1.     Mi trovi su: Homepage #5712923
    Ne approfitto per ricordare le prossime uscite PSP "americane" legate alla saga (sempre ad opera di Xseed):
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    2 novembre 2010 - Ys: The Oath in Felghana (remake di YS III, già disponibile su PC dal 2005). Ys III è l'unico capitolo ad adottare la prospettiva laterale, tipo Zelda II.
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    18 gennaio 2011 - Ys I & II Chronicles. Niente da dire. Ennesimo remake/porting dei primi due capitoli. Questo deriva direttamente dagli Eternal. A suo modo, imperdibile.
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    Di ambo i titoli sono previste delle edizioni limitate, probabilmente meno corpose di quelle di YS Seven. The Oath in Felghana, oltre al CD musicale, dovrebbe contenere un semplice calendario da scrivania.
  2. Thanks Bioware!  
        Mi trovi su: Homepage #5712928
    ho giocato a quello su PS2 e mi è piaciuto moltissimo
    ma immagino che i successivi non si siano discostati troppo da quel gameplay no? O meglio il gioco ha sempre avuto quella progressione?
    ho 37 voti
    FF è diventato EMO, Kojima fa solo MG, Project Zero è passato a Nintendo, Toyama s'è rincoglionito, la saga Onimusha...boh?
    PS3 --- SOLIDSOLIDINO addatemi!!
  3.     Mi trovi su: Homepage #5712933
    Stefano Castelli ha scritto:
    Io mi son fermato al primo su Master System. :)
    Che non ho provato... la versione Master System, intendo. I primi due Ys li ho giocati nella raccolta PC Engine, favolose le musiche: un grande Yuzo Koshiro. Per questo attendo molto il remake PSP di Ys I e II. Se non sbaglio (ed è facile, visto le diramazioni infinite della saga) riparte dagli Ys Eternal/Complete usciti agli inizi del nuovo millennio: nuovi dungeon, ambienti aggiornati, ecc. ecc.
    .
    Poi, per la cronaca, il mio episodio preferito è Ys IV: The Dawn of Ys su Engine. Bello proprio.
  4.     Mi trovi su: Homepage #5712938
    Solidino ha scritto:
    ho giocato a quello su PS2 e mi è piaciuto moltissimo
    ma immagino che i successivi non si siano discostati troppo da quel gameplay no? O meglio il gioco ha sempre avuto quella progressione?
     L'episodio per PS2 è Ys: The Ark of Napishtim, il sesto capitolo della saga. Per cui di successivo c'è solo questo Ys Seven per PSP, che si discosta abbastanza dalla struttura base originale. YS VI era molto più classico; e anche a me è piaciuto un bel po'.
  5. Giovane cattolico  
        Mi trovi su: Homepage #5712952
    Premetto che ho giocato solo Ys VI quindi sono tutto tranne che un esperto della serie.

    Mi riconosco al 100% in ogni singola riga, e mi dispiaccio che Falcom abbia ceduto alle tentazioni di rendere Ys più simile agli altri Arpg - perchè se ci pensi, caro Chrono, i difetti di questo gioco, ossia il numero esagerato e confusionario di armi, oggetti, skill e personaggi, sono spesso presentati come punti di vanto da altri giochi giapponesi (chi ha detto Dragon Quest IX e i suoi millemila oggetti?).

    Dirò di più: quelli che a te (e me) sembrano difetti, potrebbero essere pregi per altri giocatori.

    Io ho adorato Ark of Napishtim per la sua estrema semplicità, il suo essere spoglio ma allo stesso tempo profondo: 3 armi, 6 armature, un personaggio, una storia semplice che non tira in ballo la fine del mondo ma una semplice avventura. E anche gli altri migliori capitoli della serie so che hanno queste caratteristiche.

    Ma devi pensare che molti giocatori vogliono la storiona con la profezia e l'ennesimo mondo da salvare (concordo che la seconda metà della storia è così brutta, adolescenziale e assurda da rovinare l'intera premessa, che pure era partita alla grande con una prima metà da manuale), vogliono le millamila skills inutili e i tanti personaggi.

    Come spiegheresti altrimenti il successo di giochi come Dissidia? (a meno che quest'ultimo non venda solo per fanservice).

    Anche se l'aver perso alcune caratteristiche distintive - una su tutte, l'importanza del level up, qui totalmente eliminato - è stato un bene, e SOPRATTUTTO non va dimenticato che a livello di controlli e velocità di gameplay Ys7 è probabilmente il miglior Action rpg che abbia mai giocato.

    La parata, ad esempio, è una delle più soddisfacenti che abbia mai provato, e giocato a Nightmare (anche lì, Normal è troppo facile, altro imbastardimento) contro i boss si gode da morire.

    Ys 7 è tutt'altro che un brutto gioco, ma si capisce abbastanza chiarmanete che è la zoccola della serie, probabilmente a causa dell'essere per la prima volta nato per le console.
    Sempre bella, ma zoccola.
    http://www.myspace.com/giovanecattolico

    Il nuovo progetto musicale.
  6.     Mi trovi su: Homepage #5712995
    Zakimos ha scritto:
    Dirò di più: quelli che a te (e me) sembrano difetti, potrebbero essere pregi per altri giocatori.
        Dunque, ci ho riflettuto a lungo prima di scrivere il pezzo. Per me, poi, che sono ancora un collaboratore alle prime armi la questione era doppiamente complessa: mi viene ancora difficile astrarre e pensare al pubblico, alla pluralità dei gusti, insomma.
    .
    Ho cercato, comunque, di analizzare Ys Seven staccandomi, per quanto possibile, dalla mia anima vecchio stampo "classico-centrica", e dalla mia affezione alla saga; e mi sono chiesto se le novità introdotte e l'imbastardimento della struttura fossero un possibile punto di forza.
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    No, secondo me no. Non del tutto, almeno.
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    E non per un confronto diretto con i precedenti capitoli; ma perché le novità introdotte sono lasciate a loro stesse, fanno numero, non sono organiche. I combattimenti finiscono per essere una scusante per ottenere l'ennesima skill da accumulare; ma le skill sono tutte uguali, non sono specifiche, averne una come dieci è indifferente. Nessuna di esse serve per sconfiggere un certo nemico o per superare una particolare sezione. Sono tutte rivolte a colpire gli avversari, come avrai potuto notare, giocando. E ce ne sono talmente tante, che non si fa nemmeno a tempo a sperimentare, a capire quale eventualmente possa essere più efficace. Confusione e basta. Al giocatore che voglia tenere il passo delle skill disponibili, tocca cambiare cento volte i personaggi, l'arma, e star lì a giocare non in funzione del piacere ludico, ma delle cose da ottenere. Le battaglie sono frenetiche, sì; piacevole fare un po' di casino, ma diamine, un filo di strategia in più la potevano mettere.
    .
    Idem per i personaggi: ne bastavano tre. Altro non serviva, se non per moltiplicare le armi, le skill, e dare la sensazione di una varietà in realtà inesistente. Tre personaggi tre, per altrettante tipologie di nemici. Si poteva giocare di più con questi elementi: creando stanze dove bisognava alternare con maggiore intensità e precisione i personaggi (alla fine cambiare non dico che sia superfluo, ma non così indispensabile). Per non parlare dei dungeon: ottima l'introduzione degli oggetti per superare certe zone, ma perché non creare situazioni ad hoc dove poter utilizzare tutto l'inventario raccolto? Invece, ogni dungeon ha il suo oggetto speciale da utilizzare. Punto. Limitato e limitante.
    .
    Delle sub quasi non voglio parlare. Sono poche, vero; anche facili da risolvere. Ma guarda caso, proprio quella serie di oggetti che servono per completare la "X" cosa, mi vengono decurtati per creare la "XX" arma. E via che ti tocca tornare negli stessi posti a prendere tronchi, ossa e altre amenità. Un bel modo per allungare la longevità a scapito della pazienza del giocatore.
    .
    Ciò che più mi rode è che Ys Seven, spogliato della sua brodaglia ridondante, sarebbe un gran bell'action RPG. Le battaglie con i boss sono soddisfacenti; la parata è adrenalinica; gli scontri in genere sono piacevoli. Cioé, insomma, ci si divertirebbe anche. Peccato che l'abito cucito da Falcom per il gioco sia una corazza che appesantisce i movimenti. E per questa pesantezza, mi sono sentito di bocciare parzialmente il titolo.
  7. la vita è tutto ciò che succede mentre noi siamo affaccendati altrove  
        Mi trovi su: Homepage #5713172
    chrono ha scritto:
    Che non ho provato... la versione Master System, intendo. I primi due Ys li ho giocati nella raccolta PC Engine, favolose le musiche: un grande Yuzo Koshiro. Per questo attendo molto il remake PSP di Ys I e II. Se non sbaglio (ed è facile, visto le diramazioni infinite della saga) riparte dagli Ys Eternal/Complete usciti agli inizi del nuovo millennio: nuovi dungeon, ambienti aggiornati, ecc. ecc.
     yep, gli Eternal sono i *veri* remake di Ancient Ys Vanished Omens e Ys II The Final Chapter. Anche se dei 2 quello che più ha giovato dell'aggiornamento nei contenuti è il primo Ys, mentre il secondo è rimasto molto simile.
    La cosa davvero importante è che il porting per psp vanta un nuovo remix dell'intera e leggendaria colonna sonora, ad opra diretta della DJK Band. Basta andare su youtube per sentire quali capolavori fanno girare sti due giochi.
    Oltre a questo non so quanto potrà essere ancora apprezzato il sistema d'attacco stile "spallata"...o forse, proprio oggi dove tutto sembra così complesso e inutilmente pompato, un gameplay che si basa quasi unicamente su come si muove il personaggio, potrà destare interesse e curiosità.
    .
    Per Ys SEVEN...io fatico un po' a giocarci e sinceramente non mi da grandissimi stimoli per proseguire. Se ci gioco mi diverto, questo si, ma una volta spendo non sento la necessità di riaccenderlo.
    .
    Ma devo aggiungere che il gioco ripropone i tools alla action-adventure, tipici del filone di Zelda. Ormai anche questa è una caratteristica che è morta nel mondo del vidoegioco e mi ha fatto molto piacere rivederla in Ys7, anche se bene o male non ha questa grande ripercussione sul gameplay, come appunto in uno zelda, un alundra o un shining wisdom.
    Era da Ys2 che questa caratteristica mancava nella serie mi pare, anche se quel caro vecchio gioco proponeva tool molto più interessanti o geniali, come gli orecchini dei sussurri o il custome da animale per parlare coi mostri...che nostalgia.
    La formicuzza dal grande dolore, prese uno spillo e se lo ficcò nel core...
    La Compagnia del Saturn...cari vecchi ricordi di Next.
  8.     Mi trovi su: Homepage #5713199
    sona ha scritto:
    yep, gli Eternal sono i *veri* remake di Ancient Ys Vanished Omens e Ys II The Final Chapter. Anche se dei 2 quello che più ha giovato dell'aggiornamento nei contenuti è il primo Ys, mentre il secondo è rimasto molto simile.
    La cosa davvero importante è che il porting per psp vanta un nuovo remix dell'intera e leggendaria colonna sonora, ad opra diretta della DJK Band. Basta andare su youtube per sentire quali capolavori fanno girare sti due giochi.
    Oltre a questo non so quanto potrà essere ancora apprezzato il sistema d'attacco stile "spallata"...o forse, proprio oggi dove tutto sembra così complesso e inutilmente pompato, un gameplay che si basa quasi unicamente su come si muove il personaggio, potrà destare interesse e curiosità.
    .
    Per Ys SEVEN...io fatico un po' a giocarci e sinceramente non mi da grandissimi stimoli per proseguire. Se ci gioco mi diverto, questo si, ma una volta spendo non sento la necessità di riaccenderlo.
    .
    Ma devo aggiungere che il gioco ripropone i tools alla action-adventure, tipici del filone di Zelda. Ormai anche questa è una caratteristica che è morta nel mondo del vidoegioco e mi ha fatto molto piacere rivederla in Ys7, anche se bene o male non ha questa grande ripercussione sul gameplay, come appunto in uno zelda, un alundra o un shining wisdom.
    Era da Ys2 che questa caratteristica mancava nella serie mi pare, anche se quel caro vecchio gioco proponeva tool molto più interessanti o geniali, come gli orecchini dei sussurri o il custome da animale per parlare coi mostri...che nostalgia.
        Oh grande, aspettavo proprio di leggere qualche tuo commento, insieme a quelli di Zaki.
    .
    La curiosità su Ys I-II è grande anche per me: mi chiedevo proprio come sarà tornare a combattere con quel vecchio sistema, che tiene conto della "posizione" del nemico. Inutilmente frustrante? O nuovamente appagante? Non so, sta di fatto che i primi di gennaio quel gioco sarà mio.
    .
    A dire la verità aspetto trapidante anche The Oath in Felghana. Anche perché a me Ys III non era dispiaciuto. Ok, aveva le sue magagne (ricordo che non era niente facile portare i colpi), ma la visuale laterale donava al buon Adol. Io giocai la versione Mega Drive, che mi pare sia giudicata da molti come la migliore, un po' per i colori, un po' per il bilanciamento della difficoltò. Immagino però che a livello di musica la versione PC Engine sia la più quotata.
    A ogni modo ho visto qualche video di questo remake, e non so, butta bene. Che dici?
    .
    Chiosa finale: ci pensavo giocando a Ys Seven. Secondo me uno dei futuri possibili del JRPG è la riscoperta delle strutture Action RPG. Primo o poi il genere farà il salto (altrimenti collassa): lascerà da parte il suo essere multi-strato (un po' strategia, gioco di ruolo, tattico, avventura testuale, avventura in senso stretto, beat'em up ecc. ecc.) e si concentrerà su singoli aspetti della sua struttura. La freneticità delle battaglie action, unite a una storia interessante, ma di sfondo, poche città e un numero limitato di NPC con cui interagire, molti dungeon e tanti, tanti, tanti enigmi da risolvere sono gli elementi MUST, secondo me, per una nuova generazione di titoli capaci di rivaleggiare con la concorrenza. Concorrenza, per altro, costuita oggi, in parte proprio da generi che hanno preso elementi dei giochi di ruolo e li hanno circoscritti in strutture più delineate e semplici (fra virgolette) da gestire. Che ne pensi?
  9. Giovane cattolico  
        Mi trovi su: Homepage #5713526
    chrono ha scritto:

    Ciò che più mi rode è che Ys Seven, spogliato della sua brodaglia ridondante, sarebbe un gran bell'action RPG. Le battaglie con i boss sono soddisfacenti; la parata è adrenalinica; gli scontri in genere sono piacevoli. Cioé, insomma, ci si divertirebbe anche. Peccato che l'abito cucito da Falcom per il gioco sia una corazza che appesantisce i movimenti. E per questa pesantezza, mi sono sentito di bocciare parzialmente il titolo.


    Ho poco da aggiungere perché sono davvero d'accordo con te quasi al 100% - quasi perché ritengo che i passi avanti del gameplay in questo gioco siano tali che, per quanto non sufficienti a mettere in ombra le esagerazioni di skill, personaggi e oggetti (anche se devo dire una cosa: i 9 personaggi li ho trovati ben differenziati come feeling, ognuno con una sua velocità e particolarità nel portare i colpi), donano comunque una giocabilità magnifica.

    E se è vero che è poco sfruttata dal gioco, è anche vero che c'è e va valutata per quello che è, uno dei sistemi di combattimenti più veloci e adrenalinici che abbia mai provato in un Arpg, specie se unito alle eccellenti musiche di sottofondo.

    Battaglie così

    http://www.youtube.com/watch?v=jDjgBo1GOBQ

    in Nark of Napishtim non sarebbero state possibili.

    Il secondo boss, a Nightmare, l'ho rifatto duecento volte perché mi ero ostinato a parare tutti i suoi attacchi - avrei potuto evitarli, ma è troppo soddisfacente usare la parata, idem la schivata alla velocità della luce.

    Io spero che Falcom non abbandoni il gameplay creato con questo gioco, ma ci lavori intorno re inserendo gli elementi platform (ridotti all'osso in questo gioco), e ricalibrando il tutto: magari personaggi multipli ma solo uno controllabile a tempo, come han fatto i Neverland nell'ultimo Lufia, e in ogni caso meno "quantità" e più "qualità".

    Anche perché non so te, ma personalmente i momenti più belli del gioco li ho passati nei 3 scontri in cui si combatte solo con Adol, ed è proprio in quei 3 scontri che il gameplay mostra quanto può essere tecnico e godurioso.
    http://www.myspace.com/giovanecattolico

    Il nuovo progetto musicale.
  10.     Mi trovi su: Homepage #5713610
    Zakimos ha scritto:
    Io spero che Falcom non abbandoni il gameplay creato con questo gioco, ma ci lavori intorno re inserendo gli elementi platform (ridotti all'osso in questo gioco), e ricalibrando il tutto: magari personaggi multipli ma solo uno controllabile a tempo, come han fatto i Neverland nell'ultimo Lufia, e in ogni caso meno "quantità" e più "qualità".
    .
        Yep, concordo con quello che dici, anche laddove ti distanzi o sfumi i miei punti di vista; del resto, molti aspetti possono essere letti in chiave diversa, e non a caso Ys Seven ha ottenuto delle buone valutazioni in giro.
    .
    In un eventuale seguito, non mi dispiacerebbe vedere la stessa struttura di base, anzi. Vorrei però vedere queste cose:
    .
    uno. gli elementi platform di cui parli; una maggiore profondità dei dungeon e un uso più concreto dei poteri che si ottengono di volta in volta.
    due. meno storia, meno intermezzi, meno dialoghi.
    tre. un approfondimento del sistema di attacco (pugno, spada, arco) con l'aggiunta, perché no, di un quarto elemento. Il party multiplo non è un problema, ma i personaggi devono essere essenziali: no che uno sostituisce l'altro come se niente fosse (vedi balia-principessa; sorella-fratello).
    quattro. varietà. Guai a loro se mi fanno entrare più di una volta nello stesso luogo, se non per ragioni veramente importanti e sostanziose ai fini del gameplay. La seconda parte di Ys Seven è un calcio nel basso ventre, per ripetitività e ridondanza.
    cinque. una trama originale. BASTA DRAGHI, non ne posso più di vederliI!!!
    sei. skill utili e differenziate. Più che il numero, conta l'utilità. Se le abilità diventano, poi, fondamentali per interagire con gli elementi dei dungeon, con le piattaforme, e i personaggi, tanto meglio.
    sette. Enigmi, tonnellate di enigmi, possibilmente seri. Si torna a monte: dungeon complessi, che costringano anche a un backtracking "intelligente", nell'arco della medesima esplorazione.
    .
    Azione furiosa, un minimo di tattica nei combattimenti, e dungeon che richiedano l'uso del cervello per avanzare: se Ys 8 fosse tutto questo, godrei come una salamella.
  11. la vita è tutto ciò che succede mentre noi siamo affaccendati altrove  
        Mi trovi su: Homepage #5714424
    chrono ha scritto:
    Oh grande, aspettavo proprio di leggere qualche tuo commento, insieme a quelli di Zaki.
    .
    La curiosità su Ys I-II è grande anche per me: mi chiedevo proprio come sarà tornare a combattere con quel vecchio sistema, che tiene conto della "posizione" del nemico. Inutilmente frustrante? O nuovamente appagante? Non so, sta di fatto che i primi di gennaio quel gioco sarà mio.
    .
    A dire la verità aspetto trapidante anche The Oath in Felghana. Anche perché a me Ys III non era dispiaciuto. Ok, aveva le sue magagne (ricordo che non era niente facile portare i colpi), ma la visuale laterale donava al buon Adol. Io giocai la versione Mega Drive, che mi pare sia giudicata da molti come la migliore, un po' per i colori, un po' per il bilanciamento della difficoltò. Immagino però che a livello di musica la versione PC Engine sia la più quotata.
    A ogni modo ho visto qualche video di questo remake, e non so, butta bene. Che dici?
    .
    Chiosa finale: ci pensavo giocando a Ys Seven. Secondo me uno dei futuri possibili del JRPG è la riscoperta delle strutture Action RPG. Primo o poi il genere farà il salto (altrimenti collassa): lascerà da parte il suo essere multi-strato (un po' strategia, gioco di ruolo, tattico, avventura testuale, avventura in senso stretto, beat'em up ecc. ecc.) e si concentrerà su singoli aspetti della sua struttura. La freneticità delle battaglie action, unite a una storia interessante, ma di sfondo, poche città e un numero limitato di NPC con cui interagire, molti dungeon e tanti, tanti, tanti enigmi da risolvere sono gli elementi MUST, secondo me, per una nuova generazione di titoli capaci di rivaleggiare con la concorrenza. Concorrenza, per altro, costuita oggi, in parte proprio da generi che hanno preso elementi dei giochi di ruolo e li hanno circoscritti in strutture più delineate e semplici (fra virgolette) da gestire. Che ne pensi?
          hum, non saprei, anche perchè il genere action rpg jappo si è ben distaccato, e si è tenuto ben a distanza, dagli stilemi ludici tipici di un action adventure. Poi ovviamente nel marasma di innesti, di ibridi usciti in tutti questi anni sono stati comunque molti.
    In origine era quasi tutto un tutt'uno, le citazioni o le ispirazioni da un gioco all'altro andavano e vinivano...prima dragon slayer e xanadu e romancia, poi sega prende in prestito le idee per alcuni wonder boy, poi nintendo ringrazia falcom per Zelda, falcom restituisce il favore con ys2 e ys3, eccetera.
    Ma negli ultimi 10/15 gli action jrpg sono diventati giochi strutturati solo in base al sistema di combattimento (che non è un male, poi), tanto che Koei c'ha fatto la sua fortuna con la sua serie basata sui combattimenti di massa, Capcom ha creato quasi un nuovo genere con Monster Hunter, Square ha fatto KH che altro non è che un action game spacciato per action rpg, SEGA con gli shining e phantasy star ha fatto lo stesso (vabbè, PS è quasi giustificato per il suo orientamento al multiplayer) e altri. Che poi magari è stata proprio falcom il precursore di tutto ciò, visto che già dal Ys3 la serie è diventata LA serie del combattimento furioso, famosa per le le sue battaglie contro i boss.
    Giochi dove la risoluzione sta nell'abbattere il nemico e non nello scoprire come procedere o come vincere un labirinto.
    Tutto questo per...perdermi nei miei pensieri...ma se il genere jrpg deve trasmigrare verso *questo* genere di action rpg, direi un "no grazie".
    Semplicemente credo che tutto quello che hai condensato come Must (bè, forse non proprio tutto) ci sia già nel genere action. Guardo al prossimo Castlevania e vedo quello che potrebbe diventare il genere jrpg se visarre seriamente al genere action-adventure...mettici uno o due villaggi, mettici le statistiche (gli exp credo ci siano già), personaggi con cui interagire. O forse togli totalmente le statistiche, che col level up rovinano solo il game design delle battaglie.
    Credo che l'action game sia già arrivato da tempo a tutto ciò, tant'è che, come hai già detto te, gli elementi da rpg (statistiche e ammenità varie) sono diffusissimi fuori dal genere rpg.
    Concordo al 100% che la storia sta benissimo come elemento di sfondo e infatti per me gli action game sanno narrare una storia molto meglio di  un jrpg. O meglio, hanno più possibilità e varietà di narrazione.
    Però è come se il jrpg andasse a giocare in casa di un altro e ben più potente avversario.
    Ma mi domando cosa ne sarebbe dei jrpg se entrassero a far parte di questo mondo che hanno ingorato per più di 10 anni. Un mondo che, oltre tutto, è quello che il mercato richiede.
    .
    Per Oath in Felghana, a causa della sua esclusività pc jap non l'ho mai giocato...nonostante siano anni che gira un'ottima patch inglese (quella utilizzata da xseed) e nonostante Falcom abbia proposto fior fior di offerte dal suo store online. La mia incompetenza col pc mi tiene lontano da queste cose.
    Ma Oath è stato consacrato come uno degli apici del genere action rpg jappo, quindi io non ho dubbi sulla sua qualità, senza contare che seguirei falcom ovunque mi porta la mia...comprensione dell'hardware&software XD
    Pare abbia ottime sessioni da platformer e snellisce ancora di più il gameplay  eliminando l'inventario degli oggetti. Non ci sono più erbette  curative in tasca da poter usare quando è necessario...forte :D
    .
    per YsI&II...metto solo sto link al nuovo remik di To Make The End Of Battle, tutto ingame
    http://www.youtube.com/watch?v=Y9Mam93QIQo
    :sbav::sbav::sbav::sbav:
    La formicuzza dal grande dolore, prese uno spillo e se lo ficcò nel core...
    La Compagnia del Saturn...cari vecchi ricordi di Next.
  12. la vita è tutto ciò che succede mentre noi siamo affaccendati altrove  
        Mi trovi su: Homepage #5714436
    chrono ha scritto:
    sei. skill utili e differenziate. Più che il numero, conta l'utilità. Se le abilità diventano, poi, fondamentali per interagire con gli elementi dei dungeon, con le piattaforme, e i personaggi, tanto meglio.
      la cosa bella è che XSEED ha dato davvero molto enfasi a questo aspetto per pubblicizzare il gioco. :D
    Quindi credo che abbia ragione Zakimos: a molta (?) gente interessa la quantità, che a volta simula la varietà. A me le questo di YS7 fregano nulla (tranne quelle dei titani), ma perchè le avranno messe?
    La formicuzza dal grande dolore, prese uno spillo e se lo ficcò nel core...
    La Compagnia del Saturn...cari vecchi ricordi di Next.

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