1. Sbalestrato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5755589
    Ma infatti non ci vedo nulla di strano. Dubito che molte persone nella loro posizione passino il tempo a programmare. Detto questo, comunque - da quel che dicono - del coinvolgimento ce l'hanno. Poi è chiaro che hanno un punto di vista ormai più da "affaristi", ma in fondo può essere interessante anche per quello. Certo, è un'intervista completamente diversa da quella che può rilasciare un Warren Spector, che lo vedi che ancora sta lì a metterci il cuore nel suo gioco. :)
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  2. Vi mando affanculo ma vi voglio bene  
        Mi trovi su: Homepage #5755677
    boh, per un certo modo di pensare è normale. Ma se io produco pane e mi intervistano, e soprattutto mi intervista un sito che si occupa di pane, parlo della mia produzione, della varietà dei prodotti, di come lavoro il pane. Non dico "voglio mantenere i vecchi clienti e allargare alla massa". Ma è un po' in tutti i campi così, quando leggi interviste di gruppi musicali che anziché parlare di musica parlano di profitto, di business, con linguaggio del più bieco markettaro di questo pianeta, capisci che sono al capolinea.

    Non c'è niente di strano che gente che prima faceva i giochi, adesso non ne fa più e parla in questo modo, ma infatti si vede che i vecchi giochi bioware con questi non c'entrano nulla.
  3. Barbas: *latra*  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5757158
    Sebbene sembrino molto convinti di quel che stanno facendo e ancora piuttosto appassionati, alcune loro dichiarazioni mi lasciano un po' perplesso:
    1) Dragon age 2 deve essere fatto "in fretta", ma apportando delle migliorie rispetto al precedente
    2) il voler mantenere i vecchi appassionati e attirarne di nuovi: se dragon age ha avuto così successo, una virata così action manterrà i fan del primo e ne farà arrivare di nuovi?
    3) Dragon age 2, sebbene più action, può ancora essere affrontato con un approccio tattico: ho già visto con mass effect 2 che sono così preso dal mirare alla testa dei nemici, che non ho la minima idea di dove siano i miei compagni e cosa stiano facendo (tranne quando muoiono); uso la pausa solo per mirare meglio con i poteri.
  4. ...this is the end...  
        Mi trovi su: Homepage #5757471
    giopep ha scritto:
    Non è che non capisca il tuo "romantico disgusto", ma figure di questo tipo penso ci fossero anche quando Muzyka e Zeschuk sviluppavano i loro giochi in prima persona. :)
      Oddio, pero' tutti i torti Bruce non ce li ha. Hai ragione a dire che figure di questo tipo esistevano anche prima, pero' non le intervistavano di certo e non erano trattate come 'celebrità'.
    Bruce Campbell87 ha scritto:
    boh, per un certo
    modo di pensare è normale. Ma se io produco pane e mi intervistano, e
    soprattutto mi intervista un sito che si occupa di pane, parlo della mia
    produzione, della varietà dei prodotti, di come lavoro il pane. Non
    dico "voglio mantenere i vecchi clienti e allargare alla massa". Ma è un
    po' in tutti i campi così, quando leggi interviste di gruppi musicali
    che anziché parlare di musica parlano di profitto, di business, con
    linguaggio del più bieco markettaro di questo pianeta, capisci che sono
    al capolinea.
    Non c'è niente di strano che gente che prima
    faceva i giochi, adesso non ne fa più e parla in questo modo, ma infatti
    si vede che i vecchi giochi bioware con questi non c'entrano nulla.
     
    Si davvero. Non so se hai fatto caso a questo ma in tutti i giochi Bioware da qualche anno a questa parte c'e' sempre la possibilita' di trombare come facoceri con la tipa/le tipe di turno e fare i peggio incroci fedrifaghi/gay/lesbo/orgiastici. La parola d'ordinee' promiscuita' perche' vende bene! Poi ci mettono il resto... :DD
    PS: Ero volutamente esagerato, sarcastico e scherzoso. Non vorrei alienarmi una folla inferocita di fan di Mass Effect e Dragon Age...
  5.     Mi trovi su: Homepage #5758723
    Bruce Campbell87 ha scritto:
    boh, per un certo modo di pensare è normale. Ma se io produco pane e mi intervistano, e soprattutto mi intervista un sito che si occupa di pane, parlo della mia produzione, della varietà dei prodotti, di come lavoro il pane. Non dico "voglio mantenere i vecchi clienti e allargare alla massa". Ma è un po' in tutti i campi così, quando leggi interviste di gruppi musicali che anziché parlare di musica parlano di profitto, di business, con linguaggio del più bieco markettaro di questo pianeta, capisci che sono al capolinea.
    Non c'è niente di strano che gente che prima faceva i giochi, adesso non ne fa più e parla in questo modo, ma infatti si vede che i vecchi giochi bioware con questi non c'entrano nulla.
      Ciao Bruce, sono il Biondo....senti ma, adesso dimmi, cosa mai han detto di cosi' incompetente sti due poveri cristi  heheheh, cioe' mi e' parsa un intervista discretamente onesta.
    Si parla di struttura aziendale e dei cambiamenti che questa altima ha portato nel concept di sviluppo dei loro prodotti da che sono nati ad oggi.
    Cioe' davero, nulla di strano o che faccia presumere a chissa' quale sorta di incompetenza.
    poco importa
  6.     Mi trovi su: Homepage #5758927
    japu ha scritto:
    Sebbene sembrino molto convinti di quel che stanno facendo e ancora piuttosto appassionati, alcune loro dichiarazioni mi lasciano un po' perplesso:
    1) Dragon age 2 deve essere fatto "in fretta", ma apportando delle migliorie rispetto al precedente
    2) il voler mantenere i vecchi appassionati e attirarne di nuovi: se dragon age ha avuto così successo, una virata così action manterrà i fan del primo e ne farà arrivare di nuovi?
    3) Dragon age 2, sebbene più action, può ancora essere affrontato con un approccio tattico: ho già visto con mass effect 2 che sono così preso dal mirare alla testa dei nemici, che non ho la minima idea di dove siano i miei compagni e cosa stiano facendo (tranne quando muoiono); uso la pausa solo per mirare meglio con i poteri.
     Ma vedete....queste affermazioni rispecchiano delle necessita' di mercato, di un mercato in mostruosa espansione che non e' piu quello dei 15 appassionati brufolosi e con l'alito puzzolente...i VG oggi (che ci piaccia o meno) parlano  ad un pubblico piu' vasto.
    Leggere una mancanza di competenza o professionalita' nelle parole dei signori di BIO., rappresenta semplicemente una visione ingenuamente romantica di un settore  che e' ormai una macchina per fare soldi...oddio lo e' sempre stata nei propositi e negli intenti, con l'unica differenza che prima non ci riusciva come ci riesce oggi, ma volgio dire, si tratta di un fisiologico e naturale sviluppo del mezzo di intrattenimento in questione, la cui base non e' stata "inquinata" dal "mercato cattivo", non e' che il  mondo dei vg nasce da nobile pensiero "vendiamo solo agli amici piu' intimi" e il tutto sotto un alone di contrasto con il mercato mass market....
    poco importa
  7. Sbalestrato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5760502
    Ecco, io capisco i punti di vista di entrambe le "fazioni", anche se come ho detto sto probabilmente più dal lato di Kyashan.
    Detto questo, Muzyka e Zeschuk, piaccia o meno, sono delle celebrità, nel settore.
    E lo sono a pieno merito: ai tempi di Baldur's Gate le mani nel torbido dello sviluppo ce le mettevano eccome, e anche oggi penso che comunque un certo livello di input creativo lo infilino, nei loro giochi. Senza contare che comunque una certa responsabilità nella nascita di giochi come Mass Effect e Dragon Age, che piacciono a un fottio di persone, ce
    l'hanno.
    Di fondo, non penso che la posizione di Miyamoto in Nintendo si sia evoluta negli anni in maniera poi così diversa dalla loro, solo che è un personaggio diverso e offre risposte di tipo diverso nelle interviste e ci piace tanto di più. Ma anche lui, in termini di "grande disegno", per la posizione che occupa, penso faccia ragionamenti in termini molto simili a quelli del duo Bioware. E anche lui, quando ha modo e in determinati contesti, ancora interviene di persona per determinare la rotta dei titoli in sviluppo.
    Poi, ripeto, un Warren Spector dice cose più legate al game design puro, mentre questi parlano di scelte più "in alto". Personalmente, da appassionato e (LOL) professionista, sono interessato ad entrambe le facce della medaglia. :)
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  8. Vi mando affanculo ma vi voglio bene  
        Mi trovi su: Homepage #5760593
    Kyashan sb ha scritto:
    Ciao Bruce, sono il Biondo....senti ma, adesso dimmi, cosa mai han detto di cosi' incompetente sti due poveri cristi  heheheh, cioe' mi e' parsa un intervista discretamente onesta.
    Si parla di struttura aziendale e dei cambiamenti che questa altima ha portato nel concept di sviluppo dei loro prodotti da che sono nati ad oggi.
    Cioe' davero, nulla di strano o che faccia presumere a chissa' quale sorta di incompetenza.
      lol, ciao supablond. Ma non ho detto che sono incompetenti, è che appunto, da sti qua non voglio un linguaggio da markettari, vogliono che parlino di gameplay, queste cose dovrebbero tenersele per quando parlano con gli investitori, in un'intervista a un sito di videogiochi, che vieni letto da nerd, parla ai nerd con un linguaggio consono che è quello del gameplay. Hanno perso di vista la bussola, in un gioco infarcito di combattimento come DAO, hanno detto che inaspriranno questa caratteristica, letto su mondoxscatolo. :asd: cioè, in DAO si combatte a fottere, e visto che la gente vuole combattere, e aggiungo io, più facile in così poco tempo fare combattimenti e sbrigarsi, ne metteranno ancora. Non è questione di visione romantica dell'industria, ma in base agli argomenti su cui uno batte quando si va a intervistare, riesco a capire anche il suo grado di vicinanza al mondo della produzione in cui è coinvolto.
  9. Sbalestrato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5760766
    Bruce Campbell87 ha scritto:
    lol, ciao supablond. Ma non ho detto che sono incompetenti, è che appunto, da sti qua non voglio un linguaggio da markettari, vogliono che parlino di gameplay, queste cose dovrebbero tenersele per quando parlano con gli investitori, in un'intervista a un sito di videogiochi, che vieni letto da nerd, parla ai nerd con un linguaggio consono che è quello del gameplay.


    Beh, però, un attimo, qui dipende anche dalle domande. Nel senso, nel momento in cui vado a intervistare questi due, mi pare anche normale fargli domande più generali su Bioware, sul loro passato, su dove stanno andando, sulle strategie. Se devo chiedere delle minuzie del sistema di controllo, del gameplay puro, del design di armi e livelli, delle scelte di sceneggiatura, devo intervistare altra gente (fra l'altro volevamo intervistare lo sceneggiatore di Old Republic, ma alla fine non ci siamo riusciti).

    Per cui, di fondo, si torna al problema principale: a te non interessa un'intervista a questi due. Perché se parlo con loro, è normale che gli chieda di queste cose ed è normale che mi rispondano in questi termini. E, ripeto, penso sia interessante anche parlare e sentir parlare di queste cose, invece di rimanere sempre fossilizzati sul giornalista tedesco che chiede al game designer "quante ore di gioco?" "c'è il multiplayer?" ecc...

    Poi lecito da parte tua non essere interessato, eh. :)
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  10. Vi mando affanculo ma vi voglio bene  
        Mi trovi su: Homepage #5760902
    ma nel momento in cui parlano di come gli rpg son cambiati negli ultimi 10 anni, nell'intervista dovrebbero approfondire e spiegare come sono cambiati, e la loro idea di come devono cambiare, invece hanno parlato solo di cose abbastanza agghiaccianti, e sono ormai sicuro che DAO2 verrà fuori na cagata. :DD  sei a capo di uno dei team più importanti di bioware, ok, parli da supervisore, ma non parlarmi di business plan. Cioè, ok, i videogiochi si fanno per fare soldi, lo sappiamo, scegliete le licenze in base a quanti soldi ci potete fare su, lo sappiamo, fanno tutti così, ma andate OLTRE.
  11.     Mi trovi su: Homepage #5762306
    Bruce Campbell87 ha scritto:
    ma nel momento in cui parlano di come gli rpg son cambiati negli ultimi 10 anni, nell'intervista dovrebbero approfondire e spiegare come sono cambiati, e la loro idea di come devono cambiare, invece hanno parlato solo di cose abbastanza agghiaccianti, e sono ormai sicuro che DAO2 verrà fuori na cagata. :DD   sei a capo di uno dei team più importanti di bioware, ok, parli da supervisore, ma non parlarmi di business plan. Cioè, ok, i videogiochi si fanno per fare soldi, lo sappiamo, scegliete le licenze in base a quanti soldi ci potete fare su, lo sappiamo, fanno tutti così, ma andate OLTRE.
     si, sono daccordo che ultimamente si parla piu' di marketing stretto piuttosto che di giochi...insomma certamente e' piu difficile trovare oggi  quelle riflessioni, se vuoi anche un po caciarone, alla Yu suzuki che sprizzavano un evidente passione per la materia...ma e' altre si vero  che le stesse testate giornalistiche improntano queste interviste, nella maggior parte dei casi, proprio su questi argomenti piu' markettari.
    poco importa

  [Intervista BioWare] I Dottor BioWare

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