1.     Mi trovi su: Homepage #5654491
    Leda ha scritto:
    Dopo aver visto The road,mi è venuta voglia di leggere il libro di questo autore...qualcuno ha letto qualcosa di questo signore qui??Cosa ve ne pare? :rolleyes:
     Io ho letto "Non è un paese per vecchi". Mi ha lasciato molto perplesso. Lo stile è asciutto, praticamente fino all'osso, e, a mio parere, manca qualsiasi ritmo narrativo. L'ho portato a termine solo perché la storia era interessante.
    Il Prestigiatore Bresciano richiesto dalla RAI, Amante delle Pugnette di Nextgame, e Autore Parzialissimo per TheAppleLounge.com e iPhoner.it
    "Kojima Culo" - Duomo Square, Milan 03.06.08
  2.     Mi trovi su: Homepage #5654508
    Jack is Back ha scritto:
    Io ho letto "Non è un paese per vecchi". Mi ha lasciato molto perplesso. Lo stile è asciutto, praticamente fino all'osso, e, a mio parere, manca qualsiasi ritmo narrativo. L'ho portato a termine solo perché la storia era interessante.
       Sabato in libreria ho preso Meridiano di sangue sotto consiglio del Killer,ancora non l'ho iniziato,vi farò sapere dopo  ;) Ho visto il film Non è un paese per vecchi è mi è piaciuto tantissimo...Volevo La strada,ma non ce l'avevano...speriamo di non rimanere delusi da Cormac :|3
  3.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5654634
    Non sono un estimatore di McCarthy ma ritengo sia uno scrittore bravissimo con una capacità visionaria incredibile.
    I romanzi che ha scritto non rientrano propriamente nei miei gusti ma in "La strada" e "Meridiano di sangue" ritengo ci siano pagine di una forza simbolica impressionante. Il pessimismo e il nero (o meglio dire il grigio in "La strada") che ne pervade le pagine fa mancare l'aria ed è senza speranza. Non avvicinatevi a McCarthy se siete depressi perchè sarebbe come scavarsi la fossa con le proprie mani.
    a.k.a. "Il killer Mantovano" il giocatore più scarso di Nextgame
    L'esperto di thriller di Nextgame. Il topo di biblioteca di materiale malato.
    Festivaletteratura di Mantova 2009: Donato Carrisi e il killer Mantovano
  4.     Mi trovi su: Homepage #5654811
    sillkill ha scritto:
    Non sono un estimatore di McCarthy ma ritengo sia uno scrittore bravissimo con una capacità visionaria incredibile.
    I romanzi che ha scritto non rientrano propriamente nei miei gusti ma in "La strada" e "Meridiano di sangue" ritengo ci siano pagine di una forza simbolica impressionante. Il pessimismo e il nero (o meglio dire il grigio in "La strada") che ne pervade le pagine fa mancare l'aria ed è senza speranza. Non avvicinatevi a McCarthy se siete depressi perchè sarebbe come scavarsi la fossa con le proprie mani.
      hehehehehe io sono lunatica...quando ho visto il film ho pianto tanto,ma sono masochista e persisto con questo filone :DD
  5. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5654998
    Leda ha scritto:
    Sabato in libreria ho preso Meridiano di sangue sotto consiglio del Killer,ancora non l'ho iniziato,vi farò sapere dopo  ;) Ho visto il film Non è un paese per vecchi è mi è piaciuto tantissimo...Volevo La strada,ma non ce l'avevano...speriamo di non rimanere delusi da Cormac :|3
     Preparati ad una lettura a tratti insostenibile.
    Ma non per incapacità, tutt'altro: è una sorta di manifesto del West lontano della sbiadita patina cinematografica e dalle proiezioni romantiche di questo periodo storico. L'epopea della banda di disgraziati agli ordini del giudice Holden trascina in un incubo fatto di violenza fine a se stessa, sevizie di ogni genere a donne e bambini, luoghi putridi nella sostanza e nello spirito. La cosa bizzarra è data proprio dall'effetto perverso che lettura provoca, un misto di repulsione e fascinazione che fa rimanere incollati al libro anche quando il sonno chiede il giusto tributo. Incredibile anche l'apporto antropologico e filosofico, i discorsi del giudice davamti al fuoco dei bivacchi su vita, morte, guerra, violenza e ineludibilità del dolore quale unico mezzo conoscitivo da parte dell' essere umano procurano frastornamento e sviluppano riflessioni ardite. Nessuna speranza, nessuna pietà, i sentimenti buoni vengono totalmente annientati da un nichilismo che si trasforma quasi in un Male immanente alla realtà. Eppure, in certe pagine si raggiunge un lirismo non comune, quando la violenza cessa e rimane la descrizione di un West di frontiera in cui la natura non è meno terribile dell'uomo ma splendida nella sua amoralità.
    Magnifico. Terribile ma magnifico, mettiti in sentimenti prima di leggerlo.
    Se poi vuoi qualche altro consiglio su Cormac spara, conosco ogni suo libro al dettaglio.
  6.     Mi trovi su: Homepage #5655561
    Io suoi ho letto: All the pretty horses che ritengo un romanzo dalla una potenza evocativa incredibile, The Road che è tanto scarno nel raccontare quanto immenso nell'evocare il dolore e la desolazione e No Country for Old Men che ho scoperto tramite Baricco che ne parlava e che ringrazierò sempre per questo visto che l'ho adorato. Per me McCarty l'autore americano vivente più signifiactivo.
  7.     Mi trovi su: Homepage #5658922
    Il gladiatore ha scritto:
    Preparati ad una lettura a tratti insostenibile.
    Ma non per incapacità, tutt'altro: è una sorta di manifesto del West lontano della sbiadita patina cinematografica e dalle proiezioni romantiche di questo periodo storico. L'epopea della banda di disgraziati agli ordini del giudice Holden trascina in un incubo fatto di violenza fine a se stessa, sevizie di ogni genere a donne e bambini, luoghi putridi nella sostanza e nello spirito. La cosa bizzarra è data proprio dall'effetto perverso che lettura provoca, un misto di repulsione e fascinazione che fa rimanere incollati al libro anche quando il sonno chiede il giusto tributo. Incredibile anche l'apporto antropologico e filosofico, i discorsi del giudice davamti al fuoco dei bivacchi su vita, morte, guerra, violenza e ineludibilità del dolore quale unico mezzo conoscitivo da parte dell' essere umano procurano frastornamento e sviluppano riflessioni ardite. Nessuna speranza, nessuna pietà, i sentimenti buoni vengono totalmente annientati da un nichilismo che si trasforma quasi in un Male immanente alla realtà. Eppure, in certe pagine si raggiunge un lirismo non comune, quando la violenza cessa e rimane la descrizione di un West di frontiera in cui la natura non è meno terribile dell'uomo ma splendida nella sua amoralità.
    Magnifico. Terribile ma magnifico, mettiti in sentimenti prima di leggerlo.
    Se poi vuoi qualche altro consiglio su Cormac spara, conosco ogni suo libro al dettaglio.
     Recensione magnifica, complimenti.
    Hai colto perfettamente l'essenza di questo romanzo, che però non sono riuscito a farmi piacere, pur riconoscendone il valore. Nell'idea di fondo mi ha ricordato un po' Cuore di Tenebra, pur se con tutt'altro stile
  8.     Mi trovi su: Homepage #5659322
    Il gladiatore ha scritto:
    Preparati ad una lettura a tratti insostenibile.
    Ma non per incapacità, tutt'altro: è una sorta di manifesto del West lontano della sbiadita patina cinematografica e dalle proiezioni romantiche di questo periodo storico. L'epopea della banda di disgraziati agli ordini del giudice Holden trascina in un incubo fatto di violenza fine a se stessa, sevizie di ogni genere a donne e bambini, luoghi putridi nella sostanza e nello spirito. La cosa bizzarra è data proprio dall'effetto perverso che lettura provoca, un misto di repulsione e fascinazione che fa rimanere incollati al libro anche quando il sonno chiede il giusto tributo. Incredibile anche l'apporto antropologico e filosofico, i discorsi del giudice davamti al fuoco dei bivacchi su vita, morte, guerra, violenza e ineludibilità del dolore quale unico mezzo conoscitivo da parte dell' essere umano procurano frastornamento e sviluppano riflessioni ardite. Nessuna speranza, nessuna pietà, i sentimenti buoni vengono totalmente annientati da un nichilismo che si trasforma quasi in un Male immanente alla realtà. Eppure, in certe pagine si raggiunge un lirismo non comune, quando la violenza cessa e rimane la descrizione di un West di frontiera in cui la natura non è meno terribile dell'uomo ma splendida nella sua amoralità.
    Magnifico. Terribile ma magnifico, mettiti in sentimenti prima di leggerlo.
    Se poi vuoi qualche altro consiglio su Cormac spara, conosco ogni suo libro al dettaglio.
      Ho letto un centinaio di pagine e devo dire che per ora non mi convince tantissimo...Il ragazzo è descritto ancora in maniera poco precisa,non sono ancora "entrata" nel west insieme a lui e agli altri...
    Vedremo col procedere della lettura :|3

  McCarthy Cormac

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina