1. Leave Home  
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    Bellissimo... °_°

    Leggere questo articolo ha riportato a galla antiche (mai dimenticate) sensazioni.
    Complice pure il fatto d'essermi riavvicinato al gaming - anche retro - di recente, non riesco a rimanere impassibile di fronte a certe dinamiche, così piacevolmente sovrapponibili, e a certe... foto! Arg, che bellezza.
    Verissimo, c'è una forte componente estetica - quasi una vanità - che ad un certo punto subentra e legittima l'autocompiacimento (quanto mi ci rivedo, in quel passaggio in cui scrivi di come si 'studino' le collezioni altrui anche per godere della propria?).

    C'è da dire che - con gli anni - mi sono comunque ritrovato ad accettare (seppure lievi) compromessi: tempo fa la limited cartonata con l'angolino toccato - non importa se arrivata dal Giappone o dall'ebayer genovese ad un minuto da casa - sarebbe tornata al mittente senza pensarci un attimo, così come il gioco brand new che - aperto - avesse svelato difetti di sorta al manuale.
    Oggi no: certi prerequisiti rimangono intoccabili, ma riconosco che le maglie entro cui filtrare i miei acquisti si sono leggermente allentate.

    Davvero complimenti.
  2. Giovane cattolico  
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    chrono ha scritto:
    Cronache di un venditore impotente: Il collezionista di videogiochi tra aste e cifre improbabili!


    Come Chrono quando arriva silenzioso e colpisce non c'è veramente nessuno :approved:

    Adoro questi Trigger ispirati alla tua vita, perché è una vita in cui tanti di noi possiamo riconoscerci, io in primis.

    A quando il Trigger su "come tutto cominciò"? Perché c'è SEMPRE un evento, un qualcosa che fa scattare nel nostro cervello una molla e ci rende collezionisti. Noi lo diamo per scontato - o al massimo lo giustifichiamo con pensieri razionali - ma in realtà si tratta di uno stato mentale patologico creato da qualche trauma e che non andrebbe nemmeno sottovalutato.

    Il mio "trauma" l'ho già raccontato più volte su questo forum per cui non starò a ripetermi.

    Mi riconosco tantissimo in queste parole:

    "Le sue parole non mi hanno raggiunto, ero immerso in una dimensione mai sperimentata: quella del venditore che mette all'asta i suoi giochi migliori, per guadagnare cifre astronomiche".

    Era la mia sensazione alcuni, non troppi, anni fa, quando mi capitava per le mani qualcosa (fosse esso fumetto, libro o videogioco, ma stranamente MAI disco, chissà perché) tremavo al pensiero dell'affare che stavo facendo, del fatto che quel giochino, apparentemente sconosciuto, sarebbe potuto diventare negli anni un pezzo pregiato...

    Solo gli anni, e Internet, mi hanno insegnato la triste verità e cioè che in quest'epoca di distribuzione di massa (e di giochi multilingua) i veri giochi rarissimi non ci saranno più. Giusto ancora nella scorsa generazione, tra GBA e Gamecube, qualche rarità si può ancora trovare, ma pensare a quanti soldi ho speso con titoli DS e PSP che speravo diventassero rari mi fa sorridere.

    E anche io, come te, ho spulciato recentemente la mia intera collezione anche se per ragioni differenti, ossia di spazio.
    Ho fatto un inventario, toccando con le mani certi titoli più recenti e ridendo di me stesso all'idea di poter aver fatto un "affare": risultato, ho preso i titoli che so di poter recuperare quando voglio (se lo voglio) e li ho messi in vendita (link in firma) a pochi euro l'uno.

    Ci ho rimesso anche 35 euro in alcuni casi, ma che importa contando che l'alternativa sarebbe stata tenerli lì a fare polvere e deprezzarsi ogni giorno che passa?

    Ma non ho avuto il coraggio di farlo con giochi come Lunar Legend e River City Ransom EX incelofanati, Tactics Ogre, Double Dragon Advance, Riviera, i due Torneko no Daibouken, Dragon Quest Monsters 3, Hajimo no Ippo dei Treasure..

    Preferisco continuare a sognare le cifre folli di aste ebay che si alzano allo sproposito (ancora ricordo la gioia provata quando la mia collezione completa di quella merda di manga che è Inferno e Paradiso si è conclusa a quasi 100 euro, con valore effettivo di copertina la metà), piuttosto che la realtà di doverli svendere a massimo 30 euro (ma anche meno, forse) per trovare qualcuno disposto a comprarli.

    In ultimo, mi riconosco anche nell'ultimo pensiero, che mi ha colpito come un pugno quando mi sono capitati per le mani, durante l'inventario, giochi come gli Oracles, Metroid Fusion, la trilogia di Castlevania o i quattro Mega Man Zero.

    Mai potrei venderli, perché ognuno di quei giochi, pur avendoli presi, come sempre, in principio per collezionismo, sono pieni di ricordi.

    E se questo è ovvio per i titoli più risalenti (come i tanti giochi per PC, SNES e NES, tra cui un Link to the Past comprato da degli inconsapevoli genitori e diventato il mio tesoro), giocati nell'infanzia-adolescenza, mi ha stupito il fatto che possa accadere anche con giochi recenti, comprati e giocati quattro-cinque anni fa massimo.

    Questo mi ha fatto riflettere, e tracciare una linea che identifica quando questo hobby si è trasformato da parte integrante della mia vita a... semplice hobby. E montando insieme i pezzi del puzzle, tante altre cose sono emerse.

    Auto analisi, semplicemente toccando delle scatole di cartone. E non si dica che i videogiochi non servono a nulla!
    http://www.myspace.com/giovanecattolico

    Il nuovo progetto musicale.
  3. 7/8/2001 - 7/8/2011: Dieci anni su Nextgame!  
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    chrono ha scritto:
    Cronache di un venditore impotente: Il collezionista di videogiochi tra aste e cifre improbabili!
        Pezzo splendido:)
    confesso che, non tanto raramente, sogno (realmente, mentre dormo!) visite casuali in negozi di giocattoli / specializzati... ...visite che mi mettono davanti alle classiche offertone di fine stock... ...visite che mi mettono davanti a decine di pezzi rari e nuovissimi venduti per pochi euro...
    i videogiochi (e il loro collezionismo) mi sono così tanto dentro:)
    Collezione su Gamescollection

    Codice amico 3DS: Guido 2062-9291-3571
  4. Thanks Bioware!  
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    Vendi tutto e il ricavato mandalo in africa ai bambini che muoiono di fame.
    Tanto sono solo oggetti, che hanno una loro identità, delle loro storie, ma sono oggetti e basta, fai in modo che il loro VERO valore salti fuori alla fine.
    Non prendere il post come suggerimento, critica, consiglio o niente. Leggilo e basta mi andava di scrivere sta roba. 
     XD
    ho 37 voti
    FF è diventato EMO, Kojima fa solo MG, Project Zero è passato a Nintendo, Toyama s'è rincoglionito, la saga Onimusha...boh?
    PS3 --- SOLIDSOLIDINO addatemi!!
  5. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5640276
    Solidino ha scritto:
    Vendi tutto e il ricavato mandalo in africa ai bambini che muoiono di fame.
    Tanto sono solo oggetti, che hanno una loro identità, delle loro storie, ma sono oggetti e basta, fai in modo che il loro VERO valore salti fuori alla fine.
    Non prendere il post come suggerimento, critica, consiglio o niente. Leggilo e basta mi andava di scrivere sta roba. 
     XD
     Vabè, ma tanto stai scherzando, no?

    @chrono, articolo S-T-U-P-E-N-D-O. Complimenti.
  6.     Mi trovi su: Homepage #5640347
    già, è il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante


    per quel che mi riguarda non sono mai stato un gran collezionista, ho speso un patrimonio per i videogiochi ma li ho sempre usati e trattati male, come un bene di consumo niente di più, anche se fino a poco tempo fa non li ho mai rivenduti, mi piaceva l'idea di poterli rigiocare se mai ne avessi avuto la voglia, adesso invece tengo solo i capolavori, tipo per ps3 avrò una decina di titoli, stesso discorso per 360, per wii ancora meno, per dc, ps2 ecc invece ne ho uno sproposito, che non uso e che non vendo perchè li dovrei praticamente regalare

    ad aste mai partecipato, perchè compravo tutto al day one, solo per radiant silvergun ho speso qualcosina in più del dovuto ma di certo non le cifre folli che girano adesso

  7.     Mi trovi su: Homepage #5640368
    Non capisco il senso di collezionare giochi senza giocarli. Mah..
    Ecco il problema di chi beve, pensai versandomi da bere. Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare; e se non succede niente si beve per far succedere qualcosa.
    Charles Bukowski !!
  8. Thanks Bioware!  
        Mi trovi su: Homepage #5640373
    dr.killex ha scritto:
    Non capisco il senso di collezionare giochi senza giocarli. Mah..
     perchè un fumatore, anche se sa che il fumo gli fa male, continua a comprare sigarette?
    ho 37 voti
    FF è diventato EMO, Kojima fa solo MG, Project Zero è passato a Nintendo, Toyama s'è rincoglionito, la saga Onimusha...boh?
    PS3 --- SOLIDSOLIDINO addatemi!!
  9. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5640380
    RALPH MALPH ha scritto: 
    ma li ho sempre usati e trattati male, come un bene di consumo niente di più 
    Ah, questo mai. E francamente, bene di consumo o meno, non capisco come uno non "tratti bene" le sue cose. Libri, DVD, manga, videogiochi, alla fine sono solo oggetti ma in questo modo si può sminuire QUALUNQUE cosa. Tutto ciò che entra in casa mia ha il massimo riguardo. Il contrario, mi pare uno sfregio.

  [Editoriale Trigger] Cronache di un venditore impotente

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