1. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5865742
    |King Crimson| ha scritto:
    Le auto da rally SONO sicure.
    Il problema è appunto dove si corre, ma l'unica soluzione sarebbe quindi NON disputare rally.
     
    Inaccettabile.


    Si, sono più sicure delle auto normali, ma lo sono abbastanza?
    Mi spiego, con un auto da F1 ti schianti a 280 contro un muro (a Kubica successe a Montreal nel 2007) e ne esci illeso, con un auto da Rally ne dubito (ovvio, lì c'è anche una questione di costi magari, indipendentemente dal fatto che a 280 nei rally non ci arrivi mai).

    Vero che il copilota di Kubica non ha riportato danni di alcun tipo, ma magari è stato solo fortunato.
    Vorrei vedere la dinamica dell'incidente, CERTO A KUBICA non gli ha detto bene.

    Ai test era stato pure il più veloce e bene che gli vada, salterà questa stagione.
  2.     Mi trovi su: Homepage #5865748
    |King Crimson| ha scritto:
    Le auto da rally SONO sicure.
    Il problema è appunto dove si corre, ma l'unica soluzione sarebbe quindi NON disputare rally.
     
    Inaccettabile.
    Quoto, il problema non c'è manco il caso di spiegarlo a momenti, trovi muri, case, fattorie, alberi (chiesetta in questo caso mi sembra) a pochissima distanza dalla strada. Io poi nella località San Lorenzo ci sono passato poco tempo fa, ci sono dei tornanti BASTARDISSIMI, si chiudono e si accorciano alla fine della curva in maniera impressionante, nemmeno a Berceto (Parma) trovi dei bastardi del genere. Robert non mollare... :'(
    Il vecchio John è al lavoro. "Lui aspetta(o spera) solo lo psico e l'apostolo!"
    O)))
  3. LoTopic Caesar - Bye Bye Next  
        Mi trovi su: Homepage #5865754
    killer7 ha scritto:
    Si, sono più sicure delle auto normali, ma lo sono abbastanza?
    Mi spiego, con un auto da F1 ti schianti a 280 contro un muro (a Kubica successe a Montreal nel 2007) e ne esci illeso, con un auto da Rally ne dubito (ovvio, lì c'è anche una questione di costi magari, indipendentemente dal fatto che a 280 nei rally non ci arrivi mai).
    Vero che il copilota di Kubica non ha riportato danni di alcun tipo, ma magari è stato solo fortunato.
    Vorrei vedere la dinamica dell'incidente, CERTO A KUBICA non gli ha detto bene.
    Ai test era stato pure il più veloce e bene che gli vada, salterà questa stagione.
    No, non sono PIU' sicure di un auto normale. Sono proprio un altro pianeta. 
     
    Infatti se, per ipotesi, una F1 corresse su un tracciato Rally e facesse un incidente, i rischi sarebbe altrettanto alti se non maggiori per il pilota.
    E, attenzione, non sto descrivendo per nulla uno scenario irrealistico: le cronoscalate con le auto di Gruppo D/E2 stanno lì a dimostrarlo.
     
    Bisogna sempre lavorare per migliorare la sicurezza nei Motorsport, nel rispetto della vita umana, ma non bisogna mai dimenticare il fattore "fatalità" che i piloti sono i primi a conoscere e ad accettare.
    Lo Topic ovvero "qui mi da proprio l'idea di essere seduto davanti a uno spritz a fare quattro chiacchere" [cit. DocGeo]
    Storia delLo Topic Parte I - Storia delLo Topic Parte II - Statuto LoTopichino - La Grande Disfatta, per non dimenticare
    - Pilota SDR
  4. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5865774
    |King Crimson| ha scritto:
    1- No, non sono PIU' sicure di un auto normale. Sono proprio un altro pianeta. 
     
    2- Infatti se, per ipotesi, una F1 corresse su un tracciato Rally e facesse un incidente, i rischi sarebbe altrettanto alti se non maggiori per il pilota.

    E, attenzione, non sto descrivendo per nulla uno scenario irrealistico: le cronoscalate con le auto di Gruppo D/E2 stanno lì a dimostrarlo.
     
    Bisogna sempre lavorare per migliorare la sicurezza nei Motorsport, nel rispetto della vita umana, ma non bisogna mai dimenticare il fattore "fatalità" che i piloti sono i primi a conoscere e ad accettare.


    1- Grazie, mi pare pure ovvio.

    2- A parte il fatto che ogni auto viene costruita (in termini di sicurezza) proprio in base a determinate caratteristiche, ma questo non vuol dire nulla.

    Vorrei sempre ricordare che le auto del 1994 erano molto più sicure delle auto normali di oggi e che Senna morì più per una fatalità che per l'impatto vero e proprio contro il muro, MA: Se avesse avuto il casco che oggi ha Schumacher in testa, probabilmente quel pezzo di sospensione non l'avrebbe mai ucciso (e tanti saluti a cose come "il destino s'è preso la vita di Ayrton", "solo tanta sfortuna"... ecc)

    "È per questo che la Bild, quotidiano tedesco e bibbia della famiglia Schumi, parla del suo nuovo casco come di «Panzer-Helm», traduzione «elmetto da carro armato». E per giustificare il soprannome, ne pubblica una foto, intatto dopo essere stato schiacciato da un carro armato vero. La ditta Schuberth ringrazia per tanta pubblicità a un casco che costa la modica cifra di 15 mila euro. Il minimo per proteggere la testa del campione del mondo."

    Capisci quindi cosa intendo?
    Per quello che mi riguarda le fatalità ci saranno sempre fino a quando non si raggiungerà la perfezione o quasi nel campo della sicurezza (in F1 ci sono vicini ma le ruote scoperte sono ancora, imho, un problema non da poco... come l'assenza di un cupolino a protezione maggiore per la testa del pilota).

    La sicurezza fa passi avanti ogni anno e dubito che con le auto da rally (ma così come per quelle di F1) si sia fatto tutto ciò che era possibile fare (indipendentemente dall'incidente di Kubica di oggi, di cui al momento sappiamo veramente troppo poco).
    La mia maggiore preoccupazione è che le auto da rally non fanno parte di un circuito mediatico abbastanza grande da portare ad incredibili investimenti in tal senso (come invece è accaduto in F1).

    Comunque mi informerò più approfonditamente circa la sicurezza nelle auto da rally. Anzi, tu hai qualche link da fornirmi? Grazie.
  5. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5865783
    Parziali buone info:

    Kubica non sarebbe in pericolo di vita (ed è anche cosciente), ma rischia di perdere l'uso di una mano. :(

    MILANO, 6 febbraio 2011 - Il pilota polacco Robert Kubica, 26 anni, è rimasto ferito stamani mentre si recava allo start del secondo rally Ronde di Andora, nel savonese. Kubica, pilota della scuderia Lotus Renault F.1, era alla guida di una Skoda Fabia quando l'auto, su un falsopiano a 4,6 chilometri dallo start della Ronde, in località San Lorenzo nel comune di Testico, è uscita di strada a velocità sostenuta schiantandosi contro il muro di una chiesetta. Il navigatore di Kubica, Jacub Gerber, è uscito illeso dall'auto mentre Kubica è rimasto all'interno dell'abitacolo.

    Paura per la mano — Subito soccorso, ci è voluto parecchio tempo per liberarlo perché un guard rail è entrato all'interno della vettura. Kubica è comunque sempre rimasto cosciente ed è stato trasferito con l'elicottero dei vigili del fuoco di Genova all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure dove i medici hanno riscontrato traumi multipli. Secondo le prime notizie il pilota avrebbe riportato la frattura di braccio e polso. I medici lo hanno sottoposto a tac per verificare l'entità delle fratture e la presenza di traumi interni. Tra le fratture riportate dal pilota nello schianto contro il muro della chiesetta, molto grave anche quella di una mano che secondo le prime indiscrezioni risulta praticamente spappolata (qui bestemmie vere, ma che caxxo). Per le 14 è atteso il primo bollettino medico.


    La storia dei Guard Rail (ma qui parlo in generale, senza connessioni con l'incidente di Robert) mi fa ripensare a Guido Meda quando ripete (ormai da anni) che sono una ghigliottina per i piloti.

    "Troppo spesso i Guard-Rail invece di proteggere i motociclisti rendono le conseguenze di un incidente ancora più gravi, se non addirittura mortali; a questo proposito, il Motoclub Ting’Avert, già impegnato nell’organizzazione della manifestazione di cui abbiamo parlato in un recente post, ha dato vita ad un’altra lodevole iniziativa creando una petizione online contro i Guard-Rail assassini.

    Con questa petizione viene chiesta la sostituzione degli attuali Guard-Rail, molti dei quali sono per giunta non omologati secondo le vigenti normative, con barriere di contenimento a “deformità controllata”, che abbiano la parte inferiore rivestita in modo da attutire l’impatto dei motoveicoli.

  6. LoTopic Caesar - Bye Bye Next  
        Mi trovi su: Homepage #5865796
    killer7 ha scritto:
    1- Grazie, mi pare pure ovvio.
    2- La sicurezza fa passi avanti ogni anno e dubito che con le auto da rally (ma così come per quelle di F1) si sia fatto tutto ciò che era possibile fare (indipendentemente dall'incidente di Kubica di oggi, di cui al momento sappiamo veramente troppo poco).
     1- Ti pare così ovvio che te ne esci con un "auto da rally più sicure delle auto normali" che non comunica altro se non una scarsa conoscenza di come sono DAVVERO costruite le auto da rally.
    Se fossi consapevole che, come detto, sono proprio un altro mondo rispetto all'auto che compri in concessionaria, non ti domanderesti neanche se "è abbastanza?".
     
    2- Dubiti che con le auto da rally sia fatto tutto ciò che è possibile, ma dubiti basandoti su cosa?
    Ti ripeto, la differenza non la fa la sicurezza del mezzo, ma il luogo dove si corre. E rilancio,  considerati appunto i rischi esageratamente superiori che comportano quei tracciati, le moderne auto da Rally sono, relativamente parlando, sicure tanto quanto (se non di più) quelle di F1.
     
    La sicurezza del mezzo è stata messa al primo posto nel mondo dei rally alla stessa maniera di quello della F1.
    Le Gruppo B degli anni '80, quelle si, erano delle bare con le ruote e infatti furono rapidamente messe al bando. Per quanto tutti gli appassionati, piloti in primis, ricordano quegli anni come tra i più emozionanti di questo Sport, si capi subito che quella situazione era inaccettabile. Allora non era abbastanza. Non oggi.
     
     
    Perdonami, è che la facile retorica da "post-incidente" mi fa venire un po' l'orticaria.
    Lo Topic ovvero "qui mi da proprio l'idea di essere seduto davanti a uno spritz a fare quattro chiacchere" [cit. DocGeo]
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    - Pilota SDR
  7. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5865809
    |King Crimson| ha scritto:
    1- Ti pare così ovvio che te ne esci con un "auto da rally più sicure delle auto normali" che non comunica altro se non una scarsa conoscenza di come sono DAVVERO costruite le auto da rally.
    Se fossi consapevole che, come detto, sono proprio un altro mondo rispetto all'auto che compri in concessionaria, non ti domanderesti neanche se "è abbastanza?".
     
    2- Dubiti che con le auto da rally sia fatto tutto ciò che è possibile, ma dubiti basandoti su cosa?
    Ti ripeto, la differenza non la fa la sicurezza del mezzo, ma il luogo dove si corre. E rilancio,  considerati appunto i rischi esageratamente superiori che comportano quei tracciati, le moderne auto da Rally sono, relativamente parlando, sicure tanto quanto (se non di più) quelle di F1.
     
    La sicurezza del mezzo è stata messa al primo posto nel mondo dei rally alla stessa maniera di quello della F1.
    Le Gruppo B degli anni '80, quelle si, erano delle bare con le ruote e infatti furono rapidamente messe al bando. Per quanto tutti gli appassionati, piloti in primis, ricordano quegli anni come tra i più emozionanti di questo Sport, si capi subito che quella situazione era inaccettabile. Allora non era abbastanza. Non oggi.
     
     
    Perdonami, è che la facile retorica da "post-incidente" mi fa venire un po' l'orticaria.


    1- Allora dammi tu delle info che evidentemente mi mancano, postami dei link così almeno aumento la mia cultura in tale settore (perchè di certo tu da qualche parte avrai letto queste cose, giusto?).
    Io so che sono più sicure rispetto alle auto normali, tu dici che io ho una scarsa conoscenza e allora dimmi tu (in dettaglio a 'sto punto) come sono costruite le auto da rally (e perchè non sono evidentemente migliorabili).

    2- Io ti ripeto che in F1 Kubica si è schiantato a 280 km/h contro un muro (senza protezioni) e ne è uscito indenne. Ho visto Webber volare in aria, facendo il giro della morte e uscire indenne.
    Le auto da Rally sono così sicure?
    Il luogo dove si corre, fa sicuramente la differenza, ma anche la scocca che "protegge il pilota".
    Dubito che un auto da Rally abbia una scocca migliore rispetto a quella di una F1. Vorrei vedere dei test comparativi, se possibile.

    Non è per far polemica, è per capire meglio determinate situazioni, perchè a sentire TE queste sono solo fatalità, impossibili da evitare.

    Ti ho riportato l'esempio di Senna, perchè nel 1994 tutti pensavano che le auto non potevano essere più sicure (come i caschi dei piloti evidentemente).

    La retorica centra poco, è che oggi con l'incidente di Kubica se ne discute (come sempre sarà dopo un incidente).

    Passami delle info, come io feci in passato a tutti voi tramite il sito della F1 (nella parte dedicata alla sicurezza), almeno se ne discute con "qualcosa in mano".
  8. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5865819
    Lux310 ha scritto:
    King, non perderei tempo a rispondere a killer, è evidente che non sa di cosa parla e che confronta cose imparagonabili...


    Vero io non so di cosa parlo (azzo, tutti esperti qui dentro), ma tu allora in che modo aumenti la NOSTRA cultura? Dicendo che non so di cosa parlo?

    Non potete entrare in una discussione e dire agli altri: Noi sappiamo cose che voi non sapete, ma non vi diciamo nulla di concreto.

    Se anche tu, come King, ti senti superiore al sottoscritto in tale ambito, portami link e altro (anche perchè non mi dispiace saperne di più).

    Grazie e il "NON PERDEREI TEMPO A RISPONDERE" è una grandissima mancanza di rispetto nei miei confronti e nei confronti di tutti coloro che non sono evidentemente molto esperti in auto da rally (sempre che poi voi siate realmente così ESPERTI, perchè al momento vedo solo chiacchiere, le mie e le vostre).

    Io so soltanto che se qualcosa và storto, significa che ancora non si è fatto abbastanza (così la pensano in F1 da 15 anni e così la penso io). Che si tratti di sicurezza dell'auto o del tracciato.
  9. LoTopic Caesar - Bye Bye Next  
        Mi trovi su: Homepage #5865820
    killer7 ha scritto:
    1- Allora dammi tu delle info che evidentemente mi mancano, postami dei link così almeno aumento la mia cultura in tale settore (perchè di certo tu da qualche parte avrai letto queste cose, giusto?)
    2- Io ti ripeto che in F1 Kubica si è schiantato a 280 km/h contro un muro (senza protezioni) e ne è uscito indenne. Ho visto Webber volare in aria, facendo il giro della morte e uscire indenne.
    Le auto da Rally sono così sicure?
    Il luogo dove si corre, fa sicuramente la differenza, ma anche la scocca che "protegge il pilota".
    Dubito che un auto da Rally abbia una scocca migliore rispetto a quella di una F1. Vorrei vedere dei test comparativi, se possibile.
    Non è per far polemica, è per capire meglio determinate situazioni, perchè a sentire TE queste sono solo fatalità, impossibili da evitare.
    Ti ho riportato l'esempio di Senna, perchè nel 1994 tutti pensavano che le auto non potevano essere più sicure (come i caschi dei piloti evidentemente).
    La retorica centra poco, è che oggi con l'incidente di Kubica se ne discute (come sempre sarà dopo un incidente).
    1- Ah devo fare io il lavoro per te? :D
    Google, costruzione-produzione auto WRC, cerca. E cerca e cerca. Quello che so non l'ho certo scoperto in 5 minuti di wikipedia...
     
    2- ... allora ho dei problemi a esporre il mio pensiero...
    Ci riprovo.
    Qui non si parla di sicurezza in termini ASSOLUTI. Questo è chiaro? Ok, next step.
    Il problema della sicurezza in questi due differenti Motorsport deriva da DOVE si corre. Ok? Avanti.
    E' questo il motivo per cui ti ho fatto l'esempio di una F1 su un tracciato rally che non sarebbe per un cazzo più sicura di una WRC. Anzi.
    Ti rendi conto che non ha ALCUN senso paragonare un auto da F1 e una WRC al di fuori del contesto?
     
    Riepilogando infine: tu ti sei focalizzato (usiamo un eufemismo va) sulla sicurezza del mezzo. Ebbene ti dico, per l'ultima volta, cerca di ampliare un po' il punto di vista, perchè il "problema" sicurezza nei rally è connaturato al setting della corsa per la maggior parte e NON a quello dell'auto.
     
    Poi E' CHIARO E OVVIO (questo si che è ovvio!) che si può sempre fare meglio, ma questo non vuol dire che ORA le cose non siano abbastanza.
     
    Il tuo discorso poteva andare bene a metà anni '80. Ti ho fatto l'esempio delle Gruppo B proprio per questo. Ma mi sa che è proprio finito inosservato...
    Lo Topic ovvero "qui mi da proprio l'idea di essere seduto davanti a uno spritz a fare quattro chiacchere" [cit. DocGeo]
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    - Pilota SDR
  10. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5865831
    |King Crimson| ha scritto:
    1- Ah devo fare io il lavoro per te? :D
    Google, costruzione-produzione auto WRC, cerca. E cerca e cerca. Quello che so non l'ho certo scoperto in 5 minuti di wikipedia...
     
    2- ... allora ho dei problemi a esporre il mio pensiero...
    Ci riprovo.
    Qui non si parla di sicurezza in termini ASSOLUTI. Questo è chiaro? Ok, next step.
    Il problema della sicurezza in questi due differenti Motorsport deriva da DOVE si corre. Ok? Avanti.
    E' questo il motivo per cui ti ho fatto l'esempio di una F1 su un tracciato rally che non sarebbe per un cazzo più sicura di una WRC. Anzi.
    Ti rendi conto che non ha ALCUN senso paragonare un auto da F1 e una WRC al di fuori del contesto?
     
    3- Riepilogando infine: tu ti sei focalizzato (usiamo un eufemismo va) sulla sicurezza del mezzo. Ebbene ti dico, per l'ultima volta, cerca di ampliare un po' il punto di vista, perchè il "problema" sicurezza nei rally è connaturato al setting della corsa per la maggior parte e NON a quello dell'auto.
     
    4- Poi E' CHIARO E OVVIO (questo si che è ovvio!) che si può sempre fare meglio, ma questo non vuol dire che ORA le cose non siano abbastanza.
     
    Il tuo discorso poteva andare bene a metà anni '80. Ti ho fatto l'esempio delle Gruppo B proprio per questo. Ma mi sa che è proprio finito inosservato...


    1- Ora lo guardo, ma potevi anche passarmi i link diretti come feci io all'epoca per la F1. E comunque, sappi, che se non trovo nulla di concreto ti romperò le balle perchè di certo voglio approfondire l'argomento.

    2- Io ti sto dicendo infatti di F1 su tracciato di F1 (con tanto di esempi) e WRC su tracciato WRC.
    Non sto parlando di F1 all'interno di un circuito fatto per auto da Rally.
    Se un pilota fa un incidente in F1 e per qualche motivo l'auto non protegge il pilota, NON SIGNIFICA che è una fatalità inevitabile, significa che non si è fatto abbastanza.
    Se un pilota fa un incidente in WRC e per qualche motivo l'auto non protegge il pilota,
    NON SIGNIFICA che è una fatalità inevitabile, significa che non si è fatto abbastanza.
    Tu e l'altro ESPERTONE, fino a qualche post fa la pensavate diversamente (e forse ancora la pensate così).

    3- Lo stesso discorso si può dire per la F1, ma anche in questo caso siamo davvero convinti di aver fatto abbastanza? No, io non credo proprio.

    4- Ma io non ho detto che le auto (come quella guidata da Kubica) non sono sicure, ho detto che forse potrebbero essere migliorate, perchè non lo sono ANCORA abbastanza.



  11. LoTopic Caesar - Bye Bye Next  
        Mi trovi su: Homepage #5865838
    killer7 ha scritto:
    1- Ora lo guardo.
    2- Io ti sto dicendo infatti di F1 su tracciato di F1 (con tanto di esempi) e WRC su tracciato WRC.
    Non sto parlando di F1 all'interno di un circuito fatto per auto da Rally.
    Se un pilota fa un incidente in F1 e per qualche motivo l'auto non protegge il pilota, NON SIGNIFICA che è una fatalità inevitabile, significa che non si è fatto abbastanza.
    Se un pilota fa un incidente in WRC e per qualche motivo l'auto non protegge il pilota,
    NON SIGNIFICA che è una fatalità inevitabile, significa che non si è fatto abbastanza.
    3- Lo stesso discorso si può dire per la F1, ma anche in questo caso siamo davvero convinti di aver fatto abbastanza? No, io non credo proprio.
    4- Ma io non ho detto che le auto (come quella guidata da Kubica) non sono sicure, ho detto che forse potrebbero essere migliorate, perchè non lo sono ANCORA abbastanza.
    A killer, ma se alla fin fine tutto il discorso è "si può fare il di più" c'è proprio da fracassare il pavimento coi testicoli.
     
    Come direbbe EmperorNeo: hyper banale.
     
    Comunque si, se tutto ciò che volevi comunicare è che in F1, nei rally e in qualsiasi ambito lavorativo umano si possono migliorare le condizioni di sicurezza, non ho alcun dubbio nel dirti che: hai ragione. Quoto.
    Lo Topic ovvero "qui mi da proprio l'idea di essere seduto davanti a uno spritz a fare quattro chiacchere" [cit. DocGeo]
    Storia delLo Topic Parte I - Storia delLo Topic Parte II - Statuto LoTopichino - La Grande Disfatta, per non dimenticare
    - Pilota SDR
  12. tira una brutta aria...  
        Mi trovi su: Homepage #5865841
    ragazzi un impatto contro un muro,a velocità superiori ai 50 km/h,è potenzialmente LETALE
    il fatto che il suo copilota sia illeso significa che l'auto era decisamente sicura (del resto basta cercare le immagini di qualche uscita di pista per rendersene conto,l'incidente di Raikkonen lo scorso anno ad esempio),a Kubica è andata male come è andata malissimo,anzi molto peggio,al povero Ballerini lo scorso anno...
    i rally per loro natura sono rischiosi,non si corre su piste chiuse con vie di fuga di 300 metri,ma i piloti lo sanno e accettano questo rischio
    certo se fossi nei panni di Briatore avrei i coglioni che girano come le pale di un elicottero..
    nella vita fai quel che pensi
    perchè altrimenti potresti trovarti a pensare a quel che fai
    R.I.P. man on the silver mountain
  13. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5865849
    |King Crimson| ha scritto:
    1- A killer, ma se alla fin fine tutto il discorso è "si può fare il di più" c'è proprio da fracassare il pavimento coi testicoli.
     
    Come direbbe EmperorNeo: hyper banale.
     
    2- Comunque si, se tutto ciò che volevi comunicare è che in F1, nei rally e in qualsiasi ambito lavorativo umano si possono migliorare le condizioni di sicurezza, non ho alcun dubbio nel dirti che: hai ragione. Quoto.


    1- Eh no, io ti ho detto CHIARAMENTE, cosa manca IMHO per rendere la F1 decisamente sicura al 100% o quasi (copertura gomme e cupolino per la testa del pilota), DOPO ESSERMI LETTO tutte le migliorie apportate negli anni in questo sport.

    Tu e qualcun altro non mi avete fornito altro che parole, al momento.

    2- Eh, grazie. 8-(
  14. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5865856
    matly ha scritto:
    ragazzi un impatto contro un muro,a velocità superiori ai 50 km/h,è potenzialmente LETALE
    il fatto che il suo copilota sia illeso significa che l'auto era decisamente sicura (del resto basta cercare le immagini di qualche uscita di pista per rendersene conto,l'incidente di Raikkonen lo scorso anno ad esempio),a Kubica è andata male come è andata malissimo,anzi molto peggio,al povero Ballerini lo scorso anno...
    i rally per loro natura sono rischiosi,non si corre su piste chiuse con vie di fuga di 300 metri,ma i piloti lo sanno e accettano questo rischio
    certo se fossi nei panni di Briatore avrei i coglioni che girano come le pale di un elicottero..


    A Matly, non per le F1 e qui Kubica non ha avuto molte vie di fuga (prende il muro quasi frontalmente ad una velocità ASSURDA e senza protezioni)



    Ora venitemi a dire che un auto da Rally su un circuito come Montreal (quindi in un tracciato molto più sicuro di un percorso cittadino, in una situazione decisamente più favorevole rispetto ai normali percorsi da rally) avrebbe resistito come l'auto di Kubica.

    L'incidente di Raikkonen magari era diverso (nessuno di noi ha visto quello di Kubica).

    Il fatto che il suo copilota sia illeso, potrebbe anche essere solo una questione di fortuna (perchè magari l'impatto peggiore è avvenuto dalla parte di Kubica).
    Il mio discorso comunque era generale, non riferito all'episodio di Robert.

    Ad ogni modo mi informerò meglio sulle vetture WRC e sui crash test che svolgono (se voi non sarete così gentili da fornirmi INFO DIRETTE a supprto delle vostre considerazioni).

    Detto questo, ho spesso visto le auto WRC ribaltarsi e rimanere quasi intatte (a dimostrazione che in quel tipo di incidente, la sicurezza c'è), le ho visto schiantarsi lateralmente contro un albero o simil (e anche qui, ok). Ma non ho mai visto una WRC scontrarsi frontalmente a velocità sostenuta contro un muro (come magari Kubica sulla F1 in Canada). Magari in questi casi c'è ancora qualche "mancanza" (o magari la tipologia della vettura non lo permette, non so).

    [Modificato da killer7 il 06/02/2011 14:03]

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