1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #5431562
    Serve conoscere l'italiano e la Costituzione. Maroni: garantiremo l'integrazione. Livia Turco: avremo più irregolari

    ROMA (4 febbraio) - I ministri dell'Interno e del Welfare hanno dato il via libera al permesso di soggiorno a punti. Roberto Maroni e Maurizio Sacconi presenteranno presto in Consiglio dei Ministri un decreto in base al quale i nuovi richiedenti di permesso di soggiorno dovranno sottoscrivere un accordo per l' integrazione con una serie di doveri da adempiere, tra i quali la conoscenza della lingua italiana, l'iscrizione al servizio sanitario nazionale, la conoscenza della Costituzione.

    «Proprio oggi - ha spiegato Maroni - abbiamo discusso del regolamento che prevede la stipula dell'accordo di integrazione al momento del rilascio del permesso di soggiorno. È la legge sulla sicurezza che parla di specifici obiettivi da raggiungere (come la conoscenza della lingua italiana) nel giro di due anni con una valutazione da parte degli Sportelli unici per l'immigrazione. Se gli obiettivi sono stati raggiunti verrà concesso il permesso di soggiorno, altrimenti ci sarà l'espulsione». Secondo Maroni è un sistema «per garantire l'integrazione: io ti suggerisco le cose da fare per integrarti nella comunità. Se le fai ti do il permesso di soggiorno, se non le fai significa che non vuoi integrarti. Lo applicheremo solo ai nuovi permessi di soggiorno».

    Per gli eventuali corsi di lingua e altro, ha detto Maroni, «non chiederemo soldi agli immigrati, faremo tutto noi, anche per garantire standard uniformi in tutte le province ed avere tutto sotto controllo». Sacconi ha rilevato che l'accodo «sottolinea i diritti ed i doveri dell'immigrato: oltre alla conoscenza della lingua, l'iscrizione al Servizio sanitario nazionale, 12 anni di educazione di base, trasparenza nei contratti abitativi».

    In due anni l'immigrato deve raggiungere 30 punti che gli vengono assegnati attraverso 'esamì di lingua, di formazione civica, ecc. Se commette reati i punti gli vengono tolti. Se dopo i due anni, non raggiunge i 30 punti, l'immigrato ha un altro anno di tempo per arrivare al punteggio richiesto; dopo - se sarà sotto i 30 - scatterà l'espulsione.

    Turco: avremo più irregolari. «Il permesso di soggiorno a punti rappresenterà le forche caudine che ostacoleranno l'integrazione e favoriranno l'irregolarità - commenta Livia Turco, responsabile Immigrazione del Partito Democratico - In un Paese come l'Italia dove per ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno occorre aspettare più di un anno e dove i corsi di lingua e cultura sono gestiti dal volontariato e dalla Chiesa non è possibile aspettarsi altro. L'Italia purtroppo non è il Canada: se Maroni e Sacconi vogliono imitare il Canada o gli altri Paesi che hanno adottato questo tipo di sistema allora risolvano prima questi problemi e garantiscano tempi certi per i rinnovi dei permessi e corsi di lingua e cultura forniti dalla scuola pubblica».

    Bressa (Pd): permesso a punti è una lotteria sociale. «Adesso le follie legislative dei mesi scorsi cominciano a dispiegare i loro incredibili effetti - dice il capogruppo del Pd nella commissione Affari costituzionali della Camera, Gianclaudio Bressa - Essere straniero in Italia vuol dire essere soggetto ad una scandalosa lotteria sociale i cui giudici imbrogliano in partenza. Siamo il paese più xenofobo d'Europa. Bel risultato, complimenti a Maroni e a Sacconi».

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=90204&sez=HOME_INITALIA


    ???
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  2. having fun with the blues  
        Mi trovi su: Homepage #5432120
    superpadrepio ha scritto:
    Sperem che non venga in mente anche ai nepalesi di farmi l'esame di nepali.....
    Altrimenti mi mandano in Italia a calci nei Maroni (arriverei malandato e in retromarcia :'( )...


    Dopo la guerra buona, le liste di proscrizione integranti :rolleyes:


    non viene in mente neanche agli ammerigani...altrimenti dovrebbero espellere metà della forza lavoro di tutto il paese (che parla solo e rigorosamente spanglish) :rolleyes:
  3. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #5481430

     
    No alla schedatura dei bambini  rom
    Questa lettera aperta, proposta dalla scrittrice Vanna Cercenà, è
    stata sottoscritta da numerosi altri scrittori e inviata agli organi
    di informazione
     
    Come autori di libri
    per bambini e
    ragazzi esprimiamo una forte preoccupazione per le iniziative assunte
    recentemente dal Ministero dell’Interno di usare come metodo di
    identificazione per i minori Rom la schedatura delle impronte
    digitali.
    Troppo spesso, nel
    documentarci per
    scrivere le nostre storie, abbiamo incontrato leggi che “per il bene”
    di
    bambini emarginati e senza voce in capitolo, hanno di fatto sancito
    ingiustizie e discriminazioni.
    Se vogliamo far sì che i
    piccoli Rom non
    vivano fra i topi, cerchiamo di integrarli con le loro famiglie, di
    mandarli a scuola, di toglierli da situazioni di degrado, invece di
    fare
    le barricate quando si tenta di sistemarli in situazioni più
    dignitose.
    Qualora questa
    misura fosse effettivamente attuata, violando a nostro parere i
    principi
    che regolano la convivenza civile come la Costituzione, la

    Convenzione sui Diritti
    dell'Infanzia
    approvata  dalle Nazioni
    Unite nel 1989 e
    ratificata dall’Italia nel 1991, non potremmo fare a meno di provare
    un
    forte senso di disagio nel proporre ai nostri piccoli lettori testi
    che
    parlano di solidarietà, di incontro fra i popoli o narrano di violenze
    e
    prevaricazioni subite dai loro coetanei come se fossero accadute nel
    passato e non potessero ripetersi mai più.
    Non vorremmo appartenere a uno Stato che
    un giorno debba chiedere scusa alle sue minoranze.
    L'impronta
    Sabrina Giarratana

    Sono un bambino rom, per metà italiano

    E posso darvi l’impronta di una sola mano

    Mi avete chiesto di venire a fare un gioco

    Di sporcarmi la mano, ma soltanto un poco.

    Sono un bambino rom, per metà italiano

    E posso darvi l’impronta di una sola mano

    Destra o sinistra? Non ho capito …

    Sinistra o destra? Fino a che dito?

    Sono un bambino rom, per metà italiano

    E non è stato divertente sporcarmi un po’ la mano

    “Non troppo”, avete detto, “Come certi italiani

    Che le hanno troppo sporche e non si lavano le
    mani”.

    Sono un bambino rom, per metà italiano

    E dopo il vostro gioco ho lavato la mia mano

    E ho letto la vergogna sulla vostra fronte

    Mentre ad altri bambini prendevate le impronte.
    http://www.albertomelis.it/lettera_bambini_rom.htm
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  4. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #5481454
    Cara Europa. Appello di Rebecca Covaciu contro la persecuzione dei Rom
    in Italia
    Un estratto
    Il Gruppo EveryOne ha raccolto centinaia di testimonianze, fra cui
    quelle di bambini e donne che hanno subito ogni tipo di violenza, dopo
    essere state private del rifugio di un edificio abbandonato o di una
    baracca di cartone, legno e lamiera. "Avevamo due
    bambini piccoli, molto belli," hanno raccontato fra le lacrime
    due ragazze Rom romene, "ma quando ci hanno
    mandate via dalla nostra baracchina non avevamo più niente da dargli da
    mangiare. I bambini si sono ammalati e tossivano tutta la notte. Serviva
    un antibiotico, ma nessuno ci aiutava. Sono morti durante la stessa
    notte". Non sono casi singoli, ma è la realtà del popolo Rom che
    vive in Italia, dal nord al sud.
    Il sopravvissuto alla Shoah Piero Terracina, di fronte al martirio dei
    Rom in Italia ha affermato recentemente, con la voce strozzata e gli
    occhi lucidi: "Mi sembra di essere tornato
    indietro nel tempo. Le leggi razziali e le atrocità che colpiscono oggi i
    Rom sono molto simili a quelle che toccarono a noi ebrei, durante la
    persecuzione nazifascista".
    Tutto avviene nell'indifferenza generale e
    la campagna mediatica di stampo razzista ripropone le calunnie che
    permisero tanti pogrom, persecuzioni e stermini durante la Storia: i Rom
    stuprano le donne italiane, i Rom non vogliono lavorare perché
    preferiscono dedicarsi al crimine, i Rom rapiscono i bambini.
     
    Il Gruppo EveryOne ha
    dimostrato che i casi di rapimento diffusi da politici razzisti e media
    erano montature e ha divulgato i dati risultanti da un'analisi minuziosa
    degli archivi di stato: dal 1899 ad oggi nessun cittadino Rom è mai
    stato condannato per rapimento di minore. Ma non basta, perché i Rom
    sono stati scelti quali capri espiatori di un'Italia che
    ha abbandonato la via della solidarietà, della tolleranza e dei Diritti
    Umani.
    http://www.everyonegroup.com/it/EveryOne/MainPage/Entries/2008/5/26_Cara_Europa._Appello_di_Rebecca_Covaciu_contro_la_persecuzione_dei_Rom_in_Italia.html


    “Quando disegno, penso ai colori di un mondo
    migliore, dove anche noi possiamo essere felici. Da grande voglio
    aiutare i poveri e se diventerò un'artista famosa, voglio dipingere il
    mondo degli 'zingari', così tutti vedranno la verità. Vorrei parlare ai
    grandi, ai potenti, a quelli che potrebbero aiutare il mio popolo.
    Vorrei chiedergli di aiutarci, perché la nostra vita è troppo triste".
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  5. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5481688
    Sprawl ha scritto:
    non viene in mente neanche agli ammerigani...altrimenti dovrebbero espellere metà della forza lavoro di tutto il paese (che parla solo e rigorosamente spanglish) :rolleyes:


    Fanno ben di più. Il test dell'INS dà per scontato la conoscenza della lingua, senza la quale non puoi rispondere alle 100 domande del test per la cittadinanza. Ed esattamente come in Italia devono tollerare l'immigrazione clandestina perché serve forza lavoro.
  6. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5481694
    C'è da dire peraltro una cosa. È scandaloso che si chiedano cose come "la conoscenza della lingua italiana", "l'iscrizione al servizio sanitario nazionale" e "la conoscenza della Costituzione". Davvero. Dovremmo anzi lavorare per fare in modo che in Italia ci siano sottosocietà che non conoscono la nostra lingua (e quindi non possano dire a un dottore i sintomi che hanno e non possano far integrare i loro bambini), che non siano iscritti al servizio sanitario nazionale (e ci mancherebbe, che razza di società richiede l'iscrizione a un servizio sanitario) e soprattutto che non conoscano i loro diritti costituzionali.
  7. having fun with the blues  
        Mi trovi su: Homepage #5481740
    scudettoweb ha scritto:
    Fanno ben di più. Il test dell'INS dà per scontato la conoscenza della lingua, senza la quale non puoi rispondere alle 100 domande del test per la cittadinanza. Ed esattamente come in Italia devono tollerare l'immigrazione clandestina perché serve forza lavoro.


    un conto è la cittadinanza, un conto è essere immigrati permanenti lavoranti (green card)...e se si è negli stati uniti da piu' di 15/20 anni si è esentati dal test di inglese anche per la cittadinanza e le domande di conoscenza sulla storia degli stati uniti si possono fare nella propria lingua...

    [Modificato da Sprawl il 17/03/2010 14:35]

  8.     Mi trovi su: Homepage #5481805
    scudettoweb ha scritto:
    Fanno ben di più. Il test dell'INS dà per scontato la conoscenza della lingua, senza la quale non puoi rispondere alle 100 domande del test per la cittadinanza. Ed esattamente come in Italia devono tollerare l'immigrazione clandestina perché serve forza lavoro.
    E' scandaloso che esista la definizione di clandestino. E' brutto che Tu usi la parola devono tollerare.
    Prima li si andavano a prendere i poveri cristi, c'erano i negrieri.
    Adesso arrivano da soli, ma sempre sono i negrieri a sfruttarli.

    E' un Mondo alla rovescia.

    Vi meritereste, Europa e USA, davvero una rivoluzione violenta degli schiavi.
  9.     Mi trovi su: Homepage #5481818
    E a proposito di sottosocietà, come le chiama Scud, e di lingue parlate.

    Qua nel terzo mondo i Bambini vanno a scuola e l'insegnamento fin dalle elementari è in lingua inglese. Sotto i 30 anni lo parlano tutti.

    Sono solo gli italiani che arrivano qui che fanno la figura degli analfabeti.
  10. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #5481849
    ho sempre trovato discriminatorio basare la cittadinanza, figurarsi il permesso di soggiorno, sulla conoscenza della lingua, della costituzione o della storia del paese.


    come ogni altro abitante di questo paese, se una persona ha voglia di istruirsi e di conoscere i suoi diritti è libero di farlo, oppure può rimanere all'oscuro di queste cose come gran parte degli italiani.

    conoscere la lingua è sicuramente un modo per integrarsi ma nn deve essere obbligatorio, vien da se con il tempo, se necessario.


    avere solo 3 anni, con tutti i servizi scadenti offerti in italia è praticamente una condanna per tutti gli immigrati che chiederanno il permesso di soggiorno. se la caveranno solo coloro che studieranno privatamente, pagando, o coloro che riusciranno a corrompere i controlli, sempre pagando.
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  11. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5481867
    superpadrepio ha scritto:
    E' scandaloso che esista la definizione di clandestino. E' brutto che Tu usi la parola devono tollerare.


    Piano, le parole sono usate in un certo modo, se le usi così non va bene. :) Sprawl dice che negli USA non possono espellere chi non ha la cittadinanza perché il sistema-Paese crollerebbe. E ha ragione. E io ho detto che devono tollerare, cioè hanno una legge che dice una cosa ma decidono di non applicarla. Nulla c'entra con la tolleranza fra le persone.
  12. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5481870
    superpadrepio ha scritto:
    E a proposito di sottosocietà, come le chiama Scud, e di lingue parlate.

    Qua nel terzo mondo i Bambini vanno a scuola e l'insegnamento fin dalle elementari è in lingua inglese. Sotto i 30 anni lo parlano tutti.

    Sono solo gli italiani che arrivano qui che fanno la figura degli analfabeti.


    Appunto. A maggiore ragione serve integrazione vera, non la scopettata sotto il tappeto. Senza, ci si ritrova con quartieri chiusi, e che siano quartieri di italiani a New York o di cinesi a Milano nulla cambia, sono sempre sottosocietà in cui non si cresce bene e in cui le società non prosperano.

  Immigrati, permesso soggiorno a punti: quota 30 in tre anni oppure espulsione

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