1. Utente non attivo.  
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    Ma il Wii naturalmente. Ci pensavo proprio l'altro giorno, mentre notavo il numero di survival horrror presenti sulla macchina Nintendo. E riflettendo per bene sulla sua ludoteca, mi sono reso conto che annovera i titoli più hardcore e di nicchia presenti sul mercato. Le caratteristiche (sempre IMHO) per distinguere questi titoli sono fondamentalmente quattro: 

    1) Vengono AMATI o ODIATI -senza vie di mezzo- dal popolo hardcore (che lo acquista in ogni caso) ed ignorati dal resto del mondo.
    2) Hanno caratteristiche ludiche, narrative o di design molto ricercate e particolari, distinguendosi parecchio nella forma e\o nei contenuti dal resto degli altri titoli.
    3) @Killer 7 venderebbe un organo e\o un parente per vederli convertiti in HD a 60 FPS e AA 4X (EDIT: si scherza Killer, ti voglio bene :*  )
    4) Non vendono una mazza.

    Ora, se credete che sia uno di quei nostalgici anti-HD, che vuole esaltare una manciata di titoli semi-sconosciuti per il solo gusto di ergersi ad espertone, beh... Vi sbagliate di grosso. Alcuni tra i più bei giochi di questa generazione li ho avuti da PS3 e Xbox 360 ed io stesso ho scritto un post molto duro contro la console Nintendo.
    (Vedi: [Wii] Approfondimento: il Wii... è una CA*ATA PAZZESCA!). Ho deciso di postare in console perchè l'argomento principale è la macchina Nintendo, più una serie di titoli specifici. Il thread, quindi, mi sembra abbia una giusta collocazione qui. Al limite verrà spostato per volere dei Moderanti.  

    Ma veniamo al cuore del discorso. Mentre PS3 e 360 lottavano a colpi di HD, mostrando le vene sul collo di Kratos, i peli nel naso di Madison (ho detto nel naso!) e la muffa delle mattonelle di Firenze in Assassin's Creed II, il Wii tracciava la sua strada. Come un novello cavallo di Troia ha sfondato le mura dell'italiano medio, sguinzagliando dal ventre della bestia di legno il "simpaticissimo" Panariello (...), la bella Juliana Moreira (!!!), il bravo Marco Simoncelli (---) ed altri "illustri" personaggi. Così, tra racchettoni, mestoli, mazze da golf, canne da pesca (tutti gadget in plastica bianco latte-genera-sudore), il Wii è diventato il giocattolo delle nuove generazioni. Il 70/80% dei sui possessori (IMHO) ha solo una manciata di titoli, per lo più sportivi-multievento e family party. Ma il restante 20 è il cuore pulsante dell'anima videoludica.

    E' l'hardcore gamer duro e puro (la cui definizione specifica è stata già affrontata migliaia di volte, quindi scegliete pure quella che più vi aggrada). L'hardcore gamer con gli attributi, dicevamo: colui che gioca con il filo spinato nelle mutande (TM By @TMO), che seleziona sempre il livello hard, che possiede tutte le console (la metà delle quali in diversi colori) che compra import originale pur di giocare prima ai titoli preferiti, fossero anche rpg, che fa 600 km pur di giocare due giorni prima al game tanto atteso, che spolvera ogni giorno le sue custodie, con fascette annesse, che possiede tutti i numeri di Zzap ed infine, (importantissimo) che a differenza del nerd, ha anche una ragazza. O almeno l'ha avuta. Ci sarebbero altri punti, ma come già accennato, l'argomento è stato ampiamente affrontato altrove.

    Torniamo al nocciolo. Iniziamo dall'orrore. Mentre cercavamo di convincerci che Condamned fosse un Silent Hill in soggettiva, Monolith cercava di convincerci che FEAR fosse un FPS con elementi alla Silent Hill e Climax cercava di convincerci che Homecoming fosse un Silent Hill, Wii sfornava i suoi gioielli kitsch. Rigorosamente di nicchia.

    Che L'Orrore Sia Con Voi (tutti i survival del Wii).
    - Escape from the bug island
    Trash fino al midollo, dotato di una copertina stile B horror movie fine anni '60 (che da sola vale l'aquisto), Escape from the bug island ha una grafica da PS2 (usata male), un'atmosfera pseudo-adolescenziale ai limiti del comico (vi basti pensare al triangolo amoroso dei tre protagonisti) ed una giocabilità primitiva. Eppure, girare per un isola attaccando mantidi religiose alte tre metri con un fuscello di legno non ha prezzo. Il più bel brutto gioco di sempre. Retrò

    - Tutta la famiglia di Resident Evil.
    Lo Zero ed il Rebirth (inutilmente) rimappati nei controlli, il quarto episodio (divinamente) rimappato nei controlli, la doppietta su binari dei Chronicles, fanno del Wii una vera alcova per i fan del male residente. Il vero Hardcore gamer NON può NON averli tutti (anche quelli precedentemente giocati sul Cubo). Anzi: l'autentico HCG ha anche la versione PS2 di RE 4. Porting-maniaci.

    La paura corre sul treno (survival su binari).
    Odiati inspegabilmente da quasi tutto il popolo videoludico, che alle varie preview riguardante il genere sbotta disgustato: "Nooo, ma è su binari!" i survival horror on-rail sposano benissimo col Wiimote e, oltre ai già citati e lodevoli Chronicles, si presentano su Wii con altri illustri esponenti.

    - The House Of The Dead 2 e 3 Returns
    Se riciclassimo carta, plastica e pile come SEGA fa con i suoi titloli, probabilmente vivremmo nell’eden. Con questa raccolta potremo blastare orde di zombi col comodo telecomando Wii (anche se il vero Hardcore gamer preferisce la pistola senza mirino a schermo). Chi ha comprato il titolo, al 90% possiede già tutte le versioni originali pubblicate sulle precedenti console SEGA. Storico.

    - The House Of The Dead: OVERKILL
    Entrato nel guinness dei primati come "il videogioco con più parolacce di sempre", OVERKILL attinge ad un'iconografia cinematografica anni 70, prendendola in giro in maniera divina (ci sono perfino dei finti errori di montaggio nelle cut scene!). Esempio di dialogo (VM 18 anni): I due protagonisti, dopo un'incidente in moto, si osservano l'un l'altro, attoniti e indecisi sul da farsi. La bella del gruppo irrompe: "Ehi, voi due... Quando avete finito di guardarvi il pisello, potreste venire a darmi una ca**o di mano?" Violento fino a rasentare il comico, dotato di uno degli script più volgari e divertenti di sempre, OVERKILL è anche un ottimo survival on-rail. D'obbligo la versione special, con pistola-plasticone immensa (chiaro simbolo fallico) e graphic novel semi-erotica. Laido.

    - Dead Space: Extraction
    Nonostante i Visceral siano riusciti a farsi odiare per aver dipinto Dante Alighieri come un crociato Rambo che si cuce una croce sul petto dopo aver fatto le corna a Beatrice, Dead Space: Extraction (figliastro dello splendido Dead Space) è uno sparatutto profondo e ben realizzato. Definito dal @TMO come "Un gioco per 360 in bassa risoluzione", il game Visceral ha, per l'appunto, un comparto grafico notevole. Avrà venduto un centinaio di copie, ma rimane un gran titolo. Sottostimato.

    La paura corre a piedi (survival NON su binari). Lo so, la battuta è oscena, ma non sono mica il @TMO o il @Castelli, abbiate pazienza)

    - Ju On: Rancore
    Dotato di una delle copertine europee più agghiaccianti e fuori luogo di sempre (siamo ai livelli di Echochrome e  Phanlanx) il titolo, nei suoi 40/60 minuti di durata (arriviamo ad un paio, se vogliamo scoprire uno stage segreto) riesce a catturare molto bene l'atmosfera del film. Pur essendo uno dei giochi più brevi della storia e caratterizzato da una lentezza esasperante, Ju On rimane un survival mediocremente suggestivo, che non può mancare, in triplice copia JAP-USA-ITA, nella videoteca di ogni prode hardcore gamer. Bradipo

    - Calling
    Uscito in sordina persino in Europa (e lasciando invece in Giappone un discreto Fatal Frame). Calling fa il verso ai soliti film horror nipponici, fatti di telefonate fantasma, apparizioni improvvise, armadi scorrevoli che si aprono da soli e sedicenni che fuggono con una torcia in mano dentro scuole, ospedali o case diroccate. Il titolo, però, gira a 60 fps, ha dei buoni controlli e può essere settato in giapponese con sottotitoli in italiano. Insomma, "se po' fa". Stereotipato.

    - Cursed Mountain
    Scavando avidamente nel buddhismo, lo shintoismo e una cultura pseudo-mistica, Cursed Mountain fa dell'ambientazione atipica ed il plot interessante le sue migliori armi. Per il resto, il game strizza un po' troppo l'occhio a Fatal Frame, ma nonostante tutto ha una sua identità e coerenza. Ma è per hardcore gamers purissimi: vi basti sapere che per le scarse vendite, il team di sviluppo ha chiuso. Montanaro.

    - Silent Hill: Shattered Memories
    Anche se Climax è stata ricoperta di improperi per aver ridotto Pyramid Head ad una guest star da gettone presenza e reso le infermiere Silenthilliane, delle playmate zoppe, Shattered Memories è una vera sorpresa. C'è la seduta dello psicologo, i cambi in game a seconda del vostro atteggiamento, la fuga ossessiva senza armi, ed una grafica davvero buona (a parte la modellazione dei visi). Il tutto condito da un plot maturo ed incoronato da un gran bel finale. Sleeper-survival-hit

    Accendiamo il cervello!
     Sono usciti un bel po' di titoli su Wii che stuzzicano la mente, o hanno dinamiche particolari. Ma a parte le avventure grafiche (troppo classiche per essere definite di nicchia, anche se forse nei 4 punti di cui sopra, ci rientrano), sono altri i degni esponenti del settore.

    - Elebeets 
    Probabilmente piaciuto solo a me, @Mdk7 e i parenti degli sviluppatori, questo titolo cerca di sfruttare le potenzialità del Wii, facendoci sbattere il telecomando non solo a destra e a sinistra, ma anche in profondità, per aprire ante e spostare suppellettili. Primitivo, ma divertente, è stato bistrattato dai più, ma IMHO merita. Giocattoloso.

    - Bloom Blox
    Come abbia fatto un regista stra-famoso per le sue abbacinanti pellicole ad aver pensato ad un gioco con dei mattoncini è davvero un mistero della psiche umana. Eppure Bloom Blox è forse uno dei migliori titoli su Wii, capace di reinventarsi in ogni prova, nella quale il nostro istinto di bambino ci porterà a distruggere con un sorriso ebete enormi costruzioni fatte di blocchi. Catartico.

    - De Blob
    Venduto oramai nei siti esteri a meno di una pizza Margherita, The Blob ha un potenziale ludico notevole. Alla stessa maniera di Bloom Blox, fa leva sulla nostra voglia atavica di "pasticcciare coi colori", spingendoci a togliere il grigiume da tutti gli stage. Interessante e ben realizzato, ve lo consiglio senza remore. Prenatal.

    - Zack & Wiki:
    Capcom sforna una pseudo-avventura grafica riducendone l'ossatura ludica. Il risultato è un vero e proprio gioiello, un meccanismo spesso perverso e frustrante capace di intrattenere per ore. Il vero hardcor gamer l'ha finito senza mai consultare gamefaqs. Provate a dire il titolo del gioco a qualcuno e penserà che stiate parlando di un anime di Cartoon Network. O di un telefilm della Fox. Scomunicante.

    - Little King Story
    Forse uno dei migliori titoli su Wii, questo ibrido tra un gestionale, un adventure, una simulazione di vita, spruzzato con un po' di Pikmin-carisma è un autentico capolavoro. Il @Kiavicone ne ha comprate 10 copie per supportare giochi dello stesso calibro. Gioiello.

    - Another code: R
    Spesso soporifero, dotato di una struttura semplicistica e ammorbato da dialoghi lenti e patetici, quest'avventura è comunque "rilassante", a tratti giocabile e curiosa e visivamente gradevole. Il vero Hardcore Gamer lo ha acquistato solo per supportare i Cing sperando in un Hotel Dusk 2, ma la software house, ahimè, sta passando delle brutte grane. Prolisso.

    Tre, due, uno: AZIONE!
    Se si tratta di colpire, sparare, menar le mani, pestare in qualche modo, insomma: dove c'è azione, allora c'è un calderone dove gettare un bel po' di titoli. Rigorosamente di nicchia, ovvio.

    - No More Heroes
    Candidato per essere il gioco più odiato dal @TMO, NMH è caratterizzato da una finta struttura free-roaming ed un'ossatura da beat-em-um cum spada (laser). L'assoluta qualità del character design, la genialità surreale di alcuni dialoghi, lo stile kitsch volutamente videogame-anni 70 ed il carisma di quasi tutti i boss (e di Travis) hanno reso NMH uno dei giochi più sopravvalutati di sempre. Ma con del potenziale enorme. Ludicamente è anche appagante, seppur basico. Colpo alto-basso, scarti, cambio e potenziamento della spada, finish sanguinolente (solo in versione USA), rivelatesi poi "finte" (nel senso che partivano indipendentemente dalle istruzioni a schermo). Insomma, si sbudella con gusto. Dotato di 15 fps, bad clipping e zero popolazione, le fasi in moto sono di una mestizia unica. Ma quasi tutte le cut-scene valgono il biglietto. Il vero hardcore gamer ha acquistato anche la versione PAL per valutare appieno le censure rifiutandosi di vedere le comparison su youtube. Fumoso.

    - Madworld
    Candidato per essere (stavolta) il gioco più odiato dal @Kiavicone, Madworld è forse uno dei titoli più violenti e volgari nella storia dei videogiochi. Dopo Manhunt, ovviamente. Strutturato come un picchiaduro a scorrimento, il game è tutto in bianco e nero, regalandoci solo il rosso del sangue ed il giallo dei vai PAM, BOOM et similia. Strizzando l'occhio a Sin City, il design fatto di linee dure, chiuse ed ombreggiature sopraffine lo rende, probabilmente, uno dei titoli tecnicamente più elaborati su Wii. Il game presenta un massacro senza eguali, ma seppur divertente, soffre di eccessiva ripetitività e di un livello di difficoltà risibile. Grondante.

    - Disaster, Day Of Crisis
    Bizzarrro ibrido fra Time Crisis e Disaster Report (titolo PS2 sui terremoti, per chi non lo sapesse), il titolo Monolith riesce ad essere un'avventura solida e accalappiante. Salvare civili tra una sparatoria ed una altra, scappare a bordo di un BMW da un'onda anomala di 50 metri e resistere ai continui smottamenti sismici è complessivamente un'ottima esperienza ludica. Ha uno dei trailer  più sboroni di sempre  : a vederlo pare quasi un colossal, una specie di nuovo Metal Gear (dei poveri). Sismico.

    - Deadly Creatures
    Come non citare un titolo dove si impersonano uno scorpione ed un ragno? Con tanto di azione picchiaduro, sezioni adventure e combo-finish. Il gioco, poi, ci crede alla grande, proponendo anche una storia piuttosto articolata e ponendo l'enfasi sul gigantismo dell'uomo, vero, ultimo nemico. Tecnicamente, poi, non è male. Peccato che streammi inspiegabilmente la lente del Wii più di quanto non facesse San Andreas con la PS2.  Aracnofobico

    - Fragile Dreams
    Per lungo tempo destinato al solo mercato orientale, il game è infine arrivato in europa. In una mistura di action adventure con qualche timido elemento rpg, il game fa leva su un'atmosfera decadente e crepuscolare magnifica. Il sonoro stupendo, le cut scene degne quasi di un film di Miyazaki ed il carisma malinconico delle locazioni abbandonate, rendono Fragile un piccolo capolavoro. Peccato che lo compreranno una dozzina di appassionati. Suadente.

    - Murasama: The Demon Blade
    Forse una delle grafiche bidimensionali migliori di sempre, Muramasa -perdonatemi il clichè- è un vero e proprio dipinto in movimento. Intriso fino al midollo di cultura nipponica, il game è un action magari ridondante, ma con un design ed una direzione artistica tanto maestosa da accalappiare per il solo gusto di vedere la successiva location. I Vanillaware ce le hanno quadrate, poche storie. Nipponico.
    Spero siate arrivati fino in fondo. Ovviamente è possibile che abbia omesso qualcosa, ma vi dico subito che i grandi nomi che hanno venduto poco li ho esclusi volutamente, proprio perche fuori dalle 4 regole di cui sopra. Commenti, appunti ed insulti sono ben accetti.

    PS. Tutti i diritti degli aggettivi aulici usati in questo thread appartengono a @il Gladiatore.

    [Modificato da Shin X il 12/11/2010 10:12]

  2. Utente non attivo.  
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    Shin X ha scritto:
    Ma il Wii naturalmente. Ci pensavo proprio l'altro giorno, mentre notavo il numero di survival horrror presenti sulla macchina Nintendo.

    [CUT]

    1) @Killer 7 venderebbe un organo e\o un parente per vederli convertiti in HD a 60 FPS e AA 4X

    2) E' l'hardcore gamer duro e puro: colui che gioca con il filo spinato nelle mutande (TM By @TMO), che seleziona sempre il livello hard, che possiede tutte le console (la metà delle quali in diversi colori) che compra import originale pur di giocare prima ai titoli preferiti, fossero anche rpg, che fa 600 km pur di giocare due giorni prima al game tanto atteso, che spolvera ogni giorno le sue custodie, con fascette annesse, che possiede tutti i numeri di Zzap ed infine, (importantissimo) che a differenza del nerd, ha anche una ragazza. O almeno l'ha avuta. Ci sarebbero altri punti, ma come già accennato, l'argomento è stato ampiamente affrontato altrove.


    3)La paura corre a piedi (survival NON su binari). Lo so, la battuta è oscena, ma non sono mica il @TMO o il @Castelli, abbiate pazienza)
     
    4)- Little King Story
    Forse uno dei migliori titoli su Wii, questo ibrido tra un gestionale, un adventure, una simulazione di vita, spruzzato con un po' di Pikmin-carisma è un autentico capolavoro. Il @Kiavicone ne ha comprate 10 copie per supportare giochi dello stesso calibro. Gioiello.

    Spero siate arrivati fino in fondo. Ovviamente è possibile che abbia omesso qualcosa, ma vi dico subito che i grandi nomi che hanno venduto poco li ho esclusi volutamente, proprio perche fuori dalle 4 regole di cui sopra. Commenti, appunti ed insulti sono ben accetti.


    ShinX:

    - Ti voglio bene, ma questo papirone è pesante di Sabato mattina... :rotfl:
    - Caso mai un giorno ne parliamo davanti ad un pub/pizzeria/casa tua/dove ti pare a Roma

    1) Si, ho una lista di parenti in vendita che neanche ti immagini... :asd:
    2) LOL... :DD
    3) ahahaha
    4) ROTFL, mai post fu più veritiero.


    Edit, alla fine l'ho letto tutto, non ho resistito. :'D
  3. Utente non attivo.  
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    corto ha scritto:
    shin manca sonic e gli anelli segreti!!!
    bene,mi hai dato la carica per accendere il wii... un post sontuoso,sei davvero in gran forma!!!:)
      Grazie. :)

    Comunque mi sa Sonic che non rispetta uno dei quattro sacri punti, nello specifico: "Hanno caratteristiche ludiche, narrative o di design molto ricercate e particolari, distinguendosi parecchio nella forma e\o nei contenuti dal resto degli altri titoli. ". E poi, se non sbaglio, ha anche vendicchiato un bel po'. Ma non ci giurerei.
  4. Utente non attivo.  
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    Shin X ha scritto:
    Grazie. :)
    Comunque mi sa Sonic che non rispetta uno dei quattro sacri punti, nello specifico: "Hanno caratteristiche ludiche, narrative o di design molto ricercate e particolari, distinguendosi parecchio nella forma e\o nei contenuti dal resto degli altri titoli. ". E poi, se non sbaglio, ha anche vendicchiato un bel po'. Ma non ci giurerei.
      ma sai che è stato un po una sorpresa? dopo anni di sonic infimi per le 128 bit, trovarti questo prodotto così particolare tra le mani,a tratti oscuro e onirico per di più per wii... una struttura diversa,sui binari,è quasi giocare una cut-scene continua... certo, propone  una base narrativa classica,ma il level design e la "sostanza" sono unici... a pensarci bene,sai una cosa? è possibile applicare al titolo sega la tua visione circa gli enigmi-leve in gow/dante's: "in un action voglio menare"!! parole tue,giusto? ;) ... be,in sonic si corre,niente elementi "ruolistici" come nell'era dreamcast,ma comunque crescita delle abillità,niente party,niente enigmi... sonic finalmente corre e fa solo quello... o si ama,o si odia,perchè il gameplay è letale,non perdona,ma regala soddisfazioni e spinge anche in assenza di achievements o trofei a migliorare il punteggio...
  5. Da cosa partirà?  
        Mi trovi su: Homepage #5494526
    bravo shin, complimenti per il post, bello da leggere e anche divertente.
    ;)
    /!\Il Multipiatta Sanguinario di Next-game/!\
    "Onestamente Meno, mi sei molto simpatico, e ti leggo spesso con piacere, ma qui stai facendo un pò una figura da cioccolataio "
    "la tua crescita è costante, la ps3 ti ha reso un giocatore migliore Meno, ma credo anche un uomo migliore, più sereno."
  6. Back to the Next  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5494546
    Excite truck e/o Excitebots? Red steel 2?
    Bel post shin, disamina a dir poco chirurgica della ludoteca wii, complimentoni! :)
    http://cartellonista.wordpress.com/2011/03/14/eppur-vi-rialzerete-a-prayer-for-japan/
    *Io credo in Nintendo*
    Giuro solennemente che ora e sempre la farò fuori dal vaso
  7. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5494555
    corto ha scritto:
    ma sai che è stato un po una sorpresa? dopo anni di sonic infimi per le 128 bit, trovarti questo prodotto così particolare tra le mani,a tratti oscuro e onirico per di più per wii... una struttura diversa,sui binari,è quasi giocare una cut-scene continua... certo, propone  una base narrativa classica,ma il level design e la "sostanza" sono unici... a pensarci bene,sai una cosa? è possibile applicare al titolo sega la tua visione circa gli enigmi-leve in gow/dante's: "in un action voglio menare"!! parole tue,giusto? ;) ... be,in sonic si corre,niente elementi "ruolistici" come nell'era dreamcast,ma comunque crescita delle abillità,niente party,niente enigmi... sonic finalmente corre e fa solo quello... o si ama,o si odia,perchè il gameplay è letale,non perdona,ma regala soddisfazioni e spinge anche in assenza di achievements o trofei a migliorare il punteggio...
      Sì, sì, parole mie, ed è altrettanto vero che io in un Sonic vorrei solo correre! Quindi dopo la delusione di Unleashed mi hai fatto proprio venire voglia di comprarlo. Su Play.com costa 19€. Contavo di pagarlo un po' meno... Conosci qualche shop online che te lo tira dietro?   :DD
  8. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5494558
    Tristan ha scritto:
    Excite truck e/o Excitebots? Red steel 2?
    Bel post shin, disamina a dir poco chirurgica della ludoteca wii, complimentoni! :)
     Exite Truck mi pare abbia venduto benino e non è proprio di nicchia (il cuore ddel thread). Red Steel 2 volevo metterlo fino alla fine, ma bisogna prima vedere se floppa. In quel caso entra in classifica senza problemi. E con grande rammarico, visto che è un piccolo capolavoro.
  9. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5494584
    Shin X ha scritto:
    Sì, sì, parole mie, ed è altrettanto vero che io in un Sonic vorrei solo correre! Quindi dopo la delusione di Unleashed mi hai fatto proprio venire voglia di comprarlo. Su Play.com costa 19€. Contavo di pagarlo un po' meno... Conosci qualche shop online che te lo tira dietro?   :DD
     no shin,sicuramente sei più ferrato di me nella ricerca dei negozi...
  10.     Mi trovi su: Homepage #5494605
    Shin X ha scritto:
    - Another code: R
    Spesso soporifero, dotato di una struttura semplicistica e ammorbato da dialoghi lenti e patetici, quest'avventura è comunque "rilassante", a tratti giocabile e curiosa e visivamente gradevole. Il vero Hardcore Gamer lo ha acquistato solo per supportare i Cing sperando in un Hotel Dusk 2, ma la software house, ahimè, sta passando delle brutte grane. Prolisso.
      Quotone durissimo! L'ho preso a Gennaio e non sono ancora riuscito a finirlo a causa delle impellenti necessità di dormire che genera! :D
    Per il resto complimentoni! Sto iniziando a ricredermi sui Survival Horror su binari, che ho snobbato finora...
    /!\L'amante del caffè annacquato di Nextgame/!\
  11. Back to the Next  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5494606
    Shin X ha scritto:
    Exite Truck mi pare abbia venduto benino e non è proprio di nicchia (il cuore ddel thread). Red Steel 2 volevo metterlo fino alla fine, ma bisogna prima vedere se floppa. In quel caso entra in classifica senza problemi. E con grande rammarico, visto che è un piccolo capolavoro.
    Excite truck ho appena controllato, hai ragione ha venduto 900k non pensavo, è il sequel(più di nicchia visto le scelte stilistiche) che ha floppato con 150k.
      Red steel 2 al media world della mia città aveva abbastanza visibilità e un buon prezzo (col m+ a 49 e senza a 39) quindi dai speriamo che venda quanto merita, anche perchè leggendo le dichiarazioni di Vandenberghe sembra che sia intenzionato a continuare la serie se avrà un buon riscontro di critica e pubblico :))
    http://cartellonista.wordpress.com/2011/03/14/eppur-vi-rialzerete-a-prayer-for-japan/
    *Io credo in Nintendo*
    Giuro solennemente che ora e sempre la farò fuori dal vaso

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