1. Smazzato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5642588
    kingkilium ha scritto:
    I numeri dell'amiga mi hanno stupito, pensavo avesse venduto molto di piu'!
    Gran bell'idea questo articolo, è molto interessante, complimenti ^^
     Mi è sempre dispiaciuto che C64 ed Amiga non abbiamo "sfondato" in Giappone. Ne avremmo viste delle belle...
    --
    Stef
    Ex Redattore apodittico di Nextgame.it ed ex-ex-curatore di Deck & Board
    Rantolii, niuz e boiate videoludiche su Il Paradroide e Outcast.it.
  2. Darksoulizzato...  
        Mi trovi su: Homepage #5642792
    cavolo pensavo che avesse venduto di più l'amiga, mooolto di più:
    anche la maggior parte dei miei amici aveva un amiga all'epoca, che non vuol dire nulla, ma ho sempre pensato che avesse sfondato ovunque...hai anche i dati di vendita divisi per continenti per l'amiga? tipo quanto ha venduto in europa  e quanto in usa?
  3. L' Holopig  
        Mi trovi su: Homepage #5642807
    Dna ha scritto:
    cavolo pensavo che avesse venduto di più l'amiga, mooolto di più:
    anche la maggior parte dei miei amici aveva un amiga all'epoca, che non vuol dire nulla, ma ho sempre pensato che avesse sfondato ovunque...hai anche i dati di vendita divisi per continenti per l'amiga? tipo quanto ha venduto in europa  e quanto in usa?
     Lo stesso motivo per cui mi son stupito anche io ^^
    <--- L'Holopig del Pig Team :D
  4. A real human being, and a real hero  
        Mi trovi su: Homepage #5642845
    kingkilium ha scritto:
    Lo stesso motivo per cui mi son stupito anche io ^^
    Commodore ha venduto meno di un milione di unità negli USA. Come precisato all'inizio del pezzo, certi numeri "fanno strano" perché tendiamo per l'appunto a rapportarli alla realtà italiana. Ma il nostro mercato, oggi come allora, ha sempre contato poco e nulla su scala worldwide.
    Si legge su Wikipedia come la percezione di "creatore di Computer giocattolo" abbia ammazzato quel mercato per Commodore.
    Lo stralcio di Wiki in questione:
    Amiga in the United States
    Mass-market Amigas were considerably cheaper than PCs and Macs
    at the time. This factor helped to boost sales in the more
    price-conscious European markets, but it also continued Commodore's
    misfortune from the VIC-20 and C64 era of being viewed in U.S. markets
    as a producer of cheap "toy computers" and "game machines". This
    perception was furthered by the fact that most Commodore retail outlets
    were toy stores, and marketing campaigns were mismatched with the
    American public's needs and wants. Overall, the Amiga was very
    successful in Europe, but it sold less than a million units in the U.S..

    Another factor is that in the U.S. market, the IBM PC was already a dominant market force, especially in the workplace. Potential buyers first question was often, "Is it IBM compatible?",
    allowing the user to "take work home" or more often take software home
    to install on their own machines. To satisfy these users, Commodore
    introduced a variety of PC-compatibility addons, such as the Amiga Sidecar
    for the Amiga 1000, the Bridge Board for the A2000 and a 5.25" floppy
    disk drive to facilitate data exchange with PC disks. But as the PC's
    graphics drastically improved from the early mediocre CGA and EGA modes prevalent at the Amiga's introduction to VGA and SVGA
    which appeared to match or exceed the Amiga's abilities, consumers saw
    no advantage in the Amiga's "incompatible" technology. Commodore's
    attempts at interoperability did not persuade users concerned about IBM
    compatibility to buy an Amiga instead of one of the inexpensive PC
    clones that were beginning to flood the US market. As a result, US Amiga
    users tended to be technophiles enamored of the Amiga's
    software/hardware, Commodore loyalists upgrading from the C-64 or 128,
    iconoclasts who disliked IBM, and video or graphic arts enthusiasts (or
    professionals - the desktop video
    market was one of the few areas where the Amiga would gain widespread adoption by US businesses).
    Quis custodiet ipsos custodes?
  5.     Mi trovi su: Homepage #5643177
    drmanhattan ha scritto:
    Si legge su Wikipedia come la percezione di "creatore di Computer giocattolo" abbia ammazzato quel mercato per Commodore.

    Beh, la percezione era la stessa anche in Europa ma evidentemente l'idea di possedere una console con la tastiera e il floppy disk (e soprattutto con il software facilmente piratabile) qui era ben accetta.
    ** Hardcore Gamer since 1981 **
  6. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5643240
    Stefano Castelli ha scritto:
    Mi è sempre dispiaciuto che C64 ed Amiga non abbiamo "sfondato" in Giappone. Ne avremmo viste delle belle...
      La prima cosa che salta all'occhio infatti è la posizione dell'Amiga.
    Per il successo avuto qui avrei pensato si trovasse in posizioni migliori, però....dimenticavo i giapponesi,sempre più convinto di quanto sia strano questo popolo :DD

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