva il corpo pottessero ritornare per un altro blitz. Qui si parla di persone che SANNO chi ha commesso un delitto, lo sanno perchè le persone che attuano  questi omicidi sono sempre gli stessi, e non sono neanche poi cosi' tante. Non sto generalizzando ve lo assicuro e infatti oltre ai 2 esempi di Sanità e Montesanto ti potrei anche citare Materdei o Salvator Rosa, zone in cui mi sono trovato a passare per DISTRAZIONE proprio lo scorso sabato sera. Mio dio.... motorini che sfrecciavano ovunque TRANNE che sulla strada,  persone che camminavano in fila indiana a centro strada nel traffico proprio sulla linea tratteggiata bianca! Insulti di ogni tipo verso persone, anziani, amici, persone di colore, zingari, barboni, chiunque! Scena terribile dove un povero signore storpio ( dalla nascita credo) stava  camminando per fatti suoi sempre in zona Materdei, 2 ragazzini dell'eta di circa 8- 10 anni massimo, da un balconcino del primo piano lo vedono, prima confabulano e sghignazzando si portano all'estremità del balcone e cominciano a sputare adosso al tizio malforme.... cioe' ma vi pare?  Allora dove sta la gente per bene? ma dove? li le generazioni crescono perche sia genitori che ambiente li tirano su' in questo modo. Qui le persone sapete come la pensano quando succedono fatti di questo tipo?
    Tizio 1: " Oh lo sai hanno ucciso il tipo fuori il bar a tale ora e tale posto, si dice fosse gia' uno con dei precendenti"
    tizio 2: " ah vabbuo' ya allora nu fetent e merd i men ( un pezzo di merda in meno)"
    Sono discorsi agghiaccianti.
    La camorra non e' solo casal di principe.
    La camorra sono anche quelle persone che nella piu' totale indifferenza permettono a pochi di sottomettere tanti.


    Mi fa piacere leggere, finalmente, la verità.

    Anche se ti chiedo: Chi ha il coraggio di andare alla polizia... se è circondato da persone simili ? Cioè, se sei da solo... come fai ? Non è un suicidio ?

    Saviano è la dimostrazione vivente di come si finisce... abbandonati da tutto e tutti. Figuriamoci se uno vive a Napoli...

    Mi chiedo sempre, dove sia lo Stato Italiano, che ogni mese "ruba" mezzo stipendio a mio Padre.
  7.     Mi trovi su: Homepage #5313663
    Napoli, la città che non esiste più
    di Bruno Gravagnuolotutti gli articoli dell'autore Persino Roberto Saviano, che di fredda ferocia se ne intende, si è stupito nel commentare il video sull’omicidio del Rione Sanità. Come davanti a una novità. «Un video tragico», ha detto. Aggiungendo: «Colpisce la serenità del contesto, dai passanti ai testimoni». È esattamente così, e infatti il primo dato con cui fare i conti è proprio la noncuranza che accompagna la sequela di piccoli fatti rivelatori, attorno al delitto. Il palo che guarda la vittima, l’ingresso in scena dell’assassino, ostacolato da una donna intenta al «gratta e vinci». E poi gli spari sulla vittima, inferti come una mossa di scopa su un sacchetto di immondizia, al quale si dà un calcio come colpo di grazia. E infine i passanti, che si allontanano come dinanzi a un tamponamento. Con la signora che incespica nel morto, lo controlla per vedere se è morto. E un venditore che si allontana col banchetto, come per ripararsi dalla pioggia. Non manca la nota folkloristica: il killer spara e fa le corna. Roba da far impallidire Quentin Tarantino. E capace di rimpicciolire Pulp fiction o Gomorra, alla stregua di Biancaneve e i sette nani. Un conto è pur sempre una fiction, o una narrazione iperreale sopra le righe. Altro la realtà pura e semplice, così come davvero accade ormai a Napoli: apocalissi quotidiana e distratta. Dentro le righe di una normalità agghiacciante, chenon agghiaccia più nessuno. Allora chiediamoci: come ci si è arrivati? Cosa è cambiato nel profondo della vita dei singoli e nella percezione collettiva, al punto da rendere «sereno» l’orrore? Ovvio sulle prime scomodare la storia, e la lunga sequela di arretratezze e illegalismi che hanno finito per scolpire rassegnazione e scetticismo nei napoletani. Dal vicereame spagnolo, a Masaniello, alla questione meridionale, fino alla «monnezza» e a Lady Mastella.... ma sarebbe fiato sprecato. L’eterna geremiade su Napoli e i suoi mali. La verità vera è più grave e inquietante: la città non c’è più. È implosa su se stessa. Ed è animata da un unico istinto: sopravvivere biologicamente. Senza comunità né linguaggio, senza neanche più un «dialetto», senza cielo né mare. Un formicaio squassato dal terremoto delle emergenze, dove ogni espressività, identitaria e politica, è ridotta al grado zero. Nei singoli, nei gruppi sociali e nel ceto politico (personalistico). Talché il Rione Sanità, elevato da Eduardo a simbolo di esistenza illegale e però solidale, è diventato l’asettico obitorio di qualsivoglia luogo nel mondo. Dove al più si controlla l’ubicazione dei cadaveri, e ci si scansa per non sbatterci. E alla fine è come se i napoletani abbiano accettato in silenzio l’annuncio fatto tempo fa dal maestro Roberto De Simone, massimo «genio del luogo» musicale: «Via da Napoli, e seppellitemi altrove!». I napoletani nel loro intimo non ci sono più, se ne sono già andati e moriranno altrove. Per non morire (magari ammazzati) in una Napoli, che grazie a Stato, politica notabilare e camorra, se ne è già andata via. Via da Napoli.
    unità
    PSN:Vero85
    è solo questione di intendersi, di terminologia. Lei dice “padroni” e io “datori di lavoro”, lei dice “sfruttatori” e io dico “benestanti”, lei dice “morti di fame” e io “classe meno abbiente”. Ma per il resto, la penso esattamente come lei.
  8.     Mi trovi su: Homepage #5313726
    killer7 ha scritto:
    Mi fa piacere leggere, finalmente, la verità.
    Anche se ti chiedo: 1) Chi ha il coraggio di andare alla polizia... se è circondato da persone simili ? Cioè, se sei da solo... come fai ? Non è un suicidio ?
    Saviano è la dimostrazione vivente di come si finisce... abbandonati da tutto e tutti. Figuriamoci se uno vive a Napoli...
    Mi chiedo sempre, dove sia lo Stato Italiano, che ogni mese "ruba" mezzo stipendio a mio Padre.
     1) Non e' una questione di coraggio estremo, basterebbe entrare in casa o in un negozio, in un quasiasi luogo magari un po' isolato e chiamare il 113, fare una telefonata anonima, mmica chissa' quali complotti. Per Saviano e' diversa come cosa, la sua e' una denuncia su vasta scala, io in riferimento all'episodio postato da jeff credo che un minimo di umanità possa essere attuata anche con un semplicissimo gesto ossia chiamare l'autorità. Non credete ( mi riferisco a tutti) che a Napoli non si sappiano quali sono i posti pericolosi, le pattuglie ci sono, poche ma ci sono. Faccio un esempio cosi' semplifico la cosa, fossi stato io li presente sarei corso alla prima cabina ( per evitare rintarcciamento by telefonino) e avrei abvvisato 118 e 113. Punto. Voi potreste pensare, si ma prima o poi qualcuno l'avra fatto no?  Si l'avra' pure fatto, ma prima dovra bassare buona mezz'ora prima che qualche disperato chiami qualcuno, piu' per togliere l'impiccio dalla strada che per denunciare un delitto di camorra. Questa e' la differenza.
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  9.     Mi trovi su: Homepage #5313744
    L'Indagato ha scritto:
    bravi, bravi..tutti bravi a parlare e giudicare da dietro i vostri pc.
      Parlo perche' io ci vivo. Pensa non sono nemmeno della napoli bene, ma vivo a Giugliano ( NA), ed anche qui stiamo piuttossto mal ridotti. Qui la gente e' costretta e farsi ogni anno decine di esami radiografici al torace sperano iddio di non prendere un cancro ai polmoni con tutta la spazzatura che bruciano qui nell'interland.
    Colonne di fumo che si alzano per centinaia di metri nell'aria. E' una cosa allucinante.
    Io non schifo Napoli perche' ci sono nato e come te (spero) odio chi parte con inutili pregiudizi ed offende in maniera gratuita senza giustificare motivi di tali offese, ma la maggior parte dell'interland napoletano e quella parte marcia della città ( rioni e quartieri bassi)   e' destinato a soccombere. Qui pero' stiam parlando di un problema serio, serio. Quindi se permetti, io giudico. :)
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  10.     Mi trovi su: Homepage #5313789
    sigfrido ha scritto:

    :-|
    e la gente di scandalizza se uno va  trans
    agghiaccinate l indifferenza
       Non per giustificare, ma credo che in quel contesto sia più che comprensibile se non farsi i fatti propri può significare trovarsi a fianco dell'uomo a terra.ù
    .
    Mia nonna abita a Quarto Oggiaro a Milano, un quartiere popolare che i milanesi conoscono molto bene (ci abitano un sdacco di famiglie mafiose e camorriste) e, sebbene molto più raramente che a Napoli per fortuna, certe cose succedono anche li.
    Una sera, mentre ero a mangiare dai miei nonni con la mia ragazza, ad un certo punto si sentono 3 colpi tipo tonfo fortissimi e dopo un secondo sentiamo una ragazza che strilla e sbatte alla nostra porta gridando un "aiuto" soffocato e isterico. Beh, ti dirò che in quel momento in testa ci è passato di tutto fuorchè di aprire la porta e non me ne vergogno. L'istinto di conservazione è umano e istintivo, a differenza dell'omertà. Se a quella qualcuno gli stava sparando davanti alla nostra porta e io apivo venivo preso in pieno. Peggio ancora se entrava lei in casa portandosi dentro anche il killer, come ti comporti in quei casi?
    Poi, passato l'istante di conservazione, mio nonno ha aperto. Era la ragazzina dell'appartamento di fronte che chiedeva aiuto perchè diceva che il convivente di sua madre, in una lite con suo fratello, lo aveva gettato su dei chiiodi infilzandolo. Poi alla fine non fu nulla di grave per fortuna, ma il momento di terrore, durtante le grida strazianti della ragazza, vi giuro che fu interminabile.
  11. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5313809
    Cerbero ha scritto:
    1) Non e' una questione di coraggio estremo, basterebbe entrare in casa o in un negozio, in un quasiasi luogo magari un po' isolato e chiamare il 113, fare una telefonata anonima, mmica chissa' quali complotti.

    2) Per Saviano e' diversa come cosa, la sua e' una denuncia su vasta scala, io in riferimento all'episodio postato da jeff credo che un minimo di umanità possa essere attuata anche con un semplicissimo gesto ossia chiamare l'autorità. Non credete ( mi riferisco a tutti) che a Napoli non si sappiano quali sono i posti pericolosi, le pattuglie ci sono, poche ma ci sono. Faccio un esempio cosi' semplifico la cosa, fossi stato io li presente sarei corso alla prima cabina ( per evitare rintarcciamento by telefonino) e avrei abvvisato 118 e 113. Punto. Voi potreste pensare, si ma prima o poi qualcuno l'avra fatto no?  Si l'avra' pure fatto, ma prima dovra bassare buona mezz'ora prima che qualche disperato chiami qualcuno, piu' per togliere l'impiccio dalla strada che per denunciare un delitto di camorra. Questa e' la differenza.


    1) Non so onestamente se la camorra possa, anche attraverso la corruzione/favori, sapere dalla polizia chi effettua la possibile chiamata.
    E non so neanche quanto possa essere anonima.
    Secondo me la gente non si fida... poi non so, magari è sempre semplice omertà.

    2) Anche questo è vero.


  Napoli: Far West

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