1.     Mi trovi su: Homepage #5375588
    Non sapevo se aprire questo topic qui o in libri, perchè è vero che il soggetto è un libro, ma l'oggetto è il copyright.
    Qualcuno sa se qualcuno detiene i diritti della Divina Commedia per caso? Su Internet non ho trovato nulla. Possibile che nessuno abbia mai avuto interesse a ri-registrare l'opera?
    Mi interessa saperlo perchè vorrei scriverci su una cosa e provare a pubblicarla.
  2. 痺れるだろう?  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5375591
    Dopo sette secoli dovrebbero ancora mangiarci sopra gli eredi (ehm) di Dante?

    :|3
    /!\quello che vive in Cina di Nextgame/!\
    ogni tanto fate una capatina nel mio blog! (sempre che la Cina sblocchi Blogspot... (sic))
    你令一切平凡的事变得新奇 令琐事变成美好的回忆...
  3. Estinto  
        Mi trovi su: Homepage #5375594
    http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/97154dl.htm 
    http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_d'autore_italiano
    A parte che  il diritto dura 70 anni , prima del '41 e della legge 633 non c'era legislazione, quindi non credo che per Dante ci sia copertura da diritto d'autore, come parimenti ad esempio per i Promessi Sposi o altre opere antiche.
    /!\ Il Terrificante Fossile di outcast.it /!\ E sono pure "Tribolo" autore di enigmi sulla Settimana Enigmistica.
    Se guardi le stelle e basta, sei solo a metà del guado. Se le ascolti anche, arrivi dall'altra parte. Ex curatore col MiniGeo di http://www.videogame.it/forum/t/337579/editoriale-father-son-punti-di-vista.html http://next.videogame.it/e3-2010/87963/ http://next.videogame.it/gamescom-2010/90316/ http://www.videogame.it/netportal-ipho/99540/netportal-filebrowser.htm Grazie AlexBi, Fogman e Fotone!!!
  4.     Mi trovi su: Homepage #5375710
    E' un po' che mi chiedo perchè non facciano una bella trilogia supercazzuta in stile "Signore degli anelli" tratta dalla Divina Commedia, con quotidiane interviste a Benigni ed entusiastici sproloqui di Mollica, sono convinto che sarebbe un bell'affare...
    ----- Cogito ergo rum -----
  5. Smazzato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5375727
    sberla ha scritto:
    E' un po' che mi chiedo perchè non facciano una bella trilogia supercazzuta in stile "Signore degli anelli" tratta dalla Divina Commedia, con quotidiane interviste a Benigni ed entusiastici sproloqui di Mollica, sono convinto che sarebbe un bell'affare...
     Perché dopo il Conten Ugolino e il girone dei lussuriosi la gente smetterebbe di guardarlo dicendo "Ok, la parte bella l'abbiamo già vista...".
    I Simpson insegnano...
    --
    Stef
    Ex Redattore apodittico di Nextgame.it ed ex-ex-curatore di Deck & Board
    Rantolii, niuz e boiate videoludiche su Il Paradroide e Outcast.it.
  6. Non è una capra, cretino, è il mio segno zodiacale  
        Mi trovi su: Homepage #5375779
    ovviamente la divina commedia è ora opera puublica. alltrettanto ovviamente è possibile registrare i diritti su opere costruite *sulla* divina commedia, che si tratti di commentari o dei disegni di Dorè
    Il lavoro di cui sono più orgoglioso, anche se ormai datato:
    http://www.gameplayer.it/speciale/speciale_pc_gaming_al_risparmio
  7.     Mi trovi su: Homepage #5375783
    Stefano Castelli ha scritto:
    Perché dopo il Conten Ugolino e il girone dei lussuriosi la gente smetterebbe di guardarlo dicendo "Ok, la parte bella l'abbiamo già vista...".
    I Simpson insegnano...
    Episodio 1: "INFERNO!", regia di Quentin Tarantino;
    Episodio 2: "Purgatorio", regia di Park Chan-wook;
    Episodio 3: "Ritorno al girone dei lussuriosi", regia di Tinto Brass.
    Hai un'opera poliedrica, con un target che va dal casual al cinefilo, fedele all'originale ma con le necessarie modifiche per renderla un'esperienza interessante fino alla fine. Il tutto IMHO, naturalmente. 


    Scusate, la chiudo qui.
    ----- Cogito ergo rum -----
  8.     Mi trovi su: Homepage #5376105
    sberla ha scritto:
    E' un po' che mi chiedo perchè non facciano una bella trilogia supercazzuta in stile "Signore degli anelli" tratta dalla Divina Commedia, con quotidiane interviste a Benigni ed entusiastici sproloqui di Mollica, sono convinto che sarebbe un bell'affare...
      Beccato... :)
  9. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #5376195
    Lightside ha scritto:
    Beccato... :)

    Abbastanza inquietante che l' opera che ha decretato l' inizio della storia letteraria italiana, sia riadattata direttamente in lingua inglese da un italiano.

    Ma dopotutto si potrebbe anche dire che il tipo di impulso sia dello stesso tipo di quello di Dante, che scriveva in volgare quando la lingua ufficiale era il latino. La differenza però è che il volgare era la lingua parlata dalla gente all' epoca, mentre l' inglese non viene parlato da nessuno oggi in Italia, non correntemente per lo meno. Per fortuna direi, data la lunga tradizione linguistica che abbiamo.
  10.     Mi trovi su: Homepage #5376240
    Piccolo ha scritto:
    Abbastanza inquietante che l' opera che ha decretato l' inizio della storia letteraria italiana, sia riadattata direttamente in lingua inglese da un italiano.
    Ma dopotutto si potrebbe anche dire che il tipo di impulso sia dello stesso tipo di quello di Dante, che scriveva in volgare quando la lingua ufficiale era il latino. La differenza però è che il volgare era la lingua parlata dalla gente all' epoca, mentre l' inglese non viene parlato da nessuno oggi in Italia, non correntemente per lo meno. Per fortuna direi, data la lunga tradizione linguistica che abbiamo.
     Essendo la Divina Commedia scritta in poesia con rima, non se ne può tirare fuori una sceneggiatura lasciandola così com'è. Per altro va anche romanzata, perchè non c'è tempo e spazio per spiegare tutto il retroscena della vita di Dante per fargli intraprendere il viaggio. Molte volte questo è un passo necessario che lo spettatore troppo esigente non comprende.
    Nella mia sceneggiatura infatti, Dante si trova a Roma mentre viene esiliato da Firenze (storicamente corretto), ma viene arrestato e incarcerato a Roma da Bonifiacio VIII mentre si trova ospite di Vieri un guelfo bianco come lui (falso storico romanzato da me). La condanna alla prigione a vita da parte del Papa, che aveva scoperto l'ostruzionismo di Dante nei suoi confronti (storicamente corretto), porta Dante a tentare il suicidio nella sua cella, cosa che lo porta ad un passo dalla morte in cui ha la visione del suo viaggio (falso romanzato da me) che successivamente metterà per iscritto. Così che alla fine del film lo spettatore non saprà se ciò che ha avuto Dante è stata un'esperienza di pre-morte, e quindi ha visto davvero Dio (mi potrebbe venire in mente che possa essere stato un "dono" per aver avuto il coraggio di contrastare il Papa che viveva di inquisizione e ricchezze a quel tempo), o un sogno vaneggiante per lo stato di incoscienza.
    Tutto ciò all'uopo di creare un'introduzione breve e credibilmente coerente per dare a Dante il modo di scrivere uan cosa come la Commedia. Perchè nella realtà la scrive a pezzetti mentre giracchia ospite di gente in giro per l'Italia. Non funziona per un film, non c'è nemmeno il trempo di narrarlo, perchè una pagina di sceneggiatura all'americana (quella che sto scrivendo io) corrisponde ad un minuto di girato.
    .
    Per quel che riguarda la lingua inglese invece, è necessaria per un'opera internazionale. Infatti non ho intenzione di presentarla in Italia perchè qui non se la cagherebbe nessuno. Ti fanno fare dei concorsi che non ti portano da nessuna parte, tutti gli sceneggiatori Italiani si sono prima fatti un nome all'estero, qui non prendono lavori di sconosciuti, mentre in USA o in Inghilterra ci sono più chances.
  11. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #5376256
    Lightside ha scritto:
    Per quel che riguarda la lingua inglese invece, è necessaria per un'opera internazionale. Infatti non ho intenzione di presentarla in Italia perchè qui non se la cagherebbe nessuno. Ti fanno fare dei concorsi che non ti portano da nessuna parte, tutti gli sceneggiatori Italiani si sono prima fatti un nome all'estero, qui non prendono lavori di sconosciuti, mentre in USA o in Inghilterra ci sono più chances.

    Si... ma è ovvio che la scelta dell' inglese sia funzionale ad una maggiore fruibilità.

    Però, quello che volevo dire è che in fondo l' aspetto più rilevante della Commedia è stata proprio l' introduzione letteraria del volgare. Il resto è una carrellata di personaggi contemporanei che sinceramente non penso potranno avere una grande attrattiva per il grande pubblico. Insomma, all' estero quello che "colpisce" della Commedia è la strutturazione dell' Aldilà, con cerchi, gironi, etc. E colpisce l' ubicazione di Lucifero o il ruolo di Virgilio e Beatrice. Per il resto, i personaggi incontrati hanno attrattiva zero, soprattutto per uno spettatore straniero.
    E penso che grossomodo sia questo il motivo per cui la Commedia è sempre stata uno spunto per tantissime opere (compreso l' ultimo videogioco) straniere ma di fatto non è mai stata trasposta fedelmente.

    Molto più interessante il Decameron in senso cinematografico, IMHO. (e opera pure migliore IMHO).
  12.     Mi trovi su: Homepage #5376275
    Piccolo ha scritto:
    Si... ma è ovvio che la scelta dell' inglese sia funzionale ad una maggiore fruibilità.
    Però, quello che volevo dire è che in fondo l' aspetto più rilevante della Commedia è stata proprio l' introduzione letteraria del volgare. Il resto è una carrellata di personaggi contemporanei che sinceramente non penso potranno avere una grande attrattiva per il grande pubblico. Insomma, all' estero quello che "colpisce" della Commedia è la strutturazione dell' Aldilà, con cerchi, gironi, etc. E colpisce l' ubicazione di Lucifero o il ruolo di Virgilio e Beatrice. Per il resto, i personaggi incontrati hanno attrattiva zero, soprattutto per uno spettatore straniero.
    E penso che grossomodo sia questo il motivo per cui la Commedia è sempre stata uno spunto per tantissime opere (compreso l' ultimo videogioco) straniere ma di fatto non è mai stata trasposta fedelmente.
    Molto più interessante il Decameron in senso cinematografico, IMHO. (e opera pure migliore IMHO).
      Ma infatti punto sulla sceneggiatura da colossal. Mettere in film la Divina Commedia così com'è annoierebbe dopo mezz'ora.
    Cmq nel ruolo di Dante ci vedrei bene Alan Rickman. :doc:

  Chi ha i diritti della Divina Commedia?

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