1. Account congelato  
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    'I ragazzi di Bioware erano decisamente più giocatori, che sviluppatori. Si trattava di un periodo in cui trovare lavoro nel settore era tremendamente semplice: se sapevi disegnare potevi fare il grafico, se eri un master esperto di GdR potevi fare lo sceneggiatore... '
    Ed in questo continuo reinventarsi c'erano anche molta più umiltà, autocritica e voglia di mettersi in gioco e osare.
    Tutte cose di cui un po' si sente francamente la mancanza.

    Cmq complimenti per il report e un giga-rosik. Dev'essere stato un evento mitico.
    /!\ Il Replicante di Nextgame /!\
    "Through the darkness of future past, the magician longs to see. One chants out between two worlds: FIRE, WALK WITH ME!"
  2. Sbalestrato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5659712
    Guarda, ad avermi colpito è stata soprattutto l'atmosfera rilassata. Eravamo in una sala enorme, con una marea di persone, e sembrava di stare a chiacchierare in salotto, col caminetto acceso davanti e un bicchiere di vino in mano. :D
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  3.     Mi trovi su: Homepage #5660675
    che bella storia a lieto fine :D
    Pazzesca la differenza di sviluppo fra ieri ed oggi, in cui ogni singolo processo necessita di una figura ad hoc, e sarebbe anche una cosa interessante da analizzare.
    Ormai la tecnologia si sviluppa con una tale velocità che non si fa nemmeno in tempo ad apprenderla per bene che escono novità, aggiornamenti, e questa corsa contro il tempo verso la potenza bruta toglie di fatto spazio a quel processo creativo che aleggiava in studi come Bioware.
    Tanti studi ora sono semplicemente scommesse che lottano contro il tempo, e c'è molto più lavoro-macchina che di creatività, proprio a causa dei tempi ridotti per colpa di tecnologie costose e complesse e la necessità di molte figure specifiche.
    .
    Comunque non voglio generalizzare, da quello che ho intuito dai vari report (vostri e non) alle varie software house, ho notato che le SH serie cercano comunque di conservare quello spirito da videogiocatori che serve a dare quel qualcosa in più nel prodotto finale...
    Di certo, ai giorni nostri, affermarsi come hanno fatto Bioware ed altri anni fà, è una cosa molto molto molto ardua.
  4. Sbalestrato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5660806
    DevilRyu ha scritto:
    Comunque non voglio generalizzare, da quello che ho intuito dai vari report (vostri e non) alle varie software house, ho notato che le SH serie cercano comunque di conservare quello spirito da videogiocatori che serve a dare quel qualcosa in più nel prodotto finale...
     Del resto un minimo lo spirito creativo devi lasciarlo libero di esprimersi, altrimenti non si va da nessuna parte.

    Di certo, ai giorni nostri, affermarsi come hanno fatto Bioware ed altri anni fà, è una cosa molto molto molto ardua.
     
    Soprattutto mettersi assieme in quei modi e arrivare a realizzare un titolo "tripla A" (come in fondo Baldur's Gate è stato) mi sembra duretta. :D
    Però tutto sommato il digidelivery e il fiorire commerciale della scena indie ha un po' riaperto certe porte.
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  [Blog GDC Europe 2010] Chiacchiere su Baldur's Gate

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