1.     Mi trovi su: Homepage #5799647
    "Se parlo io addio Mondiali"
    Il dottor Fuentes minaccia la Spagna

    Il dottor Fuentes, già coinvolto nell'Operacion Puerto e ora fermato nell'ambito dell'inchiesta sull'Operacion Galgo contro lo spaccio di prodotti dopanti, ha lanciato pesanti minacce alla Spagna: "Se io parlassi non ci sarebbero nè europei nè mondiali di calcio". Secondo i media spagnoli, le parole in questione sarebbero state pronunciate davanti al suo compagno di cella nel tribunale di Plaza Castilla a Madrid, prima di essere interrogato.

    Le parole di Fuentes, ginecologo fermato dalla Guardia Civil nella recente Operacion Galgo ma già 'famoso' per essere stato al centro di un'altra inchiesta penale sul doping denominata Operacion Puerto, metterebbero in dubbio la limpidezza delle vittorie delle 'Furie Rosse' ottenute nel 2008 e nel 2010.

    Non si è fatta attendere la replica degli spagnoli. Il primo a rimandere al mittente l'accusa è stato Xavi: "Abbiamo vinto il Mondiale con la certezza che nessuno si è dopato. Siamo tranquilli". "Non ho visto nulla che potesse farmi sorgere sospetti - ha aggiunto il ct Del Bosque - In 43 anni di calcio non ho mai visto o saputo nulla che potesse alimentare sospetti. Non ho mai visto un tentativo di conquistare nello sport un vantaggio con mezzi illeciti".
    Vincitore della coppa Uefa Superleague Apertura 2010/11 e Supercoppa Superleague Apertura 2010/11
    Vincitore della coppa Superlega Clausura 2013/14

    Raccolta delle Zandetta di SuperLega
  2.     Mi trovi su: Homepage #5799655
    zande85 ha scritto:
     ha aggiunto il ct Del Bosque - In 43 anni di calcio non ho mai visto o saputo nulla che potesse alimentare sospetti. Non ho mai visto un tentativo di conquistare nello sport un vantaggio con mezzi illeciti".
     e quando uno SPAGNOLO finisce il suo discorso in questo modo già mi fa pensare alla malafede
  3. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #5799660
    In effetti le prestazioni di Llorente... :rotfl::rotfl::rotfl:
    Però se avesse preso qualcosa anche Torres andò male :asd:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  4. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5801395
    In Italia abbiamo la brutta abitudine di non tirarsi su le maniche e far andare il cervello per ottenere i risultati ed è così diffusa che quando gli altri lo fanno e ottengono dei risultati non ci possiamo credere. Deve essere il doping, la fortuna, le congiunture, ecc. ecc. I Nadal nascono una volta ogni 2-3 generazioni, ma dietro la Spagna ha fior di tennisti cresciuti da un eccellente reparto tecnico. Idem per la cantera di Barcellona, idem per il basket, idem per gli sport su ruote...
  5.     Mi trovi su: Homepage #5801497
    scudettoweb ha scritto:
    In Italia abbiamo la brutta abitudine di non tirarsi su le maniche e far andare il cervello per ottenere i risultati ed è così diffusa che quando gli altri lo fanno e ottengono dei risultati non ci possiamo credere. Deve essere il doping, la fortuna, le congiunture, ecc. ecc. I Nadal nascono una volta ogni 2-3 generazioni, ma dietro la Spagna ha fior di tennisti cresciuti da un eccellente reparto tecnico. Idem per la cantera di Barcellona, idem per il basket, idem per gli sport su ruote...
       Non generalizzerei....Ognuno la pensa come vuole, in Italia o all'estero. Per me Italia,Spagna o Burundi non fa' differenza. Mai stato nazionalista.


    Sembra normale affidarsi al professor Fuentes, già precedentemente indagato e beccato con le mani nella marmellata ?
    Lo vogliamo chiedere, ad esempio, a Nadal ?
  6. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5801611
    superpadrepio ha scritto:
    Non generalizzerei....Ognuno la pensa come vuole, in Italia o all'estero. Per me Italia,Spagna o Burundi non fa' differenza. Mai stato nazionalista.


    I comportamenti sociali e la cultura non sono casuali, si sviluppano. Ognuno la pensa com vuole ma poi ogni società ha i suoi comportamenti. E la società italiana nel suo complesso ha questa brutta doppia abitudine.

    superpadrepio
    Sembra normale affidarsi al professor Fuentes, già precedentemente indagato e beccato con le mani nella marmellata ?
    Lo vogliamo chiedere, ad esempio, a Nadal ?


    Chiediamolo a chi vuoi. Si sta dicendo che il sistema sportivo di un intero Paese è basato sul doping, diciamo che serve un filo di più di "eh ma vincono sempre loro". Se poi conti che negli sport che seguo con attenzione so che tipo di lavoro viene fatto in fase di formazione degli atleti, capirai che non posso che notare l'atteggiamento molto italiano da "piuttosto che mettermi a lavorare cerco di dare del disonesto a chi lo fa".
  7.     Mi trovi su: Homepage #5801662
    scudettoweb ha scritto:
    Chiediamolo a chi vuoi. Si sta dicendo che il sistema sportivo di un intero Paese è basato sul doping, diciamo che serve un filo di più di "eh ma vincono sempre loro". Se poi conti che negli sport che seguo con attenzione so che tipo di lavoro viene fatto in fase di formazione degli atleti, capirai che non posso che notare l'atteggiamento molto italiano da "piuttosto che mettermi a lavorare cerco di dare del disonesto a chi lo fa".


    per carità, non si voleva offendere nessuno...semplicemente una constatazione se vuoi anche ironica...avessimo detto che non li abbiamo vinti noi perchè gli altri son dopati capirei la critica, ma c'è un continente un Mondo intero che c'è contro, dunque non è una questione solo di nazionalità.
    E poi per me è inutile girarci attorno, anche gli aiuti farmaceutici sono di uso comune nello sport. Semplicemente c'è chi arriva al limite, chi si ferma un pò prima, chi va lungo e lo supera e si fa beccare. Questo da sempre mi pare, non servirebbe a nulla nascondere la testa sotto la sabbia.
  8.     Mi trovi su: Homepage #5801691
    scudettoweb ha scritto:
    Chiediamolo a chi vuoi. Si sta dicendo che il sistema sportivo di un intero Paese è basato sul doping, diciamo che serve un filo di più di "eh ma vincono sempre loro". Se poi conti che negli sport che seguo con attenzione so che tipo di lavoro viene fatto in fase di formazione degli atleti, capirai che non posso che notare l'atteggiamento molto italiano da "piuttosto che mettermi a lavorare cerco di dare del disonesto a chi lo fa".
      Mah, non ti seguo. A me della nazionalità non può fregar de meno....probabilmente 'sto Fuentes, spagnolo, ha più proseliti in Spagna. In Italia ci sono altri Fuenti...Perfino in Nepal, magari meno tecnologizzati...

    Qui si parlava di questo Dottore e di chi s'è messo nelle sue mani. Ohi, l'Italia dei mondiali 1982 era in mano a Conconi, come quel Francesco Moser recordman dell'ora....Mica scrivo che tutto lo sport italiano combinava marachelle, ma chi si affidava a Conconi sicuramente non era pulito.
    Valeva 20 fa' come vale adesso, in Spagna...in Italia...In Nepal (ma meno...).
    Dimmi con che doctor stai e ti dirò che tipo sei....
  9. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #5801797
    Zanetti Capitano ha scritto:
    per carità, non si voleva offendere nessuno...semplicemente una constatazione se vuoi anche ironica...avessimo detto che non li abbiamo vinti noi perchè gli altri son dopati capirei la critica, ma c'è un continente un Mondo intero che c'è contro, dunque non è una questione solo di nazionalità.
    E poi per me è inutile girarci attorno, anche gli aiuti farmaceutici sono di uso comune nello sport. Semplicemente c'è chi arriva al limite, chi si ferma un pò prima, chi va lungo e lo supera e si fa beccare. Questo da sempre mi pare, non servirebbe a nulla nascondere la testa sotto la sabbia.


    Non metto in dubbio che la parte farmacologica nello sport è significativa, anche se mi ha sempre fatto specie che alcune positività fossero attribuite, da chi controlla e non dagli atleti, a creme per le mani e shampoo. Nel senso: è ridicolo che debba essere punito un atleta che si è fatto lo shampoo con il prodotto sbagliato... In ogni caso, non si costruisce un fisico con il doping negli sport "tecnici". Atletica, ciclismo, ecc. sono sport in cui il doping permette di costruire le vittorie perché si tratta sostanzialmente di sport dominati dall'aspetto fisico. Nel tennis il doping può aiutare la singola prestazione, non la carriera. Se sai tirare sai tirare, non arrivi in fondo a un torneo perché ti sei dopato. Se ci arrivi è perché hai delle qualità e il dopiing ti ha al massimo aiutato a fare quel pezzetto di percorso in più.

    Ma la cosa che mi ha fatto rispondere è che mi irrita questa abitudine che abbiamo in Italia a essere estremamente critici ed esigenti salvo poi non esserlo mai con noi stessi. Non mi riferisco ovviamente a te, il mio è un discorso sociale. Se uno ha i soldi vuol dire che ha rubato, se vince vuol dire che è dopato, se vince le elezioni vuol dire che ha imbrogliato (senza ALCUN riferimento di sorta, è solo un altro esempio), ecc. ecc.
  10.     Mi trovi su: Homepage #5801885
    io invece penso che si stia anche stavolta sfornando un pò di pourpurry
    non credo proprio alla predisposizione italiota ad invidiare gli altri, anzi, per dirla meglio, penso che in questo caso sia evocata senza ragione.
    Perché qua si stà parlando di Spagna e non di altri Stati; vorrei far ricordare che ancora nel 2006 la legislazione Spagnola non condannava le pratiche dopanti, tanto è vero che per paradosso si scrisse che l'Operation Puerta aveva portato a galla un andazzo che proprio in Spagna non era ancora punibile. Anzi, proprio in Spagna le richieste di informazioni e di provvedimenti si arenavano perché in assenza di legislatura apposita trovavano solo legislazione contraria per altri motivi (privacy in primis), Senza contare che la successiva legge in merito ha posto dei paletti alle norme Wada che tanti Stati hanno accettato.
    Quindi io non dirò che Nadal o qualche altro è dopato, penso però che un sistema sportivo vincente, che porta prestigio e fa circolare tanto denaro, possa essere stato favorito proprio da quell'assenza di regole e che quella spinta iniziale possa aver gettato le basi per la creazione di un movimento più esteso, per programmazione o per emulazione del campione.
    .
    Quindi, sono stati abilissimi loro ad investire gettando le basi per un grande movimento sportivo (ma il tennis credo sia l'esempio meno calzante, perché è da decenni che gli spagnoli hanno uno dei sistemi più collaudati per sfornare buoni giocatori), ma credo sia probabile che il movimento attuale, ammesso che ora sia pulito, sia stato costruito o potenziato sul e col doping.

  Il dottor Fuentes minaccia la Spagna

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