1.     Mi trovi su: Homepage #5420658
    Credo che un po', si inizia a riflettere la situazione di diversi anni fa' in America anche qui. Poi che dire, la solita ovvieta' di ribadire (nel puro stile italiano) il brand Sony: e se in casa, avesse avuto un 360 o un Wii, forse avrebbe potuto evitare la tragedia? O direttamente sterminare un'intera famiglia? XD
    E bello doppo il morire, vivere anchora.
  2.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5420747
    A far problema qui non è la console Sony in quanto tale, ma la presenza di una postazione videoludica che da sola basta a generare "violenza".

    Interessante lo spunto sulla pervasività delle routine procedurali: da Meluzzi una sana lezione di game design (Bogost sarebbe fiero); meno brillante invece l'analisi "causa - effetto"...conclusione troppo facile per uno con una laurea in psichiatria.
    [trattiva conclusa positivamente con: beewo, Housemusic]
  3.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5420769
    Passerà anche questa, è un percorso ciclico e necessario per la società moderna, ovvero trovare le cause più semplici che possano spiegare i malesseri che la colpiscono. Una volta erano i libri, poi la radio, la televisione, ora internet e i videogiochi. Il figlio spara al padre, cerchiamo una console e risolviamo l'enigma, meglio che analizzare i mali che spesso colpiscono i raggazzi, le famiglie ordierne o la società stessa, sono 2000 anni che ci proviamo.
  4.     Mi trovi su: Homepage #5420776
    carjust ha scritto:
    Passerà anche questa, è un percorso ciclico e necessario per la società moderna, ovvero trovare le cause più semplici che possano spiegare i malesseri che la colpiscono. Una volta erano i libri, poi la radio, la televisione, ora internet e i videogiochi. Il figlio spara al padre, cerchiamo una console e risolviamo l'enigma, meglio che analizzare i mali che spesso colpiscono i raggazzi, le famiglie ordierne o la società stessa, sono 2000 anni che ci proviamo.
      Pienamente d'accordo; aggiungici pure alcool e droga, e il quadro e' completo.
    @ fog: vedo che c'e' in alto a sinistra del tuo articolo il pulsantino per linkare su facebook, do' per scontato che posso linkarlo, vero?
    E bello doppo il morire, vivere anchora.
  5. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #5421182
    nella tragedia la cosa positiva è che almeno non giocavano a resident evil!!!
    m'immagino già i giornali di tutto il globo terrestre che parlavano "bambino uccide il padre perché non voleva che gli africani venissero maciullati da un revolver" oppure.......com'era quella del gioco per ps2 dei bambini che volevano uccidere la biondina??? i giornali subito scrissero bambini che si scavano la tomba da soli e/o cose simili......(non ricordo il gioco e quindi l'articolo pardon).

    rimettere ancora la questione videogiochi/salute mentale è da pivelli....adesso vado......devo chiudere il gatto nel forno:berto:
    politici italiani che: "perepé quaqua, quaqua perepé"
    La nostra unica fede si chiama NAPOLI.
    DLC sparisci dalla mia vista, non mi sei mai piaciuto
  6.     Mi trovi su: Homepage #5421253
    Il videogioco è arte (Picasso, non c'entri nulla per fortuna), punto.
    Il videogioco; chi è in grado di saperlo sfruttare è bene, altrimenti pazienza e diventa come il giovane Mike Myers.
    Come per ogni cosa c'è bisogno di moderazione; i libri, odiati a morte dai giovani, sono invece (Oddio, cosa sto dicendo...) un ottimo intrattenimento, ma se uno sta 5 ore davanti a questi fogli di carta pure diventa scemo. Così come per ogni altra arte.
    Se poi troviamo casi in cui non si è normali di per se, si è un po isterici, neo-killer e non si sa come va a finire, allora è un altro discorso e bisogna stare attenti.
    Poi penso che i videogiochi in mano ai bambini non debbano mai e poi mai stare, in quanto i bambini sono troppo "influenzabili negativamente" e debbano stare più sotto controllo (naturalmente, se possibile).
    Per il resto non posso non dire che i videogiochi sono arte che 20-30 anni sognavamo solamente e che adesso vengono ricriminati.
    Io, invece, è proprio perchè vedo (e uso) il videogioco come quello che è: senza esagerare e dando spazio ad esigenze più importanti, in modo che mi diverto davvero e vivo ogni partita* come un'esperienza indimenticabile (*Online di CoD) e dico: grazie, videogioco.
    P.S. Scusate non mi sono soffermato molto ma devo andare!!:D
    «Do not pray for easy lives. Pray to be stronger men.»
  7. Ground zero Ground zero Ground zero  
        Mi trovi su: Homepage #5421767
    Non posso fare a meno di notare mancanza di obiettività quando il nostro passatempo preferito viene attaccato. Anche io, in fondo, sono di parte. Però mi chiedo: "E se fosse vero?" Critichiamo la stampa che si concede a facili giudizi e semplicistici sillogismi. Ma non facciamo anche noi altrettanto nel difendere i videogiochi? Io me lo chiedo sempre quando leggo notizie del genere. Non possiamo essere sicuri che i videogiochi non abbiano nessuna influenza sulla nostra psiche e non serve a nulla dire che anche altri passatempi non bistrattati possano essere dannosi allo stesso modo se abusati. Il punto fondamentale rimane: il videogioco fa male (se abusato). Una volta leggevo un articolo che diceva che, nonostante si parlasse male del videogioco, il fatto che se ne parlasse era di per sé un segnale positivo, perché finalmente il videogioco veniva preso in considerazione, studiato, valorizzato: gli si dava importanza. Ora non mi stupisco che si cerchi di fare un'autopsia contenutistica del videogame, è il suo naturale percorso, deve affrontare la sua prova di maturità per acquisire la dignità che gli compete. Per fare questo serve obiettività nel giudizio, ma non esiste, ci sono solo due schieramenti opposti pronti a condannarlo o a difenderlo, senza realmente chiedersi cosa difendere e cosa condannare.
    <a href="http://eu.playstation.com/psn/profile/Delafondia/"><img src="http://mypsn.eu.playstation.com/psn/profile/Delafondia.png" border="0" /></a>
  8. olèèèè duemila messaggi vediamoci al pub ;)  
        Mi trovi su: Homepage #5421797
    mhhhhh mah! ci sarebbe troppo da dire, posso solo mettere le mani avanti e dire non sono bigotto per quel che dirò ora! La colpa è ANCHE dei videogiochi! Certe persone non dovrebbero giocarli! :) non posso dire altro perché dovrei scriverne un saggio ahah ;)

    .: Il mio canale YouTube :.
    Aggiungetemi su PSN o Xbox Live: morrisex al contrario e tutto maiuscolo
    War... war never changes.
  9. Protomentale  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5423212
    Ieri sera sono finito in una sala giochi.
    C'era un bambino che avrà avuto 5-6 anni che giocava in uno di quei cabinati stile Time Crisis, con un mitra giocattolo in mano. Era talmente immedesimato che simulava il movimento del rinculo con il braccio e commentava le sue gesta con parole come "muori", "muori"...tutto questo sotti gli occhi della madre che teneva in braccio il suo fratellino, che avrà avuto 1-2 anni, in una sala giochi affollatissima e chiassosissima: questo povero cristo ovviamente era in un mare di lacrime. Alle 23.30 di sabato sera.
    Ho raccontato questa storia per dire che a volte, anzi spessissimo, il problema sta alla radice. In questo caso i videogiochi rappresentano solo il caprio espiatorio più "accessibile" da dare in pasto alla folle.

  ► [Editoriale Il Bandito] Una PlayStation vi seppellirà

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