1. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5738288
    California: ok alla costruzione della
    più grande centrale solare negli Usa
    L'impianto da 1.000 megawatt nel deserto del Mojave. Approvati altri sei progetti per ulteriori 2 mila MW


    Un progetto da 6 miliardi di dollari

    WASHINGTON - Un progetto da 6 miliardi di dollari per realizzare una centrale solare da quasi mille megawatt, la più grande nel territorio americano. L'ok al Blythe Solar Power Project è arrivato direttamente dall’amministrazione Obama e fa parte del piano del presidente per le energie rinnovabili. L'impianto sarà realizzato nel deserto del Mojave in California, vicino al confine con l'Arizona.

    POSTI DI LAVORO - «Questo progetto dimostra come lo sfruttamento delle energie rinnovabili può creare posti di lavoro nella nostra nazione», ha commentato il ministro degli Interni, Ken Salazar. Il progetto Blythe, che sarà sviluppo dal gruppo tedesco Solar Millennium, coprirà un’area di 2.833 ettari a circa 360 chilometri a est di Los Angeles. Si tratta del sesto progetto di impianto solare approvato questo mese dal governo: le centrali saranno costruite in California e Nevada. Nelle prossime settimane è atteso il via libera a un settimo progetto, da realizzarsi sempre in California. Le sette centrali dovrebbero garantire oltre 3 mila megawatt e fornire elettricità a oltre 2 milioni di abitazioni entro la fine del 2011 o all’inizio del 2012. A regime saranno 2 mila i posti di lavoro a tempo indeterminato creati dalle nuove centrali.


    Fonte

    --------------

    Eh bèh... noi invece con il ritorno al nucleare siamo troppo avanti...8-( 8-( 8-(
  2. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5738382
    scudettoweb ha scritto:
    Cosa c'entra il solare, che è una fonte non stoccabile, col nucleare, che è una fonte stoccabile?


    perchè in italia non si guarda alle fonti di energia alternative al nucleare (come l'energia solare ad esempio, ma non solo),anzi diciamo che si vorrebbe farlo passare per un toccasana, :)

  3.     Mi trovi su: Homepage #5738397
    semmai si dovrebbe dire: cosa c'entra il nucleare, che è una risorsa (almeno per ora e per tutto il secolo)  che per forza di cose può essere solo a gestione capitalistica (cioè non alla portata di singoli cittadini), col solare che potrebbe essere una fonte di energia personale e, a parte le spese di acquisto e gestione, gratuita ?
    .
    cmq è fin troppo ovvio che avendo un deserto, questi hanno fatto una scelta più che logica, semmai si dovrebbe chiedere agli illuminati predecessori, perché non l'hanno fatta
    .
    ma parlare di energia stoccabile è giusto se c'è un'eccedenza di produzione, non quando c'è una deficienza come in Italia
    .
    e per l'energia vale la stessa, identica premessa fatta tante volte con i rifiuti: le critiche alla nascita di soluzioni di comodo, vengono soprattutto dalla consapevolezza che le vie Alternative ed evidentemente scomode, non vengono proprio tentate o vengono tentate con le peggiori intenzioni possibili (vedi i traffici di VErdini in Sardegna)

    [Modificato da common il 27/10/2010 12:17]

  4.     Mi trovi su: Homepage #5738420
    per dire: vuoi gli inceneritori ? va bene, ma ne costruisci pochi e piccoli (come nel Nord Europa) solo dopo aver messo in pratica tutti gli altri metodi per ridurre il quantitativo di rifiuti (e come se non bastasse è la legge Ronchi che descrive questo percorso)
    .
    c'è bisogno di energia ? allora mi metti PRIMA in pratica tutte le iniziative che possono fornire energia senza scorie e non inquinante, e poi vediamo se c'è ancora bisogno di una centrale nucleare.
    .
    io vorrei sempre far presente le parole di quell'EX verde di Chicco Testa, già presidente di Enel ed ora con le mani in pasta in tutti i movimenti di capitale che riguardano l'energia: E per le scorie, prima o poi la ricerca troverà il modo di annullarle, prima di allora si continuerà a stoccarle.
    .
    E se tutta la premessa è che ci si affida ad una ipotetica scoperta scientifica che annulli la pericolosità delle scorie, perché non si dovrebbe stimolare quella stessa ricerca scientifica per trovare energie rinnovabili sempre più efficienti e stoccabili ?
  5.     Mi trovi su: Homepage #5738443
    Nel mondo, solo India, Ucraina, Russia e Cina stanno costruendo nuove
    centrali nucleari. Gli stessi Stati Uniti non costruiscono un reattore
    dal 1979 (dati Aiea - Agenzia internazionale per l’energia atomica).

    In Europa, cinque degli otto Paesi nuclearizzati hanno deciso da tempo
    la moratoria: Svezia 1980, Spagna 1984, Olanda 1994, Germania 1998 (entro
    il 2021), Belgio 1999 (entro il 2025). L’unico Paese dell’Ue
    che ha deciso di costruire un nuovo reattore è la Finlandia.
    .
    Ed invito a controllare che fine ha fatto il progetto per il nuovo reattore finlandese, con costi enormemente lievitati (scordatevi il futuro risparmio, qulla è veramente una gran pu..anata) e con incerte speranze di farlo effettivamente funzionare; tanto per dimostrare che tutto il mondo è paese e che anche in Finlandia se MAGNA
  6. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5738474
    common ha scritto:
    ma parlare di energia stoccabile è giusto se c'è un'eccedenza di produzione, non quando c'è una deficienza come in Italia


    C'è sempre un'eccedenza di produzione dell'energia. Produzione di energia costante significherebbe richiesta costante, cosa che ovviamente non può esistere.
  7. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5738492
    common ha scritto:
    c'è bisogno di energia ? allora mi metti PRIMA in pratica tutte le iniziative che possono fornire energia senza scorie e non inquinante, e poi vediamo se c'è ancora bisogno di una centrale nucleare.


    Di una centrale nucleare non c'è alcun bisogno implicito. C'è bisogno di fonti stoccabili, cioè quelle che garantiscono energia a prescindere dalla disponibilità temporanea della fonte. In questo momento abbiamo carbone, nucleare, petrolio, gas naturale e il resto è in fase di sperimentazione o non esattamente stabile (etanolo su tutti). Naturalmente c'è poi bisogno di tutto quello che possiamo raccattare, dall'eolico al solare passando per turbine e quant'altro. Però non ha senso mescolare tipi di energia che hanno scopi diversi.

    common ha scritto:
    E se tutta la premessa è che ci si affida ad una ipotetica scoperta scientifica che annulli la pericolosità delle scorie, perché non si dovrebbe stimolare quella stessa ricerca scientifica per trovare energie rinnovabili sempre più efficienti e stoccabili ?


    Beh, è la storia dell'umanità procedere per passi. La chemioterapia distrugge i tessuti, magari fra 50 anni verrà vista come una follia della medicina del secondo millennio, però oggi è quello che ci serve per risolvere il problema. Ma soprattutto, le fonti rinnovabili non sono stoccabili a meno di considerare appunto come l'etanolo e le alghe che purtroppo ancora oggi hanno notevoli controindicazioni.
  8.     Mi trovi su: Homepage #5738501
    scudettoweb ha scritto:
    C'è sempre un'eccedenza di produzione dell'energia. Produzione di energia costante significherebbe richiesta costante, cosa che ovviamente non può esistere.
     e chiarita questa premessa ... che va evidentemente a colmare una mia ignoranza
    tutto il discorso successivo sulla effettiva presunta ineluttabilità del ricorso al nucleare, ti pare sensato o ideologico ?
    .
    il fatto che in Europa si stia costruendo una centrale solo in Finlandia, che guardacaso quel progetto sta affrontando tante peripezie che, tanto per cominciare, ne hanno fatto lievitare assurdamente il costo iniziale previsto, non sembra indicativo di una tendenza o un ragionamento diffuso degli altri Paesi ?
    .
    Per essere più chiari, se si tentassero tutte le vie alternative possibili, non inquinanti o rinnovabili, non si ridurrebbe di molto il fabbisogno che a quel punto, ridotto ai minimi termini, potrebbe essere colmato dalla produzione odierna ?
    .
    senza contare che anche l'Uranio è un combustibile non rinnovabile.
  9.     Mi trovi su: Homepage #5738537
    scudettoweb ha scritto:
    Beh, è la storia dell'umanità procedere per passi. La chemioterapia distrugge i tessuti, magari fra 50 anni verrà vista come una follia della medicina del secondo millennio, però oggi è quello che ci serve per risolvere il problema. Ma soprattutto, le fonti rinnovabili non sono stoccabili a meno di considerare appunto come l'etanolo e le alghe che purtroppo ancora oggi hanno notevoli controindicazioni.
         come già tentavo di spiegare: solo dopo che mi hai raccattato tutto il possibile da fonti rinnovabili e non inquinanti ci si dovrebbe porre il problema del reperimento dell'altra energia di cui c'è bisogno, magari quella stoccabile;
    ed a quel punto si potrebbe continuare a sfruttare le fonti che vengono usate ora (ma solo il residuo, stesso discorso fatto coi rifiuti). Ti immagini se l'intero mondo si buttasse sulle fonti alternative di quanto si ridurrebbe il consumo di combustibili fossili e per quanto tempo ancora si procrastinerebbe la data del loro esaurimento ?
    .
    Ma il discorso sulla ricerca lo vedo come un controsenso sulle conseguenze odierne:  Una cosa è se mi dici che si stimola la ricerca per un nucleare che non produca scorie così nocive, un altro è se mi dici che vuoi il nucleare già ora e speri che in un ipotetico futuro una ipotetica ricerca riesca a scoprire come renderlo innocuo
    .
    tu portavi l'esempio della Chemio, io potrei farti l'esempio dell'amianto, che non si pensava nocivo e che invece ha fatto una vera strage postuma, con la differenza è che del nucleare già ora si conoscono i possibili pericoli
    .
    con l'amianto si è sperimentato sulla gente, col nucleare si vorrebbe prima la scoperta che lo portasse ad essere innocuo e poi la messa in pratica.
    .
    e per finire, non ho voglia di girarci ancora troppo intorno: il ritorno al nucleare, in Italia, serve solo per far arricchire qualcuno, e non porterà a nessuna riduzione dei costi (e su questo ci potremmo scommettere quanto vuoi), e non mi dire che questo è un ragionamento secondario ...
  10. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5738644
    common ha scritto:
    e chiarita questa premessa ... che va evidentemente a colmare una mia ignoranza
    tutto il discorso successivo sulla effettiva presunta ineluttabilità del ricorso al nucleare, ti pare sensato o ideologico ?


    Come dicevo, non c'è un obbligo di ritorno al nucleare. Fino a un paio d'anni fa sarei stato il primo a dire che non era cosa da fare in Italia. Oggi dopo un po' di studi e letture ho cambiato idea ma resta il fatto che non è un obbligo. Rimane l'obbligo di avere sia fonti stoccabili, sia fonti non stoccabili, anche per motivi di distribuzione (l'energia distribuita da stoccaggio non è efficiente quanto quella distribuita da produzione).

    Però attenzione, perché attualmente il mantra più diffuso, almeno per quanto riguarda l'ambiente, è quello dell'anidride carbonica. Per quanto io, insieme a persone che ne capiscono davvero, pensi che l'anidride carbonica non sia quel gigantesco problema che viene raccontato, in ogni caso è ai primi posti dell'agenda ambientalista. In questo senso, l'energia nucleare è quella che più dovrebbe piacere, nel senso che una centrale nucleare è, in termini di emissioni, completamente pulita, a differenza del carbone, del petrolio, ecc. Naturalmente ci sono le scorie, mica lo dimentico eh, dico solo che in funzione del problema inquinamento e saturazione dell'aria l'unica fonte di energia stoccabile davvero pulita è l'energia nucleare.

    common ha scritto:
    Per essere più chiari, se si tentassero tutte le vie alternative possibili, non inquinanti o rinnovabili, non si ridurrebbe di molto il fabbisogno che a quel punto, ridotto ai minimi termini, potrebbe essere colmato dalla produzione odierna ?


    Quello che dici è ovviamente corretto al 100% a prima vista: più solare = meno nucleare. Però il tuo ragionamento parte dal presupposto che noi abbiamo un fabbisogno energetico fisso, e purtroppo non è così. Se noi avessimo bisogno di 100 unità di energia (che non ha alcun valore scientifico, dico "100 unità..." per avere un numero su cui lavorare), il tuo ragionamento sarebbe impeccabile. Invece di produrre 90 con nucleare e carbone e 10 con il sole, produciamo al massimo col sole, arriviamo a 30, così dobbiamo produrre solo 70 con nucleare e carbone. Però l'umanità non ha un fabbisogno fisso ma in crescita costante. Siamo sempre di più e consumiamo sempre di più. 100 anni fa eravamo sul pianeta meno di 2 miliardi e, per esempio, un ospedale funzionava con un po' di petrolio o gas per le luci e poco altro. Oggi siamo quasi 7 miliardi e semplicemente alleviare il dolore di un paziente richiede un consumo energetico enorme.

    La popolazione cresce in numero e in richiesta, perché l'uomo si evolve, cresce, migliora la sua qualità della vita, ecc. ecc. Non serve meno energia, ne serve di più, sempre. Noi dobbiamo produrre più energia solare o eolica o quant'altro non perché così usiamo meno fonti stoccabili, ma perché ci serve proprio. Meglio usare rinnovabili, questo va da sè, ma non bastano, come non bastano le fonti stoccabili. Serve tutto, e serve ricerca, tanta, su questo nessuno può far finta di nulla.
  11. having fun with the blues  
        Mi trovi su: Homepage #5738671
    scudettoweb ha scritto:
    Cosa c'entra il solare, che è una fonte non stoccabile, col nucleare, che è una fonte stoccabile?
     beh...puoi usare tanti modi per "stoccare" l'energia solare.
    ad esempio producedno idrogeno e poi usando le celle a combustibile. :)
  12.     Mi trovi su: Homepage #5738682
    scudettoweb ha scritto:
    Quello che dici è ovviamente corretto al 100% a prima vista: più solare = meno nucleare. Però il tuo ragionamento parte dal presupposto che noi abbiamo un fabbisogno energetico fisso,
    La popolazione cresce in numero e in richiesta, perché l'uomo si evolve, cresce, migliora la sua qualità della vita, ecc. ecc. Non serve meno energia, ne serve di più,
       ed a questo punto, come scritto poi, ti ripeto il ragionamento "Chicco Testa": nel frattempo si stimola la ricerca scientifica così si riuscirà a produrre sempre più energia rinnovabile, rendendo più efficienti gli impianti;
    oppure si troverà come ridurre l'inquinamento ambientale delle produzioni note (che comunque non è un fattore così rilevante, nella innumerevole giungla di processi che conducono all'inquinamento da anidride carbonica)
    .
    infine non vorrei si dimenticasse che per costruire una centrale Nucleare occorrono circa 5 anni, nei quali la ricerca potrebbe già renderla obsoleta, mentre gli impianti di energia alternativa sono immediatamente producibili ed utilizzabili
    .
    ma è così utopico sperare nella installazioni di impianti solari su ogni condominio o palazzo per renderlo quasi autosufficiente ? e questo non porterebbe a superare quel 30% di stima ottimistica per quel tipo di produzione ?
    ...........................................................................
    World Nuclear News riporta l’ennesima posticipazione della messa in
    funzione del celebratissimo terzo reattore nucleare di Olkiluoto in
    Finlandia, rimandata a tra quattro anni, cioè nel 2012. Quando il
    cantiere fu aperto nel 2005, la data prevista era il 2009.
    allo stato delle cose, salvi ulteriori rinvii, la centrale Finlandese costerà agli utenti scandinavi, il DOPPIO di quanto preventivato all'inizio, e cioè 3,2 miliardi di €

    [Modificato da common il 27/10/2010 14:36]

  13. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5738783
    common ha scritto:
    come già tentavo di spiegare: solo dopo che mi hai raccattato tutto il possibile da fonti rinnovabili e non inquinanti ci si dovrebbe porre il problema del reperimento dell'altra energia di cui c'è bisogno, magari quella stoccabile;
    ed a quel punto si potrebbe continuare a sfruttare le fonti che vengono usate ora (ma solo il residuo, stesso discorso fatto coi rifiuti). Ti immagini se l'intero mondo si buttasse sulle fonti alternative di quanto si ridurrebbe il consumo di combustibili fossili e per quanto tempo ancora si procrastinerebbe la data del loro esaurimento ?


    Allora, naturalmente capisco il sentimento, pure a me piacerebbe che bastassero fonti "pulite", però è un ragionamento non dissimile dalla Miss Italia che dice "Vorrei la pace nel mondo". Molto più facile a dirsi che a farsi.

    Ti faccio un esempio piccino picciò ma illuminante. L'anno scorso l'amministrazione Obama ha commissionato uno studio per aumentare l'uso delle fonti di energia rinnovabili. Per arrivare nel 2024 con il 20% dell'energia derivata da fonti rinnovabili (quindi solo un quinto del totale) servono mille miliardi di dollari, una somma analoga a quella dello "stimulus" che fu considerata ai tempi una clamorosa enormità. Non solo, c'è un lungo discorso burocratico per portare l'energia da dove viene prodotta (ancora, le fonti non stoccabili vanno "raccolte" là dove sono) e un discorso di adeguamento dei singoli impianti per accomodare i picchi energetici. Insomma, non è semplice.

    Questo non significa che non sia una cosa a cui puntare eh, significa che c'è un motivo, più d'uno per la verità, per cui le energie rinnovabili faticano a prendere piede. Devi spendere tanto, creare disagi e devi aspettare anni per vedere i risultati. E poi naturalmente c'è il fatto che sono eventi naturali. Quindi può capitare che, come è stato rilevato recentemente, la fonte di energia cali in produzione: negli ultimi 30 anni, ha evidenziato uno studio, i venti *a terra* (quindi naturalmente è da verificare che le alte pale dell'eolico ne siano influenzate) sono calati di intensità del 10% in maniera costante. Non è allarmismo eh, è semplicemente per aggiungere un altro elemento di riflessione. Serve tutto, come dicevo, ma non è così facile come sembra.

    common ha scritto:
    Ma il discorso sulla ricerca lo vedo come un controsenso sulle conseguenze odierne:  Una cosa è se mi dici che si stimola la ricerca per un nucleare che non produca scorie così nocive, un altro è se mi dici che vuoi il nucleare già ora e speri che in un ipotetico futuro una ipotetica ricerca riesca a scoprire come renderlo innocuo


    Beh, tutto il punto del reattore nucleare è proprio la reazione, quindi renderlo meno reattivo sarebbe un problema. Però si può provare a rendere inerti le scorie o conservarle in luoghi sicuri, come stanno facendo negli USA. Il mio punto era che il progresso si basa anche sull'adozione di metodi imperfetti da perfezionare nel tempo.

    common ha scritto:
    e per finire, non ho voglia di girarci ancora troppo intorno: il ritorno al nucleare, in Italia, serve solo per far arricchire qualcuno, e non porterà a nessuna riduzione dei costi (e su questo ci potremmo scommettere quanto vuoi), e non mi dire che questo è un ragionamento secondario ...


    Beh, ma quello tutto. Un ponte, una strada, una centrale... tutto in Italia è aggredibile dalla mafia e dalla corruzione. La soluzione non è diventare immobili ma combattere questi fenomeni, altrimenti atrofizziamo.
  14. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5738790
    Sprawl ha scritto:
    beh...puoi usare tanti modi per "stoccare" l'energia solare.
    ad esempio producedno idrogeno e poi usando le celle a combustibile. :)


    Non puoi stoccare la fonte, puoi stoccare l'energia prodotta. L'energia *del sole* non è stoccabile. L'energia *dell'atomo* o *del carbone* sì (prendi un bel bidone e ci infili petrolio, carbone, ecc.). Tutta l'energia prodotta poi è stoccabile, ma andiamo su costi e problemi di distribuzione diversi.

  Mentre in Italia si vuole tornare al nucleare...

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