1. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #5810154
    Salve!
    Natale vuole dire, spesso e volentieri, cenoni e pranzi particolari, che raramente vengono bissati nel corso dell'anno. Molti di noi poi, sono grandicelli, vivono per conto proprio o con mogli, mariti e compagni vari, e quindi si ritrovano a fare da ospiti e cuochi per genitori, amici e parenti vari in questi giorni di festa.
    .
    Credo che ognuno di noi si ricordi, da piccino, la preparazione del megapranzo o della megacena come un evento sacro la cui tradizione veniva portata avanti da mamme e nonne indefessamente dedicate al vettovagliamento delle truppe festive. Oggi noi siamo a metà, tra tradizione e nuove esigenze. La frenesia dei nostri lavori ci porta spesso, uomini e donne, a fare le cose all'ultimo minuto, anche i regali, e spesso per la preparazione dei pranzi e delle cene rimane poco tempo.
    Spesso invece siamo completamente negati davanti ai fornelli ma ricordiamo quel piatto particolare che veniva cucinato dalla nonna: le frittelle di mele, la pasta con il pesce, il brodo di carne...
    .
    Quindi, domanda, anzi, domande:
    Cosa cucinerete (voi o le vostre mogli e compagne) in questi giorni di festa? Cosa vi manca, gastronomicamente parlando, di quando eravate piccoli? Quale è il piatto della vostra tradizione famigliare, o regionale, che vorreste rispolverare e condividere con il resto dello stivale (pe rlo meno nextgamiano via)?
    .
    Insomma, siamo sinceri, gli italiani a tavola ci stanno sempre volentieri e spesso  noi non siamo da meno. In particolar modo in queste feste più di un bottone verrà slacciato e più di una cinta allentata a fine pasto. Quindi... (anche per dare una idea a chi ancora deve organizzare il pranzo... :*)) dite qui la vostra su cibi dolci, salati e bevandume vario. =)
    EDIT:
    ah ovviamente sono anche graditi racconti di pranzi particolarmente boffi e/o particolari e/o divertenti che nel corso degli anni hanno allietato le vostre vite creando delle vere e proprie leggende famigliari che si tramandano di generazione in generazione.
    .
    Più o meno via.
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  2. cuccio-lo-topic :*  
        Mi trovi su: Homepage #5810200
    che tenero questo topic!
    io ricordo con nostalgia praticamente tutti i pranzi di natale di quando ero piccola, con una stirpe di parenti infinita (o almeno così credevo! da piccoli sembra tutto ingigantito!) e sempre il solito menu ma cazzo se faceva effetto: PASTA AL FORNO DELLA NONNA, anni dopo sono venuta a sepere della preparazione ovvero strati di pasta sugo uova prosciutto polpettine!! e dio sa cos'altro, sempre bissata e la pittanchiusa (sempre della nonna) dolce tipico calabrese, non ho mai capito di cosa sia fatta esattamente la pasta, sono sicura solo del fatto che ci siano uvette e noci per il resto... frega poco è buona :sbav: :asd:
    ah sì, sono solo 2 piatti (da quanto ricordo) ma cavolo se ti riempono!!
    /!\ La perfida Regina delle Niubbe di Nextgame /!\
    RedHead!
    I listen to bands that don't even exist yet.
    Flickr!
  3.     Mi trovi su: Homepage #5810574
    Ziska ha scritto:
    Salve!
    Natale vuole dire, spesso e volentieri, cenoni e pranzi particolari, che raramente vengono bissati nel corso dell'anno. Molti di noi poi, sono grandicelli, vivono per conto proprio o con mogli, mariti e compagni vari, e quindi si ritrovano a fare da ospiti e cuochi per genitori, amici e parenti vari in questi giorni di festa.
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    Credo che ognuno di noi si ricordi, da piccino, la preparazione del megapranzo o della megacena come un evento sacro la cui tradizione veniva portata avanti da mamme e nonne indefessamente dedicate al vettovagliamento delle truppe festive. Oggi noi siamo a metà, tra tradizione e nuove esigenze. La frenesia dei nostri lavori ci porta spesso, uomini e donne, a fare le cose all'ultimo minuto, anche i regali, e spesso per la preparazione dei pranzi e delle cene rimane poco tempo.
    Spesso invece siamo completamente negati davanti ai fornelli ma ricordiamo quel piatto particolare che veniva cucinato dalla nonna: le frittelle di mele, la pasta con il pesce, il brodo di carne...
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    Quindi, domanda, anzi, domande:
    Cosa cucinerete (voi o le vostre mogli e compagne) in questi giorni di festa? Cosa vi manca, gastronomicamente parlando, di quando eravate piccoli? Quale è il piatto della vostra tradizione famigliare, o regionale, che vorreste rispolverare e condividere con il resto dello stivale (pe rlo meno nextgamiano via)?
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    Insomma, siamo sinceri, gli italiani a tavola ci stanno sempre volentieri e spesso  noi non siamo da meno. In particolar modo in queste feste più di un bottone verrà slacciato e più di una cinta allentata a fine pasto. Quindi... (anche per dare una idea a chi ancora deve organizzare il pranzo... :*)) dite qui la vostra su cibi dolci, salati e bevandume vario. =)
    EDIT:
    ah ovviamente sono anche graditi racconti di pranzi particolarmente boffi e/o particolari e/o divertenti che nel corso degli anni hanno allietato le vostre vite creando delle vere e proprie leggende famigliari che si tramandano di generazione in generazione.
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    Più o meno via.
              Beh,i nostri Natali non sono mai stati festeggiati con più di 5 persone,al massimo 6 o 7,ma solo negli ultimi anni.I miei genitori non sono mai voluti andare a cena o a pranzo dal nessun parente in queste occasioni...Quando ero piccola è capitato che qualche Vigilia di Capodanno avessimo qualche ospite,ma in generale siamo sempre stati soli in questi giorni.
    I ricordi sono belli,ma anche malinconici,non ho mai amato tanto il Natale ( in questi 2 anni ancora meno...) ma passiamo alla questione "pappatoria" :)
    I menu di questi giorni con gli anni non è che sia cambiato granchè,ma fa niente,alla fine son sempre le solite cose che ci piacciono quindi...
    Quello che aspetto di più è il baccalà fritto :DD odio il pesce,ma il baccalà fatto in questa maniera mi piace un sacco :DD Certo che quando lo si cucina,la "puzza" di fritto diventa una cappa e inonda tutto il grattacielo ( mettici che quella sera,parlo del cenone del 24,quasi tutti lo cucineranno...)quindi s'todorino qui invaderà praticamente tutto il rione,poi vabè le solite cose,pasta col pesce,fritturine,verdure cucinate in modo tutt'altro che dietetico,l'insalata di RINFORZO ( beh,siamo debolucci,dobbiamo rimetterci in forze,sennò come faremo a fronteggiare sto popò di roba?!:D) che non è altro che cavolo all'insalata,condito con pezzetti di baccalà bollito,sott'aceti,olive nere e bianche e alici (leggerino no,per essere un antipasto!) beh,diciamo che tra baccalà,capitone fritto :X tartine di salmone,involtini di scarola ripieni di uva passa,pinoli e pepe,un primo di pesce,noci,noccioline,castagne,datteri,fichi secchi e via dicendo,si arriva al dolce con non poca difficoltà :berto: Beh,noi ci fiondiamo sulle CASSATINE mini porzioni di cassata siciliana,roccocò,raffioli ( dolce fatto se non sbaglio con la pasta dei roccocò ma con la glassa al cioccolato fondente)i BOTTONI ( dolci con pasta al cacao,noccioline tritate e copertura al cioccolato :sbav: ) e i classici STRUFFOLI ( palline fritte,condite con miele,canditi e confettini)il panettone e il pandoro,sono quasi snobbati a casa mia :DD 
    In tutto questo,io papperò solo :*) lavorando non riuscirò a dare una mano a mia madre,spero lo faccia almeno una delle mie sorelle...anche se mi dispiace tanto sta cosa...
  4. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5810750
    Il 24 ed il 31 è sempre venuta mia nonna, anche se credo che quest' anno non verrà.
    E' capitato solo una volta in cui si è riunita tutta la famiglia (quando ero piccolo).
    Il 24 si inizia con le tartine ripiene di salmone e maionese, poi spaghetti/linguine con gamberi/scampi/aragosta, gamberi e calamari, baccalà, insalata di rinforzo, frutta secca e panettone/pandoro (forse dimentico qualcosa).
    Quasi le stesse cose a capodanno, aggiungendo però il cotechino con le lenticchie.
    Solitamente mia madre e mio padre fanno gli struffoli ( :sbav: ) e i roccocò. Credo che quest' anno non mangerò i roccocò.
  5.     Mi trovi su: Homepage #5810787
    theskorpion ha scritto:
    Solitamente mia madre e mio padre fanno gli struffoli ( :sbav: ) e i roccocò. Credo che quest' anno non mangerò i roccocò.
      Ma sfanculizzala la dieta :cool:. Oppure non fate proprio i roccocò?
    Vendo amplificatore da 15 W Fender
    ed elli avea del cul fatto trombetta // La madre dei FDP è sempre incinta.
    LOOOO TOPIIIIIC for everyone, specie per i nuovi
    [EDITATO DALLO STAFF]
    Sorry for epilessia
  6.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5810813
    Mia mamma e mia sorella hanno finito da poco di fare i tortelli modenesi con marmellata di prugne, castagne e ricoperti di zucchero, una ricetta natalizia che viene da mia nonna, a sua volta imparata dalla madre, e cosi' via, fino a perdersi nel passato.
    L'importante è che oggi venga fatta, è una nostra tradizione alla quale collego il Natale molto di più che per panettone e variabili.
    "A un’altra vita".

    Bangkok
  7. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #5810892
    Maximus ha scritto:
    Domani mi cimenterò nella cosa più natalizia che ci sia, gli omini di pan di zenzero:
    http://ricette.giallozafferano.it/Biscotti-di-Pan-di-zenzero-gingerbread.html
    Speriamo vengano bene! :)
     Li volevo preparare pure io assieme ai biscotti alla cannella.
    Il fatto è che non trovo lo zenzero in polvere... mi sa che mi tocca fare un salto da castroni.
    .
    Mentre ho trovato una ricetta per i cinnamon rolls (non saranno tradizionali ma sono buonissimi) che però a sto punto tenterò di fare dopo le feste, tipo il 27, anche perchè è piuttosto laboriosa e non sono dotata di impastatrice e dovrò quindi fare tutto a manina.
    .
    Le tradizioni culinarie a casa mia sono sempre state piuttosto semplici, un po' perchè non siamo una famiglia numerosa, un po' perchè mia mamma non è una grande amante di sfacchinate davanti ai fornelli (mentre a me piace un sacco). Però ricordo alcune cose di quando ero piccola: innanzitutto gli immancabili fritti fatti con la pastella nella friggitrice, enorme friggitrice.
    Tirare fuori la friggitrice era tipo tirare fuori le tavole di Mosè dall'arca dell'alleanza. Un evento e un procedimento quasi mistico.
    Per primo niente di elaborato, anche perchè a mio papà il pesce non solo non piace ma è anche allergico (un giorno scoprirò quanto ha pagato l'allergologo per questa diagnosi), tranne che al tonno, sott'olio, e neanche di tutte le marche. Quindi linguine al tonno col sugo. Per secondo sempre pesci, frutture, capitoni, etc... per mamma, nonna e nonno, ovviamente. Io e papà invece fettine panate. E vi assicuro, mangiavamo molto più di magro noi con le nostre fettinelle che loro con ... tutto il loro ben di dio.
    Dolci, niente di fatto in casa: pandoro e panettone, torroni e frutta secca e via. Fine.
    .
    L'unica tradizone vera è il 26 dicembre. Ogni anno mamma preparava il brodo di carne con il quale poi si cuocevano i cappelletti in brodo. Carne lessa con salsa verde e cappelletti in brodo sono stati il menu di santo stefano in casa mia per quasi 25 anni. Poi il tempo passa, la voglia di fare anche e con il tempo queste poche tradizioni si sono perse. 

    Questo è il terzo natale che io e stefano facciamo nella nostra casa. La vigilia andremo dai suoi, il 25 dai miei e il 26, Santo Stefano, verranno tutti da noi. E quindi niente, sto cercando di costruire le mie/nostre tradizioni.
    Quest'anno che faremo? Domani vorrei appunto preparare questi biscotti, ma prima devo fare dei giri: devo andare a prendere ancora alcuni regalini per il parentame, devo passare a prendere delle cose per me, e devo trovare, ovviamente, lo zenzero in povere. Spero di avere il tempo per fare sti biscotti.
    Il 24 sveglia presto, un paio di commissioni e poi si prepara il rinforzo per il 24. La suocera cucinerà ogni ben di dio, ma in genere si concentra sul pesce (si sa, la frittura di calamari e gamberi è estremamente di magro, no?) il che fa sorgere un problema con il marito. Stefano, difatti, come mio padre, non mangia pesce. Non gli piace. A dire che è allergico non ci è ancora arrivato ma la strada davanti è ancora lunga...
    Quindi, dopo aver commissionato alla suocera un gateau di patate, mi cimenterò in un paio di piatti carnivori:
    - Lasagna al forno
    - Involtini di pollo e pancetta ripieni di philadelphia e noci
    Pregate per me, gli involtini non li ho mai neanche provati a fare, così. Le lasagne invece ormai non hanno più segreti.
    .
    Il 25 siamo con i miei che con il tempo hanno raffnato la tecnica. Si va direttamente al ristorante. A loro discolpa posso dire che dover badare a due persone di 86 e 90 anni, una delle quali sistematicamente ospedalizzata durante le feste negli ultimi due anni (mia nonna) è veramente un lavoro a tempo pieno che non lascia molto spazio per altro.
    Però la mattina tenterò la sveglia all'alba per preparare dei pancake da gustarci assieme io e Stef a colazione.
    .
    Per il 26 invece totale sperimentazione. Mi faccio forte del fatto che la gente arriverà uccisa dalla due giorni mangereccia e quindi soprassiederà su qualche imperfezione.
    Il menu, quindi, sarà molto lineare e leggero:
    - antipastini di verdure grigilate e gratinate preparato gentilmente dalla suocera
    - Crespelle ai funghi e provola
    - Polpettone ripieno di formaggio e prosciutto cotto.
    - Eventuale dolce fatto in casa. Cosa? Ancora non ci ho pensato
    .
    Questo è più o meno quanto =)
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  8. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #5810904
    Solitamente frittelle, lisce o con verdure.
    Poi, il 24 sera, pasta coi broccoletti e pennette al salmone. E poi secondo di pesce variabile.
    Il 25 ci sta la lasagna o la pasta al forno. E poi carne come secondo.
    Poi torrone, pandoro e panettone.
     
    Il tutto arricchito con aperitivi, stuzzichini, vini e spumanti, dolci aggiuntivi vari ed eventuali.
     
    Poi boh... io mangio e basta. Quindi non saprei. Però in famiglia (mediamente numerosa) stanno tutti in fibrillazione in questi giorni.
     
    Qualche anno fa, c' era presa la fissazione verso l' una o le due di notte di scaldare il pandoro sul termosifone o vicino al caminetto, poi tagliarlo a fette, spalmarci sopra la nutella, che ci si scioglieva sopra, e poi tazzone di latte caldo a corredo. E' qualche annetto che non si fa più. Tocca rifarlo.
     
    Si prendono 3-4 chili a testa durante sti giorni.
  9. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #5810909
    ambaradam ha scritto:
    A casa mia il 26 dicembre è tradizione mangiare gli avanzi del 25 :DD
     Beh, come dicevo a casa mia non si è mai cucinato troppo in abbondanza, siamo sempre riusciti a regolarci e quindi di avanzi non è che ne avessimo chissà quanti =)
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  10. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #5810913
    Ziska ha scritto:
    Beh, come dicevo a casa mia non si è mai cucinato troppo in abbondanza, siamo sempre riusciti a regolarci e quindi di avanzi non è che ne avessimo chissà quanti =)
     Noi rigorosamente la sera del 25 non mangiamo. O meglio... in realtà è un lungo pranzo che parte verso le 2 e non finisce più fino a notte fonda.
  11.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5810921
    Ziska ha scritto:

    L'unica tradizone vera è il 26 dicembre. Ogni anno mamma preparava il brodo di carne con il quale poi si cuocevano i cappelletti in brodo. Carne lessa con salsa verde e cappelletti in brodo sono stati il menu di santo stefano in casa mia per quasi 25 anni.


    I cappelletti in brodo invece noi li mangiamo normalmente proprio a Natale.
    Pure la carne con la salsa verde, ma essendo io un non appassionato di carne (e invece adoro il pesce) ho rimosso nonostante tutti questi anni di menu' fotocopia :'D
    "A un’altra vita".

    Bangkok
  12. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #5810940
    A me è capitato proprio lo scorso anno, mi pare il 26 a sera, che, dopo le abboffate e tutto, vennero degli amici a casa per giocare.
    E quando verso l'ora di cena proposi una spaghettata, dopo qualche complimento pro forma, mi ritrovai a spadellare una roba enorme di spagetti "ajo ojo e peperoncino".
    .
    Ovviamente amici maschi. Che danno sempre soddisfazioni, in questo senso.
    .
    per la serie invece leggende metropolitane, ma vere, mi ricordo un Natale di una dozzina di anni fa. Era più o meno poco dopo le feste, e i miei avevano preparato per cena spaghetti con il tonno. Una carrettata di spaghetti con il tonno, per la mania di papà di cucinare in abbondanza per poi riciclare nei giorni successivi. 
    Ad ogni modo, vennero a casa, subito dopo cena (non ricordo per quale motivo) il mio allora ragazzo e un amico. I miei, per cortesia, offrirono loro la pasta. Premessa: avevano entrambi abbondantemente già cenato. 
    Beh. accettarono la pasta, se ne fecero un bel piattone per uno e NON ne avanzò mezzo spaghetto e in più si finirono, dopo che noi ne prendemmo tipo una fetta a testa, il resto del pandoro appena aperto. 
    SALUTE :DD  
    Ovviamente i miei non se la presero per l'assato alle vettovaglie, ma rimasero piuttosto sconvolti. L'abitudine all'alimentazione di una figlia non li aveva abituati alla voracità di due ragazzi adolescenti. Poveri.
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]

  Ricettario di Natale

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