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    Data la mia situazione attuale di cassa-integrato che "vede" all'orizzonte la mobilità alla soglia di un'età in cui si inizia già a far fatica a trovare un lavoro, mi sto informando per aprire un'attività in proprio, ma il problema, ovviamente, è che non ho i soldi per partire. So che ci sono parecchi utenti nella mia stessa situazione e quindi credo che quanto sto per dire potrebbe aiutare.
    Allora: ho chiesto in camera di commercio e mi è stato dato un appuntamento con un ente di nome Invitalia, in cui esperti che vengono apposta da Roma una volta al mese (gratuitamente) tengono una riunione per mostrare come si compila la domanda (da inoltrare poi a loro) per ottenere i soldi dallo Stato per le nuove imprese.
    Invitalia non è un ente privato, non vi rincorre per farvi nessuna pubblicità, è solo l'ente che si occupa delle domande per i fondi Statali alle nuove imprese.
    Orbene, ho avuto questo incontro il 16 Marzo scorso e devo dire che è stato molto illuminante ed esauriente.
    In sostanza, per ottenere i fondi per aprire una nuiova attività bisogna inoltrare la domanda on-line ad Invitalia che si trova al seguente indirizzo previa velocissima registrazione.
    http://www.autoimpiego.invitalia.it
    Non c'è limite di tempo per presentare le domande, l'unico requisito richiesto è essere disoccupati al momento della presentazione della domanda.
    Il sito, da se, indica già molto bene tutto, in ogni caso è bene sapere che i tipi di finanziamento cambiano a seconda che si voglia fare un'impresa individuale, una società o un franchising.
    In caso di impresa individuale, il massimo di prestito è 25.000€ IVA esclusa. Significa che tutti i costi per iniziare l'attività non devono superare quella cifra. Occhio, NON SI POSSONO AGGIUGERE FONDI PER CONTO PROPRIO, altrimenti dimostrate di poter attingere a dei fondi e rigettano la domanda.
    In caso di società, invece, l'ammontare massimo è di 125.000€ circa e al momento della domanda la società deve già essere costituita.
    Invece per il Franchising l'unico limite è dato dal totale dell'investimento con dei paletti che non ricordo (non ero interessato a questo genere di impresa, ma sul sito c'è tutto).
    E' un prestito che lo Stato fa ai disoccupati senza chiedere nulla in pegno, costituito da un mutuo da rimborsare in 5 anni al circa l'1% di interesse. Di contro, l'unico impegno è di tenere aperta l'attività per almeno 5 anni (quelli del rimborso), e nel caso di fallimenti prima della scadenza si ha l'obbligo di restituire almeno il 50% (in genere lo si copre tranquillamente rivendendo le immobilizzazioni, come i macchinari o la roba di ufficio).
    La tizia di Invitalia ha detto che in genere viene accolta 1 domanda su 3, e che loro sono sempre a disposizione anche per aiutare a complilarla (infatti ci hanno poi dato anche dei contatti diretti loro). L'importante è che a chi esamina la domanda traspaia la competenza e la voglia dell'imprenditore di far funzionare cons uccesso la sua futura attività, perchè lo Stato finanzia ovviamente solo se ritiene il vostro progetto vincente. Quindi occorre fare bene un'indagine di mercato prima. In ogni caso loro sono sempre disponiobili per telefono o via mail.
    Questa cosa c'è sempre stata ma era per le aree con problemi di sviluppo, come il mezzogiorno. Con la crisi però, lo Stato ha deciso di estendere la cosa a tutte le regioni.
    Quindi, se qualcuno è disoccupato e magari pensa di provare ad avviare un'attività in proprio (anche piccola), vada pure nella camera di commercio del suo comune a fissare un appuntamento con Invitalia (è gratuito).
    Per le domande, garantiscono una risposta, anche negativa, entro 6 mesi dalla domanda, e per par condicio, dopo l'eventuale accettazione vi lasciano 6 mesi di preparazione per aprire l'attività (dopo di che siete obbligati a partire ovviamente). Va da se che per i primi tempi sarete guardati a vista dalla GDF, visto che state usando i soldi dello Stato che vi copre praticamente qualsiasi costo (anche assicurativo), purchè rientri in quei limiti di cui sopra.
    .
    Spero possa tornare utile a qualcuno. Io e la mia ragazza vorremmo aprire uno di quei paninari ambulanti che si trovano fuori dalle discoteche o fuori dagli stadi.

    [Modificato da Lightside il 19/03/2010 15:14]

  2.     Mi trovi su: Homepage #5484619
    Anticipo subito una domanda scontata:
    .
    - e se prendo i soldi e scappo? -
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    Ovviamente non vi danno i soldi in mano. Una volta che vi hanno accettato la domanda, avete 6 mesi per farvi fare le fatture di tutto quello che vi serve (dovete chiedere almeno i 90gg), perchè i preventivi ovviamente ve li siete già fatti fare per inotrarli ad Invitalia con la domanda. Alla scadenza Invitalia provvederà a pagarle tutte.

  Forse questo può aiutare (disoccupati)

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