1. Roma non deve essere capitale  
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    Ciao,
    un saluto caro a tutti voi. Qui a Boston c'e' tanta di quella neve da far paura. Ad ogni modo volevo solo riferire al Kaiser che non posso arbitrare al prossimo turno poiche' ritornero' in Italia il 7.

    P.S: Mi stupisco che pochi abiano commentato il Presepe di Alex Pinturicchio!
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  2. Scudetto-Mod  
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    beppojosef ha scritto:
    Ciao,
    un saluto caro a tutti voi. Qui a Boston c'e' tanta di quella neve da far paura. Ad ogni modo volevo solo riferire al Kaiser che non posso arbitrare al prossimo turno poiche' ritornero' in Italia il 7.

    P.S: Mi stupisco che pochi abiano commentato il Presepe di Alex Pinturicchio!




    Eh che ti piacesse il "Baston" non c'erano dubbi :asd: :asd:
    Oh divertiti a giocare a palle di neve :))


    no problem per l'arbitraggio ;)
  3.     Mi trovi su: Homepage #5385396
    Qualche consiglio tratto dal diario di Viaggio di Beppone, come sempre "Bostonian" a Natale...
    Benvenuti a Boston. Senza dubbio la città più colta, elegante e sofisticata degli Stati Uniti d’America.
    Boston si vive a piedi. Nonostante il freddo, il vento e la neve.
    E non c’è passeggio migliore di Newbury Street. Un incrocio tra lo
    struscio di paese -perché sicuramente incontrerete qualche vecchia e
    nuova conoscenza – e una raffinata passeggiata culturale. Il tutto
    condito da boutique di stilisti avanguardisti e negozi di seconda mano
    dove trovare un abito di Moschino o un impermeabile di Louis Vuitton a
    “poche” centinaia di dollari. Non dimenticate, infatti, che Boston è
    anche una città molto ricca. ;P

    I due parchi di Boston riempiono il cuore di Back Bay tra l’inizio di
    Commonwealth Avenue e di Tremont Street. Non potete esimervi da una
    foto sul ponte addobbato del Boston Public, primo giardino botanico
    degli Stati Uniti dal 1837, e una passeggiata per le stradine innevate
    del Boston Common, che ospita le scampagnate dei Bostoniani sin dal
    1634. Fermatevi a pattinare sul ghiaccio del Frog Pond, all’ombra della
    cupola dorata della Massachusetts State House e poi scaldatevi con un
    Peppermint Mocha Twist o un Gingersnap Latte in uno dei 100 Starbucks
    della città:toghy:
    My Mr Big lo odia. Io ci trascino tutti gli amici che ci
    vengono a trovare. Perché è un must. Non si può lasciare Boston senza
    aver percorso almeno un paio dei 4 chilometri del “Sentiero della
    Libertà”, che lega tutte le principali tappe storiche di Boston. Ok, la
    lista include siti tipo le lapidi di alcuni firmatari della
    Dichiarazione d’Indipendenza o la casa di Paul Revere. Ma anche i
    negozi del Faneuil Hall e le vie pittoresche di North End, la più
    grande Little Italy degli USA. Non sarà come passeggiare per via dei
    Fori Imperiali o via del Corso sotto Natale…ma se, in giro per la
    città, vi chiedeste ‘Cosa cavolo è questa linea di mattoncini rossi sul
    marciapiede?’, beh, sappiate che quello è il Freedom Trail!
    Lo so che dopo il Gingersnap di Starbucks, panna e cannella incluse,
    non avrete fame. Ma, soprattutto se siete lungo il Freedom Trail, non
    potete dire di no a un lobster roll – panino con insalata d’aragosta e
    maionese – in uno dei mille stand del Quincy Market. Prima di una foto
    sotto il grande albero di Natale a Faneuil Hall. E le sue mille lucette
    colorate.
    Non senza l’attrezzatura da freddo polare descritta in Come
    Sopravvivere A Meno 15. Vedrete Boston svelarsi lentamente alle vostre
    spalle, il vetro dei grattacieli contro il ceruleo del cielo.
    Una volta raggiunto “L’altro lato del fiume” – così i Bostoniani
    chiamano Cambridge – girovagate per i corridoi del Massachusetts
    Institute of Technology. Incontrerete geni al lavoro…e al riposo. Poi prendete la linea rossa fino a Harvard Square e
    respirate un po’ d’Italia nelle riviste italiane nell’edicola in
    piazza, o un po’ di “neuroni” per le stradine del campus dell’Harvard
    University. O entrambi.
    [/b]
    [b]I Superconsigli di Beppon Bostonian

    Una Sam Adams seasonal – tipica birra di Boston –
    comodamente seduti a un divanetto del Top of the Hub, sulla cima della
    Prudential Tower. Entrata nel centro commerciale, ascensore diretto per
    il 52esimo piano. E una Boston mozzafiato si distenderà ai vostri piedi.
    Una cena a base di aragosta da McCormick &
    Schmick. Se prenotate in anticipo, al ristorante a Faneuill Hall,
    chiedete di riservarvi un tavolo privato con la tendina. Bavaglini
    inclusi nel prezzo.

    Un caffè, cannolo e grappa
    – per quest’ultima,
    chiamate my Mr Big – da Napoli Pastry al 120 di Salem Street, a North
    End. Con un po’ di fortuna, incontrerete anche il Conte. Che,
    garantisco, farà la vostra serata.
    E, in pieno spirito americano, una fetta di cheesecake da Cheesecake Factory. Un altro favorito di my Mr Big!
    I Vanzina o il nostro Pinturicchio potrebbero trarne spunti per un film natalizio o un fumetto di successo, dopo il clamoroso flop del "Presepe"...Quello con Massituo protagonista senza pretese...
    http://community.videogame.it/forum/t/344988/
    Pinturicchio, una tavolozza con un Beppone nostro natalizio a pattinar volteggiando sul ghiaccio del Frog Pond l'hai già nel pennello d'artista.


    La Prudential Tower a me è simpaticissima.


    Per GLOBO: La Vetrina della Cheesecake Factory

  Un saluto da Boston

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