1. Thanks Bioware!  
        Mi trovi su: Homepage #5537129
    Me lo son sempre chiesto. Quali programmi utilizzavano per creare i giochi in pixel? Quindi mi riferisco a tutta la produzione sulle macchine 8-16 bit. Una sorta di RPG Maker? Insomma com'era il processo di produzione? Schizzi su foglietti a quadretti per i pixel, e poi come portavano tutto sul monitor?
    ho 37 voti
    FF è diventato EMO, Kojima fa solo MG, Project Zero è passato a Nintendo, Toyama s'è rincoglionito, la saga Onimusha...boh?
    PS3 --- SOLIDSOLIDINO addatemi!!
  2. Non è una capra, cretino, è il mio segno zodiacale  
        Mi trovi su: Homepage #5540928
    beh, concettualmente penso nn fosse troppo diverso dal giorno d'oggi: usavi motori grafici tuoi o di altri. anche se pixellosi e in 2d^^
    mi ricordo del resto che gia all'epoca c0erano programmi per creare i giochi, anche se in pixel, di quelli che trovavi in edicola o libreria a 20000lire.
    Il lavoro di cui sono più orgoglioso, anche se ormai datato:
    http://www.gameplayer.it/speciale/speciale_pc_gaming_al_risparmio
  3. Thanks Bioware!  
        Mi trovi su: Homepage #5541386
    eh ma a me servono i particolari. ^__^ Voglio esattamente sapere cosa usavano, il nome dei programmi e tutto il resto...:D
    ho 37 voti
    FF è diventato EMO, Kojima fa solo MG, Project Zero è passato a Nintendo, Toyama s'è rincoglionito, la saga Onimusha...boh?
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  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5563993
    Solidino ha scritto:
    Me lo son sempre chiesto. Quali programmi utilizzavano per creare i giochi in pixel? Quindi mi riferisco a tutta la produzione sulle macchine 8-16 bit. Una sorta di RPG Maker? Insomma com'era il processo di produzione? Schizzi su foglietti a quadretti per i pixel, e poi come portavano tutto sul monitor?
     
    Sullo spectrum  Game Maker della CRL
    Sul 64 Adventure Costruction Set delle Electronic Arts
    "No gods or kings. Only Man"

    www.retro-gaming.it
  5. Thanks Bioware!  
        Mi trovi su: Homepage #5564036
    Grazie Drone!!! O____O
    Pero volevo chiedere, questi sono i programmi USATI DAI PROGRAMMATORI, cioe SOLO da loro nelel "software house" dell'epoca?
    Oppure potevano essere usati anche da utenti da casa?
    Cmq bellissimi!!!
    ho 37 voti
    FF è diventato EMO, Kojima fa solo MG, Project Zero è passato a Nintendo, Toyama s'è rincoglionito, la saga Onimusha...boh?
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  6.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5564070
    Quelli sono tool per gli utenti, i risultati sono mediocri.
    Su qualche rivista dovrei avere pure un articolo che in varie puntate spiegava come farsi da soli un semplice shooter con Game Maker ma non ricordo quale. Se non mi faccio un db sono perduto.
    .
    I programmatori veri ultilizzavano i compilatori e si scrivevano da soli le funzioni in assembler, non esistevano le piattaforme che ci sono oggi, ogniuno per se. Parliamo di programmi di decine di Kbytes.
    .
    Ho trovato questo articolo di Fabrizio Guccione e Gabriele Petris del 1985, continua nei numeri successivi.
    http://www.retro-gaming.it/videogiochi_img/magazine_videogiochi/videogiochi25/videogiochi_25_65.jpg

    [Modificato da Drone il 22/05/2010 12:14]

    "No gods or kings. Only Man"

    www.retro-gaming.it
  7.     Mi trovi su: Homepage #5565631
    Solidino ha scritto:
    Me lo son sempre chiesto. Quali programmi utilizzavano per creare i giochi in pixel? Quindi mi riferisco a tutta la produzione sulle macchine 8-16 bit. Una sorta di RPG Maker? Insomma com'era il processo di produzione? Schizzi su foglietti a quadretti per i pixel, e poi come portavano tutto sul monitor?
    In termini "professionali", te l'hanno detto: un compilatore con un editor di testo e tanta pazienza. Se eri fortunato magari anche un debugger (ma proprio magari).
    Io ricordo che avevo (originale!) il S.E.U.C.K. per Amiga 500, qualcuno se lo ricorda? Che fuffata! :DD
    Quello che mi ha dato più soddisfazioni (nel mio piccolo) però è stato l'AMOS, un linguaggio di programmazione con tanto di ambiente di sviluppo, debugger, funzioni "precotte" per gestire grafica e sonoro, etc.
    Molto, molto divertente, ci ho scritto un tetris :DD
    C'era un editor di sprite, griglia quadrettata a seconda della dimensione (mi pare max 128x128 pixel) e la possibilità di "unire" più sprite ovviamente, settando un colore che sarebbe stato usato come trasparenza.
    Per i fondali invece si potevano importare le immagini da vari formati, ai tempi su Amiga c'era il Deluxe Paint, programma storico.
    Anche AMOS comunque era una cosa solo per gli utenti che si volevano divertire un po' a programmare, era quasi impossibile farci qualcosa di "serio", data la pesantezza delle librerie.
    Mi pare che sia uscito un solo gioco fatto con quello, uno di macchine, vista dall'alto con il percorso interamente visibile, gara tipo off-road. Stava su quattro (!) dischetti, per dire quanto era pesante quel coso.



    G.
    "Wrong" is one of those concepts that depends on witnesses.
  8. Thanks Bioware!  
        Mi trovi su: Homepage #5565676
    Ok ragazzi grazie ^___^ Minchia che botta che facevano allora...

    Ma per quanto riguarda invece i programmi da usare per il 16 bit? (SNES e giu di li?)

    Creavano pixel per pixel ogni cosa giusto? Ma questi programmi avvano un'interfaccia "accogliente" (come per esempio un RPG maker) o anche li si andava giu pesante? :-O
    ho 37 voti
    FF è diventato EMO, Kojima fa solo MG, Project Zero è passato a Nintendo, Toyama s'è rincoglionito, la saga Onimusha...boh?
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  I programmi del passato....per creare VG.

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