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    Enke: Germania sotto choc
    La moglie: "Era depresso"
    Confermato il suicidio, ricostruite le ultime ore: il portiere

    della nazionale tedesca ha lasciato una lettera alla famiglia: "Mi

    scuso per aver ingannato tutti". La depressione era cominciata dopo gli

    insuccessi di Barcellona e Istanbul. Testimonianze di cordoglio dal

    mondo del calcio. Cancellato l'allenamento di oggi, in dubbio la

    partita di sabato
    MONACO DI BAVIERA, 11 novembre 2009 - Robert Enke, il portiere della

    nazionale tedesca e dell'Hannover suicidatosi ieri gettandosi sotto un

    treno, era affetto da una profonda depressione. E' stato rivelato

    stamattina in una commovente conferenza stampa indetta dal club

    tedesco, cui hanno partecipato la vedova Theresa e lo psicoterapeuta

    Valentin Markser che lo aveva in cura. Particolarmente commovente la

    testimonianza della vedova, che ha ricordato come la depressione fosse

    comparsa in lui dopo gli insuccessi sportivi a Barcellona ed ad

    Istanbul: "Quando era nella fase acuta di depressione sono stati

    momenti molto difficili, perché gli mancava ogni motivazione e

    speranza". Già nel 2003 Enke si era rivolto allo specialista, dopo

    alcuni mesi sembrava guarito, ma negli ultimi tempi la depressione era

    ritornata a farsi sentire profondamente. Soprattutto dopo la sua non

    ancora chiarita infezione batterica, che lo aveva tenuto lontano dal

    calcio per molto tempo: "Il calcio per lui era tutto - ha detto la

    moglie - e ora temeva di perderlo a causa della depressione e di

    perdere anche la nostra figlioletta adottiva Leila, quando avesse

    capito di avere un padre depresso". Teresa ha aggiunto di aver fatto di

    tutto per stargli vicina, per convincerlo che il calcio non era tutto

    nella vita. Il dottor Markser, dopo aver precisato che il portiere

    aveva recentemente rifiutato l'invito a farsi ricoverare per un

    trattamento specifico in clinica, ha anche aggiunto che nella lettera

    di addio il giocatore si scusava "per avere consapevolmente ingannato

    tutti, per poter portare a compimento il suo piano di suicidarsi".





    la nazionale — Rinviata a ora da

    definire, invece, la conferenza inizialmente prevista per le 12.30 nel

    ritiro della nazionale tedesca a Bonn. Questa mattina in segno di lutto

    il c.t. Loew ha annullato il previsto allenamento. Si fa l'ipotesi che

    possa venire annullata anche l'amichevole di sabato sera a Colonia tra

    la Germania e il Cile. All'indomani dei festeggiamenti per il

    ventennale della caduta del Muro di Berlino il Paese si è risvegliato

    questa mattina con un senso di dolore e di angoscia generale. Anche la

    Cancelliera Angela Merkel, si è voluta unire al cordoglio del Paese,

    inviando una lettera alla vedova di Robert Enke in cui ha espresso il

    suo sgomento per la morte del portiere. Lo ha detto oggi a Berlino il

    vice portavoce del governo, Christoph Steegmans, sottolineando che si

    tratta di una "lettera molto privata, che deve rimanere privata".




    il cordoglio del calcio — Dopo che i

    notiziari della tarda serata di ieri avevano già dato il tragico

    annuncio ai tedeschi, tutti i telegiornali della mattinata di ieri

    hanno aperto con le citazioni dei numerosi attestati di dolore e

    cordoglio, da parte di personalità del calcio, dello sport, della

    politica: "Siamo senza parole, nel dolore più profondo", ha dichiarato

    il presidente della federcalcio, Theo Zwanziger. Analoga la reazione di

    Oliver Bierhoff, manager della nazionale "Ci mancano le parole, siamo

    tutti schoccati". Attonito anche Franz Beckenbauer, il vate del calcio

    tedesco: "Provo un dolore senza fine, quando si riceve una notizia del

    genere, tutti i gli altri problemi diventano piccolissimi". Profondo il

    dolore, accanto all'incredulità, ad Hannover, la città nella cui

    squadra Enke giocava. I tifosi si sono radunati già nella tarda serata

    di martedì, subito dopo che la triste notizia era stata diffusa,

    davanti alla sede della società. Mano a mano sono stati deposti mazzi

    di fiori, accese candele, le cui fiammelle hanno formato sulla strada

    un grande numero "96", quello che fa parte del nome ufficiale della

    squadra, ricordando la sua data di fondazione, il 1896.






    suicidio confermato — Anche stamattina

    numerosi tifosi erano davanti alla sede del club. In una prima

    conferenza stampa della polizia di Hannover, già nella tarda serata di

    martedì, sono stati resi noti alcuni dettagli che hanno confermato,

    come ribadito dagli inquirenti stessi, il suicidio. Il calciatore, dopo

    aver lasciato nella tarda mattinata il campo dove aveva regolarmente

    effettuato un allenamento con il preparatore dei portieri

    dell'Hannover, Joerg Sievers, non è tornato a casa. Il suo procuratore,

    Joerg Neblung lo ha cercato a lungo al cellulare, ma non ha avuto

    risposta: "Abbiamo avuto paura - ha detto - ho mandato sua moglie

    Theresa a cercarlo in giro ed ho allarmato la polizia". Evidentemente

    anche chi gli stava più vicino sapeva che Robert stava attraversando un

    momento poco felice. Secondo il quotidiano Bild il giocatore, figlio di

    uno psicologo, da qualche tempo si stava sottoponendo ad una

    psicoterapia: "Un paio di giorni fa abbiamo parlato molto insieme - ha

    riferito il medico della squadra, Wego Kregehr - gli ho detto che dopo

    l'infezione batterica che l'aveva colpito ormai tutto era tornato a

    posto. Non mi ha mai detto o fatto capire di avere problemi

    psicologici". Oggi in conferenza stampa si è presentata la moglie

    Theresa, visibilmente scossa, con lo psichiatra che aveva in cura il

    portiere. Theresa ha confermato i problemi psicologici: "Era molto

    depresso. Non lo sapevano in molti, ma era in cura da uno psichiatra da

    tempo".




    la morte della figlia — Enke non è

    tornato a casa. Ha diretto la sua Mercedes fuoristrada verso una

    stradina ai lati della ferrovia, vicino alla stazione di Elvese, ad un

    paio di chilometri dalla sua casa, nel paese di Empede, vicino ad

    Hannover. Su uno dei sedili dell'auto il portiere ha lasciato il suo

    portafogli e non ha chiuso a chiave le portiere, prima di allontanarsi

    per raggiungere la linea ferroviaria e percorrere a piedi qualche

    decina di metri lungo la massicciata. Alle 18.47 è stato travolto dal

    regionale che da Brema andava ad Hannover, ad una velocità di 160 km

    orari. Il macchinista si è accorto, ma ovviamente troppo tardi, che una

    persona, pochi metri davanti la sua cabina, si stava gettando sui

    binari. Vigili del fuoco e polizia sono stati allertati subito e in

    pochi minuti hanno raggiunto il treno, che nel frattempo aveva frenato

    la sua corsa. La polizia ha subito avvertito la moglie Theresa, che si

    è recata sul luogo della tragedia e non ha resistito allo choc dopo

    aver visto il corpo del marito, tanto che è stata subito soccorsa da

    una equipe medica. "Prima che uno venga portato a una situazione che

    può diventare ancora più infelice, è meglio darci un taglio

    definitivo": queste parole di Rober Enke, ricordate dal sito del

    settimanale Focus, risalgono al 2003 e suonano, adesso, come un tragico

    presagio. Enke e sua moglie Theresa, nel 2006 avevano perso la loro

    figlioletta Lara, due anni, dopo un calvario di operazioni per una

    malattia cardiaca. Nello scorso maggio i coniugi avevano adottato

    Leila, che oggi ha otto mesi. Ma forse il dolore per la perdita della

    prima figlia era rimasto incolmabile. Il luogo dove Enke si è tolto la

    vita è a breve distanza dal cimitero ove è sepolta la piccola Lara.


    gazzetta.it

    :'(
  2.     Mi trovi su: Homepage #5329058
    sembra incredibile che un gicatore arrivato a quei livelli, con pure la possibilità di arrivare al mondiale possa davvero uccidersi.

    purtoppo invece è cosi, ci sono cose piu importanti e la depressione può raggiungere chiunque. :(
    "al mio segnale...scatenate l'inferno!" dissi io, davanti alla colazione dell'hotel a 4 stelle di Padova...
  3. Stramazzarri torna  
        Mi trovi su: Homepage #5329607
    Razorbladeromance ha scritto:
    R.I.P. :'(
    C'è do peggio nella vita, ma la depressione è na brutta bestia, molto più di quel che può sembrare....
     
    Concordo in pieno, la gente certe cose le sottovaluta, c'è ancora molto pregiudizio, ci sono ancora quelli che lo psichiatra lo considerano "il dottore dei pazzi" che ti da la pasticchina che ti rincoglionisce...
  4.     Mi trovi su: Homepage #5329616
    .TonyManero. ha scritto:
    Concordo in pieno, la gente certe cose le sottovaluta, c'è ancora molto pregiudizio, ci sono ancora quelli che lo psichiatra lo considerano "il dottore dei pazzi" che ti da la pasticchina che ti rincoglionisce...
     Spesso ti rencoglionisce anche senza la pasticchina. Troppo spesso si limita alla pasticca.

    Ho avuto a che fare, soprattutto in gioventù, con aspiranti suicidi.
    Li fai tirar su con l'esempio, non con la pasticca o tanti libroni.

    Io generalmente rispetto ogni scelta....Ma quella del suicidio, probabilmente sbaglio o forse no, la trovo quasi sempre una stupida vigliaccata.
  5. Stramazzarri torna  
        Mi trovi su: Homepage #5329622
    superpadrepio ha scritto:
    Spesso ti rencoglionisce anche senza la pasticchina. Troppo spesso si limita alla pasticca.
    Ho avuto a che fare, soprattutto in gioventù, con aspiranti suicidi.
    Li fai tirar su con l'esempio, non con la pasticca o tanti libroni.
    Io generalmente rispetto ogni scelta....Ma quella del suicidio, probabilmente sbaglio o forse no, la trovo quasi sempre una stupida vigliaccata.
      
    La depressione è una malattia e come tutte le malattie si cura con i farmaci, non con le parole, che cmq possono aiutare, ma non bastano.
    Quando hai la depressione la tua testa "non ragiona", va in una sola direzione e spesso non ti fa vedere la via d'uscita.
    Il suicidio, in questi casi, non è una vigliaccata, ma la tragica fine di una malattia sottovalutata o curata male. ;)
  6.     Mi trovi su: Homepage #5329632
    .TonyManero. ha scritto:
    La depressione è una malattia e come tutte le malattie si cura con i farmaci, non con le parole, che cmq possono aiutare, ma non bastano.
    Quando hai la depressione la tua testa "non ragiona", va in una sola direzione e spesso non ti fa vedere la via d'uscita.
    Il suicidio, in questi casi, non è una vigliaccata, ma la tragica fine di una malattia sottovalutata o curata male. ;)
      x lo + nata con la morte della primogenito di anni 2.....e poi nn facciomo su ogni cosa una polemica...rispettiamo la morte ....punto:\
    SIGNORI SI NASCE, ED IO MODESTAMENTE LO NACQUI'

    [URL=http://imageshack.us][/URL] [URL=http://imageshack.us][IMG]http://img464.imageshack.us/img46
  7.     Mi trovi su: Homepage #5329634
    .TonyManero. ha scritto:
    La depressione è una malattia e come tutte le malattie si cura con i farmaci, non con le parole, che cmq possono aiutare, ma non bastano.
    Quando hai la depressione la tua testa "non ragiona", va in una sola direzione e spesso non ti fa vedere la via d'uscita.
    Il suicidio, in questi casi, non è una vigliaccata, ma la tragica fine di una malattia sottovalutata o curata male. ;)
     Io ho visto gente morire curata da psichiatri a con pasticche. Altre che sono reuscite a sfuggire alla "Cura", che si son guardate allo specchio....Hanno toccato il fondo e son rembalzate su.
    La depressione è una bruttissima bestia. Ci son posti, nel mondo.....e tanti luoghi...nell'anima.....dove ci si cura senza pasticche. E si guarisce.
  8.     Mi trovi su: Homepage #5329646
    digital_boy84 ♫ ha scritto:
    soprattutto quando lasci una bambina di 9 mesi
      E' una vigliaccata verso la propria Vita e verso tutto ciò che ne fa' parte.:)

    Niko, quale polemica ? Io vivo circondato da Persone e in un Paese dove le motivazioni per farsi fuori ci sono quasi per tutti....e vedo gente che resiste, che sorride e che ride perfino. Capita anche in Europa, per gente anonima e sempre sola. C'è chi resiste.
    Altri non ce la fanno e per questi piango. A questi non viene mai dato resalto.
    A un portiere famoso depresso, a quanto c'è scritto qua sopra, da quando gli sono andate male due partite...Non darei tanta pubblicità. Tutto qui. Vorrei pari opportunità di cordoglio, quantomeno.
  9. Stramazzarri torna  
        Mi trovi su: Homepage #5329652
    superpadrepio ha scritto:
    E' una vigliaccata verso la propria Vita e verso tutto ciò che ne fa' parte.:)
    Niko, quale polemica ? Io vivo circondato da Persone e in un Paese dove le motivazioni per farsi fuori ci sono quasi per tutti....e vedo gente che resiste, che sorride e che ride perfino. Capita anche in Europa, per gente anonima e sempre sola. C'è chi resiste.
    Altri non ce la fanno e per questi piango. A questi non viene mai dato resalto.
    A un portiere famoso depresso, a quanto c'è scritto qua sopra, da quando gli sono andate male due partite...Non darei tanta pubblicità. Tutto qui. Vorrei pari opportunità di cordoglio, quantomeno.
     La depressione è una malattia tipicamente occidentale, la compagna di mio cugino venezuelana ha sentito parlare di depressione arrivata in Europa, in Italia, da loro non esiste.
    Forse è addirittura il troppo benessere che l'aiuta...
    Per il resto, se hai la depressione di quelle che la mattina non ti fanno alzare dal letto, dubito che tu la possa curare con le parole...
  10.     Mi trovi su: Homepage #5329663
    superpadrepio ha scritto:
    E' una vigliaccata verso la propria Vita e verso tutto ciò che ne fa' parte.:)
    Niko, quale polemica ? Io vivo circondato da Persone e in un Paese dove le motivazioni per farsi fuori ci sono quasi per tutti....e vedo gente che resiste, che sorride e che ride perfino. Capita anche in Europa, per gente anonima e sempre sola. C'è chi resiste.
    Altri non ce la fanno e per questi piango. A questi non viene mai dato resalto.
    A un portiere famoso depresso, a quanto c'è scritto qua sopra, da quando gli sono andate male due partite...Non darei tanta pubblicità. Tutto qui. Vorrei pari opportunità di cordoglio, quantomeno.
      x me è vigliacco chi critica su questi fatti quà in linea generale poi se ti offendi padre e te la prendi come fatto personale mi dispiace x te.....:approved:
    SIGNORI SI NASCE, ED IO MODESTAMENTE LO NACQUI'

    [URL=http://imageshack.us][/URL] [URL=http://imageshack.us][IMG]http://img464.imageshack.us/img46

  Enke: Germania sotto choc

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