1. bulletstorm  
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    D'accordo su quasi tutto, ma ho un'opinione diametralmente opposta sulla caratterizzazione dei due in Dog Days.

    Lynch segue una parabola ascendente verso la follia, rimanendo più o meno normale fino alla sequenza "snuff", per poi diventare un cinghiale assassino: la scelta di far impersonare lo psicopatico è perfettamente coerente con l'impostazione visiva utilizzata e con la serie di eventi sempre più distorti ed inverosimili che colpiscono allo stomaco in sequenza, senza cali di ritmo.
    Non a caso, l'ultima missione, quella dell'aereoporto, in cui si impersona Kane è anche quella più normale delle altre, io ho avvertito, seppur nella violenza del tutto, un che di liberatorio, di ritorno alla normalità.
    Kane ha la sola funzione, giocando nei panni di Lynch, di voce fuori campo, un faro che tenta di tenere il nostro a freno: non a caso si ha sempre l'impressione che segua Lynch perchè proprio non ha una soluzione migliore e si limita ad incitarlo perchè mantenga sempre la calma...insomma più che per difetto di sceneggiatura direi che Kane è rappresentato "come lo vedessimo" se fossimo Lynch.
    Ed aggiungo che entrambi i titoli sono in grado di rendere davvero "vivi" i nostri compagni criminali, seppur sempre controllati dall'IA, e realmente intense le fasi giocate, come nessun altro shooter sul mercato!
  2. Utente non attivo.  
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    Bravo Giò, ben scritto e soprattutto ben pensato.
    Sono due titoli unici, a prescindere dalla loro qualità intrinseca. Ho apprezzato nel tuo pezzo il bisogno di sottolineare una scrittura e un grado di violenza del tutto avulsi dalla banalizzazione ingenua e becera del classico GTA. Per quanto non sia ciò che ricerco in un videogioco, i 2 K&L, il secondo in particolare, offrono qualcosa di qualitativamente superiore in termini di spessore psicologico.
    :approved:
  3. Sbalestrato  
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    dusteppe ha scritto:
    Lynch segue una parabola ascendente verso la follia, rimanendo più o meno normale fino alla sequenza "snuff", per poi diventare un cinghiale assassino: la scelta di far impersonare lo psicopatico è perfettamente coerente con l'impostazione visiva utilizzata e con la serie di eventi sempre più distorti ed inverosimili che colpiscono allo stomaco in sequenza, senza cali di ritmo.
    Non a caso, l'ultima missione, quella dell'aereoporto, in cui si impersona Kane è anche quella più normale delle altre, io ho avvertito, seppur nella violenza del tutto, un che di liberatorio, di ritorno alla normalità.
    Kane ha la sola funzione, giocando nei panni di Lynch, di voce fuori campo, un faro che tenta di tenere il nostro a freno: non a caso si ha sempre l'impressione che segua Lynch perchè proprio non ha una soluzione migliore e si limita ad incitarlo perchè mantenga sempre la calma...insomma più che per difetto di sceneggiatura direi che Kane è rappresentato "come lo vedessimo" se fossimo Lynch.


    Alè, ovviamente poi me ne sono completamente dimenticato. :D

    Rispondo adesso, spero tu legga. :)

    Dunque, mi piace la lettura che dai, ha sicuramente un senso, soprattutto per come interpreti il passaggio di consegne fra i due e la visione di Kane attraverso Lynch. Tu però stai dando un senso a quel che si vede, una motivazione diciamo, ed è una motivazione anche sensata.

    La mia osservazione si pone su un piano leggermente diverso. È probabilmente vero che ha senso un Kane caratterizzato in questo modo nello sguardo di Lynch (uno spaccamaroni, in sostanza), però resta il fatto che il risultato per me "spettatore" è quello di un Kane molto in disparte, quasi a livello di comparsa, e spalla poco incisiva, certo non "forte" come era invece il Lynch spalla del primo episodio.

    Quanto a Lynch, pur concordando sulla tua lettura, lo trovo comunque "normalizzato" rispetto al primo episodio. Sì, nel finale sbrocca, ma nel resto del gioco la sua follia non va oltre qualche frasetta, mentre nel primo episodio a ogni accenno di tensione perdeva il controllo, ammazzava innocenti e ostaggi, e se giocavi in coop questa cosa si manifestava per il secondo giocatore sotto forma di effetti visivi ecc. Ecco, io penso che mettendo Lynch come protagonista potevano sfruttare l'occasione per inserire tutto questo nel gameplay, creando situazioni completamente deliranti e basate sulla patologia mentale di Lynch. E invece si sono limitati a conservarne lo spirito malato solo sotto forma di dialoghi. Secondo me, in questo, è un'occasione persa. Spero di essermi spiegato. :)
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