1. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5559230
    Rygar ha scritto:
    Allucinante, ho sempre pensato che il Messico fosse "votato" a certe cose, ma per ignoranza non pensavo in maniera così smodata ...


    Negli ultimi anni la situazione è peggiorata a causa del narcotraffico.

    - A Culiacan, il santuario più importante di Jesus Malverde, dove i seguaci pregano e lasciano offerte votive al bandito defunto.

    - A Città del Messico giovani sniffano collanti davanti alla chiesa dove ogni mese si festeggia San Giuda Taddeo.

    [Modificato da killer7 il 19/05/2010 11:59]

  2. primi sempre. per dna.  
        Mi trovi su: Homepage #5559250
    Rygar ha scritto:
    Allucinante, ho sempre pensato che il Messico fosse "votato" a certe cose, ma per ignoranza non pensavo in maniera così smodata ...
      La Santa Muerte è favolosa però, owna qualsiasi altra icona religiosa mi venga in mente ora come ora :D
    Ad ogni modo, mi sembrano dei mattacchioni, si drogano per strada e venerano apertamente i banditi, cosa si può chiedere di più?  :DD
    I videogiochi sono come le gnocche: una bella grafica te la porti a letto, ma è di un gran gameplay che ti innamori!
  3. Utente non attivo.  
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    bonsetter ha scritto:
    La Santa Muerte è favolosa però, owna qualsiasi altra icona religiosa mi venga in mente ora come ora :D
    Ad ogni modo, mi sembrano dei mattacchioni, si drogano per strada e venerano apertamente i banditi, cosa si può chiedere di più?  :DD


    8-(

    Tu pensa tutti quelli che sono rimasti uccisi e magari non centravano nulla. :toghy:
  4. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5559755
    I popoli latino-americani vivono in un mondo tutto loro.
    Non riescono a creare società ordinate e senza conflitti: le strade sono sempre zozze, la sanità pubblica è scadente, è pieno di bande criminali che si affrontano per la supremazia dei territori e per il controllo della droga, è pieno di invasati che adattano la religione alla loro dubbia moralità creando migliaia di culti differenti (come questi trafficanti).
    Si dice che sia colpa degli USA, degli embarghi, etc...: per certe situazioni come Cuba è vero, ma in generale i popoli latini non riescono proprio a creare una società di stampo europeo.
    In Brasile se non ci fossero stati i giapponesi gli italiani i tedeschi e gli svedesi, la loro società imho sarebbe ancora senza industrie, senza strade asfaltate e senza servizi pubblici adeguati: questi immigrati hanno fatto TUTTO.
    Però c'è un aspetto fondamentale in queste società che me le fa amare: i rapporti umani sono ancora integri, l'ospitalità è incredibile, l'amicizia è un valore fondamentale.
    Puoi fare amicizia anche con un delinquente, ma se è amicizia vera, quel delinquente non ti tradirà mai.
  5.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5559887
    E' l'influenza venefica della colonizzazione cattolica. Nella fascia più occidentale del pianeta dove questa ha influito di meno la cultura è più illuminista e la situazione più ordinata (- religione + progresso scientifico, culturale e sociale).
    .
    I popoli latini purtroppo sono infestati da questa maledizione e l'hanno esportata in tutto il mondo.
    "No gods or kings. Only Man"

    www.retro-gaming.it
  6. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5560171
    La cosa più spaventosa (ma questo accade anche in Italia) è che spesso i grandi Boss (molto crudeli e senza limiti) sono molto credenti.

    arcturus85 ha scritto:
    Però c'è un aspetto fondamentale in queste società che me le fa amare: i rapporti umani sono ancora integri, l'ospitalità è incredibile, l'amicizia è un valore fondamentale.
    Puoi fare amicizia anche con un delinquente, ma se è amicizia vera, quel delinquente non ti tradirà mai.


    Vero, però con tutto il rispetto preferisco i freddi (norvegesi, svedesi) che almeno danno un valore alla dignità umana (in media).

    Questo ovviamente non vuol dire che tutti i messicani sono delinquenti eh! (magari però una buona parte della popolazione ragiona in un modo, "estremo").

    [Modificato da killer7 il 19/05/2010 19:32]

  7.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5560231
    arcturus85 ha scritto:
    I popoli latino-americani vivono in un mondo tutto loro.
    Non riescono a creare società ordinate e senza conflitti: le strade sono sempre zozze, la sanità pubblica è scadente, è pieno di bande criminali che si affrontano per la supremazia dei territori e per il controllo della droga, è pieno di invasati che adattano la religione alla loro dubbia moralità creando migliaia di culti differenti (come questi trafficanti).
    Si dice che sia colpa degli USA, degli embarghi, etc...: per certe situazioni come Cuba è vero, ma in generale i popoli latini non riescono proprio a creare una società di stampo europeo.
    In Brasile se non ci fossero stati i giapponesi gli italiani i tedeschi e gli svedesi, la loro società imho sarebbe ancora senza industrie, senza strade asfaltate e senza servizi pubblici adeguati: questi immigrati hanno fatto TUTTO.
    Però c'è un aspetto fondamentale in queste società che me le fa amare: i rapporti umani sono ancora integri, l'ospitalità è incredibile, l'amicizia è un valore fondamentale.
    Puoi fare amicizia anche con un delinquente, ma se è amicizia vera, quel delinquente non ti tradirà mai.
     mi sembra una generalizzazione un po' assurda?? sono latini pure i zozzoni africani o asiatici quindi con le loro stradine sporche e i cani per strada??
    Ci dobbiamo rendere conto che per anni (e continua ad essere cosi purtroppo) abbiamo vissuto con realtá di serie a e serie b.. queste sono semplicemente le conseguenze di scelte politiche, militari e economiche.. parlando del sud america credi che passare per la colonizzazione prima e per le varie dittature militari poi sia stato uno scherzetto??
    Ti faccio l'esempio della Bolivia (dove ho passato 2 splendide settimane a contatto con la realtá di Potosí, La Paz e Santa Cruz) dove solo 2 anni fa è stato sancito grazie alla nuova constituzione il diritto all'esistenza di tutte le comunitá indigene (e sono 26!!), dove un presidente ha finalmente detto NO alla perforazione petrolifera e mineraria degli stati uniti e ha costituito imprese statali per cercare di non perdere le preziose risorse naturali esistenti... sono due piccoli esempi di come questa situazione per certi paesi sia fondamentalmente COMODA (vale anche per il Vaticano ovviamente). Per il nostro benestare è necessario che qualcuno stia PEGGIO. :rolleyes:
    now.. Live from MADRID.. http://www.behance.net/jeriko1kenobi miei reportage fotografici!
    http://www.flickr.com/photos/jeriko1kenobi
  8. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5560253
    jeriko1kenobi ha scritto:
    mi sembra una generalizzazione un po' assurda?? sono latini pure i zozzoni africani o asiatici quindi con le loro stradine sporche e i cani per strada??
    Ci dobbiamo rendere conto che per anni (e continua ad essere cosi purtroppo) abbiamo vissuto con realtá di serie a e serie b.. queste sono semplicemente le conseguenze di scelte politiche, militari e economiche.. parlando del sud america credi che passare per la colonizzazione prima e per le varie dittature militari poi sia stato uno scherzetto??
    Ti faccio l'esempio della Bolivia (dove ho passato 2 splendide settimane a contatto con la realtá di Potosí, La Paz e Santa Cruz) dove solo 2 anni fa è stato sancito grazie alla nuova constituzione il diritto all'esistenza di tutte le comunitá indigene (e sono 26!!), dove un presidente ha finalmente detto NO alla perforazione petrolifera e mineraria degli stati uniti e ha costituito imprese statali per cercare di non perdere le preziose risorse naturali esistenti... sono due piccoli esempi di come questa situazione per certi paesi sia fondamentalmente COMODA (vale anche per il Vaticano ovviamente). Per il nostro benestare è necessario che qualcuno stia PEGGIO. :rolleyes:


    Io penso che se a certi Imprenditori Americani venisse insegnata un pò di "educazione e rispetto" tutti vivrebbero meglio (anche i Paesi del Sud America).

    L'unione fa la forza, lo sanno tutti, basti vedere l' Europa dopo la fine delle guerre continentali che per secoli ci hanno solo danneggiato (come l'isolamento voluto da Mussolini).

    Quello che sta facendo Chavez, non è esattamente qualcosa di buono e democratico, anche se va contro l' Imperialismo americano.

    Oggi l' Iraq è comunque un Paese migliore e con più libertà rispetto alla dittatura di Saddam Hussein (che era stato finanziato militarmente da Rumsfeld prima della guerra del golfo). Questo, ovviamente, non vuol dire che Bush ha invaso il territorio iracheno per spirito di pace, ma è evidente che quando non ci saranno più attentati terroristici e gli USA avranno militarmente lasciato il Paese (o almeno in buona parte) il futuro degli Iracheni sarà sicuramente migliore (o almeno questa è la speranza).

    [Modificato da killer7 il 19/05/2010 19:37]

  9. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5560301
    jeriko1kenobi ha scritto:
    mi sembra una generalizzazione un po' assurda?? sono latini pure i zozzoni africani o asiatici quindi con le loro stradine sporche e i cani per strada??
    Ci dobbiamo rendere conto che per anni (e continua ad essere cosi purtroppo) abbiamo vissuto con realtá di serie a e serie b.. queste sono semplicemente le conseguenze di scelte politiche, militari e economiche.. parlando del sud america credi che passare per la colonizzazione prima e per le varie dittature militari poi sia stato uno scherzetto??
    Ti faccio l'esempio della Bolivia (dove ho passato 2 splendide settimane a contatto con la realtá di Potosí, La Paz e Santa Cruz) dove solo 2 anni fa è stato sancito grazie alla nuova constituzione il diritto all'esistenza di tutte le comunitá indigene (e sono 26!!), dove un presidente ha finalmente detto NO alla perforazione petrolifera e mineraria degli stati uniti e ha costituito imprese statali per cercare di non perdere le preziose risorse naturali esistenti... sono due piccoli esempi di come questa situazione per certi paesi sia fondamentalmente COMODA (vale anche per il Vaticano ovviamente). Per il nostro benestare è necessario che qualcuno stia PEGGIO. :rolleyes:
     
    Non volevo dire che se hai le strade sporche sei solo latino, volevo dire che imho hanno un concetto di società differente e hanno anche costumi differenti: stavo parlando della vita quotidiana.
    Alle 13 mi si rompe il tubo dell'acqua. "Arriviamo subito." Arrivano alle 18.
    Ho finito la bombola del gas. "Oggi non riusciamo a venire perché il ragazzo che gira in moto e porta le bombole sostitutive non è venuto a lavoro, aspetta domani, FORSE viene."
    Ti si rompe qualcosa nell'auto? Auguri. Preparati a fare la processione dal meccanico: la macchina dopo che te la "sistemano", tiene duro per qualche giorno se va bene e poi si ripresenta sempre lo stesso problema.
    La stessa assicurazione per l'auto in un posto ti dicono che costa 1000€, in un altro 500€.
    In banca ti danno spesso il resto sbagliato e sei tu che devi farglielo presente: a volte pretendono di avere ragione e si incazzano pure.

    Per certi aspetti sono realtà simili alle nostre:

    Hai molti amici che ti possono dare una mano se hai un problema o hai bisogno di un servizio? Non c'è problema.
    Non conosci nessuno? Ti fotti.

    Per il resto concordo completamente con te: la schiavitù prima, le dittature imposte dalla CIA dopo, hanno danneggiato terribilmente la popolazione.
  10. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5560849
    arcturus85 ha scritto:
    I popoli latino-americani vivono in un mondo tutto loro.
    Non riescono a creare società ordinate e senza conflitti: le strade sono sempre zozze, la sanità pubblica è scadente, è pieno di bande criminali che si affrontano per la supremazia dei territori e per il controllo della droga, è pieno di invasati che adattano la religione alla loro dubbia moralità creando migliaia di culti differenti


    sicuro che stai parlando dei popoli latino americani? :rolleyes:
  11.     Mi trovi su: #5564298
    arcturus85 ha scritto:
    Non volevo dire che se hai le strade sporche sei solo latino, volevo dire che imho hanno un concetto di società differente e hanno anche costumi differenti: stavo parlando della vita quotidiana.
    Alle 13 mi si rompe il tubo dell'acqua. "Arriviamo subito." Arrivano alle 18.
    Ho finito la bombola del gas. "Oggi non riusciamo a venire perché il ragazzo che gira in moto e porta le bombole sostitutive non è venuto a lavoro, aspetta domani, FORSE viene."
    Ti si rompe qualcosa nell'auto? Auguri. Preparati a fare la processione dal meccanico: la macchina dopo che te la "sistemano", tiene duro per qualche giorno se va bene e poi si ripresenta sempre lo stesso problema.
    La stessa assicurazione per l'auto in un posto ti dicono che costa 1000€, in un altro 500€.
    In banca ti danno spesso il resto sbagliato e sei tu che devi farglielo presente: a volte pretendono di avere ragione e si incazzano pure.

    Per certi aspetti sono realtà simili alle nostre:

    Hai molti amici che ti possono dare una mano se hai un problema o hai bisogno di un servizio? Non c'è problema.
    Non conosci nessuno? Ti fotti.

    Per il resto concordo completamente con te: la schiavitù prima, le dittature imposte dalla CIA dopo, hanno danneggiato terribilmente la popolazione.

    Assomiglia molto allo stereotipo dei napoletani: ATTENZIONE, non sto dicendo che tutti i napoletani rispecchiano tali caratteristiche, sto solo citando il luogo comune. Non so perchè infatti ho sempre collegato spagnoli e napoletani (napoletani nel senso appena chiarificato)

  12.     Mi trovi su: Homepage #5564457
    JonnyCabana ha scritto:
    Assomiglia molto allo stereotipo dei napoletani: ATTENZIONE, non sto dicendo che tutti i napoletani rispecchiano tali caratteristiche, sto solo citando il luogo comune. Non so perchè infatti ho sempre collegato spagnoli e napoletani (napoletani nel senso appena chiarificato)
        Dalla mia esperienza con latino americani di Cuba, dopo averli anche frequentati lì e quì, devo dire che hanno molto in comune; anche il tipo di umorismo e le battute. Ricordo poi anche che un cantante brasiliano di bossanova molto famoso negli anni 90, ma credo che lo sia ancora oggi, di cui non ricordo il nome (Veloso: possibile?) che viene a volte a fare i tour in Italia, disse che tra brasiliani e napoletani c'è molto in comune, parlando sempre di tempramento e leggerezza nel vedere le cose della vita; il prenderla come viene, il romanticismo, l'allegria, la positività, la battuta sempre pronta, la risata facile ecc. Riassumendo, per dirla alla Celia Cruz, "La vida es un carnaval".
    Per quanto riguarda invece i problemi sociali e politici, nell'america latina esistono da secoli; ricordo infatti dagli esami e seminari fatti all'università, che lì i problemi sono sempre esistiti, e non sono imputabili, come spessi si usa fare, solo alle dittature filo-USA che che rappresentano "solo" alcuni ultimi decenni: sono cose che si portano appresso da molto più tempo. Detta in modo brutale, non si sono mai riusciti ad organizzare, a mettersi d'accordo tra loro stessi, a differenza di quello che è acceduto con la quasi totalità delle colonie francesi e inglesi delle Americhe. Sempre conflitti interni, tra liberatori ed indipendentisti, che hanno contribuito moltissimo alla perdurante disorganizzazione e povertà di quelle popolazioni.

    [Modificato da timmy il 22/05/2010 19:28]

  Messico: Tra Crimini e Santi

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