1.     Mi trovi su: Homepage #5615034
    La decisione del Consiglio federale: un solo giocatore extra Ue per squadra, invece di due. Da subito

    MILANO - Mercato ancora più in salita per le squadre di Serie A. Dalla stagione che sta per cominciare potranno tesserare al massimo un giocatore extracomunitario. Nelle ultime due stagioni, le norme prevedevano un tetto di due giocatori al di fuori dell'Unione Europea provenienti da campionati esteri. La condizione posta era però che questi calciatori dovessero sostituire altri due extracomunitari. Ora il progetto del presidente della Federcalcio Giancarlo Abete prevede un nuovo extracomunitario dall'estero in sostituzione di un giocatore non Ue ceduto.

    LEGA CALCIO CONTRARIA - Il progetto è passato lo stesso nonostante l'opposizione della Lega Calcio. «La riduzione da due a un extracomunitario tesserabile è passata al Consiglio federale anche se la Lega di Serie A non era d'accordo» ha detto Leonardo Grosso, vice presidente della Associazione calciatori al termine del Consiglio Federale. «La Lega di Milano non vuole ridurre il numero da due a uno. Bisogna avviare una politica che limiti gli stranieri e valorizzi i vivai» dice il presidente dell'Associazione calciatori, Sergio Campana, all'uscita dal Consiglio Federale in via Allegri. E il presidente della Lega, Maurizio Berettta, conferma che il no dei club era netto: «La riduzione da due a uno extracomunitari tesserabili è stata approvata dal consiglio federale con il voto contrario della Lega di Serie A. Riteniamo che questa conclusione lasci l'amaro in bocca e non risolva i problemi del calcio italiano. Rischia di apparire come il classico topolino partorito dalla montagna».

    http://www.corriere.it/sport/10_luglio_02/riduzione-extracomunitari-serie-a_85f702da-85e9-11df-adfd-00144f02aabe.shtml
  2.     Mi trovi su: Homepage #5615059
    Sarà un bel fiorire di passaporti nuovi di zecca :D
    Già Prandelli ha detto che pur di vincere chiama gli stranieri...Se poi gli stranieri diventassero per magia o voler politico tutti italiani...La Nazionale vincerà gli europei :asd:

    Sperem che anche i cosiddetti "Extracominitari" non calciatori vengano regolarizzati, almeno :cool:
  3. Staff ScudettoWeb  
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    Ottima scelta. Così tutti gli straordinari giovani che le squadre di Serie A si crescono in casa e non costano nulla verranno finalmente schierati in favore di tutti quei brocchi che le squadre si ostinano a comprare nonostante a 0 euro possano far giocare fantastici giovani italiani. Interessante anche l'unilateralità della cosa, evidentemente alla FIGC non interessa poi troppo cosucce come le coppe europee per club.
  4.     Mi trovi su: Homepage #5615176
    Riduzione extracomunitari, Abete: "Non è reazione a flop mondiale", Zamparini: "Una cavolata", Corvino: "Grosso danno"

    All'interno le reazioni di Adriano Galliani, Pantaleo Corvino, Maurizio Zamparini.

    Fonte: Repubblica

    Il presidente della Figc Giancarlo Abete illustrando, durante la conferenza stampa di fine Consiglio Federale, cerca di scindere subito la decisione sulla riduzione del limite dei calciatori extracomunitari dalla brutta figura della nazionale in Sudafrica: "Non è l'effetto dell'eliminazione ai Mondiali - avverte Abete - una chiave di lettura simile da parte mia sarebbe davvero risibile, non ci sono rapporti di causa-effetto. Già prima del Mondiale alcune componenti avevano evidenziato che il trend di crescita dei giocatori non convocabili in Nazionale richiedeva un provvedimento. La Lega di Serie A si lamenta per l'operatività immediata? Le aspettative sono una cosa, le norme sono un'altra".

    "E' una brutta notizia, è qualcosa che lascia stupiti". Pantaleo Corvino commenta così la decisione del Consiglio Federale della Figc di ridurre da due a uno il numero degli extracomunitari tesserabili già dalla prossima stagione. "Avevamo fatto una battaglia per cui poteva essere un aspetto importante allargare da uno a due extracomunitari, e in un campionato dove di qualità se ne vede poca c'è questa decisione che mi lascia molto perplesso e molto rammaricato. Non mi sembra adeguata ai tempi attuali - spiega il direttore sportivo della Fiorentina ai microfoni di Sky Sport 24 -. Dimostriamo di essere lontani da certe nazioni, come la Spagna, la Germania, la Francia". Secondo Corvino si tratta di un danno non economico ma tecnico ("ci si priva di prendere la qualità in qualsiasi parte del mondo") per ogni società che "partiva dal presupposto di prendere due extracomunitari. Era una regola che c'era e che oggi ai primi di luglio si vede cambiata tutto d'un tratto, con la perplessità di tutti gli addetti ai lavori", conclude Corvino.

    "Preferisco non commentare: il mio parere è espresso alla perfezione dal presidente Beretta". Adriano Galliani non concorda con la riduzione del numero degli extracomunitari tesserabili varata oggi dalla Lega Calcio, collegandosi alle frasi di Maurizio Beretta. "La decisione non risolve i problemi del calcio italiano: arrivano nel momento in cui il mercato è già aperto potrebbe causare problemi a diversi club", aveva detto il presidente della Lega

    "E' la più grande cavolata che si possa fare. E' un provvedimento fatto da incapaci. Chi ha preso questa decisione deve andare a casa". Queste le parole con cui presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha commentato al sito 'Palermo24.net' il nuovo provvedimento varato oggi dalla federcalcio, nel corso del Consiglio Federale di oggi, secondo il quale non sarà più possibile tesserare due extracomunitari, bensì uno. "Se questo provvedimento può cambiare le strategie di mercato del Palermo? Non cambia niente, ma non mi riferisco solo al Palermo - ha aggiunto il presidente rosanero - ma quando fanno queste cose in corsa dimostrano di essere delle persone incapaci. Invece di gestire le cose per bene fanno solo del male, come se il campionato del mondo l'avessimo perso per i due extracomunitari. Chi ha preso questo provvedimento deve vergognarsi e i fatti lo dimostreranno, ma questi non hanno vergogna di nulla".
  5.     Mi trovi su: Homepage #5615370
    INCHIESTA TMW - Primavere, il 15% dei calciatori è straniero

    Qual è stato il vero problema della nazionale italiana ai mondiali in Sudafrica? In molti, negli ultimi giorni, parlano di settori giovanili da rifare, partendo dalle primavera che non sfornano più i talenti di un tempo. E' vero che il Lippi-bis ha sofferto del "blocco-Juve", che - alla fine - indicava più uno stato di "fermo motore" che non la base su cui costruire la nazionale.
    Iniziamo, quindi, il nostro viaggio con l'Inter, l'undici più forte d'Italia che ha solo cinque italiani nella rosa della prima squadra: nella primavera - che, lo ricordiamo, è la prima per investimenti - questo dato si inverte completamente, ovvero ci sono sette stranieri su ventitré. Bisogna però considerare quanti di questi giocatori sono titolari: prendiamo i due derby contro il Milan (risultato 1-1 e 4-1, vittoria per l'Inter), possiamo vedere Belec, Khrin, Jirasek, Arnautovic - conteggiato in prima squadra -, Carlsen e Stevanovic all'andata, mentre al ritorno trovano spazio Obi e Alibec. Quindi tutti i giocatori presi in considerazione hanno calcato il campo nel derby. Spostandoci dall'altra parte del Naviglio troviamo cinque stranieri in rosa (sei se contiamo Adiyiah, aggregato in prima squadra), ma che giocano praticamente tutti da titolari. Insomma, un buon 50% nella primavera delle due squadre che più investono nel vivaio parla un'altra lingua. La Juventus, delle tre grandi, è la squadra che preferisce l'italiano, con un solo giocatore - Abdoulaye Bamba, ivoriano - nella rosa della primavera bianconera.
    Allargando il campo, troviamo l'Udinese che ha addirittura nove stranieri nella rosa su ventidue, pari al 41% degli effettivi, ma c'è da dire che la società di Pozzo è decisamente orientata su una politica cosmopolita. La Fiorentina ha cinque stranieri, con Babacar e Agyei che sono decisamente i prodotti più interessanti dell'intero lotto. Tra le società "virtuose" troviamo Bologna e Frosinone, con zero stranieri. Un altro dato fondamentale ci arriva dalla primavera dell'Atalanta, che negli anni novanta era sicuramente una delle migliori per qualità e quantità: sette su ventisei sono stranieri, e giusto ieri uno dei prospetti più importanti, Simone Zaza (italiano) è passato alla Sampdoria a parametro zero.
    Più in generale, abbiamo tracciato ottocentoquindici giocatori, trovando 121 stranieri, pari al 15%: bisogna considerare, come detto precedentemente, in quanti giocano titolare oppure no. In più ben 55 di questi 121 giocano in squadre del nord, storicamente le più ricche per investimenti.
  6.     Mi trovi su: Homepage #5615371
    INCHIESTA TMW - Primavere, il 15% dei calciatori è straniero

    Qual è stato il vero problema della nazionale italiana ai mondiali in Sudafrica? In molti, negli ultimi giorni, parlano di settori giovanili da rifare, partendo dalle primavera che non sfornano più i talenti di un tempo. E' vero che il Lippi-bis ha sofferto del "blocco-Juve", che - alla fine - indicava più uno stato di "fermo motore" che non la base su cui costruire la nazionale.
    Iniziamo, quindi, il nostro viaggio con l'Inter, l'undici più forte d'Italia che ha solo cinque italiani nella rosa della prima squadra: nella primavera - che, lo ricordiamo, è la prima per investimenti - questo dato si inverte completamente, ovvero ci sono sette stranieri su ventitré. Bisogna però considerare quanti di questi giocatori sono titolari: prendiamo i due derby contro il Milan (risultato 1-1 e 4-1, vittoria per l'Inter), possiamo vedere Belec, Khrin, Jirasek, Arnautovic - conteggiato in prima squadra -, Carlsen e Stevanovic all'andata, mentre al ritorno trovano spazio Obi e Alibec. Quindi tutti i giocatori presi in considerazione hanno calcato il campo nel derby. Spostandoci dall'altra parte del Naviglio troviamo cinque stranieri in rosa (sei se contiamo Adiyiah, aggregato in prima squadra), ma che giocano praticamente tutti da titolari. Insomma, un buon 50% nella primavera delle due squadre che più investono nel vivaio parla un'altra lingua. La Juventus, delle tre grandi, è la squadra che preferisce l'italiano, con un solo giocatore - Abdoulaye Bamba, ivoriano - nella rosa della primavera bianconera.
    Allargando il campo, troviamo l'Udinese che ha addirittura nove stranieri nella rosa su ventidue, pari al 41% degli effettivi, ma c'è da dire che la società di Pozzo è decisamente orientata su una politica cosmopolita. La Fiorentina ha cinque stranieri, con Babacar e Agyei che sono decisamente i prodotti più interessanti dell'intero lotto. Tra le società "virtuose" troviamo Bologna e Frosinone, con zero stranieri. Un altro dato fondamentale ci arriva dalla primavera dell'Atalanta, che negli anni novanta era sicuramente una delle migliori per qualità e quantità: sette su ventisei sono stranieri, e giusto ieri uno dei prospetti più importanti, Simone Zaza (italiano) è passato alla Sampdoria a parametro zero.
    Più in generale, abbiamo tracciato ottocentoquindici giocatori, trovando 121 stranieri, pari al 15%: bisogna considerare, come detto precedentemente, in quanti giocano titolare oppure no. In più ben 55 di questi 121 giocano in squadre del nord, storicamente le più ricche per investimenti.
  7.     Mi trovi su: Homepage #5615578
    Io, au contraire, farei giocare tutti dove zacco vogliono....come fanno gli altri.....così il selezionatore muove il cubo per andarsi a vedere gli italiani che giocano e migliorano in Inghilterra, in Brasile o dove vogliono....Libera circolazione dei professionisti....In tutto il mondo....Il passaporto conta solo per la nazionale, come ovvio.
    Invece i dirigenti illuminati vogliono un campionato giocato da tutti italiani e poi falsificare la nazionalità di pseudo oriundi per far vincere la nazionale. Patetici.

    Senza nessun limite avremmo un Campionato più spettacolare, non ci sarebbero problemi di nazionalità e se uno è bravo emerge...sia giocando da italiano in Italia che giocando da italiano all'estero.
    I due giovani migliori davanti e dietro (due fra i migliori, Santon e Balotelli) arrivano dal vivaio dell'Inter...
    L'importante è sapere allevare o comprare campioni (in Italia o all'estero)....Perchè un campione straniero insegna, con tanti brocchi italiani col cappio che nelle coppe si combinerebbe qualcosa, il livello del campionato sarebbe infimo....e col cappio che le Tv sgancerebbero danè....
  8.     Mi trovi su: Homepage #5615909
    massituo ha scritto:
    Ancora mi sto chiedendo cosa ha fatto santon di straordinario. A me pare un mediocre con un solo piede.
      Mah, prima di montarsi la testa e di farsi male ha fatto qualcosa di buono....Fra l'altro a sinistra mentre lui dovrebbe essere un destro...
    Per il resto, secondo me.....Nè mediocre nè straordinario. Un giovane con buone prospettive è sempre meglio di un bolso a caso :asd: che ha dato tutto al calcio e alla vita...
  9. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #5615915
    ^Mr-Drakula^ ha scritto:
    Io tornerei alla regola dei 3 stranieri per squadra, al massimo. ;)
       Io ,se c'è mai stata :asd: , alla regola di schierarne solo 3 in campo.Puoi averne anche 10 di stranieri caxxi tuoi dopo :asd:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  10.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5615917
    superpadrepio ha scritto:
    Mah, prima di montarsi la testa e di farsi male ha fatto qualcosa di buono....Fra l'altro a sinistra mentre lui dovrebbe essere un destro...


    Gioca a sinistra e tocca la palla solo con il destro. Sentito paragoni con maldini rotfllll...ripeto, imho un mediocre se non impara a toccarla col sinistro.
  11.     Mi trovi su: Homepage #5615925
    Globo ha scritto:
    Io ,se c'è mai stata :asd: , alla regola di schierarne solo 3 in campo.Puoi averne anche 10 di stranieri caxxi tuoi dopo :asd:
       Sì, 3 stranieri in campo e uccidiamo il Campionato....Ci riderebbe dietro il mondo :D
    Basta chiamarli tutti giocatori professionisti e non conta la nazionalità....Tranne che in nazionale, lo dice la parola stessa....:cool:

  La Figc «taglia» gli extracomunitari

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