1. LoTopichino DOC  
        Mi trovi su: Homepage #5763571
    Perché nel mondo si è affermato il sistema capitalistico? A me pare un sistema sbagliato alla radice, perché è vantaggioso esclusivamente per la minoranza della popolazione, i capitalisti appunto. Non mi sembra giusto che molti uomini lavorino per un'azienda, e ad arricchirsi sia il padrone di essa, che invece non lavora. Ora, come premetto sempre quando parlo di economia, vi dico che di queste cose non ne capisco niente, e non voglio prendere ad esempio nessun tipo di sistema economico comunista/socialista/liberista ecc, perché credo che la gente parta sempre prevenuta verso di essi, quindi voglio esprimere semplicemente come funzionerebbe meglio l'economia secondo me (ripeto senza conoscerne i meccanismi):
    Non sarebbe meglio che tutte le aziende appartenessero allo Stato, così che i loro ricavi non finiscano nelle tasche di poche persone, ma tornassero direttamente alla popolazione? Se poi lo stato ricevesse direttamente i ricavi dalle aziende, non si potrebbero eliminare le tasse, o renderle molto più basse? Non si potrebbero alzare di conseguenza gli stipendi? Non si eviterebbero i problemi classici del capitalismo, e cioè che il dirigente di un'azienda cerchi di guadagnare il più possibile tagliando i costi di produzione, mettendo quindi in vendita merce più scadente, o realizzata con manodopera sottopagata?
    Quali sarebbero i difetti di un'economia strutturata a questo modo? Naturalmente richiederebbe una gestione perfetta ed attenta da parte dello stato, i cui dirigenti dovranno avere stipendi obbligatoriamente allineati con la media dei lavoratori, per evitare che vadano al governo esclusivamente per arricchirsi.
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  2.     Mi trovi su: Homepage #5763607
    Bigian92 ha scritto:
    Perché nel mondo si è affermato il sistema capitalistico? A me pare un sistema sbagliato alla radice, perché è vantaggioso esclusivamente per la minoranza della popolazione, i capitalisti appunto. Non mi sembra giusto che molti uomini lavorino per un'azienda, e ad arricchirsi sia il padrone di essa, che invece non lavora. Ora, come premetto sempre quando parlo di economia, vi dico che di queste cose non ne capisco niente, e non voglio prendere ad esempio nessun tipo di sistema economico comunista/socialista/liberista ecc, perché credo che la gente parta sempre prevenuta verso di essi, quindi voglio esprimere semplicemente come funzionerebbe meglio l'economia secondo me (ripeto senza conoscerne i meccanismi):
    Non sarebbe meglio che tutte le aziende appartenessero allo Stato, così che i loro ricavi non finiscano nelle tasche di poche persone, ma tornassero direttamente alla popolazione? Se poi lo stato ricevesse direttamente i ricavi dalle aziende, non si potrebbero eliminare le tasse, o renderle molto più basse? Non si potrebbero alzare di conseguenza gli stipendi? Non si eviterebbero i problemi classici del capitalismo, e cioè che il dirigente di un'azienda cerchi di guadagnare il più possibile tagliando i costi di produzione, mettendo quindi in vendita merce più scadente, o realizzata con manodopera sottopagata?
    Quali sarebbero i difetti di un'economia strutturata a questo modo? Naturalmente richiederebbe una gestione perfetta ed attenta da parte dello stato, i cui dirigenti dovranno avere stipendi obbligatoriamente allineati con la media dei lavoratori, per evitare che vadano al governo esclusivamente per arricchirsi.
     
    Benvenuto nell'Urss. Sappiamo com'è andata a finire. La verità è che c'è bisogno di un capitalismo sociale, ovvero che miri ad arricchire una comunità e non una ristretta cerchia di persone.
  3. LoTopichino DOC  
        Mi trovi su: Homepage #5763641
    James Mc Cloud ha scritto:
    Benvenuto nell'Urss. Sappiamo com'è andata a finire. La verità è che c'è bisogno di un capitalismo sociale, ovvero che miri ad arricchire una comunità e non una ristretta cerchia di persone.
     Beh ma nell'Urss c'era un sistema di regime, le condizioni dei lavoratori erano pessime. Quello era un comunismo volto ad arricchire lo stato, non a migliorare la qualità della vita e gli stipendi delle persone
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  4. Back to the Next  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5763668
    Bigian92 ha scritto:
    Perché nel mondo si è affermato il sistema capitalistico? 
     Piccolo appunto, quello che si è affermato non è il sistema capitalista, quello è fallito con la crisi del 29, in seguito si è adottato, e si adotta tuttora, il sistema misto, mercato libero ma con interventi dello stato nell'economia.
    http://cartellonista.wordpress.com/2011/03/14/eppur-vi-rialzerete-a-prayer-for-japan/
    *Io credo in Nintendo*
    Giuro solennemente che ora e sempre la farò fuori dal vaso
  5. Non è una capra, cretino, è il mio segno zodiacale  
        Mi trovi su: Homepage #5763669
    il capitalismo è più efficiente - punto. su quello non si può discutere,
    sia nella teoria che nella pratica (vedi paesi comunisti "puri") si
    vede bene la differenza. purtroppo tale efficienza deriva dalla costante competizione fra le aziende, la qual cosa però richiede che 1)esse siano spinte sempre e cmq a primeggiare e 2) che esse possano fallire se nn sono sufficientemente "buone". ora, entrambe le cose sono impossibili in caso di azienda statale (che non ha concorrenza, vedi punto 1, e che nn può fallire, vedi punto 2). del resto alla stragrande maggioranza delle persone non frega assolutamente nulla se il grande capo, il dirigente, l'imprenditore ha la ferrari fin tanto che loro possono cmq permettersi almeno la fiat. chi vive nel mondo reale in fondo è contento se raggiunge quello che lui ritiene sia un tenore di vita adeguato, la ferrari è perlopiù una fantasia, non un desiderio^^
    da qui deriva che un sistema economico capitalistico in cui esiste una certa redistribuzione della ricchezza via tasse e servizi pubblici viene considerato soddisfacente.... di solito. la perfezione nn è di questo mondo del resto.
    Il lavoro di cui sono più orgoglioso, anche se ormai datato:
    http://www.gameplayer.it/speciale/speciale_pc_gaming_al_risparmio
  6. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5764519
    Da come stai ponendo il quesito, sembra che per te nella storia, più il tempo avanza, e più si dovrebbe raggiungere la perfezione del sistema, come se fosse una cosa scontata e un meccanismo automatico insito nelle società e negli essere umani.

    Il sistema che proponi, perché funzionasse, dovrebbe essere condiviso da tutti i Paesi del Mondo e da tutti i Popoli.
    Se tutto il Mondo ragiona in termini di velocità e di grandi numeri, uno Staterello che puntasse tutto sulla sicurezza e sui diritti individuali avrebbe già perso in partenza la sfida: sarebbe tagliato fuori dal sistema, osteggiato, odiato additato etc...

    Devi capire che nelle società attuali non vince la giustizia o "cosa sarebbe meglio per tutti", ma vince sempre l'egoismo personale, a cui viene poi subordinata la massima efficienza produttiva.

    Leggi sta pappardella se ce la fai, imho spiega bene alcuni aspetti del capitalismo:
    http://temi.repubblica.it/micromega-online/capitalismo-e-crisi-globale-lattualita-del-pensiero-di-giovanni-arrighi/
  7. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #5764755
    C' è da dire che Marx diceva che il comunismo per funzionare deve essere su scala mondiale. Il problema di URSS e di tutte le altre DITTATURE comuniste è che non erano su scala mondiale. E quindi si doveva "forzare" una finta globalità chiudendo le frontiere. Questo ha portato alla militarizzazione e alla repressione.
     
    Per il resto il discorso è complesso. Ma il sistema capitalistico è lontano dall' essere il miglior sistema possibile. E anche lontano dall' essere il miglior sistema teorizzato.
  8. primi sempre. per dna.  
        Mi trovi su: Homepage #5765063
    Bigian92 ha scritto:
    Quali sarebbero i difetti di un'economia strutturata a questo modo? Naturalmente richiederebbe una gestione perfetta ed attenta da parte dello stato, i cui dirigenti dovranno avere stipendi obbligatoriamente allineati con la media dei lavoratori, per evitare che vadano al governo esclusivamente per arricchirsi.
     Il comunismo è sbagliato nella sua radice, non è meritocratico per definizione e non può sfuggire al regime sempre per definizione. Sebbene sempre dissociato dalla religione, direi che Cristo fu il primo comunista, buona parte del concetto di uguaglianza è comune.

    Il capitalismo è dominante da sempre, concettualmente premierebbe l'intraprendenza dell'imprenditore. La realtà è che poi si finisce con la realtà attuale, con pochi che dominano con mezzi leciti e illeciti, e tanti che fanno la fame. Se ci pensi, comunque, la storia dell'umanità non è mai stata diversa, da sempre è così, è la differente cifra morale di ogni singolo che l'osserva (oltre ovviamente alla necessaria conoscenza) a far si che la giudichi in modo differente.
    I videogiochi sono come le gnocche: una bella grafica te la porti a letto, ma è di un gran gameplay che ti innamori!
  9. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #5765103
    bonsetter ha scritto:
    Il comunismo è sbagliato nella sua radice, non è meritocratico per definizione e non può sfuggire al regime sempre per definizione. Sebbene sempre dissociato dalla religione, direi che Cristo fu il primo comunista, buona parte del concetto di uguaglianza è comune.
    Questo lo sostieni tu. Ma non basta dirlo per farlo diventare vero.
    Detto ciò, non è detto che io non sia d' accordo almeno in parte.
    Il capitalismo è dominante da sempre, concettualmente premierebbe l'intraprendenza dell'imprenditore. La realtà è che poi si finisce con la realtà attuale, con pochi che dominano con mezzi leciti e illeciti, e tanti che fanno la fame. Se ci pensi, comunque, la storia dell'umanità non è mai stata diversa, da sempre è così, è la differente cifra morale di ogni singolo che l'osserva (oltre ovviamente alla necessaria conoscenza) a far si che la giudichi in modo differente.
    Il fatto che il capitalismo e la gerarchia economico sociale abbiano determinato tutta la nostra storia ciò non significa che l' uomo e l' umanità non possano evolversi.
    E già si sono evoluti parecchio, onestamente, se è vero che prima c' era la pena di morte e ora no, nella maggior parte del mondo evoluto, se prima erano i genitori a decidere chi dovesse sposare la loro figlia e ora è la figlia a deciderlo, se prima un minorenne lavorava 15 ore in miniera e ora i minorenni sono obbligati a studiare e nessun adulto lavora più 15 ore al giorno in miniera.

    C' è spazio per migliorarsi ancora. ;)

    PS: personalmente non ho mai capito questa necessità di iperrealismo per poter sembrare emancipati. La realtà è solo quella che ci costruiamo noi e non è detto che debba essere brutta.

    PPS: e se io non voglio fare impresa? E se fare l' imprenditore non è la mia vocazione? Cioè, si dice tanto che non si debba essere arrivisti... ma, se poniamo delle gerarchie sociali, per cui il merito coincide con chi costruisce il proprio piccolo impero economico, non si può evitare che si punti a schiacciare l' altro per farsi spazio.
    Ci deve essere pari dignità. Una società è una comunità costruita sull' idea di migliorare la vita di chiunque vi appartenga. Non di alcuni di loro e basta. Altrimenti smette di essere un vantaggio.
  10.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5765135
    Bigian92 ha scritto:
    Perché nel mondo si è affermato il sistema capitalistico?  

    Perchè dopo la caduta dei blocchi le multinazionali hanno preso il posto degli stati. Ora il nostro pianeta non è più disegnato sui confini geografici ma su quello di influenza delle multinazionali, la più evoluta forma di vita sul nostro pianeta.
    "No gods or kings. Only Man"

    www.retro-gaming.it
  11. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #5765144
    Drone ha scritto:
    Perchè dopo la caduta dei blocchi le multinazionali hanno preso il posto degli stati. Ora il nostro pianeta non è più disegnato sui confini geografici ma su quello di influenza delle multinazionali, la più evoluta forma di vita sul nostro pianeta.
     Mi piace pensare che sia una fase anche questa.
  12.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5765167
    E' così, lo vedi pure a livello microscopico. Tutta 'sta privatizzazione ha alimentato i grandi sistemi, alla fine non rimarrà niente della res-pubblica. Tutto privato, pure l'acqua che sgorga dalla montagna che hai sopra la testa non sarà più di chi ci abita sotto, sarà di proprietà di una multinazionale che dista qualche migliaio di kilometri da casa tua. Multinazionali inquinano il tuo territorio, multinazionali ti vendono la cura contro il cancro.
    La globalizzazione è stata la più grossa inculata della storia, scendi sotto casa e ti mangi roba che arriva dall'altra parte del pianeta. Canali mediatici ti bombardano di pubblicità per comprare roba di quella marca o di quell'altra.
    .
    Ora i pezzenti viaggiano su auto hi-tech, hanno il portatile e il cellulare ultimo modello, fanno la settimana alle maldive, vestono firmati.
    In cambio hanno rinunciato allo stato di diritto, ai servizi sociali come assistenza sanitaria e alla formazione scolastica, cose che quando stavamo peggio davamo per scontato ed erano gratis.
    "No gods or kings. Only Man"

    www.retro-gaming.it
  13. primi sempre. per dna.  
        Mi trovi su: Homepage #5765203

    Piccolo ha scritto:
    Questo lo sostieni tu. Ma non basta dirlo per farlo diventare vero.
    Detto ciò, non è detto che io non sia d' accordo almeno in parte.

    Posso argomentare: se parliamo di marxismo è stato già smontato da Focault, Popper e qualche altro che ora non ricordo (ma qualunque economista contemporaneo credo potrebbe confermartelo - io di economia ne so poco). Parlando ideologicamente, è molto cristiano e altrettanto ingiusto sostenere che tutti devono avere parti uguali di un bene. Se io voglio arricchirmi, col comunismo non posso, ragion per cui non è meritocratico ed è legato a un regime per definizione.

    Il fatto che il capitalismo e la gerarchia economico sociale abbiano determinato tutta la nostra storia ciò non significa che l' uomo e l' umanità non possano evolversi.
    E già si sono evoluti parecchio, onestamente, se è vero che prima c' era la pena di morte e ora no, nella maggior parte del mondo evoluto, se prima erano i genitori a decidere chi dovesse sposare la loro figlia e ora è la figlia a deciderlo, se prima un minorenne lavorava 15 ore in miniera e ora i minorenni sono obbligati a studiare e nessun adulto lavora più 15 ore al giorno in miniera.

    Si parlava di comunismo e capitalismo. L'evoluzione degli usi, dei costumi, dei diritti non cambia il fatto che nel mondo è esistita sempre, e sempre esisterà, la legge del più forte. E' nella natura umana. Il resto è comunicazione, è modo di porre i fatti (esempio: nazisti cattivi perchè hanno sterminato ebrei, ma sterminii del genere ci sono sempre stati, il genovese Colombo è il più grande genocida della storia, senza andare così indietro gli stessi americani han sterminato i nativi poco più di un secolo fa eppure non sono visti come i nazisti)




    PPS: e se io non voglio fare impresa? E se fare l' imprenditore non è la mia vocazione? Cioè, si dice tanto che non si debba essere arrivisti... ma, se poniamo delle gerarchie sociali, per cui il merito coincide con chi costruisce il proprio piccolo impero economico, non si può evitare che si punti a schiacciare l' altro per farsi spazio.
    Ci deve essere pari dignità. Una società è una comunità costruita sull' idea di migliorare la vita di chiunque vi appartenga. Non di alcuni di loro e basta. Altrimenti smette di essere un vantaggio.
    Infatti il capitalismo dovrebbe essere sociale, ma si ritorna sempre al discorso del solito proverbio "l'occasione fa l'uomo ladro". In danimarca il sistema funziona, in germania così e così, in Italia o in Usa fa schifo per motivi differenti, è ovvio che poi è l'essere umano ad essere fallace, per incapacità, più spesso per avidità, ma a livello di principio il comunismo è castrante già di base a meno di non voler assumere la parola di Cristo (siamo tutti fratelli e occhio alla cruna dell'ago) come legge sovrana e inattaccabile.
    I videogiochi sono come le gnocche: una bella grafica te la porti a letto, ma è di un gran gameplay che ti innamori!
  14. LoTopichino DOC  
        Mi trovi su: Homepage #5765246
    bonsetter ha scritto:
    Infatti il capitalismo dovrebbe essere sociale, ma si ritorna sempre al discorso del solito proverbio "l'occasione fa l'uomo ladro". In danimarca il sistema funziona, in germania così e così, in Italia o in Usa fa schifo per motivi differenti, è ovvio che poi è l'essere umano ad essere fallace, per incapacità, più spesso per avidità, ma a livello di principio il comunismo è castrante già di base a meno di non voler assumere la parola di Cristo (siamo tutti fratelli e occhio alla cruna dell'ago) come legge sovrana e inattaccabile.
     Comunque io non ho parlato di applicazione del comunismo come è stato ipotizzato, ho detto la mia idea di come poteva essere un sistema economico più equilibrato. Volete dire che ho centrato tutti i punti cardine del comunismo senza neanche sapere bene cosa sia?
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  Perché questo sistema economico?

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