1. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #5517125
    Nessuno ne parla qui su next. Nè in questa board nè altrove. Eppure mi pare un atto quantomeno discutibile l'arresto degli operatore Italiani di Emergency che operavano presso l'ospedale di Lashkar'Gah, con l'accusa di atti terroristici volti a organizzare un attentato verso il governatore provinciale di Helmand, Mangal.

    Posto che Gino Strada è una figura sicuramente controversa, a volte scomoda, con una personalità spiccata e un carattere quantomeno spigoloso, Emergency, di fatto, è sempre stata in prima fila, soprattutto in Afghanistan. Il personale di Emergency è rimasto a Kabul sin da quando è stata lanciata la prima offensiva americana, in un momento in cui la stessa Croce Rossa Internazionale aveva richiamato tutti i suoi operatori sul territorio, a riprova che un'organizzazione umanitara sanitaria deve essere presente proprio nel momento di maggiori bisogno, a sprezzo, a volte, della sicurezza. Operare mentre piovono bombe non è facile, nondimeno è quando piovono bombe a casaccio su una città che i civili, uomini, donne e tanti tanti bambini, hanno bisogno di aiuto.

    Emergency non è solo una associazione umanitaria di stampo sanitario, è anche un'occhio attento su quel che accade nel mondo, contro la guerra, specie se invocata santa. Emergency è fatta di medici, infermieri e personale non sanitario che sono anche testimoni di eventi scomodi. Sempre e comunque.

    A migliaia di chilometri da noi, con le notizie che arrivano a tozzi e bocconi sulle principali testate giornalistiche italiane, con i dubbi insinuati da molte di queste circa la connivenza o, più clementemente, l'imprudenza/ingenuità, sembra tutto lontano, strano, estraneo. Di fronte ai tanti che ormai sono stati seguestrati, uccisi o rilasciati, dalle varie forze in lotta nel paese, sarebbe facile far cadere tutto nel calderone del menefreghismo.

    Io sto con Emergency. Credo nel suo operato e stimo i suoi collaboratori, testimoni di eventi che non conosciamo, non vediamo, e che però dimostrano ancora una volta che la guerra, è una cosa sporca, abbietta e tutt'altro che giusta o santa. E' guerra. Si può discutere della sua ineluttabilità o meno, della sua inevitabilità, ma mai MAI, dobbiamo pensare che sia una cosa GIUSTA.

    Detto questo posto un po' di link, qua e là, che ho letto in questi giorni e che mi hanno fatto riflettere a lungo, non senza rabbia, non senza dolore:
    Alcuni articoli scritti da Matteo Dell'Aira, infermiere capo presso la struttura di  Lashkar'gah e attualmente in stato di arresto, presumibilmente a Kabul, mi pare
    http://it.peacereporter.net/articolo/20260/Vergogna
    http://it.peacereporter.net/articolo/20550/Bibi
    http://it.peacereporter.net/articolo/20315/Akter
    Spulciando il sito potete trovarne degli altri

    Intervista a una delle donne dello staff dell'Ospedale (ormai la struttura di Lashkar'gah non è più nelle mani di Emergency e di fatto non è operativa) rientrati martedì a Kabul dopo giorni di arresti domiciliari (sono senza passaporto. I loro documenti sono rimasti, mi pare, nella cassaforte dell'ospedale e sono in attesa di documenti nuovi per rientrare in Italia).
    http://it.peacereporter.net/articolo/21320/ESCLUSIVO.+Da+Kabul%2C+cronaca+di+un+sequestro

    Un articolo de Il cannocchiale, sulle possibili motivazioni dietro questa operazione
    http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2471728&yy=2010&mm=04&dd=13&title=gli_occhi_scomodi_di_gino_stra

    Il sito di Emergency per dare, se lo riterrete giusto ed opportuno, il vostro sostegno. Sono a quasi 300.000 adesioni.
    http://www.emergency.it/

    Troverete anche diverse informazioni sul sito dell'Ansa http://www.ansa.it/

    Buona lettura
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  2. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #5517194
    Piccolo ha scritto:
    Ne abbiamo parlato nel topic dell' informazione.
    Però, penso che meriti un topic a parte.
     Infatti ho solo controllato che non ci fossero topic dedicati (poi certi sono così immensi che affrontarli mi vien paura, francamente ^^'')
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  3. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #5517203
    Ziska ha scritto:
    Infatti ho solo controllato che non ci fossero topic dedicati (poi certi sono così immensi che affrontarli mi vien paura, francamente ^^'')
    IMHO comunque è sconvolgente quello che sta succedendo.
    Emergency è una delle sparute realtà italiane (native italiane) di cui non possiamo... ma DOBBIAMO andar fieri. E' una di quelle cose che, politica a parte, ci fanno amare nel mondo. E credo sinceramente che sia uno dei motivi per cui ancora non abbiamo avuto attentati terroristici in Italia, nonostante il governo ce la stia mettendo tutta per metterci in cattiva luce.

    In particolare penso che il tentativo di boicottaggio di Emergency da parte della coalizione anglosassone USA-GB sia francamente evidente. Perchè Emergency è, come più volte segnalato dal milanese Strada, un testimone scomodo.

    Io posso capire che ad alcuni, soprattutto ai pro-interventisti, il tono duro usato da Strada nelle sue interviste e dichiarazioni sembri un pò sopra le righe. Ma quello che vedono gli operatori di Emergency ogni giorno è qualcosa che merita questa durezza. Loro vedono quanto facciamo schifo noi italiani, gli americani, gli inglesi e tutti gli altri della coalizione. Quindi bravo Strada! Sempre.
  4. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5517961
    Belle le parole di Gino Strada ad Annozero, ma le sue idee rimarranno utopia.
    Non è per fare i soliti disfattisti, ma la realtà è che la guerra e la sopraffazione sono insite nell'uomo, ma soprattutto fanno parte da sempre degli Stati sovrani, che l'hanno usata per dominare popoli e nazioni fin dall'inizio della storia.
    Credere che l'umanità smetta di fare guerre è come sperare che i politici smettano di rubacchiare o che la prostituzione cessi d'improvviso.
    Non ha nemmeno senso dire che bisogna iniziare a pensare in modo pacifista: non c'è alcun inizio e nessun cammino verso la pace che sia in linea retta e in forma crescente.
    La storia è un eterno circolo tra benessere-crisi-guerra, meccanismo che noi non possiamo modificare perché non gestiamo direttamente, ma subiamo passivamente dall'evoluzione autonoma del Mondo.
  5. Back to the Next  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5517985
    Piccolo ha scritto:
    IMHO comunque è sconvolgente quello che sta succedendo.
    Emergency è una delle sparute realtà italiane (native italiane) di cui non possiamo... ma DOBBIAMO andar fieri. E' una di quelle cose che, politica a parte, ci fanno amare nel mondo. E credo sinceramente che sia uno dei motivi per cui ancora non abbiamo avuto attentati terroristici in Italia, nonostante il governo ce la stia mettendo tutta per metterci in cattiva luce.
    In particolare penso che il tentativo di boicottaggio di Emergency da parte della coalizione anglosassone USA-GB sia francamente evidente. Perchè Emergency è, come più volte segnalato dal milanese Strada, un testimone scomodo.
    Io posso capire che ad alcuni, soprattutto ai pro-interventisti, il tono duro usato da Strada nelle sue interviste e dichiarazioni sembri un pò sopra le righe. Ma quello che vedono gli operatori di Emergency ogni giorno è qualcosa che merita questa durezza. Loro vedono quanto facciamo schifo noi italiani, gli americani, gli inglesi e tutti gli altri della coalizione. Quindi bravo Strada! Sempre.
      Quoto tutto. :sbam:
    http://cartellonista.wordpress.com/2011/03/14/eppur-vi-rialzerete-a-prayer-for-japan/
    *Io credo in Nintendo*
    Giuro solennemente che ora e sempre la farò fuori dal vaso
  6. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #5518078
    arcturus85 ha scritto:
    Belle le parole di Gino Strada ad Annozero, ma le sue idee rimarranno utopia.
    Non è per fare i soliti disfattisti, ma la realtà è che la guerra e la sopraffazione sono insite nell'uomo, ma soprattutto fanno parte da sempre degli Stati sovrani, che l'hanno usata per dominare popoli e nazioni fin dall'inizio della storia.
    Credere che l'umanità smetta di fare guerre è come sperare che i politici smettano di rubacchiare o che la prostituzione cessi d'improvviso.
    Non ha nemmeno senso dire che bisogna iniziare a pensare in modo pacifista: non c'è alcun inizio e nessun cammino verso la pace che sia in linea retta e in forma crescente.
    La storia è un eterno circolo tra benessere-crisi-guerra, meccanismo che noi non possiamo modificare perché non gestiamo direttamente, ma subiamo passivamente dall'evoluzione autonoma del Mondo.
     Sì, per carità, eppure mi sembra che l'uomo, proprio per l'ineluttabilità della guerra (cosa nella quale io credo fino ad un certo punto), è adivenuto a istituire norme internazionali per la regolamentazione della guerra, specie nella materia del trattamento delle popolazioni civili, ma soprattutto dei feriti.

    In uno dei link che ho messo nel primo post, e che vi invito ancora una volta a leggere, c'è la storia di un bambino che è stato cecchinato, dentro casa propria, da un soldato americano perchè lo avevano scambiato a sua volta per un nemico appostato dietro una finestra. Gli americani, hanno immediatamente fatto irruzione in casa, ingiunto a tutti di stare fermi, e quando si sono resi conto che il ferito era un bimbo colpito per errore SE NE SONO ANDATI. Non hanno preso il ragazzino, ferito alla testa tra l'altro, e l'hanno portato all'ospedale. No.
    Il padre, sfidando la sorte perchè in quel momento era in corso un'offensiva, lo ha dovuto portare DA SOLO all'ospedale di Emergency.

    Ma da che mondo e mondo i bambini non sono "territorio neutrale"? Vittime da salvare e non nemici da punire? E le storie che racconta Emergency sono tutte così. Sono le storie di un grupo di nazioni che si crede Gesù Cristo ridisceso sulla terra, che combattono i "terroristi" ammantandosi di un velo di sacralità (la guerra pulita, i bombardamenti sicuri) ma che, nella realtà, hanno metodi spicci quanto i propri avversari (qui come in Iraq come ovunque sul pianeta); e che, proprio per questo loro voler mantenere un'aura di sacralità e giustizia, non desiderano testimoni scomodi che possano raccontare quanto brutali e irrispettosi di qualsivoglia istituzione o norma internazionale, essi siano.

    Allora io dico che, se guerra deve essere, al di là del mio non condividerla, pretendo che non mi piglino per il culo, me come miliardi di persone in giro per il globo, a raccontarmi di guerre giuste sante e soprattutto PULITE. Perchè la guerra è una cosa sporca e se la pensi, o me la racconti, DIVERSAMENTE o sei un ragazzino che gioca ancora a guardie e ladri o sei un essere falso come Giuda.

    Per questi motivi, ripeto, io sto con Emergency, perchè magari non riusciremo mai ad eliminare la guerra dal nostro DNA, ma almeno c'è qualcuno che cerca di mantenerci con i piedi ancorati alla realtà raccontandoci gli incubi di gente che vive nell'inferno, un inferno che NOI, o meglio i NOSTRI governi democratici ed occidentali, stanno contribuendo a creare. Non solo in Afghanistan, ma ovunque.
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  7. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #5518096
    Intanto continuano le accuse infamanti verso Emergency, direttamente smentite da quelle che dovrebbero essere le "vittime" degli atti criminosi compiuti da questa "organizzazione del male".

    Ironia a parte, autorità governative avrebbero accusato Emergency nella figura di un suo operatore, Marco Garitta, ora in un carcere non meglio definito a Kabul, di aver attirato Daniele Mastrogiacomo (reporter di Repubblica) nel sud dell'Afghanistan per farlo rapire dai talebani allo scopo di intascarsi una parte del riscatto (500mila dollari); successivamente si sarebbe reso complice dell’uccisione di Ajmal Naqshbandi, giornalista interprete dell’inviato di Repubblica, sequestrato nel 2007. Ma il cooperante di Emergency, nel 2007 non era in Afghanistan ma in Sierra Leone.
    Qui l'intervista a Mastrogiacomo da parte di peace reporter: http://it.peacereporter.net/articolo/21395/Mastrogiacomo%3A+%27Mai+conosciuto+Marco+Garatti%27
    Non solo innocente quindi ma anche parte attiva nella liberazione del giornalista, Emergency ha potuto agire con successo nella liberazione di Mastrogiacomo perchè organizzazione umanitaria al servizio del popolo afghano.

    Non basta: i media locali, in questi giorni, stanno accusando gli operatori di emergency, di effettuare "amputazioni non necessarie", nei confronti dei poliziotti afghani, al fine di boicottarli nel loro impegno contro la guerriglia.

    Intanto ONU e AMNESTY INTERNATIONAL si stanno occupando del caso, richiedendo quantomeno il rispetto dei diritti umani, assistenza legale adeguata, la possibilità di poter incontrare i propri ambasciatori, il diritto di sapere esattamente di che cosa sono accusati. Il rischio è che siano sottoposti a torture purchè confessino i crimini di cui sono accusati, in quanto le strutture presso le quali si suppone siano detenuti i tre (ad oggi si sa solo che si trovino a Kabul, con certezza non si sa esattamente in quale struttura, ma per questi crimini c'è un carcere apposito) è tristemente noto per utilizzare metodi già sperimentati altrove, nel carcere di Abu Graib o a Guantanamo.
    Amnesty International, in particolar modo, sarebbe preoccupata pe rle notizie secondo cui, malgrado Emergecy abbia nominato dei legali per assistere i detenuti questi non siano stati in grado di incontrartli.
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  8. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #5518259
    http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/15/news/lettera_gino_strada-3358513/
    Lettera aperta di Gino strada a Repubblica.
    Cito solo uno stralcio.

    Curiamo tutti. In Afghanistan lo abbiamo fatto milioni di volte. Nell'ospedale di Lashkargah lo abbiamo fatto sessantaseimila volte. Senza chiedere, di fronte a un ferito nel pronto soccorso, "Stai con Karzai o con il mullah Omar?". Tantomeno lo abbiamo chiesto ai tantissimi bambini che abbiamo visto in questi anni colpiti da mine e bombe, da razzi e pallottole. Nel 2009 il 41 percento dei feriti ricoverati nell'ospedale di Emergency a Lashkargah aveva meno di 14 anni. Bambini. Ne abbiamo raccontato le storie e mostrato i volti, le immagini vere della guerra, la sua verità.

    "Emergency fa politica", è l'altra accusa che singolarmente ci rivolgono i politici. In realtà vorrebbero solo che noi stessimo zitti, che non facessimo vedere quei volti e quei corpi martoriati. "Curateli e basta, non fate politica". Chi lo sostiene ha una idea molto rozza della politica.

    No, noi ci rifiutiamo di stare zitti e di nascondere quelle immagini. Da tempo la Nato sta compiendo quella che definisce "la più importante campagna militare da decenni": la prima vittima è stata l'informazione. Sono rarissimi i giornalisti che stanno informando i cittadini del mondo su che cosa succede nella regione di Helmand. I giornalisti veri sono scomodi, come l'ospedale di Emergency, che è stato a lungo l'unico "testimone" occidentale a poter vedere "gli orrori della guerra". Non staremo zitti.


    Vi consiglio di leggere tutto il documento, specie l'ultima parte.
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  9.     Mi trovi su: Homepage #5518565
    Ziska ha scritto:
    Sì, per carità, eppure mi sembra che l'uomo, proprio per l'ineluttabilità della guerra (cosa nella quale io credo fino ad un certo punto), è adivenuto a istituire norme internazionali per la regolamentazione della guerra, specie nella materia del trattamento delle popolazioni civili, ma soprattutto dei feriti. 
     
    Provare a rgolamentare la guerra è uno dei più grandi controsensi che solo la mente umana poteva concepire.
    Vai a dire al leone di ammazzare la gazzella con un colpo secco e non toccare i cuccioli.
    LA guerra o la fai o non la fai, o vieti la produzioni di armi atomiche o non poni vincoli.
    Stiamo giocando a risiko che prima di tirare il dado devo leggere il regolamento? Regolamento che viene metematicamente sempre e comunque ignorato. Il civile ammazzato secondo il regolamento vale 10 punti e quello ammazzato contro il regolamento vale solo 2 punti...facciamo la cartà fedeltà e ad ogni 3000 punti un bel mitra in regalo.
    Insensibile ai razzi e alle granate che scoppiavano, sordo alle esplosioni, alle urla e alle grida di rabbia, di avvertimento e di dolore, consapevole soltanto del suo ascendere, l’ultimo rimasuglio di Lee Scoreby passò attraverso le nuvole grevi e uscì sotto le stelle splendenti, dove gli atomi del suo daimon, la sua amata Hester, lo stavano aspettando.
  10. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #5519217
    Metallox ha scritto:
    Provare a rgolamentare la guerra è uno dei più grandi controsensi che solo la mente umana poteva concepire.
    Vai a dire al leone di ammazzare la gazzella con un colpo secco e non toccare i cuccioli.
    LA guerra o la fai o non la fai, o vieti la produzioni di armi atomiche o non poni vincoli.
    Stiamo giocando a risiko che prima di tirare il dado devo leggere il regolamento? Regolamento che viene metematicamente sempre e comunque ignorato. Il civile ammazzato secondo il regolamento vale 10 punti e quello ammazzato contro il regolamento vale solo 2 punti...facciamo la cartà fedeltà e ad ogni 3000 punti un bel mitra in regalo.
     Ok, il succo el discorso è...?
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  11. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5519236
    Ziska ha scritto:
    Allora io dico che, se guerra deve essere, al di là del mio non condividerla, pretendo che non mi piglino per il culo, me come miliardi di persone in giro per il globo, a raccontarmi di guerre giuste sante e soprattutto PULITE. Perchè la guerra è una cosa sporca e se la pensi, o me la racconti, DIVERSAMENTE o sei un ragazzino che gioca ancora a guardie e ladri o sei un essere falso come Giuda.
    Per questi motivi, ripeto, io sto con Emergency, perchè magari non riusciremo mai ad eliminare la guerra dal nostro DNA, ma almeno c'è qualcuno che cerca di mantenerci con i piedi ancorati alla realtà raccontandoci gli incubi di gente che vive nell'inferno, un inferno che NOI, o meglio i NOSTRI governi democratici ed occidentali, stanno contribuendo a creare. Non solo in Afghanistan, ma ovunque.
      
    Capisco il tuo sdegno, era quello che volevo anche io e per il quale mi incaxxavo come una bestia tempo fa, ma di una guerra non può essere raccontata la verità.
    La verità delle guerre è che se ammazzi i più piccoli e indifesi hai maggiori possibilità di cancellare demograficamente l'ideologia che combatti.
    Se bombardi i civili senza pietà crei quella situazione di panico costante che porta l'invaso a sottomettersi all'invasore.
    Se usi armi che non uccidono, ma creano invalidi, l'invasore riesce a occupare maggiori quote di mercato con le case farmaceutiche nazionali.
    Se combatti in un Paese dove i nemici controllano il traffico di eroina, non ha senso estirpare il mercato dell'eroina, ma bisogna appropiarsene mettendo a capo dei campi di oppio gente affidabile (come sta accadendo), i quali garantiscano il traffico internazionale supervisionato dalle organizzaioni governative che deve facilitare le rotte (dall'Afghanistan passa per la Turchia e il Kosovo, Kosovo tenuto corrotto volutamente dagli organismi internazionali).

    Come opporsi a questo schifo?

    Pacificamente? Non ha senso, in questo mondo la forza vince.

    Con la forza? Non ha senso, chi fa queste cose è più forte e mantiene il controllo dei media, quindi esisteranno sempre milioni di cittadini indignati e contrari ad una forza nata dal basso che, seppur con intenzioni positive, cerchi in qualche modo di ribellarsi a questi metodi indegni.
    Una forza nata dal basso, dedita alla forza, è sicuro che poi riesca a mantenersi indipendente e pulita?
    Sai chi ha insegnato tecniche militari e terroristiche ai movimenti rivoluzionari e terroristi di sinistra degli anni 60/70?
    In Italia è stato un certo Ronald Stark, capellone agente della CIA fattosi arrestare apposta con dosi di LSD dalla Digos di Milano. Una volta in carcere a Milano, sapendo che erano lì, è entrato apposta in contatto con gente delle BR, insegnandogli tecniche sui sequestri e gli attentati.
    E' rimasto dentro? No, perché gli agenti segreti non devono rispettare il diritto nazionale.
    Questo signore, una volta scarcerato, ha diffuso 2.500.000 di dosi LSD a tutte le comunità rivoluzionarie presenti in Europa, tenendoli praticamente per le palle tramite la dipendenza da allucinogeni, quindi non in grado di azioni di forza serie e organizzate.
    La storia su sto figlio di buona donna la trovi in uno dei dvd di Blu Notte.

    Scusa per la digressione assurda, era per rafforzare la mia posizione pessimista e nichilista.
    Ovviamente anche io sto con Emergency, magari un giorno le cose cambieranno.

    [Modificato da arcturus85 il 17/04/2010 00:54]

  12.     Mi trovi su: Homepage #5520473
    Liberi.
    In pratica rilasciati perché "non colpevoli": ora tornano in Italia e l'accordo prevede che, se emergessero delle prove concrete circa le accuse di questi giorni, i tre sarebbero, comunque, processati dalla giustizia italiana.

    [Modificato da Maximus il 18/04/2010 18:18]

    "Love looks not with the eyes, but with the mind;
    And therefore is wing'd Cupid painted blind." (W. Shakespeare)

  [Emergency] Operatori arrestati.

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