1. Smazzato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5373598
    Ovvero, perché i JRPG non "tirano" più?
    E' un dato di fatto che vendono sempre meno in occidente (ma anche in oriente, tranne "i soliti 2" non è che facciano faville... vedere gli ultimi Tales Of...).
    I signori di Bioware discutono della cosa qui, in un articolo secondo me molto interessante e pieno di spunti, per cui ve lo segnalo.
    Il fulcro dell'intervista è, fondamentalmente:
    "The fall of the JRPG in large part is due to a lack of evolution, a lack of progression," Zeschuk said. "They kept delivering the same thing over and over. They make the dressing better, they look prettier, but it's still the same experience."
    Vi prego, se dovete commentare, di farlo in modo civile e ragionato, please.
    Anzi, preparo qui un fucile a pompa, non si sa mai...
    --
    Stef
    Ex Redattore apodittico di Nextgame.it ed ex-ex-curatore di Deck & Board
    Rantolii, niuz e boiate videoludiche su Il Paradroide e Outcast.it.
  2.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5373678
    Stefano Castelli ha scritto:
    Ovvero, perché i JRPG non "tirano" più?
    E' un dato di fatto che vendono sempre meno in occidente (ma anche in oriente, tranne "i soliti 2" non è che facciano faville... vedere gli ultimi Tales Of...).
    I signori di Bioware discutono della cosa qui, in un articolo secondo me molto interessante e pieno di spunti, per cui ve lo segnalo.
    Il fulcro dell'intervista è, fondamentalmente:
    "The fall of the JRPG in large part is due to a lack of evolution, a lack of progression," Zeschuk said. "They kept delivering the same thing over and over. They make the dressing better, they look prettier, but it's still the same experience."
    Vi prego, se dovete commentare, di farlo in modo civile e ragionato, please.
    Anzi, preparo qui un fucile a pompa, non si sa mai...
      Da grande amante degli RPG di entrambe le scuole, non trovo sbagliato quanto detto nell'intervista.
    Sicuramente il JRPG soffre di una cronica ed inesorabile vecchiaia di contenuti costantemente riproposti con orpelli più o meno opacizzanti.
    E quando si presenta una qualche innovazione, per esempio il Battle System di Final Fantasy XII, oppure la ricchezza di poesia di una trama tipo Eternal Sonata, essi vengono mediamente assorbiti, ma mal digeriti.
    Questo porta le piccole innovazioni del genere (che non sono rivoluzioni, IMHO) a diventare casi e non basi di partenza per sviluppare il genere.
    E così alla fine ci si discosta raramente dal bambino che vuole uscire dal villaggetto per vedere il mondo e finisce per sconfiggere il Dio del male o qualsiasi mega entità, insieme alla ragazza con un segreto dentro, al burbero, ma bonario compagnone ed al boss mega fine di mondo che spacca tutto ma muore in un boato.
    Insomma, la crisi di contenuti la vedo chiaramente, tanto quanto vedo che si fa poco per ovviarne.
    Fletto i muscoli e
    mov ah, 4Ch
    int 21h
  3. addio Next!  
        Mi trovi su: Homepage #5373699
    Secondo me,più che per i contenuti, gli rpg in generale sono rimasti troppo ancorati a gp ormai vecchi e superati(sebbene io sia un fan dei turni,eh)...invece mass effect ad esempio(sparacchino+ elementi da gioco di ruolo) ne è la svolta(e infatti ha venduto bene)....quello imho dovrebbe essere il punto di partenza.Ovvero mischiare/fondere  i generi...sparatutto,action,picchiaduro ecc più elementi da gioco di ruolo...ma è chiaro che devono essere realizzati come si deve,non a cazzo di cane...perchè dragon age sarà anche fatto bene come trama e  gioco di ruolo ...ma tecnicamente,vedendolo girare,sembra un gioco vecchio di parecchi anni fa e non fa certo venir voglia di comprarlo,anche se poi sotto sotto è un gioco di spessore.
    Secondo me questa è l'unica via perchè il genere non muoia del tutto col tempo.
    Certo,per realizzare giochi di quella caratura ci vogliono investimenti e tempo...che scelgano,non mi pare che abbiano altre vie o soluzioni.
  4.     Mi trovi su: Homepage #5373703
    Non credo possa essere la mancanza di trame a disposizione la vera ragione della crisi del Jrpg, nè la loro possibile stereotipizzazione. In ogni caso non ho mai apprezzato l'Rpg occidentale, quindi che la Bioware mi venga a fare la sua saccente lezione mi lascia indifferente.
    Basta prendere il suo "acclamatissmo" Jade Empire e paragonarlo con giochi come Chrono Tigger, Chrono Cross, Xenogears, Final Fantasy 6 e 7 per capire che parliamo di due pianeti diversi, con una qualità infintamente superiore a favore delle controparti nipponiche.
    Io credo possa essere anche un piccolo fenomeno di tendenza e marketing.
    La pesante diffusione dell'online e la cultura del gioco "mordi e fuggi" (notate che i giochi delle next gen si completano in 12/15 ore in media, quindi venendo incontro a chi può dedicargli anche solo 2-3 ore a settimana) sono nemiche del clsssico Jrpg, che ti richiede 80 e passa ore di talebana devozione per venire completato come si deve, subquest incluse.
    Le meccaniche del JRPG sono ormai piuttosto obsolete, questo lo riconosco. Ma lo erano già 4-5 anni fa, non è una cosa che scopriamo adesso.
    Ma se è per questo anche gli FPS sono sempre la stessa fuffa e nessuno se ne lamenta.
    In definitiva io credo sia una questione di scelte mercato: meglio vendere 5 giochi da 15 ore l'uno e online incluse (Online---- Live----Altri Soldi) piuttosto che perdersi dietro a ciclopiche avventure a colpi di punti ferita e mana.
      
    "Giunto al termine del giorno, cerco fra le coltri un poco di speranza.
    Peto in abbondanza, non ho piu' sgomento, lieto mi addormento, ebbro dei miei gas."
  5.     Mi trovi su: Homepage #5373749
    D'accordissimo con bioware, anche se preferirei leggere l'articolo per intero Stefano, e sui problemi del JRPG. Da vecchio consumatore del genere ormai non trovo più lo stimolo ad impegnare ore e ore del mio sempre più esiguo tempo per giochi che sono ripetizioni di sè stessi da anni.
    .
    Molto più soddisfacente un qualcosa di occidentale che tenta di esprimere qualcosa di diverso, magari non ci riesce sempre, ma c'è decisamente più vitalità.
    .
    Capitano.. proviamo qualcosa di Bioware che non sia vecchia di anni.  ;)
    .
    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  6.     Mi trovi su: Homepage #5373764
    Sono sostanzialmente d'accordo, tanto che i jrpg ormai mi dicono davvero poco e niente, a differenza dell'epoca PS2 (non che su PS3 ce ne siano, tra le altre cose). Ad oggi l'unico che m'ispira un minimo, e che probabilmente giocherò, è Tales of Vesperia.
    Der Wille Zur Macht!
    La frase più detta dai francesi? "Mi arrendo!"
  7.     Mi trovi su: Homepage #5373775
    capitanofindus ha scritto:
    Non credo possa essere la mancanza di trame a disposizione la vera ragione della crisi del Jrpg, nè la loro possibile stereotipizzazione. In ogni caso non ho mai apprezzato l'Rpg occidentale, quindi che la Bioware mi venga a fare la sua saccente lezione mi lascia indifferente.
    Basta prendere il suo "acclamatissmo" Jade Empire e paragonarlo con giochi come Chrono Tigger, Chrono Cross, Xenogears, Final Fantasy 6 e 7 per capire che parliamo di due pianeti diversi, con una qualità infintamente superiore a favore delle controparti nipponiche.
    Io credo possa essere anche un piccolo fenomeno di tendenza e marketing.
    La pesante diffusione dell'online e la cultura del gioco "mordi e fuggi" (notate che i giochi delle next gen si completano in 12/15 ore in media, quindi venendo incontro a chi può dedicargli anche solo 2-3 ore a settimana) sono nemiche del clsssico Jrpg, che ti richiede 80 e passa ore di talebana devozione per venire completato come si deve, subquest incluse.
    Le meccaniche del JRPG sono ormai piuttosto obsolete, questo lo riconosco. Ma lo erano già 4-5 anni fa, non è una cosa che scopriamo adesso.
    Ma se è per questo anche gli FPS sono sempre la stessa fuffa e nessuno se ne lamenta.
    In definitiva io credo sia una questione di scelte mercato: meglio vendere 5 giochi da 15 ore l'uno e online incluse (Online---- Live----Altri Soldi) piuttosto che perdersi dietro a ciclopiche avventure a colpi di punti ferita e mana.
     Il discorso che fai è giusto, ma imho è sbagliato portare ad esempio il gioco Bioware di minor successo e confrontarlo con dei mostri sacri del genere jrpg come i FF 6/7 o Xenogears, è poco "furbo"
    Meglio mezz'ora di TG4 o un clistere ai 4 formaggi? Troviamo insieme una risposta a questo annoso problema.
    «Poison in his veins. Vengeance in his heart.»
  8. Smazzato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5373783
    capitanofindus ha scritto:
    Basta prendere il suo "acclamatissmo" Jade Empire e paragonarlo con giochi come Chrono Tigger, Chrono Cross, Xenogears, Final Fantasy 6 e 7 per capire che parliamo di due pianeti diversi, con una qualità infintamente superiore a favore delle controparti nipponiche.
    Vabbè, se devi pescare il loro gioco peggiore degli ultimi 10 anni per l'esempio... :)
    Secondo me Mass Effect e Knights of the Old Republic sono narrativamente parlando qualcosa di inarrivabile per gli standard attuali giapponesi, per dire.
    Ma non solo a livello di narrazione: in KOTOR e Mass Effect puoi effettivamente impersonare il tuo personaggio senza che la narrazione cali di qualità. Questo è qualcosa in più, non trovi?
    --
    Stef
    Ex Redattore apodittico di Nextgame.it ed ex-ex-curatore di Deck & Board
    Rantolii, niuz e boiate videoludiche su Il Paradroide e Outcast.it.
  9.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5373795
    Stefano Castelli ha scritto:
    Vabbè, se devi pescare il loro gioco peggiore degli ultimi 10 anni per l'esempio... :)
    Secondo me Mass Effect e Knights of the Old Republic sono narrativamente parlando qualcosa di inarrivabile per gli standard attuali giapponesi, per dire.
    Ma non solo a livello di narrazione: in KOTOR e Mass Effect puoi effettivamente impersonare il tuo personaggio senza che la narrazione cali di qualità. Questo è qualcosa in più, non trovi?
     Concordo.
    Ineccepibile come l'evoluzione degli RPG occidentali abbia segnato quel passaggio di scuola nel genere che è un pò la metafora dell'intero mondo videoludico.
    Fletto i muscoli e
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    int 21h
  10.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5373802
    capitanofindus ha scritto:
    Non credo possa essere la mancanza di trame a disposizione la vera ragione della crisi del Jrpg, nè la loro possibile stereotipizzazione. In ogni caso non ho mai apprezzato l'Rpg occidentale, quindi che la Bioware mi venga a fare la sua saccente lezione mi lascia indifferente.
    Basta prendere il suo "acclamatissmo" Jade Empire e paragonarlo con giochi come Chrono Tigger, Chrono Cross, Xenogears, Final Fantasy 6 e 7 per capire che parliamo di due pianeti diversi, con una qualità infintamente superiore a favore delle controparti nipponiche.

    Facile paragonare uno dei giochi meno riusciti di BioWare ai mostri sacri del passato dei JPRG. Perché non prendi Dragon Age, rigorosamente in versione PC, e non lo paragoni a, che so, un Infinite Undiscovery a caso?

    Io credo possa essere anche un piccolo fenomeno di tendenza e marketing.
    La pesante diffusione dell'online e la cultura del gioco "mordi e fuggi" (notate che i giochi delle next gen si completano in 12/15 ore in media, quindi venendo incontro a chi può dedicargli anche solo 2-3 ore a settimana) sono nemiche del clsssico Jrpg, che ti richiede 80 e passa ore di talebana devozione per venire completato come si deve, subquest incluse.

    Anche qui, prendi come metro di paragone quello che ti fa comodo. Un GDR occidentale richiede una marea di ore di gioco esattamente come le richiede uno giapponese. Fallout 3, uno dei giochi di maggiore successo di pubblico e critica degli ultimi tempi, finito in 15 ore? Nemmeno nei sogni.

    Le meccaniche del JRPG sono ormai piuttosto obsolete, questo lo riconosco. Ma lo erano già 4-5 anni fa, non è una cosa che scopriamo adesso.
    E nonostante questo, gli sviluppatori non hanno fatto niente per migliorare le cose. Curioso, non trovi?

    Ma se è per questo anche gli FPS sono sempre la stessa fuffa e nessuno se ne lamenta.

    Gli FPS mediocri saranno la stessa fuffa, ma basta giocare a quelli belli per accorgersi del contrario.

    In definitiva io credo sia una questione di scelte mercato: meglio vendere 5 giochi da 15 ore l'uno e online incluse (Online---- Live----Altri Soldi) piuttosto che perdersi dietro a ciclopiche avventure a colpi di punti ferita e mana.
    Per niente. Di ciclopiche avventure ne escono in occidente così come in oriente, è la loro qualità a fare discutere, ma tu hai accuratamente evitato di farlo.

    Comunque Zecoso ha fondamentalmente ragione, ma come si è detto spesso in passato, i JRPG sono prigionieri di se stessi: se non innnovano sono bastonati perché non innovano, e se lo fanno sono bastonati perché tradiscono le tradizioni del passato. I GDR occidentali sono tradizionalmente più aperti alle innovazioni e alle sperimentazioni, probabilmente perché non c'è una struttura classica a cui fanno tutti riferimento, quindi non c'è un modello da imitare e/o a cui ispirarsi per forza.
    "Don't be such a baby, ribs grow back..."
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  11.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5373917
    Bioware centra uno dei punti deboli dei jRPG: l'aver scambiato limit strutturali con caratteristiche del genere.
    I combattimenti a turni e a griglia, la world map, la trama non interattiva, gli scontri casuali, l'alternanza dungeon-città-dungeon, erano figlie dei limiti tecnici delle piattaforme di allora.
    Semplicemente, non si poteva fare altrimenti.
    E dopo vent'anni, ancora spesso ritroviamo tutte questa cose messe insieme. SE Chrono Trigger e Vagrant Story dopo dieci-quindici anni, rimangono le punte evolutive di questo genere, un motivo ci sarà.
    Invece in occidente si sono evoluti, rimanendo al passo con il panorama vidoeludico esterno, arrivando a ME che implementa un personaggio caratterizzabile in ogni dove e integrato perfettamente nella trama, e un B in terza persona in tempo reale.
    Lost Odyssey ha i turni, la griglia, il copione e i combattimenti casuali. Per cairtà, funzionano eh (anzi, ha un BS molto molto arrogante), però niente che non si potesse fare su uno Snes.
    Retrogamer.it
    Jegriva su Xbox Live - aggiungetemi come amico!
    -=E L I V A G A R=-
  12.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5373943
    Non che negli ultimi 10-15 anni il gdr occidentale sia poi così incredibilmente evoluto, Dragon Age -bellissimo, per carità- non aggiunge gran che a Baldur's Gate II, si sono limitati a mantenere il "vantaggio" (uso intensivo del dialogo interattivo, maggiori possibilità interpretative, battle system più "profondo") che hanno sempre avuto rispetto ai jrpg.

  Bioware e il declino dei JRPG

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