1. bah...  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5717376
    salve popolo di next, sono in cerca del vostro aiuto.

    ho la possibilità di avviare una breve collaborazione con un imprenditore residente in europa; lavorerei da casa, in italia, come freelance (produzione software).

    il paese di residenza del mio committente fa parte della "zona euro" e, ovviamente, voglio che si svolga tutto in modo regolare...

    qualcuno di voi sa come sono gestiti, in europa, i rapporti di lavoro di questo tipo?

    grazie e saluti.

    p.s.: ovviamente sono già entrato in contatto con uno studio di commercialisti, ma gradirei conoscere le esperienze di chi ha già vissuto situazioni simili.
  2.     Mi trovi su: Homepage #5717418
    wolfra ha scritto:
    salve popolo di next, sono in cerca del vostro aiuto.
    ho la possibilità di avviare una breve collaborazione con un imprenditore residente in europa; lavorerei da casa, in italia, come freelance (produzione software).
    il paese di residenza del mio committente fa parte della "zona euro" e, ovviamente, voglio che si svolga tutto in modo regolare...
    qualcuno di voi sa come sono gestiti, in europa, i rapporti di lavoro di questo tipo?
    grazie e saluti.
    p.s.: ovviamente sono già entrato in contatto con uno studio di commercialisti, ma gradirei conoscere le esperienze di chi ha già vissuto situazioni simili.
     Argomento complesso :D
    Premetto che ci sono molte variabili in questi casi (sedi legali ed operative dell'azienda, unità locali aperte all'estero etc...)
    Per quanto riguarda il diritto del lavoro, l'azienda seguirà la normativa dello stato dove ha sede. Ora non so quali siano le normative sul telelavoro all'estero, ma oramai sono molto simili e spesso coincidono anche grazie a direttive europee.La differenza la fanno i CCNL.
    Anche la contribuzione verrà versata non in italia
    Quello che non mi convince è l'accoppiata freelance - telelavoro (che in Italia è considerato in tutto e per tutto lavoro dipendente)
    Fiscale:
    Il reddito prodotto in italia da soggetto  residente, anche se dipendente di una ditta estera, è tassato dall'italia
    "Sappiamo gioire, sappiamo soffrire, sappiamo stringere i denti.
    Siamo la gente della Juve.
    Gente che si riconosce quando si guarda negli occhi.
    Gente che sa accettare i risultati conseguiti SUL CAMPO"
  3. bah...  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5717520
    draco ha scritto:
    Argomento complesso :D
    Premetto che ci sono molte variabili in questi casi (sedi legali ed operative dell'azienda, unità locali aperte all'estero etc...)
    Per quanto riguarda il diritto del lavoro, l'azienda seguirà la normativa dello stato dove ha sede. Ora non so quali siano le normative sul telelavoro all'estero, ma oramai sono molto simili e spesso coincidono anche grazie a direttive europee.La differenza la fanno i CCNL.
    Anche la contribuzione verrà versata non in italia
    Quello che non mi convince è l'accoppiata freelance - telelavoro (che in Italia è considerato in tutto e per tutto lavoro dipendente)
    Fiscale:
    Il reddito prodotto in italia da soggetto  residente, anche se dipendente di una ditta estera, è tassato dall'italia
    riassumendo, dunque, dovrei pagare le tasse in italia secondo la legislazione italiana, mentre il mio committente dovrebbe preoccuparsi delle norme fiscali del suo paese (anche se la frase "la contribuzione verrà versata non in italia" mi lascia dubbioso...).

    giusto?

    stando a quanto ho capito finora, tuttavia, pare che la modalità di collaborazione (freelance) combinata con il telelavoro non dovrebbe essere vista come una forma di lavoro dipendente, ma come una consulenza (es.: p.iva).

    cosa ne pensi?

    ti ringrazio molto per la risposta.

    saluti.
  4.     Mi trovi su: Homepage #5717551
    wolfra ha scritto:
    riassumendo, dunque, dovrei pagare le tasse in italia secondo la legislazione italiana, mentre il mio committente dovrebbe preoccuparsi delle norme fiscali del suo paese (anche se la frase "la contribuzione verrà versata non in italia" mi lascia dubbioso...).
    giusto?
    stando a quanto ho capito finora, tuttavia, pare che la modalità di collaborazione (freelance) combinata con il telelavoro non dovrebbe essere vista come una forma di lavoro dipendente, ma come una consulenza (es.: p.iva).
    cosa ne pensi?
    ti ringrazio molto per la risposta.
    saluti.
     Per contribuzione intendo i contributi che qua in italia versiamo all'Inps per la pensione.Sono dell'idea che nel tuo caso andrebbero versati allo stato estero dove ha sede la ditta, ma è opinabile in quanto dipende come è strutturata l'azienda (ha unità locali in italia?) e dipende soprattutto dalla durata della collaborazione.
    Ad esempio io ho dei lavoratori che svolgono attività per breve periodo in Francia, ma non ho mai fatto versare contributi in Francia.
    Per quanto riguarda la tua collaborazione, in italia il telelavoro pur essendo un contratto atipico rimane una formula di lavoro subordinato (per quello rimango dubbioso).
    Certo nulla vieta (purtroppo), sempre parlando di italia, di mascherare un contratto di lavoro dipendente con un fasullo contratto di lavoro autonomo (come avviene per le cocopro).Non mi sembra pero' il tuo caso, in quanto da quanto ho capito tu lavorerai con una buona dose di autonomia (se non tutta).
    Non so dirti pero' nel dettaglio come viene gestito il telelavoro negli altri paesi europei, soprattutto con soggetti non residenti.
    Ripeto, la cosa va approfondita e sicuramente sapranno aiutarti di più dei professionisti che affrontano queste tematiche all'ordine del giorno. Io in linea di massima ho tutte aziende "normali" che operano in italia (salvo qualche caso sporadico come ho descritto su).
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  5.     Mi trovi su: Homepage #5717566
    wolfra ha scritto:
    ok.
    ora è tutto un po' più chiaro.
    ovviamente mi informerò meglio presso uno studio di commercialisti (eventualmente anche presso confindustria o strutture analoghe).
    ti ringrazio per la risposta, puntuale e cortese.
    nel frattempo... speriamo che me la cavo (cit.) :)
    saluti.
      E' un argomento con troppe sfaccettature per poter sapere con precisione come verranno gestite la previdenza e le tasse, oltre al rapporto di lavoro vero e proprio.
    auguri comunque :)
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  Telelavoro + estero

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