1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #5643772
    Arriva una novità per le tv locali che, dopo 30 anni, stravolgerà le
    abitudini dei telespettatori. "E' in ogni caso tassativamente  vietata
    al licenziatario la tele audiocronaca e/o l'audiocronaca della gara, in
    diretta e/o differita, effettuata  dallo stadio, dagli studi televisivi
    e/o da qualsiasi altra postazione". Perciò solo "Quelli che il calcio" potrà trasmettere dagli stadi durante le partite (oltre alle dirette su satellite e digitale).


    Per
    tutti gli altri sarà il buio assoluto. Niente più inviati pronti ad
    esplodere ai gol, niente salotti in studio con ospiti più o meno
    qualificati. Niente pi personaggi diventati ormai famosi
    nell'immaginario collettivo per le loro telecronache e per le loro
    esultanze.
    "Praticamente è vietata ogni cosa - ammette Maurizio Rossi,
    proprietario ed editore di Primocanale -, bisognerà vedere se il
    regolamento è legittimo e verso quale situazione andremo a finire. Chi
    ha puntato solo sul calcio riceverà un brutto colpo, noi abbiamo fatto
    altre scelte ma è vero che ci poniamo la domanda se fare o no la
    trasmissione la domenica pomeriggio".
    In ballo ci sono tanti soldi e soprattutto quesiti legali legati al
    diritto di cronaca, ma non solo. "Vedremo - prosegue il patron di
    Primocanale e Primocanalesport -  cosa succederà se uno non dovesse
    firmare il regolamento. Ci sarà probabilmente una trattativa anche per
    capire se si è tenuti lo stesso ad osservarlo". Duro anche il commento
    di Massimiliano Monti, editore di  Telenord: "Stiamo prendendo contatto
    con i nostri legali,  riteniamo che sia leso il diritto di cronaca. Non
    permettere  neanche alcuni minuti di audiocronaca sinceramente mi
    sembra  esagerato".
    Il proprietario di Telenord appare stupito e sorpreso dal nuovo
    regolamento dedicato alle televisioni locali. "Il problema è legato
    soprattutto ad una discussione di principio: la partita in sè è
    informazione o spettacolo? Una discussione che va avanti da tempo. Noi
    riteniamo che sia informazione e dunque soggetta al diritto di cronaca,
    un diritto che non può essere cancellato da un contratto; chi scrive i
    regolamenti la intende invece come spettacolo. Inoltre se dobbiamo
    pagare vorremmo avere la possibilità di scegliere quali immagini mandare
    in onda, invece secondo il regolamento dovremmo limitarci a
    ritrasmettere prima della gara il segnale che la Lega ci concede".
    Di fatto, secondo il nuovo regolamento, sarà possibile, solamente con
    le immagini prodotte e fornite dalla Lega, mandare in onda un
    abbondante pre gara sino a dieci minuti dall'inizio della stessa e nel
    post partita le interviste dagli spogliatoi. Il tutto seguendo regole
    precise.
    http://www.tgcom.mediaset.it/televisione/articoli/articolo487862.shtml
    :->:->:->:->:->:->:->
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?

  Vietate le tele audiocronache delle partite

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