1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5363296
    Questo è un'argomento imbarazzante. Di solito queste notizie passano sui giornali on-line alla velocità della luce e nei telegiornali si preferisce glissare. E' una cosa che, per l'imprinting che ha ricevuto l'italiano, infastidisce. Si passa rapidamente ad altri discorsi. Cioè tutti sanno, però si preferisce non parlarne.
    .
    L'altra sera ho visto un servizio, praticamente nell'arco di trent'anni le vittime sarebbero 2500. E' stato fatto anche film, di cui non ricordo il titolo ma che cercerò di recuperare.
    .
    Quello che emerge è che molte diocesi stanno andando in bancarotta per pagare i risarcimenti in tutto il mondo. La cosa più schifosa è il modus operandi che ha adottato la chiesa cattolica, cercando di circoscrivere i crimini all'interno della sua istituzione, nei casi in cui non ha proprio applicato pratiche di insabbiamento. Il rimedio più comune è il trasferimento, dove il prete pedofilo non continui a commettere gli abusi nella sua nuova congregazione. IMHO se un'uomo commette un crimine del genere deve essere processato come un laico.
    .
    Questo non è un fenomeno isolato, ma una piaga che sta mettendo in ginocchio la chiesa cattolica.
    http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200912articoli/50287girata.asp#
    "No gods or kings. Only Man"

    www.retro-gaming.it
  2. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #5363459
    Oggi ho sentito al TG "dura condanna del Papa nei confronti dei preti pedofili"...

    Doveva condannarli "blandamente"?
    "Il Papa condanna "blandamente" i predi pedofili: son stati birichini, non facciano più i cattivi".
    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal
  3.     Mi trovi su: Homepage #5364067
    Drone ha scritto:
    Il problema è proprio questo ...la condanna del papa. Io vorrei una condanna dai giudici.


    Infatti è assolutamente ridicolo che non vengano perseguiti a livello penale... a meno che ora, con l'abito, venga data anche la cittadinanza dello Stato del Vaticano.
    .
    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  4.     Mi trovi su: Homepage #5365278
    http://www.fainotizia.it/2008/03/26/viaggio-nel-silenzio-preti-pedofili-colpe-della-chiesa-posizioni-di-ratzinger-ed-altro
    [color=#333333; font-family: arial, sans-serif; line-height: 20px]
    Un estratto molto interessante.

    Joseph Ratzinger [/color]aveva forse qualcosa da temere dalla citazione in giudizio fatta dall'avvocato Daniel J. Shea? Perché, anche dopo che venne eletto Papa, non si presentava al Tribunale del Texas, dove nel dicembre 2004 era stato citato in giudizio dall' avvocato americano? Ma ricordiamo la vicenda con le stesse parole della Gaito che, a sua volta, nel libro, codifica quanto detto dall'avvocato Daniel Shea: "Alla fine del 2001, venni a sapere che la Congregazione per la Dottrina della Fede aveva dato precise istruzioni ( ...). Nel sito web del Vaticano trovai un documento in latino datato 18 marzo 2001, che prende il nome dalle prime due parole del titolo, ‘Ad exequandam' , firmato dal cardinale Joseph Ratzinger e dall'arcivescovo Tarciso Bertone (...). Fui in grado di comprendere un chiaro riferimento al documento chiamato ‘Crimen Sollicitationis', un riferimento quindi al crimine di adescamento (...). La Chiesa considera la vittima un peccatore allo stesso modo, e quindi allo stesso piano del violentatore. E' significativo che non ci sia scritto contro, ma con un minore di diciotto anni (...) Peccatore perfino il bambino di sole nove mesi stuprato da padre Oliver O'Grady. La lettera di Ratzinger impone il segreto pontificio sui processi interni alla Chiesa e ordina che tutti gli atti e le trascrizioni siano inviati in Vaticano. Ho studiato bene il contenuto della lettera del 18 marzo 2001, insieme anche ad altri esperti. Le basti sapere che un avvocato dell'Ufficio della corruzione Pubblica dell'Fbi, che l'ha letta, l'ha definita come niente meno una cospirazione per intralciare la giustizia. All'interno della lettera, esisteva un riferimento al Crimen Sollicitationis, quel documento del 1962 emesso dalla stessa Congregazione, che all'epoca si chiamava ancora Santo Uffizio. Il Crimen è a firma del cardinale Alfredo Ottaviani, e apparentemente sembra sia stato approvato da papa Giovanni XXIII. Conosco la storia di Ottaviani e quella di papa Giovanni XXIII: non ho creduto per un solo istante che papa Giovanni fosse a conoscenza di questo documento stilato a suo nome. Ma questa è un'altra storia." (Libro citato, pagg. 164, 165) Ma che tipo di processo era quello in cui Shea citava Ratzinger? Era un processo per abusi sessuali, a Houston, contro la diocesi di Galveston. Questa diocesi "aveva seguito fedelmente le istruzioni del Crimen Sollicitationis e del successivo Ad exequandam. Così Shea aveva deciso di citare in giudizio Ratzinger, autore di quel documento e prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, con l'accusa di avere ostacolato il corso della giustizia." (Op. citata, pag. 167) Ma come andarono dopo le cose ce lo rivela l'avvocato Shea: "Questo è il fatto saliente che mi ha spinto a citare Joseph Ratzinger come imputato al Tribunale del Texas nel dicembre del 2004. Ci sono voluti due mesi per raggiungerlo, ma nel febbraio 2005, due mesi prima della sua elezione, lo abbiamo legalmente obbligato a rispondere alla corte. E lui lo fece, sottraendo il caso alla corte texana e indirizzandolo invece alla Corte Distrettuale degli Stati Uniti di Houston, presieduta dal giudice Lee Rosenthal.[b][/b]Ironia della sorte, Rosenthal è l'unico giudice federale di origini ebree. Conosce gli sviluppi successivi: Giovanni Paolo II morì, si fece il conclave e il cardinale Ratzinger, ovviamente, fu eletto e prese il nome di Benedetto XVI, mentre era ancora imputato davanti al giudice Rosenthal. Le norme civili federali prevedono un incontro preliminare al processo. Quindi nel maggio 2005, comparimmo davanti al giudice Rosenthal. I difensori della diocesi e di Ratzinger sottolinearono che il loro assistito nel frattempo era divenuto papa Benedetto XVI, e annunciarono che ci sarebbero state azioni da parte del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. La Nunziatura vaticana di Washington inviò una nota diplomatica al Dipartimento di Stato, chiedendo che il governo intervenisse nella causa contro Joseph Ratzinger. Divenuto Papa, era ormai un capo di Stato e come tale godeva dell'Immunità dei capi di Stato. L'Amministrazione Bush acconsentì e Joseph Ratzinger fu esonerato dal processo. La causa però è ancora in corso." (Op. citata, pag. 167)

    Ogni volta che si parla di preti pedofili salta su qualcuno che dice: "Eh, ma si sta' facendo di tutta l'erba un fascio! Mica tutti i preti sono pedofili, ANZI, la maggior parte è brava gente!". 
    Vero. Ma guardate il capoprete chi è.  
    Grazie a Dio... sono ateo!
  5.     Mi trovi su: Homepage #5369006
    Drone ha scritto:
    Questo è un'argomento imbarazzante. Di solito queste notizie passano sui giornali on-line alla velocità della luce e nei telegiornali si preferisce glissare. E' una cosa che, per l'imprinting che ha ricevuto l'italiano, infastidisce. Si passa rapidamente ad altri discorsi. Cioè tutti sanno, però si preferisce non parlarne.
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    L'altra sera ho visto un servizio, praticamente nell'arco di trent'anni le vittime sarebbero 2500. E' stato fatto anche film, di cui non ricordo il titolo ma che cercerò di recuperare.
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    Quello che emerge è che molte diocesi stanno andando in bancarotta per pagare i risarcimenti in tutto il mondo. La cosa più schifosa è il modus operandi che ha adottato la chiesa cattolica, cercando di circoscrivere i crimini all'interno della sua istituzione, nei casi in cui non ha proprio applicato pratiche di insabbiamento. Il rimedio più comune è il trasferimento, dove il prete pedofilo non continui a commettere gli abusi nella sua nuova congregazione. IMHO se un'uomo commette un crimine del genere deve essere processato come un laico.
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    Questo non è un fenomeno isolato, ma una piaga che sta mettendo in ginocchio la chiesa cattolica.
    http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200912articoli/50287girata.asp#
       I patti Luteranensi, nel sottoscrvere la divisione laica tra Stato e Chiesa, ne hanno fissato anche poteri e limitazioni. Il Vaticano, i base a tali patti, è considerato uno Stato a se stante e sovrano, di conseguenza ha leggi sue in cui lo Stato Italiano non può mettere becco. Fu il prezzo da pagare per avere anche il beneficio del viceversa, anche se poi, a conti fatti, la Chiesa riesce a fare politica ugualmente.
    Detto questo: hai mai sentito di pedofilìa all'interno di chiese protestanti o non cristiane? E ti pare possibile che non ce ne siano mai stati? La pedofilìa non è mica un atto legato ad un credo, quanto uno squilibrio personale che puùattaccare indipendentemente dalla razza o dal credo.
  6. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5369618
    Lightside ha scritto:
    I patti Luteranensi, nel sottoscrvere la divisione laica tra Stato e Chiesa, ne hanno fissato anche poteri e limitazioni. Il Vaticano, i base a tali patti, è considerato uno Stato a se stante e sovrano, di conseguenza ha leggi sue in cui lo Stato Italiano non può mettere becco. Fu il prezzo da pagare per avere anche il beneficio del viceversa, anche se poi, a conti fatti, la Chiesa riesce a fare politica ugualmente.


    Brutte cose... anzi orribili.
  7.     Mi trovi su: Homepage #5374982
    Sprawl ha scritto:
    magari la possibilita' di sposarsi, avere dei figli e una vita "normale" aiuta, non credi?
     No, non credo. La pedofilìa è un disturbo della sessualità che colpisce indifferentemente single, sposati, omo ed eterosessuali. E' uan condizione patologica indipendente dall'astensione.
  8. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5375007
    Lightside ha scritto:
    No, non credo. La pedofilìa è un disturbo della sessualità che colpisce indifferentemente single, sposati, omo ed eterosessuali. E' uan condizione patologica indipendente dall'astensione.
     Quoto, la pedofilia è una piaga che deve essere trattata e considerata alla stregua di altre malattie mentali.
    Per pedofilia non si intende l'attrazione per una quindicdenne vestita come una trentenne il sabato in discoteca, ma attrazione per bambini a volte poco più che neonati, la cosa sicuramente fa inorridire i più, e da indicazioni su di uno stato mentale non proprio sano del soggetto.

  Chiesa cattolica e pedofilia

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