1. Sbalestrato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5795572
    Rickwally ha scritto:
    Ma...
    Non sapevo niente di questa conferenza, ci sarei andato sicuramente :(
    Ma è un evento annuale fisso?


    Direi che nelle tue parole sono esemplificati tutti i problemi della IVDC. :)

    Comunque sì, appuntamento annuale, questa era la terza edizione.
    Però era la prima volta che si teneva a Roma, in precedenza è stata fatta a Milano.
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  2. Sbalestrato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5795660
    carjust ha scritto:
    E' possibile approfondire il discorso sui contrasti tra aiomi e AESVI? Mi sono perso da qualche parte questa chicca.


    Sinceramente non ne so abbastanza per poter raccontare qualcosa, al di là del fatto che a quanto pare i secondi ignorano i primi in tutti i modi possibili.
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  3. la vita è tutto ciò che succede mentre noi siamo affaccendati altrove  
        Mi trovi su: Homepage #5796000
    se mi è rugato il fatto che l'han spostata a roma sta conferenza....ma del resto chi ci sta dietro è AIOMI, che è di roma, mentre AESVI è di milano.
    Mi spiace leggere che c'è stato un minore afflusso di gente, soprattutto considerando chi erano gli ospiti, ma già, se una manifestazione la "fondi" in un posto e ne fai 2 edizioni e poi la sposti a 600 km di distanza...a Milano s'era creato un pubblico, considerando poi che la seconda edizione era dentro IULM che è ad un tiro di schioppo da metro e ferrovie.
    Sono perplesso sul fatto che tutta la conferenza è stata in inglese. E per me no, non ha troppo senso. Se non ricordo male allo IULM c'erano cuffie con traduttori simultanei per gli ospiti (pibblico e relatori) stranieri . Se gambizzi il pubblico in questo modo poi non hai nemmeno un grande ritorno...ora non dico di fare la sagra di paese come la prima edizione dell'IVDC, ma venire in contro alle gente mi pare il minimo. Già siamo in fondo alla catela ludica alimentare, se rendiamo di nicchia questi importanti eventi stiamo proprio a posto.
    .
    Il prossimo anno spero ritornino a milano.
    La formicuzza dal grande dolore, prese uno spillo e se lo ficcò nel core...
    La Compagnia del Saturn...cari vecchi ricordi di Next.
  4. Sbalestrato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5796841
    sona ha scritto:
    Sono perplesso sul fatto che tutta la conferenza è stata in inglese. E per me no, non ha troppo senso. Se non ricordo male allo IULM c'erano cuffie con traduttori simultanei per gli ospiti (pibblico e relatori) stranieri . Se gambizzi il pubblico in questo modo poi non hai nemmeno un grande ritorno...ora non dico di fare la sagra di paese come la prima edizione dell'IVDC, ma venire in contro alle gente mi pare il minimo. Già siamo in fondo alla catela ludica alimentare, se rendiamo di nicchia questi importanti eventi stiamo proprio a posto.
    .
    Il prossimo anno spero ritornino a milano.


    Ma sai, il discorso è che teoricamente si segue il modello delle GDC, che sono pensate per gli addetti ai lavori e per loro devono essere funzionali al massimo. Tant'è che appunto, anche alla GDC Europe a Colonia, non c'erano speaker tedeschi. Solo che alla GDC vanno veramente una marea di ospiti da tutto il mondo, mentre alla IVDC (almeno per il momento) c'erano in sala veramente una decina di stranieri al massimo.

    Diciamo che allo stato attuale ti do ragione, anche perché un'altra differenza sta nel fatto che la IVDC è liberamente e gratuitamente aperta al pubblico. Chiaro che se punti ad avere gente in sala, gente "comune", devi ragionare in funzione loro.

    Diciamo che l'internazionalizzazione in senso assoluto ha un suo perché, ma è ancora prematura.
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  5.     Mi trovi su: Homepage #5796941
    Premessa:
    La Luiss non é difficilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: dalla stazione di Termini (dove passano pure le due linee di metro) c'è la linea 90 che scende in via nomentana a due passi dalla scuola.
    Di gente, almeno venerdì ce n'era veramene poca e sono pronto a scommettere che diverse persone erano studenti LUISS.
    Prima di chiederci perché c'era poca gente, chiediamoci cosa offre:
    Agli Sviluppatori.
    Principalmente viene offerto un luogo per conoscersi e discutere, a livello prevalentemente nazionale. Molti dei vari interventi erano molto orientati al marketing e/o al promuovere il proprio prodotto. Dov'è la formazione? Stesso discorso vale per le varie chiacchere istituzionali.
    La location di Roma é ben distante dal luogo in cui si concentrano le maggiori sh (Nord italia - a Roma non c'è praticamente niente o quasi)  Perché un'azienda dovrebbe mandare diversi loro dipendenti a proprie spese a vedere uno di google che dice che comprare l'homepage di youtube per una settimana é un'ottima strategia di marketing virale?
    Alla gente normale:
    L'ivdc é stata snobbata da tutti i principali siti di videogiochi per altri motivi, é normale che nessuno sappia niente. é anche vero che l'IVDC non é un'evento consumer, non si provano i giochi e non si va lì per chiedere quando uscirà Milo.
    E' un evento destinato a chi é interessato all' industria dei videogiochi e chi lo é , è sicuramente a conoscenza dell'evento. Non é questa la causa della poca affluenza.
    Il fatto che la conferenza sia stata in inglese non é una cavolata. La lingua dello sviluppo di videogiochi é l'inglese.
    Ormai abbiamo una GDC e un'evento business di importanza mondiale in europa é chiaro che gli sviluppatori italiani siano più interessati ad andare là.
    L'IVDC può avere senso, ma non in questa forma.
    Purtroppo vedo che é stato omesso nel reportage, tutta la sezione IVDC indie che é stata molto interessante.
    Era normale che non ci fosse nessuno di lunedì mattina a roma a vedere un'intervento di Mulinello su kinect. 
     @sona: la prima edizione dell'IVDC al di là dei problemi logistici imho é stata la migliore:
    Milestone e Ubi milano prendevano curricula e facevono pre colloqui in prima persona(come avviene alla GDC), c'erano ospiti internazionali ma Italiani, sessioni formative e anche 1-2 espositori di cui non ricordo il nome (una era un tech demo su un sistema di AI)
  6. Sbalestrato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5797042
    Non è difficilmente raggiungibile, ma insomma, non è neanche comodissima. Dalla stazione della metropolitana più vicina sono dieci minuti a piedi, non un disastro per carità. Al di là di questo, per quel che vale, riporto il commento al riguardo di un amico romano: "A Roma, se una roba non è vicino alla metro, non ci va nessuno". :D

    Scherzi a parte, per quanto l'evento sia e rimanga comunque piuttosto settoriale, fatico a credere che non si potesse richiamare un po' più di cinquanta persone ad assistere gratuitamente a una conferenza di Molyneux. Davvero sono solo cinquanta gli appassionati romani che vorrebbero assistere a una cosa del genere? Poi sappiamo che ci sono altre questioni dietro al fatto che non se ne parla, però mi fa abbastanza tristezza vedere dei colleghi che ignorano l'evento ma accorrono per intervistare Molyneux. Bah.

    Sulle conferenze siamo d'accordo. Più che altro mi sta bene che ce ne sia qualcuna così, ma un po' di varietà non guasterebbe. Ovviamente non ha senso confrontare con la GDC, in cui ci sono diversi "percorsi" con una marea di conferenze per ogni argomento, però qualcosa di meglio si potrebbe fare (fra l'altro su questo era abbastanza d'accordo anche Pessino).

    Sulla questione della lingua, hai letto l'articolo: sono sostanzialmente d'accordo con te, per vari motivi, se questa è una conferenza pensata per chi nel videogioco ci lavora. Quello, del resto, deve essere l'obiettivo. Però il problema è anche che, come dicevo nel precedente commento, al momento l'IVDC è un po' di traverso. Non è un evento "chiuso" come la GDC, è aperto al pubblico, e se si vuole continuare a seguire questa strada e si spera di attirare anche chi è solo curioso, beh, piaccia o meno la lingua inglese può essere un ostacolo. Questo al di là delle "prestazioni" imbarazzanti di alcuni speaker italiani.

    Ultima cosa, mea culpa: nel reportage non ho parlato della sezione Indie perché non ho avuto occasione di visitarla. Negli orari in cui si teneva avevo sempre appuntamenti o conferenze "main" a cui volevo assistere. Errore mio, comunque, non citare nemmeno il fatto che si sia tenuta.
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  7. ...this is the end...  
        Mi trovi su: Homepage #5807164
    Ho finito ieri di ascoltare Outcast. L'intervista con Pessino e' stata fantastica. Piu' che altro per il fatto che e' sembrata piu' che un intervista una chiaccherata informale, lui disponibilissimo e che e' durata veramente tanto. Tra l'altro ho scoperto che Marrone ha un voce completamente diversa rispetto a quella del podcast. Ma che aveva il raffreddore? Era fioco? Comunque grande Pessino, grande Outcast!
  8. Sbalestrato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5809020
    Magallo ha scritto:
    Tra l'altro ho scoperto che Marrone ha un voce completamente diversa rispetto a quella del podcast. Ma che aveva il raffreddore? Era fioco?


    Probabilmente la differenza dipende dal diverso metodo di registrazione.
    L'intervista l'abbiamo registrata con una videocamera HD, il podcast lo registriamo in remoto, tramite Skype.
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  9. ...this is the end...  
        Mi trovi su: Homepage #5809154
    giopep ha scritto:
    Probabilmente la differenza dipende dal diverso metodo di registrazione.
    L'intervista l'abbiamo registrata con una videocamera HD, il podcast lo registriamo in remoto, tramite Skype.
      Beh si immaginavo. Era una boutade che speravo generasse qualche battuta e un po' di prese in giro. Mi sa che ho fallito nell'intento. Comunque ribadisco che avete fatto davvero un'ottima intervista e che Pessino e' un grande. State diventando quasi il mio podcast preferito! ;P
  10. gnaaaaaaaaaaa!  
        Mi trovi su: Homepage #5809174
    giopep ha scritto:
    Direi che nelle tue parole sono esemplificati tutti i problemi della IVDC. :)
    Comunque sì, appuntamento annuale, questa era la terza edizione.
    Però era la prima volta che si teneva a Roma, in precedenza è stata fatta a Milano.
     A Roma?
    ;_;
    /!\Il lato oscuro di Nextgame/!\

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