1.     Mi trovi su: Homepage #5581192
    Tante volte penso che tutta la gente che gravita intorno al mondo del pallone (giornalisti o giornalai, tifosi, sportivi e dirigenti, presidenti), per imparare qualcosa dovrebbe tirare fuori il naso dal proprio immenso orto per guardare nell'orticello, piccolino, dei vicini di casa.
    Arrivo al punto, ieri guardavo gara 3 dei playoff tra Milano e Caserta. Partita combattutissima, decisa sul filo di lana per un tiro sbagliato sul suono della sirena e finita con 1 punto di distacco.
    Ho visto 2 cose che mi hanno fatto riflettere.
    Jones (Caserta) prova un tiro da tre e riceve un fallo inutile quanto ingenuo durante il tiro. Gli spetterebbero 3 tiri liberi come conferma il cenno dell'arbitro con la mano alzata. Jones ne tira 2 ed il gioco riprende inspiegabilmente con la rimessa di Milano. Proteste accennate dalla panchina, commentatori perplessi ma quasi infastiditi a commentare un errore dell'arbitro (errore tra l'altro evidentissimo). tempo utilizzato, 10 secondi!
    Caserta ha vinto lo stesso ma se avesse vinto Milano, nessuno, si sarebbe mai ricordato di quell'episodio, tutti a ragionare sulle palle perse, sui liberi sbagliati e su altre cose tecniche. Che mondo fantastico!
    Altra cosa: giocatore di Milano (Mordente se non erro) in azione, contatto fisico, accentua "platealmente" (per il basket, neanche paragonabile a quanto avviene nel calcio) il contatto (presumibilmente per ottenere fallo).
    Rimbrotto dell'arbitro e minaccia di tecnico al successivo gesto simile. Detto fatto, qualche minuto dopo, episodio simile, contatto fisico molto accentuato, fallo tecnico e giocatore che esce sconsolato per 5 falli senza fiatare!
    Ahhh...che calcio sarebbe se fosse così...
    1 Superlega (Clausura 2007/08)
    1 Champions Superleague (apertura 2011/12)
  2.     Mi trovi su: Homepage #5581426
    Zanetti Capitano ha scritto:
    Un unico appunto: nel basket sei sempre avanti e indietro, avanti e indietro, di punti ne realizzi molti. E' come se in una partita di calcio ci fossero tipo 40 gol per una squadra e 35 per l'altra. E' leggermente diverso dall'avere magari una sola possibilità in una partita. Non vuole essere una giustificazione, chiaramente
    in realtà cambia il punteggio numerico ma il concetto è lo stesso.
    Nel calcio discuterebbero su tutte le tv, pubbliche e private, anche se fossero 80 gol a partita, io ne sono certo!!
    Il caso capitato nella partita di ieri nel calcio creerebbe diatribe dell'altro mondo, e lì a discutere di sudditanza psicologica, arbitri impreparati, Moggiopoli e via dicendo.
    Se avesse vinto Milano di 1 punto (che potrebbe corrispondere anche al rigore negato nel calcio) nel calcio verrebbero giù le tribune, con il presidente che va in tv a protestare che il palazzo è contro di lui e che moggiopoli non è finita...
    Nel basket parlano di tecnica e di errori commessi...non ho mai sentito nessuno portare a casa una sconfitta di un punto dicendo:"se non mi avessere fischiato sfondamento a 2 secondi dalla fine, avremmo vinto", mentre nel calcio succede all'ordine del giorno....
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  3.     Mi trovi su: Homepage #5581456
    jackal! ha scritto:
    in realtà cambia il punteggio numerico ma il concetto è lo stesso.
    Nel calcio discuterebbero su tutte le tv, pubbliche e private, anche se fossero 80 gol a partita, io ne sono certo!!
    Il caso capitato nella partita di ieri nel calcio creerebbe diatribe dell'altro mondo, e lì a discutere di sudditanza psicologica, arbitri impreparati, Moggiopoli e via dicendo.
    Se avesse vinto Milano di 1 punto (che potrebbe corrispondere anche al rigore negato nel calcio) nel calcio verrebbero giù le tribune, con il presidente che va in tv a protestare che il palazzo è contro di lui e che moggiopoli non è finita...
    Nel basket parlano di tecnica e di errori commessi...non ho mai sentito nessuno portare a casa una sconfitta di un punto dicendo:"se non mi avessere fischiato sfondamento a 2 secondi dalla fine, avremmo vinto", mentre nel calcio succede all'ordine del giorno....
    Potrebbe essere vero, ma non c'è la controprova. Potrei pure dirti che se ci girassero gli stessi "interessi" che girano attorno al calcio potrebbero fare cambio ed essere quello che si gioca con i piedi lo sport più "nobile".
    Bada bene interessi non intendo solamente e puramente economici, intendo di pubblico che si interessa, di gente che gravita attorno a questo mondo.
    Purtroppo/per fortuna il basket è sì seguito, ma non attira come il calcio.
    Cmq sia sì, io lo faccio più che volentieri un applauso al basket ed al suo modo di essere, ma eviterei assolutismi. E' bello e funziona nella misura in cui è attualmente, prendesse il posto del calcio non so se saremmo qua a dire le stesse cose.
  4. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5581631
    Zanetti Capitano ha scritto:
    Potrebbe essere vero, ma non c'è la controprova. Potrei pure dirti che se ci girassero gli stessi "interessi" che girano attorno al calcio potrebbero fare cambio ed essere quello che si gioca con i piedi lo sport più "nobile".


    Tu hai ragione sia quando dici che gli interessi sono diversi sia quando dici (parafraso con un vocabolario a me caro) che il calcio è uno sport episodico, dove una sola azione decide una intera partita.

    Però il calcio è uno sport sleale per definizione. È l'unico sport dei più diffusi ad avere sempre rifiutato l'aiuto tecnologico e addirittura il "capo del calcio", Blatter, se ne vanta, dicendo che con la moviola ci sarebbero meno polemiche, e ciò sarebbe male. È uno sport in cui l'arbitro non deve spiegare i fischi (da cui i falli di confusione), non può verificare le sue scelte (e ho il sospetto che la classe arbitrale del calcio si rifiuterebbe pure di farlo), non si può tornare indietro (l'anno scorso si è rigiocato un pezzo di partita in Lega A di basket) e le simulazioni sono chiamate "esperienza", "mestiere" e "intelligenti". È uno sport che è fiero di essere arretrato e che è fatto per essere manovrato. È, come dico spesso, l'Italia degli sport: bellissimo eh, ma clamorosamente sottosviluppato in rapporto alla sua diffusione e fatto per piacere ai trafficoni al punto tale che un gesto sportivo fa notizia (e se vi fermate a pensare, è bizzarro che in uno *sport* sia da celebrare un comportamento *sportivo*...).
  5.     Mi trovi su: Homepage #5582225
    scudettoweb ha scritto: 
    Però il calcio è uno sport sleale per definizione. È l'unico sport dei più diffusi ad avere sempre rifiutato l'aiuto tecnologico e addirittura il "capo del calcio", Blatter, se ne vanta, dicendo che con la moviola ci sarebbero meno polemiche, e ciò sarebbe male. È uno sport in cui l'arbitro non deve spiegare i fischi (da cui i falli di confusione), non può verificare le sue scelte (e ho il sospetto che la classe arbitrale del calcio si rifiuterebbe pure di farlo), non si può tornare indietro (l'anno scorso si è rigiocato un pezzo di partita in Lega A di basket) e le simulazioni sono chiamate "esperienza", "mestiere" e "intelligenti". È uno sport che è fiero di essere arretrato e che è fatto per essere manovrato. È, come dico spesso, l'Italia degli sport: bellissimo eh, ma clamorosamente sottosviluppato in rapporto alla sua diffusione e fatto per piacere ai trafficoni al punto tale che un gesto sportivo fa notizia (e se vi fermate a pensare, è bizzarro che in uno *sport* sia da celebrare un comportamento *sportivo*...).
    E' proprio come dici...
    Il boss o comunque tutto il direttivo calcio non ha nessuna intenzione di innovare, in tutte le direzioni.
    Ma per la mia esperienza di ex arbitro per ben 7 anni, sarei inorridito all'idea di utilizzare mezzi tecnologici in campo!
    Il problema è che ci sarebbero tanti mezzi per migliorare, in primis le direzioni di gara degli arbitri, ma gli stessi arbitri hanno un criterio di selezione assolutamente non meritocratico e le direttive sono sempre dettate dall'alto (o per meglio dire politiche) più che dettate dall'esperienza del campo.
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  6.     Mi trovi su: Homepage #5582244
    Io invece  ricordo a tutti gli amanti di questo basket così "gentile"..... cosa è successo quando Milano ha RUBATO (a "noi" tifosi , si fa per dire, dell'Enichem Livorno,  ma più probabilmente a Pesaro con cui "avremmo" dovuto disputare la vera finale) lo scudetto dell'89 quando ero ragazzino..
    dopo la fine dell'ultimo match è successo di tutto... mi ricordo che il pomeriggio lavoravo già in un bar nonostante la scuola non fosse finita...e andavo sempre "dietro" nella "cucina" dove avevamo la tv accesa piccolina per seguire gli avvenimenti più importanti (altro che sky in sala grande del bar)....
    Ti assicuro che  i giornali, almeno qui,  non han parlato d'altro per un bel po'....e gli striscioni, gli epiteti e tutto il resto sono andati avanti per un bel po' (al di là della megarissa sul campo a fine partita con tutto il pubblico e alcuni giocatori compresi). Solo che il Basket e soprattutto Livorno non hanno la stessa risonanza del calcio.
    Quello era il periodo della Milano da bere "Craxiana" dove suggedeva di tutto...
    Dovunque c'erano scritte del tipo ...."Milano ladra di scudetti" e  "A Milano si ruba di tutto".
    Successe di tutto....altro che "piccoli errori"....Milano passò la semifinale contro Pesaro con uno scandalo enorme....per una presunta "monetina" in testa a Meneghin che si trasforma nel Ronaldo di Corea 2002 , vincendo l'interpretazione come miglior attore e che valse una vittoria per 2 a 0 a tavolino in uno dei match (Scavolini fu la più forte in assoluto nella regoular season dove Milano arrivò solo sesta o giù di lì....nonostante in quegli anni fosse stata la più forte squadra italiana arrivando sempre in finale..ma quell'anno non sembrava al top e contro la Scavolini era data per perdente sicura) .....senza contare che tutto il torneo fu condizionato da una pesantissima serie di episodi controversi... In finale, comunque, al di là dell'ultimo contestatissimo canestro valido o non valido, con ognuno che portava a riprova il suo cronometro, successero cose imbarazzanti...su tutte un giocatore di Milano (mi pare King)  che rimase in campo  nonostante 5 falli compiuti!!! Roba da ripetere il match per errore tecnico solo per quello.
    ancora oggi si trova. MA a parte quello il comportamento...Premier, di Milano,e altri coinvolti in una rissa e lui, giocatore, in prima persona, che esce con tutti e due i medi alzati e le braccia belle in alto verso il pubblico livornese....evviva il fairplay.
    Rileggevo prima...ovviamente di parte :
    STORIA DI UNO SCUDETTO RUBATO:
    Un punto ed una manciata di centesimi di secondo separano la Libertas dal suo primo e storico scudetto. L'esaltante campionato dei ragazzi di Alberto Bucci si conclude nel modo peggiore, tra un mare di recriminazioni e di interrogativi senza risposte. Quello che doveva essere il primo scudetto di Livorno si è tramutato nel ventiquattresimo di Milano, superpotenza del campionato.Al resto ha pensato la vergognosa indifferenza della Federazione decrepita che ha messo a tacere l'epilogo di un torneo pesantemente condizionato nella sua regolarità da una miriade di controversi episodi. Il successivo terremoto verificatosi all'interno della Giudicante con il polemico abbandono di due Avvocati non fa altro che aumentare il senso di rabbia e di impotenza della Livorno sportiva. Non ci sono dubbi: gli estremi per ripetere la partita c'erano davvero tutti. Dal "Palazzo" sono filtrate notizie che parlano di telefonate e pressioni rivolte ai giudici chiamati in causa sul ricorso Enichem. Era la prima volta in Italia che una finale tricolore arrivava alla quinta partita. A decidere sul parquet sono i sensi visivi ed uditivi del "fenomeno paranormale" Zeppilli che, in qualità di primo arbitro ed andando contro il parere del collega Grotti, si assume la responsabilità di giudicare fuori tempo utile il canestro di Andrea Forti. L'Enichem disputa una grande finale, vince a tutti gli effetti sul campo con lo storico canestro a fil di sirena della "pantera rosa", illude per oltre mezz'ora l'immenso pubblico del Palallende e, addirittura, appare sugli schermi della RAI come la nuova squadra campione d'Italia per la stagione 1988/89. Sembrava un sogno, uno di quelli memorabili destinato a diventare leggenda. Ad interrompere l'idillio è arrivata dagli spogliatoi la notizia dell'annullamento del canestro labronico, sconcertante epigolo alla sceneggiata di una Philips che, dopo aver beffato in semifinale Pesaro (con Meneghin forse colpito da una moneta, impegnato nelle vesti di attore) ha ben pensato di bissare la commedia appropriandosi indecorosamente di un titolo mai così indegno di essere cucito su quelle maglie.

    [Modificato da Odisseo&MarcoPisellonio il 07/06/2010 23:59]

    Una volta mi sembrava, magari ero un illuso, che nel calcio ci fosse anche un desiderio di aggregazione reale, di divertimento...; adesso mi sembra qualcosa molto vicino alla vendetta, vendetta numero 15. Dico questo per agganciarmi alla prossima canzone che si chiama "Delenda Carthago" e anche per dirvi che Properzio, la nuova ala della Lazio, diceva a proposito del denaro...risparmio la battuta in latino...del loro..."per causa tua", diciamo, "ci avviamo a morte prematura"...Com'è vero!!!
    Delenda Carthago.
  7.     Mi trovi su: Homepage #5582257
    Ho frequentato tantissimo il basket....Supertifoso della Mobilquattro di Chuck Jura...In casa e in trasferta...
    Di partite "Rubate" e di comportamenti scorretti sul campo e di trasferte con ritorno i pullman senza vetri ne ho fatte tante....
    Non vedo differenze sostanziali col calcio.


    Quanto alla moviola in campo da calcio, d'accordissimo con Jackal :)
  8.     Mi trovi su: Homepage #5582372
    scudettoweb ha scritto:
    Tu hai ragione sia quando dici che gli interessi sono diversi sia quando dici (parafraso con un vocabolario a me caro) che il calcio è uno sport episodico, dove una sola azione decide una intera partita.
    Però il calcio è uno sport sleale per definizione. È l'unico sport dei più diffusi ad avere sempre rifiutato l'aiuto tecnologico e addirittura il "capo del calcio", Blatter, se ne vanta, dicendo che con la moviola ci sarebbero meno polemiche, e ciò sarebbe male. È uno sport in cui l'arbitro non deve spiegare i fischi (da cui i falli di confusione), non può verificare le sue scelte (e ho il sospetto che la classe arbitrale del calcio si rifiuterebbe pure di farlo), non si può tornare indietro (l'anno scorso si è rigiocato un pezzo di partita in Lega A di basket) e le simulazioni sono chiamate "esperienza", "mestiere" e "intelligenti". È uno sport che è fiero di essere arretrato e che è fatto per essere manovrato. È, come dico spesso, l'Italia degli sport: bellissimo eh, ma clamorosamente sottosviluppato in rapporto alla sua diffusione e fatto per piacere ai trafficoni al punto tale che un gesto sportivo fa notizia (e se vi fermate a pensare, è bizzarro che in uno *sport* sia da celebrare un comportamento *sportivo*...).
    Sono pure d'accordo sul fatto che è uno sport che è retrogrado e si vanta di essere tale, ma purtroppo sono sempre più convinto che è la valvola di sfogo di una società che cerca di far concentrare / svagare la sua gente su questo per non pensare ad altro.
    Quando ci sono insoddisfazioni è bene lasciare uno sfogo a chi altrimenti si troverebbe a dover protestare per il proprio malessere. Il calcio è lo sport più seguito ed è per questo che è e resterà arretrato finchè una volontà politica non lo cambierà. Fuori e dentro il campo, chiaramente.
    Per questo penso che tutto quello che gira intorno a basket e calcio sia da rapportare al seguito e all'interesse che hanno e che suscitano questi sport.
    Resto convinto che se ci fosse per un tempo così elevato un seguito "pesante" come quello del calcio anche il basket comincerebbe ad avere i propri scricchiolii su fair-play, regolamenti, proteste e comportamenti dei tifosi.
  9. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5582478
    Zanetti Capitano ha scritto:
    Sono pure d'accordo sul fatto che è uno sport che è retrogrado e si vanta di essere tale, ma purtroppo sono sempre più convinto che è la valvola di sfogo di una società che cerca di far concentrare / svagare la sua gente su questo per non pensare ad altro.


    Ah non c'è dubbio che sia uno sfogo per le frustrazioni e un modo per vivere vicariamente dei successi. Però questo non significa che non possa anche essere onesto. E purtroppo non lo è. Il giro di "danè" e di interessi sociali per il Superbowl dell'NFL è ampiamente paragonabile a quello del calcio. E lì un Superbowl può essere deciso da una verifica del replay. Non è necessariamente un problema di interessi, è soprattutto un problema di cultura.
  10.     Mi trovi su: Homepage #5583684
    Esempi NBA:

    Dopo gara 2 in cui Boston ha sbancato LA

    PHIL JACKSON: "Premetto che alcuni fischi non mi sono piaciuti per nulla. Dico solo che ho visto dei fischi decisamente inusuali."


    Dopo gara 3 in cui LA sbanca Boston

    DOC RIVERS: "I fischi arbitrali? Qualcuno dopo gara-2 si è lamentato e si sono visti i risultati…Forse adesso devo iniziare a lamentarmi anch’io sui falli visto che le cose sono cambiate drasticamente rispetto alla partita di domenica…"

    KEVIN GARNETT: "Degli arbitri preferisco non parlare, non voglio rischiare una multa."

  11.     Mi trovi su: Homepage #5583991
    Zanetti Capitano ha scritto:
    Esempi NBA:
    Dopo gara 2 in cui Boston ha sbancato LA
    PHIL JACKSON: "Premetto che alcuni fischi non mi sono piaciuti per nulla. Dico solo che ho visto dei fischi decisamente inusuali."
    Dopo gara 3 in cui LA sbanca Boston
    DOC RIVERS: "I fischi arbitrali? Qualcuno dopo gara-2 si è lamentato e si sono visti i risultati…Forse adesso devo iniziare a lamentarmi anch’io sui falli visto che le cose sono cambiate drasticamente rispetto alla partita di domenica…"
    KEVIN GARNETT: "Degli arbitri preferisco non parlare, non voglio rischiare una multa."
      :asd:
  12. having fun with the blues  
        Mi trovi su: Homepage #5584608
    jackal! ha scritto:
    Tante volte penso che tutta la gente che gravita intorno al mondo del pallone (giornalisti o giornalai, tifosi, sportivi e dirigenti, presidenti), per imparare qualcosa dovrebbe tirare fuori il naso dal proprio immenso orto per guardare nell'orticello, piccolino, dei vicini di casa.
    Arrivo al punto, ieri guardavo gara 3 dei playoff tra Milano e Caserta. Partita combattutissima, decisa sul filo di lana per un tiro sbagliato sul suono della sirena e finita con 1 punto di distacco.
    Ho visto 2 cose che mi hanno fatto riflettere.
    Jones (Caserta) prova un tiro da tre e riceve un fallo inutile quanto ingenuo durante il tiro. Gli spetterebbero 3 tiri liberi come conferma il cenno dell'arbitro con la mano alzata. Jones ne tira 2 ed il gioco riprende inspiegabilmente con la rimessa di Milano. Proteste accennate dalla panchina, commentatori perplessi ma quasi infastiditi a commentare un errore dell'arbitro (errore tra l'altro evidentissimo). tempo utilizzato, 10 secondi!
    Caserta ha vinto lo stesso ma se avesse vinto Milano, nessuno, si sarebbe mai ricordato di quell'episodio, tutti a ragionare sulle palle perse, sui liberi sbagliati e su altre cose tecniche. Che mondo fantastico!
    Altra cosa: giocatore di Milano (Mordente se non erro) in azione, contatto fisico, accentua "platealmente" (per il basket, neanche paragonabile a quanto avviene nel calcio) il contatto (presumibilmente per ottenere fallo).
    Rimbrotto dell'arbitro e minaccia di tecnico al successivo gesto simile. Detto fatto, qualche minuto dopo, episodio simile, contatto fisico molto accentuato, fallo tecnico e giocatore che esce sconsolato per 5 falli senza fiatare!
    Ahhh...che calcio sarebbe se fosse così...
      quello uscito per 5 falli di cui l'ultimo tecnico era monroe per una parolaccia...
    dovevi venire a seguire la mia lezione di sport agli arbitri in non numerata al forum domenica sera :asd:
  13.     Mi trovi su: Homepage #5586322
    ragazzi io non sto mica dicendo che il basket è uno sport di santi e signorinelle!!
    mica sono vietate le parolacce e i falli:D
    Ho semplicemente detto che uno sport come il basket, in cui ci sono milioni di contatti in ogni partita (molto più del calcio, lasciatemelo dire che ci ho giocato per 6 anni) dà lezione di sport a tutti (rugby escluso forse), calcio in primis.
    Inutile riportarmi le prime parole dette all'uscita dal campo di una finale nba. A chiunque sia capitato di fare sport (agonistico o no) è uscito dal campo con una varietà di stati d'animo infinito ed è possibile che abbia detto o addirittura urlato qualcosa di sconveniente... ;)
    Andatevi a sentire le interviste di gara 5 tra Milano e Caserta, partita ad alta tensione...
    1 Superlega (Clausura 2007/08)
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  Lezione di sport...

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