1.     Mi trovi su: Homepage #5331403
    Negli ultimi 12 mesi, il debito e' cresciuto di 138,768 miliardi dai 1.648,073 miliardi registrati nel mese di settembre 2008.


    138 miliardi in più di debito in 12 mesi. Se non sbaglio, con i tassi comunque cosi' bassi, paghiamo 30-40 mld di euro annui di interessi. E questi stanno a pensare a come scampare qualche processo....
    Qualcuno mi spiega come potremmo non finire in default nel giro di pochissimi anni?
  2. Utente non attivo.  
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    tengolapalla ha scritto:
    Negli ultimi 12 mesi, il debito e' cresciuto di 138,768 miliardi dai 1.648,073 miliardi registrati nel mese di settembre 2008.
    138 miliardi in più di debito in 12 mesi. Se non sbaglio, con i tassi comunque cosi' bassi, paghiamo 30-40 mld di euro annui di interessi. E questi stanno a pensare a come scampare qualche processo....
    Qualcuno mi spiega come potremmo non finire in default nel giro di pochissimi anni?
      Don't cry for me Argentinaaaaaaaaaaaaaaaaa.... :'(
  3.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5331965
    tengolapalla ha scritto:
    Negli ultimi 12 mesi, il debito e' cresciuto di 138,768 miliardi dai 1.648,073 miliardi registrati nel mese di settembre 2008.

    138 miliardi in più di debito in 12 mesi. Se non sbaglio, con i tassi comunque cosi' bassi, paghiamo 30-40 mld di euro annui di interessi. E questi stanno a pensare a come scampare qualche processo....
    Qualcuno mi spiega come potremmo non finire in default nel giro di pochissimi anni?
     
    Non se ne esce perchè per stabilizzare il debito pubblico ci vorrebbe una forte svalutazione della moneta, cosa che sotto l'euro non si più fare, di un aumento delle tasse, cosa che non si può fare visto che siamo a "tappo", di tagli alla spesa pubblica, che non si può fare perchè è già allo sbando, di stanziare fondi sulla produttività, cosa che non si può fare perchè quei soldi servono a pagare gli interessi sul debito. D'altro canto il PIL cala quindi il debito aumenta fisiologicamente dato che il PIL sta al denominatore del rapporto. Le entrate fiscali calano, sia per l'evasione, sia perchè con il crollo della produzione crolla anche il gettito delle tasse di quelli che le pagano.
    .
    Arriveremo presto al fault argentino e saremo estromessi dall'europa e dal mercato internazionale.
    .
    Però queste cose non si possono dire perchè ci vuole ottimismo.
    "No gods or kings. Only Man"

    www.retro-gaming.it
  4. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5332497
    Drone ha scritto:
    Non se ne esce perchè per stabilizzare il debito pubblico ci vorrebbe una forte svalutazione della moneta, cosa che sotto l'euro non si più fare, di un aumento delle tasse, cosa che non si può fare visto che siamo a "tappo", di tagli alla spesa pubblica, che non si può fare perchè è già allo sbando, di stanziare fondi sulla produttività, cosa che non si può fare perchè quei soldi servono a pagare gli interessi sul debito. D'altro canto il PIL cala quindi il debito aumenta fisiologicamente dato che il PIL sta al denominatore del rapporto. Le entrate fiscali calano, sia per l'evasione, sia perchè con il crollo della produzione crolla anche il gettito delle tasse di quelli che le pagano.
    .
    Arriveremo presto al fault argentino e saremo estromessi dall'europa e dal mercato internazionale.
    .
    Però queste cose non si possono dire perchè ci vuole ottimismo.
    Dispiace dirlo, ma uno shock del genere sarebbe utile al giorno d'oggi. Magari gli italiani si danno una svegliata...
  5.     Mi trovi su: Homepage #5332515
    Drone ha scritto:
    Non se ne esce perchè per stabilizzare il debito pubblico ci vorrebbe una forte svalutazione della moneta, cosa che sotto l'euro non si più fare, di un aumento delle tasse, cosa che non si può fare visto che siamo a "tappo", di tagli alla spesa pubblica, che non si può fare perchè è già allo sbando, di stanziare fondi sulla produttività, cosa che non si può fare perchè quei soldi servono a pagare gli interessi sul debito. D'altro canto il PIL cala quindi il debito aumenta fisiologicamente dato che il PIL sta al denominatore del rapporto. Le entrate fiscali calano, sia per l'evasione, sia perchè con il crollo della produzione crolla anche il gettito delle tasse di quelli che le pagano.
    .
    Arriveremo presto al fault argentino e saremo estromessi dall'europa e dal mercato internazionale.
    .
    Però queste cose non si possono dire perchè ci vuole ottimismo.
     
    Emh non è proprio così. Allora le cure per il debito pubblico sono giuste, tuttavia l'Italia ha una fortuna che è quello di avere emesso debito pubblico quasi esclusivamente verso l'interno e non verso l'estero, ovvero lo Stato è debitore nei miei confronti e non nei confronti del signor Hayazuki. Paradossalmente paesi che ci sembrano molto più sani come USA e Giappone rischiano molto più di noi: la bilancia commerciale Usa è indebitata come non mai (vedi svalutazione del dollaro per controbilanciare), mentre il Giappone ha un debito pubblico pari al 170% del Pil (Pil giapponese, che è il terzo mondiale) e principalmente ce l'ha con l'estero.

    Ovvio che noi avendo il 110% circa di debito pubblico non possiamo permetterci manovre e considerando che il governo attuale non va oltre la politica dei tagli (che non controbilanciano sprechi, nuove emissioni di debito, spese inutili, tagli ingiustificati di determinate imposte che non gravano molto sul bilancio del singolo cittadino, ma che invece pesano molto sul bilancio statale/regionale) non vedo come ne verremo fuori e come soprattutto arriveremo sotto il 60% del Pil.
  6.     Mi trovi su: Homepage #5332517
    arcturus85 ha scritto:
    Non abbiamo le atomiche.
    Quindi sì, andremo in default e scoppierà una guerra civile.
    Io però non sono depresso: sono un fan di Hokuto No Ken e Fallout 3.
    E poi le strade si riempiono di gente, anzichè guardare la De filippi si esce di casa (ma non sono del tutto sicuro su questo punto):
    http://www.youtube.com/watch?v=zAWivIQxuG0
     
    Magari manco te lo dicono che siamo falliti e continuiamo a vivere normalmente. In Argentina almeno le Tv non erano del premier.
  7.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5332820
    James Mc Cloud ha scritto:
    Emh non è proprio così. Allora le cure per il debito pubblico sono giuste, tuttavia l'Italia ha una fortuna che è quello di avere emesso debito pubblico quasi esclusivamente verso l'interno e non verso l'estero, ovvero lo Stato è debitore nei miei confronti e non nei confronti del signor Hayazuki. Paradossalmente paesi che ci sembrano molto più sani come USA e Giappone rischiano molto più di noi: la bilancia commerciale Usa è indebitata come non mai (vedi svalutazione del dollaro per controbilanciare), mentre il Giappone ha un debito pubblico pari al 170% del Pil (Pil giapponese, che è il terzo mondiale) e principalmente ce l'ha con l'estero.
    Ovvio che noi avendo il 110% circa di debito pubblico non possiamo permetterci manovre e considerando che il governo attuale non va oltre la politica dei tagli (che non controbilanciano sprechi, nuove emissioni di debito, spese inutili, tagli ingiustificati di determinate imposte che non gravano molto sul bilancio del singolo cittadino, ma che invece pesano molto sul bilancio statale/regionale) non vedo come ne verremo fuori e come soprattutto arriveremo sotto il 60% del Pil.
     
    Dici che gli italiani posseggono 1800 miliardi di euro di bot e cct? Da qualche parte ho letto che il 60% è esterno.
    Io so che i titoli di stato tra i cittadini non vanno proprio alla grande perchè il rendimento è zero e costano più di spese che di interessi (ergo sono negativi).
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  8.     Mi trovi su: Homepage #5332894
    Drone ha scritto:
    Non se ne esce perchè per stabilizzare il debito pubblico ci vorrebbe una forte svalutazione della moneta, cosa che sotto l'euro non si più fare,
         Ah ma a sentire molti invece entrare nell'euro è stata una mossa azzeccata, infatti gli Inglesi hanno ancora la sterlina perchè sono scemi, no?
    Non esportiamo nulla, a parte i vestiti di Armani e qualche auto di lusso, importiamo tutto, rafforzare anche il valore della nostra moneta, così da renderci incompetitivi anche sulle poche cose che esportavamo, è stata proprio una bella mossa. Ma chissenefrega, tanto a comprare dagli USA su ebay ci guadagnamo, quindi yuhu, che figata!
    Avre una moneta unica porta indiscutibili vantaggi... se ce lo si può permettere però. Ma noi ce lo potevamo permettere talmente tanto che non contenti abbiamo anche azzerato il debito dei paesi del terzo mondo che avevano nei nostri confronti.
  9.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5332917
    Lightside ha scritto:
    Ah ma a sentire molti invece entrare nell'euro è stata una mossa azzeccata, infatti gli Inglesi hanno ancora la sterlina perchè sono scemi, no?
    Non esportiamo nulla, a parte i vestiti di Armani e qualche auto di lusso, importiamo tutto, rafforzare anche il valore della nostra moneta, così da renderci incompetitivi anche sulle poche cose che esportavamo, è stata proprio una bella mossa. Ma chissenefrega, tanto a comprare dagli USA su ebay ci guadagnamo, quindi yuhu, che figata!
    Avre una moneta unica porta indiscutibili vantaggi... se ce lo si può permettere però. Ma noi ce lo potevamo permettere talmente tanto che non contenti abbiamo anche azzerato il debito dei paesi del terzo mondo che avevano nei nostri confronti.
     
    Si ma il petrolio lo paghi in dollari e quando c'è stato i picco se stavi con le lire avresti rischiato di non potertelo permettere.
    Gli inglesi hanno puntato tutto sul banking ed ora pagano, inutile che se la tirano con la loro moneta.
    Armani avrebbe comunque spostato la produzione in cina. Esportiamo posti di lavoro pregiati ed importiamo manovalanza.
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  10.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5333031
    agentJ ha scritto:
    mi è venuto in mente questo articolo riguardo il default italiano, un pò controcorrente... http://mercatoliberonews.blogspot.com/2009/01/default.html
      
    Io invece credo che quando arriveremo al fault l'europa ci sbatterà tranquillamente fuori dalla comunità senza troppe storie. Il problema maggiore non sarà quello economico quanto il fatto che arriverà la dittatura (quella vecchia maniera).
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  11.     Mi trovi su: Homepage #5333091
    Senza l'euro, saremmo stati con le pezze al sederino già da qualche anno: quanto si sarebbe svalutata la lira già nel periodo post 11/9? Se già abbiamo sofferto di inflazione, figuriamoci che botto avrebbe fatto la nostra monetina che rappresenta il nostro debito pubblico: magari sarebbe stato minore, ma neanche le tariffe di ebay (per restare in tema :D) saremmo riusciti a pagare!
    Ovviamente ci sono anche gli svantaggi, ma con la debolezza della nostra economia avere la stessa moneta dei tedeschi è decisamente positivo.
    E infatti con la svalutazione della sterlina in UK stanno faticando più del previsto :\
    La salvezza del nostro paese è stata l'Unione Europea, che ci ha imposto di svecchiare il nostro sistema economico, altrimenti eravamo ancora l'autarchia.
    www.karfree.it - il kart finalmente libero!
    www.vroom.it
  12.     Mi trovi su: Homepage #5333190
    Drone ha scritto:
    Dici che gli italiani posseggono 1800 miliardi di euro di bot e cct? Da qualche parte ho letto che il 60% è esterno.
    Io so che i titoli di stato tra i cittadini non vanno proprio alla grande perchè il rendimento è zero e costano più di spese che di interessi (ergo sono negativi).
      
    Il mio professore di macroeconomia non è dello stesso avviso. Nelle sue lezioni ha sempre detto che buona parte del debito estero è verso gli italiani stessi (non pensare ai cittadini singoli che magari hanno 2000€ di bot, pensa alle banche che magari hanno 800 milioni di euro in cct), ha lavorato al ministero del tesoro quindi penso che ne sappia (se volete vi posto il suo curriculum, ha 35 anni ma da quanto si dice sembra essere un genio :DD)!
  13.     Mi trovi su: Homepage #5333193
    Drone ha scritto:
    Io invece credo che quando arriveremo al fault l'europa ci sbatterà tranquillamente fuori dalla comunità senza troppe storie. Il problema maggiore non sarà quello economico quanto il fatto che arriverà la dittatura (quella vecchia maniera).
     
    Non arriverà mai, la dittatura mediatica ultra-soft è molto meglio.

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