1. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5573761
    Nella prima metà degli anni 90 il governo decise di introdurre una forma di prelievo fiscale diversa, più onerosa e ipù rigida, per chi lavorava in ritenuta d'acconto. I media dichiararono guerra al provvedimento. Fra le categorie coinvolte c'erano i giornalisti. Il governo decise di concedere l'esenzione per i lavori frutto di ingegno (leggasi: chi scrive per lavoro). Fine della guerra mediatica. Lo so perché c'ero quando ho iniziato a compilare i moduli e c'ero quando ho potuto smettere perché la mia categoria aveva ricevuto l'esenzione. E forse avrete notato che le prime modifiche apportate alla legge sull'uso delle intercettazioni sono state relative ai giornali...

    Ognuno si faccia la sua idea sulla legge in questione, ma usare i giornali, che stanno facendo la guerra a una legge che farà vendere meno copie, come supporto alle proprie tesi è grottesco, senza mezze misure. Vi sta bene se il vostro telefono viene messo sotto controllo quando una persona nel vostro condominio commette un reato grave? Sentitevi nel pieno diritto di rivendicare questo desiderio ma lasciate perdere i giornali che già annaspano di loro in questa economia e che stanno facendo una semplice battaglia economica. È come citare il TG4 per dimostrare che Berlusconi non ha conflitti di interesse...
  2.     Mi trovi su: Homepage #5573846
    scudettoweb ha scritto:
    Vi sta bene se il vostro telefono viene messo sotto controllo quando una persona nel vostro condominio commette un reato grave?
    Questo mi sembra tanto di propaganda. Dove posso trovare notizie in merito?
    Che poi, il discorso "intercettazioni selvagge" non va proprio a braccetto con la censura nei confronti dei giornali. Il problema sta nel fatto che censurando uno hanno preso la palla al balzo per tentare di bloccare anche l'altro.
    Flavia Perina scriveva benissimo in un suo editoriale che si rischia "l'effetto Dagospia". Ecco, se c'è già questo rischio in Italia ora, figuriamoci in futuro.
    PS: Hai un pm da settimana scorsa, non so se hai visto ;)
  3.     Mi trovi su: Homepage #5573891
    Mi sembra che prendere le parole di Mauro in maniera letterale, sia un po' demagogico. Se la reazione ad un sopruso si manifesta con un'attenzione puntuale alle parole mi pare che non si voglia cercare soluzioni ma alibi. Credo che nella sostanza opporsi ai contenuti e ad i "rischi" che appaiono sia manifesti che intrinsechi nella proposta di legge, sia non solo doveroso, ma sospettamente ambiguo in caso contrario. Non ho mai aprezzato "la Repubbilca" per la sua rettitudine e credo che giochino molto a cavalcare i problemi per motivi non sempre trasparenti o addirittura personali, ma ripeto, nell'essenza stessa della legge, sono evidenti lesioni gravi alla libertà individuale e non solo. Come al solito l'ambiguità nasce dall'illusione di alternative che viene posta come la soluzione o il male. Con una analisi più attenta e di prospettiva il problema risulta evidente e anche se le controbattute non sembrano all'altezza. Tolti quindi i personalismi e gli esempi non calzanti il problema da una parte della regolamentazione, e dall'altra della libertà di espressione e di informazione rimangono sul tavolo e sono a mio parere a grandissimo rischio.
    http://community.videogame.it/forum/t/277854/

  Ezio Mauro ospite da Fazio parla di informazione, libertà di stampa e legge sulle intercettazioni

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