1.     Mi trovi su: Homepage #5782341
    E' l'argomento del giorno e da quello che posso capire lo sarà per un bel pò. Che ne pensate della scelta di Assange & co. di rivelare i documenti al mondo?
    Semplice passo per la celebrità o l'unione tra questo aspetto e la volontà reale di cambiare un modo di comunicare?
    La trasparenza è assolutamente necessaria o giustifichiamo il silenzio di Stato e quindi reputiamo come Frattini la pubblicazione di questi documenti la nuova forma di terrorismo?
    Io devo dire la verità che sono molto combattuto nei miei pensieri, per questo provo a chiedervi che ne pensate, vorrei provare a sentire le più varie voci se sono d'accordo o meno sulla scelta fatta.
    Ritengo che in generale la conoscenza rende più liberi e l'ignoranza più manovrabili e anche questo aspetto punta in questa direzione. Però, come ripeto, i pensieri si rimbalzano quindi voglio provare a sentire altre campane...
  2.     Mi trovi su: Homepage #5782411
    posso solo dire che stò signore ha sicuramente messo a repentaglio la sua vita (e magari anche quella di qualche familiare e conoscente), cosa che mi suggerisce (senza certezze) che forse non stà affrontando il potere mondiale solo per profitto (ma magari è proprio per quello)
    .
    e sulle conseguenze possibili anche non ho certezze, salvo quella che finora c'è stato tantissimo fumo e poco arrosto (ma ci dovrebbero essere anche documenti Top Secret, in arrivo).
    Sono però incline al tifare per il peggio
    .
    il Sistema con cui questo mondo governa le crisi ed i suoi difetti, mi fa tifare per il "muoia Sansone e tutti i filistei"
    .
    e se quello è terrorismo allora sono terrorista, tifo per i terroristi e vorrei una simile forma di terrorismo che svelasse i nomi ed i complici dei tanti segreti di Stato made in Italy

    [Modificato da common il 29/11/2010 13:44]

  3. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5782443
    Mah, i contenuti come dice common mi sembrano poco sostanziosi. Poco di cui non si sapesse già con qualche lettura della stampa internazionale (in Italia oltre il gossip si fatica ad andare). Il problema è per i singoli attori coinvolti che si vedono scoperte le carte coi diretti interessati. Le motivazioni del gesto mi sembrano più ideologiche che di lucro, anche se non mi è chiaro perché dovrebbe essere meglio così.

    Il fenomeno della divulgazione in sé invece è un monumento all'ipocrisia: l'ossessione per la privacy ha raggiunto livello sconcertanti, poi però si fa il tifo per scoprire i segreti dei VIP, i documenti delle ambasciate, le abitudini dei potenti. Insomma, la privacy è sacra, quella propria però. :asd:
  4. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5782452
    Zanetti Capitano ha scritto:
    Ritengo che in generale la conoscenza rende più liberi e l'ignoranza più manovrabili e anche questo aspetto punta in questa direzione.


    Questo va preso con le molle. Certo, il concetto di fondo è perfetto: più sai e più puoi comportarti in modo libero e autonomo. Il problema è l'illusione della conoscenza, su cui in pratica opera il 90% dell'informazione e della controinformazione. Pensi di sapere di più leggendo una cosa ma in realtà vieni manipolato. Un ottimo esempio è l'e-mail sui parlamentari della Lega che avrebbero introdotto il "reato di violenza sessuale lieve ni confronti dei minori". Tu leggi la mail e pensi di saperne di più, invece è una bufala e vieni manipolato. Per non parlare dei quotidiani: la gente è ancora oggi convinta che il falso in bilancio sia stato abolito, quando basta aprire Repubblica, che fece a suo tempo la campagna mediatica in merito, per leggere almeno una notizia a settimana di indagini, arresti o condanne per falso in bilancio.
  5.     Mi trovi su: Homepage #5782526
    scudettoweb ha scritto:
    Questo va preso con le molle. Certo, il concetto di fondo è perfetto: più sai e più puoi comportarti in modo libero e autonomo. Il problema è l'illusione della conoscenza, su cui in pratica opera il 90% dell'informazione e della controinformazione. Pensi di sapere di più leggendo una cosa ma in realtà vieni manipolato. Un ottimo esempio è l'e-mail sui parlamentari della Lega che avrebbero introdotto il "reato di violenza sessuale lieve ni confronti dei minori". Tu leggi la mail e pensi di saperne di più, invece è una bufala e vieni manipolato. Per non parlare dei quotidiani: la gente è ancora oggi convinta che il falso in bilancio sia stato abolito, quando basta aprire Repubblica, che fece a suo tempo la campagna mediatica in merito, per leggere almeno una notizia a settimana di indagini, arresti o condanne per falso in bilancio.


    Mi rimane sempre l'atroce dubbio che sia meglio scegliere da chi essere manipolato, piuttosto che accettare inerme. Perchè purtroppo il problema di fondo è che se partiamo dal presupposto che qualsiasi informazione viene girata secondo il proprio comodo arriviamo alla fatidica domanda alla quale non si sa dare una risposta decente: perchè sarebbe meglio non sapere o accettare che ciò che ci viene detto è il vero piuttosto che scegliere la versione che meglio mi convince?
  6.     Mi trovi su: Homepage #5782528
    io tutta stà sicurezza che ci sia solo del gossip, che con quei documenti si svelino solo i segreti dei Vip, non capisco da dove arriva
    .
    ad esempio, data la preventiva levata di scudi di Israele, mi è venuto da pensare che ce ne potrebbero essere delle belle, a proposito della reale volontà di negoziare coi Palestinesi e della reale volontà di alcuni Governi USA di fermare la loro occupazione dei "Territori"
    Oppure già si è saputo delle pressioni Egiziane per far attaccare l'Iran
    e chissà, data anche la preventiva levata di scudi italiota, ci potrebbe essere qualche indizio sulla vera entità degli affari che il Berlusca intrattiene con Putin e coi suoi complici.
    di sicuro non è stato svelato tutto, e di sicuro in queste possibili ripercussioni ci sono tante SPERANZE di gente frustrata come me, ma se quello che è rimasto sarà molto interessante o loffio lo vedremo, già bollarlo da ora mi sembra un pensiero partigiano perlomeno alla pari del mio.
  7.     Mi trovi su: Homepage #5782536
    scudettoweb ha scritto:
    Questo va preso con le molle. Certo, il concetto di fondo è perfetto: più sai e più puoi comportarti in modo libero e autonomo. Il problema è l'illusione della conoscenza, su cui in pratica opera il 90% dell'informazione e della controinformazione. Pensi di sapere di più leggendo una cosa ma in realtà vieni manipolato. Un ottimo esempio è l'e-mail sui parlamentari della Lega che avrebbero introdotto il "reato di violenza sessuale lieve ni confronti dei minori". Tu leggi la mail e pensi di saperne di più, invece è una bufala e vieni manipolato. Per non parlare dei quotidiani: la gente è ancora oggi convinta che il falso in bilancio sia stato abolito, quando basta aprire Repubblica, che fece a suo tempo la campagna mediatica in merito, per leggere almeno una notizia a settimana di indagini, arresti o condanne per falso in bilancio.
       ed infatti anche qui tenti di manipolare chi ti legge, facendo intendere che queste notizie sarebbero solo gossip oppure dando la GENERICA versione che la depenalizzazione del falso in Bilancio sarebbe stata SOLO una campagna mediatica
    .
    MA il concetto principale dovrebbe essere il CONOSCERE una notizia, è da lì in poi che può partire la manipolazione OPPURE la discussione che porta alla REALE comprensione della notizia
    .
  8. Roma non deve essere capitale  
        Mi trovi su: Homepage #5782546
    scudettoweb ha scritto:
    Il fenomeno della divulgazione in sé invece è un monumento all'ipocrisia: l'ossessione per la privacy ha raggiunto livello sconcertanti, poi però si fa il tifo per scoprire i segreti dei VIP, i documenti delle ambasciate, le abitudini dei potenti. Insomma, la privacy è sacra, quella propria però. :asd:
     Verissimo.
    Detto questo per me è un reato bello e buono ciò che ha fatto.
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.
  9. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5782576
    Zanetti Capitano ha scritto:
    Mi rimane sempre l'atroce dubbio che sia meglio scegliere da chi essere manipolato, piuttosto che accettare inerme. Perchè purtroppo il problema di fondo è che se partiamo dal presupposto che qualsiasi informazione viene girata secondo il proprio comodo arriviamo alla fatidica domanda alla quale non si sa dare una risposta decente: perchè sarebbe meglio non sapere o accettare che ciò che ci viene detto è il vero piuttosto che scegliere la versione che meglio mi convince?


    Mica ho detto che è meglio non sapere. Dico che bisogna capire e informarsi, ma soprattutto considerare tutto. Per esempio, se io rubo e divulgo documenti su atti illeciti al governo francese o tedesco ma non al governo cinese o iraniano, sembra che solo i tedeschi e i francesi compiano atti illeciti. Tutto va considerato e soppesato. Non faccio il tifo per l'ignoranza, faccio il tifo per una conoscenza seria. Ma questo prescinde da Wikileaks, era un commento sulla tua considerazione sulla conoscenza.
  10. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5782589
    common ha scritto:
    io tutta stà sicurezza che ci sia solo del gossip, che con quei documenti si svelino solo i segreti dei Vip, non capisco da dove arriva


    Non ho detto questo. Ho detto che finora ci sono cose tutto sommato già note, a parte un paio. Il discorso del gossip era sul concetto di privacy che abbiamo.

    common ha scritto:
    ad esempio, data la preventiva levata di scudi di Israele, mi è venuto da pensare che ce ne potrebbero essere delle belle, a proposito della reale volontà di negoziare coi Palestinesi e della reale volontà di alcuni Governi USA di fermare la loro occupazione dei "Territori"


    Sì ma anche se ci fosse scritto chissà cosa, ricordiamoci che sono, per ora, dispacci di ambasciata, mica dichiarazioni di guerra. Cioè, allo stato delle cose, a parte rare eccezioni al massimo possiamo sapere cosa pensa di Sarkozy un ambasciatore in Francia e via dicendo.

    common ha scritto:
    di sicuro non è stato svelato tutto, e di sicuro in queste possibili ripercussioni ci sono tante SPERANZE di gente frustrata come me, ma se quello che è rimasto sarà molto interessante o loffio lo vedremo, già bollarlo da ora mi sembra un pensiero partigiano perlomeno alla pari del mio.


    Beh, ma dipende molto da dove parti. Per dire, che i sauditi volessero che gli USA attaccassero l'Iran era notizia abbastanza attendibile già prima della divulazioni dei documenti. Se uno non lo sa, certo, quella è una notizia nuova e importante. In ogni caso non è che voglio sminuire l'importanza dei documenti eh, dico che a me per ora hanno raccontato poco che non sapevo, questo non leva che l'azione sia a dir poco dirompente.
  11. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5782595
    common ha scritto:
    ed infatti anche qui tenti di manipolare chi ti legge, facendo intendere che queste notizie sarebbero solo gossip oppure dando la GENERICA versione che la depenalizzazione del falso in Bilancio sarebbe stata SOLO una campagna mediatica
    .
    MA il concetto principale dovrebbe essere il CONOSCERE una notizia, è da lì in poi che può partire la manipolazione OPPURE la discussione che porta alla REALE comprensione della notizia
    .


    Conoscere la notizia conta poco, conta conoscere i fatti, ma presumo fosse quello che intendevi. Se dei giornali raccontano che un reato non c'è più e poi invece c'è, è disinformazione nella migliore delle ipotesi, manipolazione nella peggiore. In entrambi i casi, conoscere di più (e cioè leggere che il reato è stato depenalizzato) significa conoscere di meno (e cioè non sapere che era stata solo ridotta la fattispecie del reato). Tutto qua. Se vuoi posso fare un esempio con il TG1 che racconta che Berlusconi è stato assolto quando in realtà il reato è andato in prescrizione, il concetto è identico: conoscere di più in questi casi significa conoscere di meno.
  12. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #5782604
    beh è ovvio che la conoscenza sia un bene, ma questo in senso + ampio, cioè l'accrescere la propria cultura per nn farsi manipolare da chi sfrutta l'ignoranza per ottenere potere.


    per quel che riguarda questo caso, se ci sono atti illeciti, affari sporchi o cospirazioni varie nn si tratta di conoscenza ma di denuncia e in tal caso è obbligo di chi ne è testimone denunciarlo appunto.

    se si tratta di semplice divulgazione di atti secretati allora è ovvio che divulgarli è stato un grave errore.

    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  13. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5782649
    Comunque LA notizia in tutta questa vicenda è che a centinaia di migliaia di documenti da tutto il mondo con informazioni assolutamente confidenziali aveva accesso un soldato semplice che per ripicca ha passato informazioni a terzi. Il ministero della difesa USA e il Pentagono ci stanno facendo una figura imbarazzante.
  14.     Mi trovi su: Homepage #5782653
    scudettoweb ha scritto:
    Mica ho detto che è meglio non sapere. Dico che bisogna capire e informarsi, ma soprattutto considerare tutto. Per esempio, se io rubo e divulgo documenti su atti illeciti al governo francese o tedesco ma non al governo cinese o iraniano, sembra che solo i tedeschi e i francesi compiano atti illeciti. Tutto va considerato e soppesato. Non faccio il tifo per l'ignoranza, faccio il tifo per una conoscenza seria. Ma questo prescinde da Wikileaks, era un commento sulla tua considerazione sulla conoscenza.


    sì, però se è una macchina che si mette in moto e alla quale mancano ancora dei pezzi che inevitabilmente vengono scovati solo se il sistema è partito allora in qualche modo si deve far partire, o no? Intendo dire che se rubo e divulgo pezzi segreti francesi o tedeschi, potrebbe voler dire che ho voluto fare solo quelli oppure che avevo a disposizione solo quelli e per ottenerne altri ho dovuto cominciare a fare una crepa sul muro...ecco che la "conoscenza seria" di cui parli si nutre di piccole conoscenze parziali per crescere e diventare tale...

  Wikileaks...che ne pensate?

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